sabato 7 luglio 2007

Noi non facciamo politica, per carità!


Sono tornata alla base da qualche giorno; tempo bellissimo, temperatura ideale e tanto lavoro : eccomi di nuovo immersa nella vita di tutti i giorni.
Il soggiorno dalla Mamy è stato ... è stato un salto indietro nel tempo, ma va bene così, è andata!
Abbiamo anche festeggiato il suo compleanno con dolci, bevande e le candeline, spente in un sol fiato e con tanto orgoglio. Aldilà di ogni cosa, è bello e rassicurante vedere una ultraottantenne tanto sana e presente.
Ho letto i giornali, non avevo molto altro da fare.
E mi sono arrabbiata, come sempre.
Avrei molto da commentare, ma vorrei limitarmi a porre brevemente l'accento sul documento programmatico della CEI nell'era Bagnasco.
Nulla di nuovo sotto le stelle, la linea è quella che conosciamo.
Quello che mi sconvolge è, come sempre, l'ipocrisia.
I vescovi chiedono ai credenti di impegnarsi per un "ethos condiviso".
Si tiene a sottolineare che la Chiesa non vuole sconfinare di campo e che non intende difendere alcun' interesse cattolico, ma agire solamente per il futuro del Paese ( non si capisce bene perchè solo del nostro Paese). Ai politici cattolici viene chiesto di "operare come cittadini sotto propria responsabilità e di essere animati di competenza e onestà, protagonisti di uno stile politico virtuoso, guidati da una coscienza retta ed informata, illuminata dalla fede e dal magistero della Chiesa" ( penso agli esponenti cattolici della prima e seconda repubblica e rabbrividisco).
I credenti tutti sono chiamati a contrastare con "determinazione e chiarezza di intenti" ogni forma politica e legislazione non in linea con la dottrina cristiana e si invita alla mobilitazione permanente per fare pressione sul Parlamento. Poi si elencano gli obiettivi fondamentali : il rispetto della dignità umana in ogni momento della vita, il sostegno alla famiglia fondata sul matrimonio,l'impegno per la giustizia e la pace.
Il documento fa cenno anche alla disoccupazione, alla precarietà nel lavoro e al rispetto dei diritti inalienabili dei lavoratori.
Tutto ciò sarebbe non sconfinare nel campo della politica. E' vergognoso!
Sarebbe più onesto se si proponessero come soggetto politico: in un Paese dove coesistono già tanti partiti, uno in più non ci creerebbe problema alcuno.
Almeno potremmo identificarli meglio e difenderci.
Meno male che c'è il solito Berlusca che ci strappa una risata (grazie Silvio!) : ha avuto il coraggio di definire la Margaret Thatcher "una bella gnocca" ,attirandosi gli strali della stampa anglosassone.
Ebbene sì, incarna sempre di più lo stereotipo del maschio italiano : dalle veline alla lady di ferro , per la serie "purchè respiri" !!!!!!!!!

5 commenti:

Artemisia ha detto...

Ciao Anna, le montagne della tua terra mi sono piaciute tantissimo. E poi sai, camminando tutto il giorno con lo zaino in spalla si evita di leggere il giornale ed arrabbiarsi. Per una settimana l'anno si può fare!

donnigio ha detto...

Ciao, bentornata ;-)
Io in verità, i giornali ho smesso di leggerli da un paio d'anni, per una serie di motivi che forse un giorno racconterò in un post. Non ho il televisore. Eppure, riesco ad arrabbiarmi comunque!!! Scelgo semplicemente l'argomento, mi informo attraverso "altri canali", discuto con amici e bloggers...e mi arrabbio!!! Ma sento di conoscere meglio la REALTA' che mi circonda, di quanti leggono giornali e guardano la tv. Chissà perchè ne sono convinto....
A presto ;-)

Anna ha detto...

Certo Gianni, i giornali e soprattutto la televisioni vanno letti sempre con spirito critico. Sarebbe un vero guaio se così non fosse.Anche io uso molo internet per informarmi e per la pluralità delle informazioni che poi elaboro secondo il mio punto di vista.
E adoro semrpe e comunque il confronto con gli altri.


Artemisia, se capiterai ancora da queste parti, sarò lieta di farti da guida nel parco nazionale del Gran Sasso e dei monti della Laga.... è bellissimo!!!!!!

giulia ha detto...

Anch'io non vedo l'ora di partire e di allontanarmi per un po' da tutto ciò che sta succedendo. Ho voglia di silenzio. Un giono verrò magari anch'io dalle tue parti. Un abbraccio Giulia

Anna ha detto...

Giulia,
ti aspetto......