venerdì 5 novembre 2010

Non lo possiamo permettere



Bertolaso va in pensione. Lo ha annunciato con grande rammarico il satrapo nazionale. Lascia eredità pesanti. L'Aquila devastata dall'edificazione selvaggia del piano abitativo di emergenza, con decine di migliaia di persone senza casa e i debiti lasciati alle amministrazioni locali. Napoli sommersa dalla spazzatura. Il Veneto alluvionato. Le frane che travolgono il Paese. Lascia con carichi penali pendenti, ma viene a salutarci :martedì prossimo, insieme con il fauno più amato dagli Italiani, sarà all'Aquila. Fra i terremotati? Bagno di folla plaudente? Nulla di tutto ciò: saranno, blindatissimi, nella scuola della Guardia di Finanza. Con la claque assoldata all'uopo. Saranno qui a fare il punto della situazione, l'anziano satiro arrivato al capolinea e il pensionando esecutore in deroga alle leggi dello Stato italiano. Io, noi, non possiamo permettere che il presidente del consiglio venga per la seconda volta, dopo Noemi e la D'Addario, a ripulirsi la faccia sulla nostra disgrazia. Ma nulla potremo fare. Dovremo subire, ancora, la farsa mediatica. Mentre, stremati, prepariamo una manifestazione nazionale che porti alla luce lo sfascio del nostro territorio e quello dell'Italia.
Non lasciateci soli. L'emergenza è di tutti.

11 commenti:

Anonimo ha detto...

Due sole parole : CHE SCHIFO

Inneres Auge ha detto...

BertoLADRO

Enza Blundo ha detto...

Anna carissima Lunedì 8 ci sarà una seduta straordinaria del Consiglio Comunale all'Emiciclo per approvare il Masterplan su Piazza d'Armi e discutere della centrale a Biomasse a Paganica.Come sai opero nel Tavolo Piazza d'Armi a nome della nostra Associazione "Cittadini per i cittadini"e ho promosso un presidio perché nel progetto presentato il "verde" (attrezzato o no) costituirà la parte residuale dell'area. Si prevedono tante costruzioni che comporteranno più traffico e più inquinamento e nessun corridoio ecologico con S. Giuliano.
Non c'è nessuna partecipazione della cittadinanza,da noi tanto sperata, e neppure il rispetto di quanto storicamente voluto dalla cittadinanza per quello spazio.Viene dimenticata persino la delibera Comunale del 2006 che stabiliva un concorso di idee per realizzare un parco pubblico,lo spazio è stato acquistato dal demanio come verde attrezzato e persino il nostro sindaco ha utilizzato le battaglie cittadine per la sua campagna elettorale. Ora mentre si promuove una manifestazione Nazionale si approfitta ad approvare un Masterplan per nulla rispondente a quanto ci si aspettava. Prevede la piazza per il mercato degli ambulanti mentre i Piani C.A.S.E.sono sprovvisti dei servizi.Dopo quasi due anni dal sisma non è stato neppure sistemato lo spazio danneggiato dalla tendopoli ed ora si agisce con la fretta,la stessa fretta che vide sorgere l'inopportuna sttruttura Celestiniana con i lavori svolti anche sotto la neve.
Questa volta ad ascoltarci è il comune e deve essere il primo a dimostrarci rispetto per la cittadinanza. ti lascio il link all'evento su fb http://www.facebook.com/event.php?eid=105138119556329&num_event_invites=0

homo onesto ha detto...

occazzarola.. e adesso?? vuoi vedere che le troie del salaria sport village dovranno davvero imparare a fare i massaggi ??? ahahaha Bertolaso va in pensione = un puttaniere corrotto in meno da mantenere

Tolomeo ha detto...

Ebbene si! Gli Italiani l' hanno votato ed ora l'homo eroticus (che dopo le ultime sparate deve scappare anche dalle sue affermazioni si perchè gli hanno suggerito di non presentarsi al forum sulla famiglia e ha mandato la controfigura), ha l' arroganza di voler governare. Beninteso sono 16 anni che dice di farlo, ma lo fà solo nel suo interesse.
Questo è l' uomo pubblico che rappresenta il paese. Soffre di mania di grandezza al punto da esigere prestazioni sessuali da giovani donne facili con la scusa di aiutarle ad uscire da situazioni drammatiche.
Perchè allora non lo fà con tante di quelle anziane signore con pensioni da fame? Forse perchè non sono floride come Ruby, sono sdentate, aggrinzite dagli stenti.
Ma chi vuole prendere per il culo? Va bene essere potenti, ma nascondersi dietro una idiozia così è da ricovero.
Che vada in pensione ad Antigua.

Anonimo ha detto...

DI SOLITO LE FARSE FINISCONO, ANCHE IL NANO DEVE FINIRE. SI RITIRI!!!!

mata ha detto...

meglio un figlio gay che un figlio terremotato, questo gli dico martedi.

Francesca ha detto...

http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/11/08/leredita-di-bertolaso-tra-emergenze-infinite-raccomandazioni-cricche-e-parentopoli/75771/comment-page-2/#comment-1008607

Anonimo ha detto...

Cara Anna, finalmente, dopo tanto tempo, sono riuscita a comperare e a farmi arrivare in Australia il dvd "Draquila".
Con il cuore stretto ho visto di nuovo le macerie della vostra bella citta`, della quale ho un ricordo vivissimo e piacevole.
Quello, pero`, che mi ha fatto piangere (non scherzo), e` stato assistere al trattamento umiliante riservato a quella vostra povera gente, senza difesa alcuna, con gli occhi smarriti, che venivano sbatacchiati, come oggetti, da una parte all'altra senza nessuna pieta` o umanita`.
L'Italia che ricordo io, non e` mai stata un paese giusto. E' stato sempre un paese clientelare e nepotistico, ma qui si e` raggiunto il culmine della bassezza e della cupidigia.
Vi sono vicina con tutta la mia solidarieta`.
Roberta da Sydney

Pico ha detto...

Ciao- magari non era nelle sue intenzioni, ma le notizie sulla visita di Belusconi mi hanno spinto a tornare a leggerti, dopo diverse settimane in cui ho fatto altro. Per semplificare, commento in uan volta quello che ho letto.

E' bello il post del 17 ottobre, quello della “casa”che è poi il blog. E' importante per molti scrivere e descriversi. E da più di un anno ci comunichi le tue emozioni, oltre ai tuoi pareri, rispetto a questa terribile esperienza. Descritta però da chi ha forte come il desiderio di tornare nella propria casa, in una città tornata sana, il desiderio di farlo con dignità.

In quello del 19 ottobre hai ricordato i temi della disgregazione della comunità in seguito al ritardo nella riapertura delel aree più colpite, e del male che questo stesso ritardo causa agli edifici già dissestati dal terremoto. E' una delle responsabilità più gravi di chi ha gestito questo disastro.

Credo che sia tra le cose migliori la lettera a Chiodi (29 ottobre) a proposito della autorità. Bellissima. Citandoti e linkando il tuo blog, credo proprio che ne copierò quanche passaggio in un mio prossimo post. Intanto, BRAVA!

Del pensionamento di Bertolaso...mah, è da tempo che doveva “passare”del tutto. Ma dubito ci sia molta gente che ha voglia di prendere in mano le sue emergenze: in fondo, pare che chi ci metterà le mani troverà altri porcai.

Anonimo ha detto...

La vostra situazione mi pare davvero insostenibile, un motivo per cui nel resto d'Italia è purtroppo parzialmente ignorata è che AlTappone e co., con mossa altamente strategica, hanno fatto in modo da rovinare anche tutto il resto d'Italia: ognuno è così impegnato a risolvere i suoi problemi che è ormai difficilissimo dedicarsi più di tanto ai problemi degli altri.