mercoledì 27 gennaio 2010

L'onnipotente

Il superman de noantri è volato ad Haiti. Lo sappiamo tutti. Giornali e televisioni lo hanno strombazzato. Ma càpita, quando in patria si è detentori del potere assoluto, di soffrire di deliri di onnipotenza. Lo vediamo con il nostro premier che è convinto che tutto gli sia permesso, ché il voto del popolo legittima ogni sua azione. Credevo che Bertolaso fosse esente da esternazioni poco felici, in quanto gli attribuivo un'intelligenza ed un savoir fair che sono estranei al suo capo. Ma si sa, appunto, che il potere acceca. E rende patetici. Qui da noi il plenipotenziario ha carta bianca. Fa e disfa a suo piacimento. "In situazioni di emergenza il comando deve essere assunto da una sola persona. In emergenza la democrazia non esiste" Questa le sue parole, dette e ribadite. E qui l'emergenza dura da dieci mesi, e gestisce anche la costruzione di interi quartieri. E tutti a chinare il capo. Molti anche contenti. Ma Hillary Clinton non c'è stata a farsi criticare dal ducetto nostrano. "Polemiche da bar dello sport", lo ha bollato così. E, di rimando, il ministro Frattini, dissociandosi, col sorriso stereotipato, ha aggiunto " parole dettate da un fattore emotivo". Immagino, con sottile piacere, la reazione nascosta di santo Bertolaso, patrono del terremoto aquilano: lui, uomo deciso , l'uomo che non deve chiedere mai,colui che sa sempre cosa dire e cosa fare, bollato come un comune mortale che parla a sproposito perchè frastornato da quelle emergenze che dovrebbe essere abituato a contrastare e risolvere. A dire il vero, dovrebbe anche prevenirle, ma su questo lui ci mette una pietra sopra. Tombale. Voleva forse esportare il modello L'Aquila ad Haiti: cittadini deportati in massa negli hotel sulla costa, a rimpiazzare turisti in calo da crisi economica e ad assicurare bacino di voti per i successi elettorali del presidente della regione Abruzzo, e c.a.s.e. /palafitte in legno, su pilastri che potrebbero sostenere il peso di un viadotto e che costano quasi come ville in costa smeralda. Campi tenda con clown e karaoke. E tutti protetti, ovattati. E zitti e mosca. Mentre lui agisce indisturbato. Intanto il signor Berlusconi gli ha conferito poteri assoluti anche in merito al coordinamento degli aiuti italiani alle popolazioni di Haiti. Ciò significa che è autorizzato a stipulare contratti a trattativa privata o ad affidamento diretto, acquistare forniture di beni, comprare polizze assicurative, gestire, insomma, il tutto senza controllo alcuno. Forte di tutto ciò, dopo la visita lampo ad Haiti, è accorso da noi, fortunati ad avere lui, in tempo per annunciare che, entro il 6 aprile 2010, i frati minori di L’Aquila avranno una nuova chiesa, un nuovo convento, la nuova mensa per i poveri ed una foresteria. Progetto finanziato con la raccolta dei fondi portata a buon fine dal quotidiano locale Il Centro, un milione e ottocentomila euro, e dalla stessa protezione civile, danaro pubblico, per un milione e mezzo. I lavori sono stati affidati alla ditta Meraviglia di Como. Scelta fra la rosa delle quattordici che hanno lavorato al meraviglioso, appunto, progetto c.a.s.e. . Nessuna gara pubblica. Il superman ha scelto e deciso. A suo insindacabile giudizio. Qui l'emergenza lo legittima. Alla faccia di Hillary. Questa è cosa sua.

24 commenti:

marcoboh ha detto...

ma quanti sono questi frati? quante altre cose utili si sarebbero potute fare con quei soldi?
non si tratta di essere anticlericali, si tratta di aritmetica.

Anna ha detto...

@Marco,
mi son fatta la tua stessa domanda. Credo che i frati siano pochissimi, si contano sulle dita di una mano. La cosa buona, però, è la riapertura della mensa di Celestino. Prima stava in via dei Giardini, vicino a casa mia, e so quanto fosse frequentata. Opera meritevole è anche la foresteria. Non meritevole, senz'altro, l'appaltuccio conferito senza regole.

lucianobellilaura ha detto...

Non solo Meraviglia spa ha costruito immonde case/palafitta che dal punto vista anche distributivo non sono certamente una meraviglia. C'è una A.T.I. con una ditta chiaccherata a Roma per aver fatto malamente piscine in occasione dei mondiali di nuoto, ovviamente gestiti dal nostro Berto-leso.
C'è una ditta di Cagliari, già impegnata a La Maddalena per lavori del G8 poi dirottato a L'Aquila nella Caserma "privata" di Coppito, ora "risarcita" con l'appalto di 12 case/palafitta nei c.a.s.e. di B&B. C'è anche una ditta locale "chiaccherata" per lavori precedenti al San Salvatore che s'è aggiudicata l'appalto di 6case/palafitta per 23.672.880 euro (iva esclusa).
Ma queste sono bazzecole. Molti parlano di alloggi vuoti nei c.a.s.e. terminati (vedi www.6aprile.it)
Segnalo solo altra cosa inaudita:
nel resoconto della Protezione civile (sebbene ancora non s.p.a.)aggiornato alle ore 13,39 del 25/01/2010, risulta che ben 15 (quindici) ditte lavorano SENZA alcun contratto. C'è altro, ma pare sufficiente?

Anna ha detto...

@Luciano,
i tuoi interventi sono sempre efficacissimi. Io denunciavo, in questo post, solo la punta dell' iceberg. Iceberg che dovrebbe affiorare.
A tal proposito, ben sapendo che monitori costantemente la gestione della nostra emergenza, sono qui a chiederti se vuoi preparare un post dove riassumi brevemente le notizie che hai assunto sino ad ora. Proprio in merito a questi appalti poco chiari. Sarebbe opera meritoria e sarei felicissima di pubblicarla.

Anja ha detto...

Ciao Anna,
è vergognoso come stanno gestendo la situazione dell'Aquila, e per fortuna ci sei, tu, monique e qualche altro a dire come stanno le cose.
Un abbraccio, viola

giardigno65 ha detto...

speriamo che sia l'inizio del declino di bertolaso ...

Anonimo ha detto...

A distanza di tempo mi sono reso conto di non aver più sentito alcuna propaganda da parte dello psiconano sui favolosi risultati ottenuti all'Aquila..mi son detto "vuoi vedere che non ha proprio un c...o di cui vantarsi?"
E allora apri google e cerchi informazioni reali sulla condizione di chi il terremoto l'ha vissuto.
E devo dire per fortuna (ma anche purtroppo visto che sembri essere l'unica..) ho trovato il tuo blog.
L'avevo letto anche in passato, quando la disgrazia era ancora fresca ma ora ha un sapore diverso, si legge la voce di chi continua a vivere in queste condizioni, a non poter sperare nel futuro per paura di essere nuovamente disilluso.
E con enorme disgusto capita di trovare commenti come quelli di un berlusconiano che lo elogia e poi scrive senza vergogna di non sentire il problema terremoto in quanto proprietario di 3 case, come a dire che i poveracci che magari di casa ne avevano "solo" una (e di questi tempi, avendo 27 anni, vi posso garantire che per me è veramente un miraggio pensare di arrivare a far parte della categoria dei "Proprietari di casa"..) dovrebbero essere contenti per il fatto che gli è stato dato qualcosina e non sono stati lasciati sotto le macerie.
Il problema dell'italia sono gli italiani, abituati dall'inizio della nostra storia ad avere qualcuno che ci dica cosa è giusto e cosa è sbagliato, l'importante non è il contenuto, è semplicemente avere qualcuno che prende le decisioni al posto nostro.
E per questo temo che la vera rivoluzione a questo governo (regime?) dovrà attendere il vero collasso dell'economia, l'unica cosa che il nostro popolo capisce sono i soldi e il cibo, togli questi e avremo toccato il fondo, e dal fondo si può soltanto risalire.
Ma fin quando la televisione dice che va tutto bene pochi sentono il bisogno di sapere se è davvero così, è tanto rassicurante credere a questa scatola che ci dice cosa dobbiamo mangiare e come dobbiamo vestirci.
Potrei andare avanti per ore ma probabilmente non è questo il luogo adatto, voi aquilani siete stati sfruttati nella vostra tragedia per fare propaganda politica, per pubblicizzare ancora una volta un'Italia che non c'è.
Vi hanno portato in casa il G8 riuscendo a far credere che fosse un bene per il paese, andavano accolti a suon di mattoni (così si iniziava a risolvere anche il problema delle macerie, scusate l'ironia..) per far sapere a tutti che non è vero che si sta bene, che sono dei truffatori quando dicono che manterranno gli impegni e impediscono ai giornalisti (quei pochi che ancora hanno l'onore di svolgere il proprio lavoro essere servi) di domandare "Come?" e di tornare a riproporre le domande quando questi risultati non ci sono.
I blog come il tuo si dovrebbero moltiplicare, chiunque di voi abbia a disposizione un computer e una connessione dovrebbe mettere in rete il proprio diario giornaliero, raccontare le piccole sfide di tutti i giorni che possono essere 300 km per andare a lavorare (dovendo anche dire grazie per il posto che si ha) o trovare i soldi per comprare un maglione al figlio. Dovrebbero essere tutti facilmente raggiungibili, contenere parole chiave nei nomi perchè altrimenti chi vuole sapere come stanno le cose continuerà ad essere succube di telegiornali asserviti al padrone che continueranno a dare solo le informazioni "giuste" per il popolo.
Scusate lo sfogo, scusate l'indignazione, scusate la stupidità del nostro popolo e resistete, la ruota deve girare e verrà il momento del riscatto per tutti.
In bocca al lupo per il futuro.
Davide

Michael Grimaldi ha detto...

In effetti ogni scusa è buona per aggirare le leggi, queste assurde seccature che legano i signori del Fare! I fraticelli benediranno la nuova sede o il terremoto?

Rebelde ha detto...

Purtroppo funziona così, ha ragione Davide "andavano accolti a suon di mattoni". La musica non cambia, non cambierà mai almeno per i prossimi vent'anni o più. Ci saranno altre catastrofi, altre tragedie, altre crisi ma non cambierà mai l'approccio ipocrita nell' affrontarle. Io spero, e come me tantissimi altri, che non si debba arrivare alla fame per rivoluzionare il sistema ma che invece chi già ci sta fuori dal sistema o chi tutti i giorni si sente spinto fuori, si faccia un pò di coraggio e provi a sostenere quelle politiche che vanno verso la tutela del lavoro, del territorio, della solidarietà, dell' accoglienza, dell' ecologia e perchè no, di un vero progresso che sia effetttivamente sostenibile e che finisca con il far star meglio un pò tutti anzichè i soliti finanzieri d' assalto o quell' imprenditoria marcia sino all' osso che si regge solo con unimpunito sfruttamento dell' essere umano. Occorre una rivoluzione culturale, una presa di coscienza di classe. Occorre insegnare ai nostri figli che la felicità non cresce sugli alberi ed è lì pronta da cogliere a piacimento. Se vogliamo questo però i nostri figli devono prima di tutto vedere papà e mamma che lottano per il loro futuro e non rassegnati davanti a domenica in sperando che alla soubrette di turno scappi fuori una tetta. Basta, non ne possiamo più di sentirci dire che queste sono elucubrazioni da visionari o utopie dettate da nostalgie ideologiche. Queste sono speranze legittime che chi ha un briciolo di buon senso deve assolutamente coltivare altrimenti ci ritroveremo a dover cagare assolutamente due volte al giorno per decreto pena la stitichezza a vita. Su, non scandalizziamoci davanti a soprusi o a questioni come quelle delle C.A.S.E. o l' ultima sulla chiesa dei frati. Sarebbe interessante indagare sui nomi che compongono i consigli di amministrazione delle 14 imprese del progetto c.a.s.e. ma che importa, cosa cambierebbe? E' il sistema che va cambiato, che va RIVOLUZIONATO e prima o poi si dovrà pur cominciare. Non voglio aspettare di essere ridotto alla fame. Alle prossime elezioni (visto che in un paese civile funziona così) non facciamo tanto gli schizzinosi, non facciamoci le solite seghe mentali sui voti utili o roba simile ma sosteniamo chi effettivamente si spende per prendere la direzione giusta, la direzione che ci permetta di sentirci per una volta "artefici del nostro destino". Sono decenni che non lo facciamo più, proviamoci e fanculo a chi promette ad un lavoratore o a un pensionato o ad un giovane che il domani sarà rosa perchè senza una presa di coscienza il domani può essere solo nero (ma proprio nero).
Coraggio Anna, e scusa anche il mio di sfogo.
Aldo

Anna ha detto...

@Aldo carissimo,
tu sai quanto io ti stimi e condivida le tue idee fino in fondo. Ma, a questo punto, mi sorge spontanea una domanda: chi è che dovremmo votare alle prossime senza fare gli schizzinosi? Chi è che in politica, oggigiorno, si spende verso quella direzione che permette a noi di sentirci artefici del nostro destino? Se riuscissi ad individuarlo, starei già un bel passo avanti.
Un abbraccio.
Anna

Matteo ha detto...

Direi che tutto si può riassumere in una battuta che ho 'creato' qualche giorno fa.
"Bertolaso arriva ad Haiti. Fuga in massa dall'isola"

lucianobellilaura ha detto...

Infatti, in Piemonte, dovrei votare l'inciucio tra Bresso e Casini per i costruttori di TAV, d'inceneritori, e di quant'altro serva a colare tantissimo cemento e ad usare quantità megagalattiche di ferro, solo perché se "tira" l'edilizia tira tutto il resto?
Intanto, continuo a scandalizzarmi per i c.a.s.e. che ho sempre considerato un fallimento sul piano qualitativo ed ora anche su quello quantitativo.
Stamani parlavo di appalti, ebbene si sappia che per fare 164 case per meno di 12mila persone hanno speso:
a) con procedura "negoziata" (cioè diretta) 221 milioni di euro;
b) con procedura "aperta" (cioè con appalti e sub appalti) 474,4 milioni di euro.
Inoltre, 24milioni di Euro sono a disposizione per spese tecnico amministrative (cioè per pagare "a ore" super-tecnici che ...).
Per Anna: certamente raccolgo l'invito a continuare a fare quanto posso, ma quello che conta è quello che stiamo facendo tutti insieme. Spero non per voto o voti.

Anonimo ha detto...

INNANZI TUTTOA ciao Anna!
è difficilissimo commentare...langue ogni cosa...solo La Vostra Determinazione è ancora Cristallina!Sai Anna ...di recente ho scoperto che le preghiere funzionano davvero...te lo GIURO...se tutti insieme pregassimo che questa banda di farabutti abbia ciò che gli spetta...la cosa accadrà!ad esempio...appena possiamo usiamo questa formula"chiedo all'Universo che Tutti i Delinquenti che ci stanno soggiogando e martoriando marciscano in galera"...magari mentre lavoriamo... a bassa voce o ad alta voce...camminando per strada...facendo code o andando a fare la spesa..anziche lamentarci...usiamo frasi di preghiera ben precise ed in modo continuo tipo mantra...facciamolo col Cuore e vedrete ciò che accadrà...VI GIURO FUNZIONA!
un bacio Anna...
Watka Yo Ota

Anonimo ha detto...

ps...
potremmo fare anche nomi...ma ad ognuno la responsabilità del giudizio....
ancora un bacio
Watka Yo Ota

Anonimo ha detto...

sono consapevole di dire qualcosa che non ci azzecca col vostro discorso ma vorrei chiedervi se lì in Abruzzo qualcuno parla delle continue scosse nel centro Italia che continuano e di cui nessuno parla...il silenzio mi impaurisce!!!

Federico D'Orazio ha detto...

Ciao Anna, vedo con piacere che abbiamo ancora una volta affrontato lo stesso tema, in modo analogo. E anche Ezio! Ormai, siamo telepatici. Uno "zoccolo duro"!
Condivido ogni parola.
Ma lasciami un commento, ogni tanto, ci faccio il quadretto!:-)
Il mio post, si chiamava infatti "l'umiltà questa sconosciuta" http://stazionemir.wordpress.com/2010/01/26/lumiltaquesta-sconosciuta/

Le Favà ha detto...

Bertolaso effettivamente magari non aveva tutti i torti. Obiettivamente parlando ci sono di quei video per youtube che manifestano lo show.
Il punto non è la denuncia anche vera di Berltolaso. E' il fatto nella tua Aquila è stata fatta la stessa cosa. Uguale, identica. Bertolaso è solo ipocritica e pieno di se. Come chi lo comanda.
E ogni volta poi ci si deve calare le brache di fronte al mondo. E ogni volta le parole di scusa di B. vengono giarate come pacificatore. E non come ipocrita.

Pol ha detto...

ciao Anna... capisco la tua rabbia e la tua frustrazione... sono passato dalla tua meravigliosa città a novembre e ho visto, mentre il tg5 sventolava la bandiera della rinascita, la realtà dei fatti... una città stupenda a cui hanno levato l'anima e il cuore, come a un paziente in attesa di trapianto... un caro abbraccio

REBELDE ha detto...

Cara Anna anch’io ti stimo moltissimo e se così non fosse da mò che me ne sarei andato dal tuo spazio.

Hai ragione, purtroppo hai molta ragione ma ricordiamoci che tutti (quasi tutti) abbiamo contribuito a far sì che, nel nome della semplificazione della politica, alcune forze democratiche ed importanti fossero “democraticamente” estromesse dal parlamento. Ebbene io ritengo che senza queste forze, senza questi rompicoglioni incalliti, il modo di far politica sia molto peggiorato e a discapito ovviamente degli ultimi.

Per lo meno avevamo una voce critica che ogni tanto riusciva a rendere stonata quella del coro.

Vuoi un esempio molto pratico? Immagina se la tua voce e tutto ciò che sei riuscita a fare in questi mesi (ed è straordinariamente importante, credimi) da domani non avesse più nessuna possibilità di esprimersi.

Aldo

Anonimo ha detto...

Che cazzo ha fatto in questi mesi? Via, un po' di realismo!!!ma se non ci fosser quella decina che la caga ma chi sa della sua esistenza!!!! Un blogghino da casalinga disperata.... divertente però.... quando uno vuol smettere di pensare viene a leggersi le cazzate di questa donnina ammogliata e annoiata

Anna ha detto...

@Anonimo,
mi pare che tu la mia esistenza la conosca, per quel che vale....

vito ha detto...

Cara Anna i frati cappuccini hanno perso il loro convento. Hanno dormito nei vagoni dei treni e il giorno si adoperavano fino all'estremo a sostenere la gente tra le tende. Questo non lo dici perchè? non lo sai? o forse non c'eri, dov'eri? Stiamo sempre a guardare nelle tasche degli altri e pensiamo sempre a noi stessi!

Anna ha detto...

Caro Vito,
se tu avessi seguito il mio blog, invece di arrivare e parlare di ciò che non sai, saresti a conoscenza del fatto che io sono sempre stata a L'Aquila, dal 6 aprile, dormendo in automobile e poi in un container di 10mq, acquistato con l'aiuto dei miei amici. I fraticelli hanno sofferto , forse, come tutti noi. La differenza è che noi ora non abbiamo, e non reclamiamo, uno spazio della curia per avere le nostre residenze. Invece loro occupano uno spazio dei cittadini per avere la loro. Eppure di terreni della curia ne esistono tantissimi.E non vengono usati. Anzi, sappi che la curia ha pensato bene di sfrattare un circolo bocciofilo di sua proprietà, dove gli anziani si ritrovavano per cercare di svagarsi da tanta tragedia, per farne non si sa bene cosa. E questo è solo uno dei tantissimi esempi che ti potrei addurre. Per inciso, non ho visto fraticelli nei treni. Ho visto dormire altre persone lì.

vito ha detto...

Perchè i ciechi non vedono il sole non giustifica il fatto che esso non brilli e tu sei cieca perchè guardi troppo il tuo "io". Se tutti noi gridassimo "a me, a me..." chi aiuterebbe la gente che avrebbe veramente bisogno? Non so chi ti dice queste cose, forse come un tonno credi a tutto quello che ti dicono, solo per il fatto che sono tuoi sostenitori. la maggiorparte delle cose che ha la curia e i frati,sono tutte donazioni di gente, perchè la curia e frati sono capaci di uscire, di andare verso la gente in difficoltà. Cara Anna esci dal tuo egocentrismo.
Nel tuo blog c'è molta contraddizione.Vedo una foto di una ragazza che sorride,ma la vera foto sta nelle parole che scrivi e vedo tristezza e odio. Poi quella bendiera della pace.Come fai a portare la pace se proprio nel tuo cuore vige l'odio?
Voi comunisti,oggi state dando un gran bel esempio al mondo,criticando persone che hanno fatto del bene all'Italia solo perchè divenuto ministro di un'altra bandiera politica. Poi siete sotto l'influenza di DiPietro che va abbaiando come un cane rabbioso nelle piazze,sputando cose vergognose.
Stai a pensare agli anziani, cosa hai mai fatto tu per gli anziani? Invece vai a vedere, non dico solo in Italia, ma in tutto il mondo cosa fa la Chiesa alle persone in difficoltà o vedi solo quello che ti conviene?