sabato 5 giugno 2010

Rabbia



Lo stato d'animo che impera, in questi giorni ,tra i cittadini responsabili è la rabbia. Rabbia perché la misura è colma. Il tentativo della regione Abruzzo di distogliere il danaro del terremoto per operazioni che riguardano il ripianamento del buco nel bilancio e per iniziative in altre provincie non interessate dal sisma. La presenza in città del nuovo prefetto fresco di nomina, signora Iurato, che, imperterrita, nonostante il suo nome sia presente nella lista Anemone, nonostante sia indagata a Napoli per turbativa d'asta, continua a restare saldamente attaccata alla poltrona, fortemente voluta dal ministro Maroni. Il danaro dei famosi sms degli Italiani, cinque milioni di solidarietà, consegnati dalla protezione civile al fondo Etimos, che li userà per dare prestiti a famiglie ed imprese in difficoltà, a TASSO AGEVOLATO. Danaro sul quale lucreranno.E i referenti per istruire le pratiche saranno i centri di ascolto della caritas.
Vado avanti, c'è ancora molto.
Le tasse ed i mutui, da tornare a pagare il primo luglio. Anche per i beni immobili distrutti. Ci riservano un trattamento diverso da quello adottato nei precedenti terremoti. Il nuovo presidente della provincia, quel Del Corvo preferito, nelle ultime consultazioni elettorali, alla ds Pezzopane, vuole rendere il consiglio provinciale "itinerante". Inizia dalla Marsica, la sua terra. Contro ogni regola statutaria, decide che L'Aquila non è più sede consona. Le pratiche riguardanti l'assegnazione degli alloggi del piano c.a.s.e. , già secretate dalla protezione civile, ancora rese inaccessibili dall'amministrazione comunale. Nessun controllo sull'assegnazione degli alloggi. Consegnati "a piacere". Le aree destinate, da progetto, ai servizi, sempre nei nuovi insediamenti , ora rimodulate, se non azzerate, aprono scenari di interi quartieri dormitorio.Le strade di accesso inadeguate per i mezzi publici. Le ore ed ore spese nel traffico di una grande città. Senza avere una città. Il danaro dell'emergenza che è finito. E siamo ancora in piena emergenza. Abitativa, lavorativa, sociale, economica. Il governo centrale che ci dice che abbiamo avuto fin troppo. Con gli sfollati ancora negli hotel e nelle caserme. E tantissimi abbandonati a provvedere a se stessi, senza aiuti di sorta. Bertolaso che , senza vergogna, continua a parlare di miracolo aquilano. Sprezzante e bugiardo. I centro storici in stato di totale abbandono. Le case con danni non strutturali, riparabili in breve tempo, che sono ancora lì, ad aspettare i fondi. Mentre si spende danaro per gli hotel di altre provincie.I giudici che inviano gli avvisi di garanzia ai componenti della commissione grandi rischi, che, una settimana prima del disastro, ci ha invitato a stare tranquilli. E noi siamo restati nei nostri letti.
La rabbia, sì. La rabbia monta.
Quello che mi sconvolge è che la maggior parte degli Aquilani continua a dormire. Inebetita. Sfiduciata. Stanca. Senza domani. Continua a non capire il valore della partecipazione. E della legittima RIVOLTA .
Leggevo, nel bel post dell'amico Federico D'Orazio (http://stazionemir.wordpress.com/2010/06/05/ricetta-per-una-rivoluzione-aquilana/), che tratta il mio medesimo argomento, un commento alla domanda "cosa altro devono fare agli Aquilani perché si ribellino?"
Portare loro via i televisori, era la risposta di chiappanuvoli(http://chiappanuvoli.wordpress.com/)

Per alleggerire, ché la satira è l'unica medicina, vi posto l'intercettazione im-possibile, partorita ieri da un amico mentre si lavorava al tavolo della partecipazione, nel tentativo di far comprendere alla cittadinanza ed alle istituzioni quanto sia importante pretendere i regolamenti che siano lo strumento che permette alle persone di essere attori e non spettatori della ricostruzione.

INTERCETTAZIONE IM-POSSIBILE
La trascrizione del colloquio tra Guido Bertolaso (GB) e il suo avvocato (A)
A: “Ciao Guido”
GB: “Ciao, come va?”
A: “Eh, non ho buone notizie. Il padrone della casa di via Giulia, Raffaele Curi, ha confermato che a pagarti l’affitto era Zampolini (n.d.r. segretario dell’imprenditore Anemone )”
GB: “Uhmmm … la cosa si fa seria”
A: “Eh si, tocca difendersi”
GB: “Già … potremmo dire che non ne sapevo niente. Anzi che il padrone di casa è un furfante, riscuoteva l’affitto due volte!”
A: “Eh si, considera però che questa linea non ha mica portato fortuna a Scajola”
GB: “Ah già … Allora potremmo dire che la casa me l’ha prestata un amico”
A: “Si, bene. Ma l’amico quindi è il padrone di casa, Curi …"
GB: “Non, no è un altro …”
A: “Cioè un tuo amico ti prestava una casa che non è sua e che pagava un’altro?”
GB: “Uhmm … certo un pò strano è … comunque meglio, più è incredibile meglio si riesce a confondere le acque”
A: “Uhmm … se lo dici tu …”
GB: “Si si, comunque Diego (Anemone n.d.r.) mi ha fatto incazzare”
A: “Beh lui però non ha cantato …”
GB: “Non, no non è questo. E’ il fatto che a Scajola gli ha pagato un’appartamento e a me solo l’affitto. E che so meno di Scajola io?”

20 commenti:

Lucrezia ha detto...

vergognoso...
Non si finisce mai di scendere più in basso...

Federico ha detto...

Anna, io te lo dico sinceramente: non ce la faccio proprio più. Ci vedo coperti da tonnellate di letame, e vedo che le persone, gli aquilani come me e te, sembrano iniziare a considerare l'ipotesi di nuotarci, più che di scerollarselo di dosso. non riesco a sopportarlo ancora. Comincio,dunque, a domandarmi se le nostre vite meritino di perdere le giornate che stiamo impiegando a lottare anche per il bene di questa gente. Certo, il bene che si prova per la città è superiore a tutto, a qualsiasi ostacolo. Ma se la maggioranza di noi non ha ancora voglia di muovere il culo, è bene forse che finisca nel baratro. Mi trovo a pensarlo dopo mesi di lotte, dopo settimane di successo, e settimane di insuccesso. Devo tornare al più presto a frequentare l'assemblea, che almeno una speranza me la dava.

ti abbraccio

f

Anna ha detto...

@Federico,
sei giovane e meriti di vivere la tua vita. Così come merito di viverla io che sono molto meno giovane. L'abnegazione che dedico alla causa mi ha stremata. Ci ha stremati.Io mi fermo per un po'. Vado a respirare aria che non sia di terremoto. Aria che sappia di vita. O, almeno, di una parvenza di vita. So, però, che lascio la lotta in mano a persone come te. Pronta a riprenderla , per permettere a voi di respirare. Aiuitiamoci a vicenda. E crediamoci, mio giovane amico. Sono sicura che i frutti arriveranno. Alcuni, piccoli, già li stiamo assaporando.
Le pecore, ignare e deboli, hanno bisogno dei cani da pastore. E noi montanari ne sappiamo qualcosa.

Il rospo dalla bocca larga ha detto...

A furia di raschiare il fondo del barile si ritroveranno dall'altra parte del mondo, passando dal centro spero almeno che si brucino più di qualche pelo del... mmmm... Bocca mia taci, meglio che mi rimetto il bavaglio.

giosby ha detto...

Penso che L'Aquila abbia un carattere forte per potersi ribellare ed opporre.
Non può rimanere una città "miracolata" e dimenticata !

A vedere il vostro essere uniti e vicini con le carriole, a sentire la vostra voce sembra di poter pensare a grandi energie che si uniscono per inseguire un sogno.

Questa mia impressione è vista da lontano (non troppo), ma conoscendo la caparbietà che vi contraddistingue.

Utilizzati sempre come cavie, il vostro dolore che diventa un fiore all'occhiello per qualcuno.
Ma poi la distrazione che arriva veloce, il prossimo scandalo occupa le prime pagine e L'Aquila resta come un piccolo brufolo che dà un po' fastidio ma che in fondo è solo una "cosa da niente".

Non è così per voi che vivete lì giorno dopo giorno.

Trovate il modo di gridare, di scuotere la rassegnazione che non vi appartiene!

Iniziate ad essere VOI il TERREMOTO di questa italia che davvero sembra non stare più in piedi!
Un abbraccio!

http://www.facebook.com/event.php?eid=132541943422898#!/video/video.php?v=1385789777747&ref=mf

Ezio Bianchi ha detto...

Beh, ero venuto qui per risollevarmi un pò, a Roio abbiamo contattato un pò di persone per il questionario, disponibilità sincera ma tanta depressione, poi ho visto un video con la festa istituzionale per la riapertura del corso stretto, e , nessuno, durante tutta la giornata di oggi, che abbia commentato il comportamento della Protezione Civile alla notizia del rinvio a giudizio: abbiamo sollecitato giustizia, in fondo rinvio a giudizio significa che ci sono indizi seri di responsabilità penale, perchè sottrarsi ora (come altro leggere l'indifferenza delle tante persone che ho incontrato oggi?)ad esprimere giudizi pesanti o proposte di azione sulla responsabilità politica?
Solo il caldo?

Anonimo ha detto...

La cittadinanza dell'Aquila è composta per una buona parte da signori e signore, che hanno deciso di aspettare, hanno una "posizione sociale" elevata e più di lottare, se ne stanno grazie alle ingenti quantità di liquidi, comodi comodi nelle loro alcove, in affitto, di proprietà, pagati dalla p.c. verso cui mostrano, non riconoscenza, ma solidarietà, c ome di appartenenza, altri invece che dovrebbero incazzarsi ed io ne conosco un paio, pensavo che almeno uno fosse il tipo giusto, elettricista dipendente da una ditta, ci scherzavo, lui mi diceva:"j so ruscio forte, che te cridi" - "ma non me pare Santì" - "no, no è ruscio paremo e èra ruscio nonnemo, na' cosa de famiglia"-
una domenica, una delle pochissime volte che stavo al tendone, attacca a sonà non una ma almeno 10 campane elettriche, sparate a livello distorsione, chi t'esce mano nella mano colla giovane moglie dalla chiesa? - "o! Santì, come va?- e bla bla bla_ " ma sci sicuro che sci ruscio?"- "cèrto" fa la moglie- "è ruscio ju padre e era ruscio ju nonno" - " a so capito..vabbò Santì ste campane me stanno a dà 'ncoccia me ne vajo a sta co sti quatrani de ju tendone-

Pensato ma non detto" e cchi cazzo sete esso dentro!"

_ "Ciao Santì, te pozzo chiamà pe quacche lavoretto sci?" - "Cèrto Lù, sempre ju sabato e la ddomenica pèrò" - " Ciao! Santi!, Signora!"


Oppure quelli che pensano che le utopie sono finite (si in effetti) e non è più il caso di stare a fare i rivoluzionari" Sinti Lù, J sò capito 'na còsa, l'importante è aggiustazze j cazzi propri"
- "certo Andrè! saluteme mojjeta e vidi se ce sta pòsto pe nu cappejju pure pè mi!"


BhA!

Buona notte!




Luca Benedetti

Anna ha detto...

@Luca,
aldilà dei contenuti, sacrosanti, ti ringrazio di cuore per questa ventata di aquilanità.
Un bacio.....

Anonimo ha detto...

Buongiorno Anna..
Sta di fatto che Vi hanno diviso a dovere...è la loro migliore strategia...ad alcuni favori(vedi liste di assegnazione appalti etc)ad altri nulla se non qualche appellativo tipo "rompiballe","comunisti","ingrati"...Forse Il Terremoto ha fatto crollare prima di tutto la Solidarietà e L'Etica che magari erano ormai sostenute da finti scheletri di perbenismo...
La Vostra_Nostra Giustissima Ira,non puo sfociare in Ribellione Fisica...altrimenti con la sola metà della Popolazione..che si dimezzerebbe e dimezzerebbe ulteriormente di fronte ad età, menefreghismo,rassegnazione...per di più di fronte ad un opinione pubblica da CalcioMondiale e MastellaIsolano,avreste solo botte nei denti.
L'unica via d'uscita sono:
1 le Vostre Braccia che lavorano SOLO per VOI..non pensando alla Popolazione Tutta!ognuno per Se a piccoli Gruppi!
2 azioni Eclatanti come quelle delle Carriole per raccogliere consenso ovunque ma soprattutto tra di Voi,poichè il Consenso , di qualsiasi cosa sia fatto (b docet),porta successo ad ogni iniziativa!
Occorrono anche Uomini e Donne Cristallini che possano guidarVi...questi credo nn Vi manchino...ma devono balzare sulla tigre della notizia..AZIONE ECLATANTE!
Poi ci sarebbe l'impegno politico..di Te e della gente come Te..che possa essere Eletto o In Città..o a Roma...e lì fare casino(azione eclatante=notizia)
Studiate delle Strategie...non si può guerreggiare con scontri frontali contro un esercito mediatico di m...a! Vi sommergerebbe in un secondo ogni volta!
PS
una piccola idea è quella che Ti ho proposto altre volte...spedire un pezzetto di maceria Aquilana a Roma,al Presidente della Repubblica,a palazzo Grazioli,se fossero tanti questi pezzetti,ma tanti...si otterrebbero 2 effetti,Azione Eclatante e Smaltimento!
un Abbraccio e Con Te Guerriera!
Watka Yo Ota

Anonimo ha detto...

@ Watka

decreto legge immediato, contro: Invio/i di materiale inerte in busta e/o collo postale, per "ingiustificata spedizione, se non a scopo intimidatorio"
la legge prevede l'identificazione del mittente e previa perizia psichiatrica, l'individuazione della
aggravante intimidatoria.
Se l'oggetto è una creazione artistica, deve essere creazione, non può essere di per se una "visione" va specificato sul modulo postale con una dichiarazione del significato di tale opera, una attenta commissione tecnica verificherà, la veridicità della dichiarazione di "conformità artistica"
è dato libero arbitrio a tale commissione di modificare eventuali spigolosità e incongruenze, con adeguati e moderni strumenti computerizzati di rettifica.
Ai comuni la scelta dell'onere per la "spedizione artistica" che dovrà non essere inferiore a euro lkjhfvoujygfouhv!!!!!!!!
la commissione analisi, avrà la facoltà di cestinare l'opera, se la stessa risulta immodificabile, o se il mittente non accettasse, la clausola sul modulo di spedizione per l'eventuale intervento correttivo.





Buon Pranzo,
ancora se magna...



peccato per le fritturine che una legge comunitaria, di fatto ne vieta la pesca...









Luca Benedetti

giosby ha detto...

Cerco di aiutare come si può!

Facciamoci sentire !!!

http://www.giosby.it/2010/06/06/non-abbandoniamo-laquila-e-gli-aquilani/

Mettiamo una firma !!!

Inneres Auge ha detto...

Complimenti all'autore dell'intercettazione (che io non giudico lontana da una possibile realtà). Hai saputo che appena uscita la notizia dell'inchiesta sui 7 della commissione, Bertolaso ha detto "vogliono distruggerci" ?
Davvero senza ritegno

GM C ha detto...

Ti spiace se linko il tuo post su fb?... finché si può!

Anna ha detto...

Pubblica pure.
Grazie.

Fabrizio (laboratorionapoletano) ha detto...

Più che condividere su facebook e, come oramai da diversi mesi, avere il tuo ottimo blog nel mio blogroll, non posso fare...

Avete la stima e l'affetto di tutti noi... a prescindere dal silenzio mediatico e dal marcio che ci circonda.

giardigno65 ha detto...

chissà quante mobillitazioni serviranno per smobilitarli ...

Anonimo ha detto...

Come mai a Navelli,lontana dall'epicentro del terremoto,le seconde case sono state ristrutturate e all'Aquila no?Miracolo del Vaticano e della cricca?

essere disgustoso* ha detto...

carina come idea: dal momento in cui non si potranno più pubblicare intercettazoni potremo iniziare ad inventarne.

Anonimo ha detto...

http://www.repubblica.it/cronaca/2010/06/08/news/aquila_berlusconi-4666327/

o_O

Anonimo ha detto...

prestito a tasso agevolato? con i soldi DONATI caritatevolmente? Lo schifo in questa nazione non conosce confini!