venerdì 2 aprile 2010

Pasqua di rinascita

Le carriole, il cuore di tanti Aquilani messo a servizio della propria città, suscitano paura, polemiche, attacchi, strumentalizzazioni. Nelle stanze del potere si vede di mal'occhio la raccolta di tanti cittadini sotto un unico obiettivo. I cittadini pensanti, critici, attivi, nell'Italia di oggi, devono essere eliminati. Relegati in un angolo, ridotti al silenzio a subire le decisioni prese da altri. E' questo il volere del Prefetto Gabrielli. E' questo il volere della Curia. Gli attacchi sono stati spietati. Gabrielli, ex capo del Sisde, amico fraterno di Guido Bertolaso,dopo aver sentenziato che le carriole aquilane sono un chiaro strumento elettorale, ed aver denunciato i cittadini, non pago, ha inferto l'affondo "questa si chiama prepotenza delle minoranze". E qui si scopre l'individuo. Sorvolando sul fatto che non siamo minoranze, bensì rappresentanze,come vogliamo definire chi scorge nelle minoranze un pericolo e non una ricchezza? E ne annulla i diritti? Come vogliamo chiamare chi tende a ridurle dispoticamente al silenzio? A voi la risposta.
Altro uomo di potere che non ci ha lesinato stigmatizzazioni è l'arcivescovo Molinari, colui che è stato commissariato dallo stesso papa, tramite l'invio di un vescovo ausiliare.
'' Sembra che ci sia qualcuno molto interessato alle 'carriolate' perché vuole creare dal punto di vista politico un gruppo che abbia autorità nella ricostruzione della città''. E ancora:" qualcuno è molto interessato a queste manifestazioni per poter entrare poi nella cabina di regia delle attività di rimozione delle macerie e di ricostruzione" Pure illazioni quelle dell'uomo di chiesa, che lanciano ombre, ma non fanno nomi. Se gli Aquilani volessero fare illazioni sull'operato del vescovo e della curia tutta, prima del terremoto, avrebbero milioni di parole da versare. Se ne sono viste delle belle, con i numerosi pretini giovani arrivati in città dopo l'insediamento del vescovo. Eleganti e azzimati come maniquenne e affettati come cicisbei. Si sono notati i loro comportamenti poco ortodossi. Nelle strade e nelle canoniche. Illazioni, supposizioni senza nessuna base concreta, per cui i cittadini hanno taciuto. Non hanno rilasciato interviste nelle quali esplicitavano i loro sospetti. Il vescovo, invece, parla a favore dei giornalisti. E accusa. Senza addurre fatti probanti. Fatti, invece, e non parole, sono quelli che vedono la Curia imporre prepotentemente le mani sul bottino del post terremoto, ottenendo che si costruiscano strutture pubbliche, con danaro pubblico,quali la nuova casa dello studente, su terreni privati, della curia, che ne assume la gestione ed il possesso. Oppure costruendo strutture private, chiesa, conventino per sei fraticelli, accoglienza e mensa su terreni pubblici, quale Piazza D'Armi. Disgustoso l'atteggiamento che vede chi dovrebbe auspicare e favorire la fratellanza fra le genti applicare il divide et impera che qui, ormai, è di casa. Applicato in primis dal metodo protezione civile, quindi dalle istituzioni, ed ora anche dal clero. Nessuna parola per le infiltrazioni mafiose negli appalti, nè su chi rideva alle 3e32 di quella notte. Nessun cenno a chi specula sulla nostra tragedia. Lì si tace. Come sui preti pedofili.

Mi cheto. La Pasqua nella mia città mi piaceva tanto. Come rito di rinascita. Ed amavo, da atea, il funerale di Cristo uomo che si svolgeva per le via del centro storico. La processione del venerdì santo mi vedeva sempre presente. Quest'anno non ci sarò. Sono nauseata. La mattina di Pasqua ci riuniremo per la tradizionale colazione aquilana nel presidio permanente di piazza Duomo. Per abbracciarci ancora. Per continuare a sperare. Poi il selenzio per la commemorazione della nostra tragedia. Solo la fiaccolata, dalla mezzanotte del 5 alle 3e32 del 6 aprile. Lasciamo agli altri i teatrini e le ostentazioni. Noi esigiamo silenzio e rispetto.
Buona Pasqua di rinascita a tutti voi.
Un abbraccio.

37 commenti:

Rebelde ha detto...

Cara Anna prima di tutto auguro a te e ai tuoi cari e a tutti gli Aquilani assetati di rinascita una felice Pasqua che vi porti la serenità di cui avete bisogno.
E con gli esseri che vi ronzano attorno di serenità ne occorre tanta per mantenere lucidità e pazienza.
Purtroppo di fascisti e prelati faccendieri ne è pieno lo stivale e dove c'è resistenza e miele, ci si avventano come mosche.
Voi avete dimostrato idee chiare, unità e determinazione e la spina che avete conficcato nel fianco del potere non è per niente indolore e finirà per far perdere la testa a chi non è abituato alle proteste democratiche.
Ti rinnovo ancora i miei auguri e dò a tutti voi il mio appoggio morale per la continuazione della lotta. Resistete, solo così si può vincere.
Un abbraccio. Aldo

Felipegonzales ha detto...

Augurissimi!

Anonimo ha detto...

Cara Anna, auguri cari a tutti voi, coraggio!!!!
Cate

patafrischio ha detto...

Finalmente riesco a rileggerti... era dall' inizio dell' anno che non mi si aggiornava più il tuo blog !:(
Sono tornato ora dalla processione della Via Crucis della mia parrocchia... (forse)mi rendo conto che oltre perdere la casa... anche le tradizioni e le usanze sono importanti per sentirti radicato nel territorio !!!
Ti auguro una felice Pasqua: che questo cambiamento sia sempre in meglio !

loredana ha detto...

un augurio per una Pasqua serena a te,alla tua famiglia,e a quel popolo di persone che lotta,siete la speranza del cambiamento....un abbraccio virtuale per tutti voi.Loredana

antonella e. ha detto...

Cara Anna, il sequestro delle carriole e relativa denuncia dei possessori con annessa interrogazione parlamentare mi ricorda molto le farse teatrali, sembra di assistere a una commedia goliardica ! Ho sempre apprezzato l'assenza di ogni bandiera politica in questo movimento che tutti chiamano il "popolo delle carriole" (io non condivido ne questo appellattivo ne la parola movimento, per me è solo gente normale che si da da fare) che parte da un princìpio chiaro: la volontà degli aquilani di dare inizio ad una svolta per la rinascita concreta ossia la rimozione dalle macerie del centro storico dell'Aquila. A questo punto però mi sorge l'ennesimo dubbio: questa impresa dei cittadini che ha dato un notevole risalto a livello nazionale ha osteggiato disegni già predisposti da politicanti di grido e che gli ha tolto il pane da sotto i denti ? Si vuole forse che gli aquilani stiano fermi e zitti e tornino a quel sopore a cui erano stati indotti da promesse all'indomani del terremoto ? Buona Pasqua Anna.

Anonimo ha detto...

I Veri Guerrieri cercano la Pace Giusta...
I Veri Guerrieri non si arrendono Mai...
I Veri Guerrieri animano Il Cuore della Gente...
in tempi bui i Guerrieri sono L'Ultima Speranza..
Buona Pasqua A Te Anna
Watka Yo Ota

marina ha detto...

silenzio, rispetto e il mio affetto grande
marina

enzorasi ha detto...

Anna, spesso non concordo ( tu diresti che non capisco); la situazione non è cambiata. Credo si possa dire che siamo "accesi" in modo molto diverso. Questi auguri sono il fruttto di salto lungo sopra tutto e sopra le ideologie, prendilo come un segno di affettività sincera e senza storie.

nheit ha detto...

pure il Pope e i suoi adepti parlano di amore cuore a getto continuo ma lo vuole sparso non in carriola. non dice" Sia lieve il cuore de L'Aquila affaticato e in pena da un anno , diamogli appoggio magari in carriola"
No . Aquilani, dovete portarlo l'amore ed il cuore su spalle in cammino di piedi. penate come Gesù sulla Croce. crocifisso ,poi l'hanno fatto risorgere. è stato già tanto concedergli la Resurrezione.
non mollate Anna ,mai

aldo frezza ha detto...

Tanti cari auguri, Anna! A te e a tutti gli aquilani che li meritano!

Linus ha detto...

Innanzitutto, auguri di buona Pasqua ad Anna e a tutti gli aquilani.

E riporto due appuntamenti, perché non siano solo una grancassa per i soliti noti.

Martedì 6 aprile, Radio anch'io trasmetterà da piazza Duomo, L'Aquila.

(ASCA) - Roma, 3 apr - In occasione dell'anniversario del terremoto dell'Aquila RaiNews 24 dara' vita ad una serie di dirette e trasmissioni di approfondimento per ricordare la tragedia che sconvolse il capoluogo abruzzese alle 3,32 del 6 aprile 2009. Gia' in occasione della Pasqua , domenica 4, gli inviati di RaiNews 24 si recheranno nelle localita' piu' colpite dal sisma collegandosi in diretta. Il Direttore Corradino Mineo intervistera' Giustino Parisse, il giornalista del ''Centro'' che perse nel terremoto il padre ed i suoi due figli. La sera del 5 Aprile, in diretta da Piazza Palazzo all'Aquila, sara' trasmessa una puntata speciale di ''Tempi Dispari'' condotta da Emanuela Bonchino e Paolo Pacitti . Nel corso della trasmissione saranno effettuati collegamenti in diretta con la zona rossa tuttora interdetta al pubblico. Rainews 24 sara' ancora in diretta con l'Aquila per tutta la notte con i propri inviati e mostrando le immagini delle manifestazioni organizzate dal Comune in ricordo delle ore terribili vissute un anno fa e che culmineranno alle ore 3,32 con la lettura dei nomi di tutte le vittime, accompagnata dal suono delle campane della citta'.

Matteo ha detto...

Io da ateo apprezzo la storia di Cristo, il suo coraggio, la sua determinazione, la sua dignità.
Ciò che non posso condividere (e penso che valga pure per i credenti senza paraocchi) è il potere smisurato della chiesa intesa come vertici. Tutti questi vescovi che si vantano di condividere valori con un partito razzista, tutti questi magnaccia che fanno finta di non conoscere gli abusi che sono stati fatti sotto ai propri occhi, questi preticelli che hanno tutto e subito, al contrario dei comuni mortali che devono attendere.
Oggi ho ascoltato l'intervista a Molinari, ha detto le solite frasi trite e ritrite da cerimoniale; non una parola sulle negligenze delle istituzioni, sulla maxi presa per il culo che stiamo subendo, non una parola di sostegno verso chi soffre sul serio.

GM C ha detto...

Auguri... che questa Pasqua sia di rinascita vera nei cuori e fuori di essi

Bruna ha detto...

Cara Anna,

sono tornata a L'Aquila la scorsa settimana. Nel centro antico no, non ci son voluta andare! Mi è bastato vedere come vivete, notare le prime case accartocciate su se stesse, ancora con materassi e lenzuola che sventolano nel vento e mi si è stretto il cuore. Di notte poi L'Aquila non si vede. E' una macchia scura! Non credevo ai miei occhi. Li stringevo, li riaprivo ma niente! Lì dove risplendevano le luci c'era una macchia buia! ... Vi sono tanto vicini. I miei amici sono ancora nun po' qui un po' lì, deportati come se fosse venuta la guerra. E sembra di vivere in un tempo sospeso. Lo sapevo che mi avrebbe fatto male! Vi sono vicinissima. Un grosso abbraccio!

Anonimo ha detto...

http://99colombe.blogspot.com/


Solo un rimando ad un blog che penso possa interessarti.

Buona Pasqua!

Anonimo ha detto...

Cara Anna, anche se non scrivo più tanto spesso, non passa giorno che non venga qui ad informarmi. E la memoria torna un anno indietro.....
Un abbraccio a te e tuo marito.
Valerio. Chieti.

Claudio Fedi ha detto...

Ho trovato stucchevole, improprio e sospettoso anche il parlare che i TG nazionali hanno fatto dell'Aquila in questi ultimi due o tre giorni. Oltre la solita ributtante propaganda berlusconiana, il solito teatrino del non fatto trasformato miracolosamente in fatto dai media compiacenti, ho il sospetto che si nasconda un piano studiato a tavolino, parlarne 3 giorni prima della ricorrenza per non parlarne per la ricorrenza ...per non parlare di quanto non è stato fatto e delle giuste istanze che gli aquilani stanno portando alla luce in questi ultimi tempi.

"Resistere,resistere,resistere."

sassicaia molotov ha detto...

Chi ha voluto capire ora ha chiaro chi sono coloro di cui NON avete bisogno. Fateglielo notare fino allo sfinimento.

Bruna ha detto...

Anna, come ti spieghi i risultati delle ultime elezioni? Cosa succede agli aquilani?

Matteo ha detto...

Letta elogia il prefetto Gabrielli: "La sua competenza lo chiamerà presto ad altri incarichi"
L’indagato per corruzione Bertoladro si autocelebra: "A L’Aquila vinta sfida gigantesca"

Se la cantano e se la suonano

graziana ha detto...

@Bruna, te lo spiega qua sotto cosa vogliono che succeda agli aquilani:

http://miskappa.blogspot.com/2010/03/vi-prego.html

Anonimo ha detto...

PRESIDENTE SVEGLIA!!!!!!!!!!!!!!!
Roma, 20:23
TERREMOTO: NAPOLITANO, PROT.CIVILE EFFICACEMENTE DIRETTA

L'Aquila, 20:29
TERREMOTO: BERTOLASO, NON SO DI INFORMATIVE GIUDIZIARIE'No ho mai saputo dell'esistenza di un'eventuale informativa giudizaria della polizia nella quale il Dipartimento della Protezione civile viene accusato di omicidio colposo perche' avrebbe sottovalutato gli allarmi che hanno preceduto la scossa de 6 aprile 2009 a L'Aquila'.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Sono qui anch'io qui ad augurarmi che sia una Pasqua di rinascita.

Ti abbraccio fortissimo Anna
Daniele

Future Jurist ha detto...

Alcuni link in lingue straniere sull'anniversario:

INGLESE

2010-04-05 Articoli da: The Wall Street Journal, The Guardian, The Hindu, Al Jazeera, Gulf Times, Irish Times, BBC news, China Daily,…
http://news.google.com/news/story?cf=all&ned=us&hl=en&ncl=d-z7YrgaUozSGsM

2010-04-05 How Google Can Help Rebuild L'Aquila
With satellite data, aerial photographs and the right software we can create a crucial 3D model of the city.
http://online.wsj.com/article/SB10001424052702304370304575151593686095912.html?mod=WSJ_latestheadlines

2010-04-05 L’Aquila…a year on (Testo + video)
http://www.italianok.com/2010/04/05/aquila-a-year-on.html


FRANCESE

2010-04-06 L'Aquila: au 1er anniversaire du séisme, récriminations puis recueillement
[L’Aquila: al primo anniversario del sisma recriminazioni e raccoglimento]
http://www.romandie.com/ats/news/100405220318.fs4zb5ie.asp

2010-04-05 Un an après, L'Aquila est encore une ville morte au milieu des gravats
[Un anno dopo, L’Aquila è ancora una città morta tra le macerie]
http://news.fr.msn.com/m6-actualite/article.aspx?cp-documentid=152907711

2010-04-05 L'Aquila, un an après le tremblement de terre
[L’Aquila, un anno dopo il terremoto]
http://www.rfi.fr/contenu/20100405-aquila-an-apres-le-tremblement-terre-0

2010-04-05 L'Aquila est encore une ville morte
[L’Aquila è ancora una città morta]
http://www.dna.fr/articles/201004/05/aquila-est-encore-une-ville-morte,international,000002355.php

2010-04-05 L'Aquila tente de panser ses plaies un an après le séisme
[Una anno dopo il sisma L’Aquila tenta di medicare da sé le ferite]
http://info.sfr.fr/monde/articles/Aquila-tente-de-panser-ses-plaies-un-an-apres-le-seisme,134660/


TEDESCO

2010-04-06 Gedenken mit Fackelzügen an Erdbeben in den Abruzzen vor einem Jahr
[Fiaccolata per commemorare il terremoto abruzzese di un anno fa. Prima del corteo centinaia di abitanti hanno affollato la riunione straordinaria del consiglio comunale, rivolgendo dure critiche al sindaco Cialente]
http://www.volksblatt.li/Default.aspx?newsid=102342&src=sda&cat=Leben

2010-04-05 Google Maps & Street View: Noch immer heile Welt in L´Aquila
[Nell’anniversario del devastante terremoto le Google Maps & Street View mostrano il capoluogo dell’Abruzzo prima del sisma, come se questo non fosse mai avvenuto. Particolare scioccante, alcune persone che nella Street View sorridono rivolte verso la macchina da presa sono decedute nel terremoto]
http://www.suedtirolnews.it/d/artikel/2010/04/05/google-maps-noch-immer-heile-welt-in-laquila.html

2010-04-05 Ein Jahr nach Beben in L'Aquila ist Altstadt grossteils unbewohnbar
[Un anno dopo il terremoto il centro storico de L’Aquila è in gran parte inabitabile]
http://www.swissinfo.ch/ger/news/newsticker/international/Ein_Jahr_nach_Beben_in_LAquila_ist_Altstadt_grossteils_unbewohnbar.html?cid=8616082
http://www.news.ch/Kritik+an+Aufraeumarbeiten+in+L+Aquila/434959/detail.htm

2010-04-04 Erdbeben in L'Aquila jährt sich: Altstadt liegt weiter in Trümmern
[A un anno dal terremoto il centro storico è sempre sepolto dalle macerie. Il malumore degli ex abitanti aumenta]
http://www.n-tv.de/panorama/dossier/Altstadt-liegt-weiter-in-Truemmern-article807809.html

2010-04-03 Neue Zuercher Zeitung - L'Aquila ist immer noch eine Geisterstadt
Berlusconis «Wunder» ein Jahr nach dem Erdbeben in den Abruzzen
[L’Aquila è tuttora una città spettrale. Il “miracolo” berlusconiano un anno dopo]
http://www.nzz.ch/nachrichten/kultur/literatur/laquila_ist_immer_noch_eine_geisterstadt_1.5366733.html

2010-04-03 L'Aquila: Die Stunde der Spekulanten
[L’Aquila, l’ora degli speculatori]
http://diepresse.com/home/panorama/welt/556215/index.do?_vl_backlink=/home/index.do

2010-03-29 L'Aquila wird zu Geisterstadt mit Mafia-Problem
[L’Aquila diventa una città fantasma con problemi di mafia]
http://www.krone.at/krone/S28/object_id__192336/hxcms/index.html

marina ha detto...

Ciao Anna, ieri ho preso due post dal tuo blog, volevo solo dirtelo.
ti abbraccio, marina

Bruna ha detto...

@Graziana: Ho letto tutto. Io, invece, mi chiedevo solo perché nonostante tutto hanno votato in blocco la destra! Cosa succede? La maggioranza è contente di come è stata trattata? Non capisco....

Marco ha detto...

Ciao
Non ho mai lasciato commenti qua dentro seppure segua il blog da diverso tempo ormai.
Volevo chiederti: ma quali sono i veri numeri? Perché qualche giorno fa ho sentito il telegiornale (TG1 penso...) che diceva che, con il progetto CASE, è stato dato un tetto a 15000 persone mentre altri 3000 ancora attendono nelle caserme e negli alberghi e le tendopoli sono state smantellate a Novembre. E' vero tutto questo? Facendo un rapido calcolo, a L'Aquila abitavano circa 18000 persone, cioé meno di un comune di medie dimensioni?
Quali sono i veri numeri attuali e le vere condizioni?

Scusa per la raffica di domande ma non ci sto proprio a sentirmi preso in giro dai media.

Nel frattempo un abbraccio oggi, ad un anno dal terremoto.

-Marco-

cristiana ha detto...

Sei il primo blog che visito al mattino,ma ritengo inutile fare commenti.
Ho ascoltato or ora Bertolaso straparlare al GR2 e sento il bisogno di dirti la mia stima per tutti voi che non vi arrendete.
Cristiana

Anonimo ha detto...

tenete duro, non mollate,
sarete ricordati come coloro che difesero la propria città, dai ladri avvoltoi, dai traditori.

L'Aquila ti amo, sei anche mia


la minoranza della minoranza

Anonimo ha detto...

Solidarietà con le iniziative del popolo delle carriole! Vi chiedo una "RACCOMANDAZIONE": vivo a Roma e nel mio quartiere di periferia - Centocelle - ha chiuso il Commissariato di Polizia per tagli di costi. Visto che la DIGOS si occupa di voi, vi chiedo di "INTERCEDERE" e di chiedergli un intervento per ripulire le strade di Centocelle dalle bande di SPACCIATORI che stazionano incessantemente davanti alle scuole medie e superiori. La DIGOS si preoccupa delle CARRIOLE "EVERSIVE", ma qui a Centocelle abbiamo la piaga dei SEQUESTRI LAMPO. Bande di adolescenti "puntano" un coetaneo e lo rapinano in pieno giorno, lo pestano, lo sequestrano e lo costringono a chiamare i genitori e a pagare un mini-riscatto consegnando tutti gli oggetti d'oro e i contanti posseduti. E' il secondo episodio in un mese e naturalmente non sono stati nè individuati, nè arrestati. Non sarebbe meglio speso il danaro dei Contribuenti se la DIGOS si occupasse della criminalità organizzata di Roma, anzichè dei senzatetto che giustamente e pacificamente protestano rimboccandosi le maniche? TANTI AUGURI da mammalaura.

la Mamma di Mammamsterdam ha detto...

Cara Anna,

Nel punto in cui scrivi,che la curia si offende per questa indebita ingerenza delle "minoranze",come un Flash nella mia mente-sono cresciuta in altri climi,e i paragoni vengono immediatamente -ci facevano studiare la"gloriosa" storia della rivoluzione i Russia,e chi ti vedo ? miensceviki e bolschevichi-e chi da fastidio? i miensceviki,cioe le "minoranze".

E abbiamo visto chi ci ha governato e in quale modo per anni in Polonia.

Come vedi i paragoni vengono automaticamente,il linguaggio non cambia attraverso i anni.

Ancora una volta un grosso bacio,Mamma di Mammamsterdam.

graziana ha detto...

Bruna, forse dovresti leggere veramente tutto, non solo l'articolo che ti ho segnalato.. se è troppo concentrati su quelli egli ultimi 20 giorni, compresi i commenti di Anna e non solo..
Ciao

p.s. Anna, un abbraccio Speciale. Ringraziarti sarebbe troppo riduttivo...

ant.binco ha detto...

Cosa ne pensi dell'inchiesta/film della Guzzanti? http://www.draquila-ilfilm.it/trailer/

Anonimo ha detto...

Ho letto ora l'articolo di MArio Giordano su Libero "Sciacalli sull'Aquila" e sono disgustata e inorridita. Mi consolano i commenti ma non capisco come si possa chiamare giornalisti certi personaggi.
http://www.libero-news.it/news/384826/Sciacalli_sull_Aquila_.html

Francesca - Vicenza

Bruna ha detto...

Cara, io ho letto tutto, come ti dicevo. Ma ancora la domanda mi assilla! Speravo in un risultato diverso.... Pensavo che non fosse possibile che lo scegliessero! Senza se e senza ma... Amaro boccone!

Bruna ha detto...

P.S.: per far comprendere meglio il mio quesito, mi chiedo come sia possibile che, non solo gli abruzzesi, ma gli italiani (tranne alcune regioni) abbiano votato in questo modo! Com'é possibile? Mi chiedo.... ma vedete cosa stanno facendo? Vi va bene tutto questo? ... Scusate ma sono arrabbiata!
Anna, ho letto la discussione precedente. Capisco il tuo punto di vista ma, scusa, non mi convince. O meglio, fa diventare ancora più amaro il boccone di cui parlavo nel mio ultimo messaggio! Che qualcuno che non sia stato 'toccato' dal terrempoto se ne freghi di quello che è stato fatto (e non è stato fatto) a l'Aquila è terribile! ... Che la maggioranza delle regioni italiane dimostri di non accorgersi, o meglio, di fregarsene di ciò è accaduto e di cosa stanno facendo al nostro paese mi sembra grottesco. Cosa credeno che accadrà? Cosa si aspettano di ottenere? .... Mah.... Poveri noi!