lunedì 23 aprile 2007

Partito democratico



Non voglio assolutamente riconoscere di essere una nostalgica, ma come cambiano le cose!!!!!!!
Forse oggi abbiamo bisogno dell'immagine per poter arrivare alle persone,ma mi sembra che ,dietro tutto questo, di idee ce ne siano ben poche. Non sono una vetero-comunista, ma mi dissocio da tanto sfarzo americaneggiante. Il "piacione " Rutelli ha colpito ancora.
Che s'ha dda fa' per sopravvivere!
Berlusconi ha aperto la strada e questi signori lo seguono. Ora più che mai mi accorgo di quanto Nanni Moretti avesse ragione, nel film "Il Caimano", ad asserire che il Cavaliere ci ha cambiato la vita molto prima di scendere in campo: ha influito in maniera determinante nel nostro costume entrando nelle nostre vite con l'arma più potente, la persuasione occulta delle sue televisioni.
Questo è quello che in tanti chiamano un segno di modernità, credo che i poveri tapini come me siano destinati a restare sempre di più nei loro antri bui e tempestosi a porsi domande senza risposta, ultima delle quali "ma dove vogliono arrivare?".

3 commenti:

scweik ha detto...

PCI-PDS-DS-PD......mi sono iscritto al PCI nel 1974, immediatamente prima del referendum su divorzio e della bomba di piazza Loggia a Brescia (dove vivo, ho combattuto tante battaglie nel partito e nel sindacato; Willy Brandt diceva che si è rivoluzionari a 20 anni, socialdemocratici a 40 e moderati a 60. Adesso di anni ne ho 57 ma non voglio diventare democristiano.
Ciao Gaetano (scweik)

Anna ha detto...

Ciao Gaetano,
abbiamo qualcosa in comune, la mia prima ed unica tessera di partito fu fatta nel 1973, nel 1977 uscii definitivamente dal PCI per non entrare mai più in nessun partito.
Io il rischio di diventare democristiana come vedi non lo corro....ahahahahahahah...
Ti ringrazio di aver visitato il mio blog e mi auguro che tu voglia tornare.

Artemisia ha detto...

Anch'io vi capisco. Non ho mai avuto nessuna tessera ma ho sempre votato PCI-PDS-DS. Ora non lo so se votero' PD. Non mi convince. Hai ragione, Anna, sembra tutto un discorso di immagine ma i contenuti non sono chiari. Mi e' piaciuto il discorso di Mussi al congresso di Firenze ma se la sinistra non si unisce andra' poco lontano. E poi sono contraria al frastagliamento del parlamento.
Insomma che s'ha da fa'?
Riguardo all'influenza di Berlusconi mi ha fatto venire in mente la frase ricorrente di Piero Ricca ( http://www.pieroricca.org/ ) che cita sempre i danni del ventennio di televisione commerciale. Se ti capita guarda qualche sua sparata sul suo blog.