lunedì 7 dicembre 2009

Così muore

Militarizzati, deportati, condotti magistralmente verso il pensiero unico che ci ha esautorati, resi marionette i cui fili vengono manovrati da chi non può, per decreto, essere controllato, né contrastato, ed infrange tutte le leggi vigenti nel Paese, ora ci vediamo costretti a tornare a pagare le tasse. In una città che non esiste e non offre più servizi. Discriminati rispetto a coloro che hanno subito disgrazie e lutti prima di noi, cittadini di serie zeta, da gennaio, torneremo a regime fiscale ordinario e dovremo restituire ciò che non abbiamo pagato da aprile fino al 31 dicembre. Pagheremo anche l'I.C.I. sulle seconde case distrutte. E gli interessi sui contributi da restituire. Tutto ciò contro ogni promessa che il bellimbusto imbellettato ha sbandierato ogni volta che è venuto a pavoneggiarsi sulle nostre macerie. E sul nostro dolore. E' un colpo inferto scientemente, affinché la città di L'Aquila non riesca più a risollevarsi e diventi ancor più terreno di conquista per speculatori senza scrupoli. In una città dove meno del quaranta per cento delle attività produttive è tornato a lavorare, dove nulla è ordinario e tutto difficilmente vivibile, si impone alla popolazione un regime fiscale di normalità. I prestiti richiesti alle banche dai cittadini aquilani sono sensibilmente incrementati. Lo spettro della povertà, per molti, è reale. A fronte della solita immagine offerta agli Italiani di una città ricostruita ed operativa. Sono più di ventimila i cittadini ancora esuli sulla costa.E pendolari. Pochissimi, cinquemila, quelli alloggiati nei casermoni di cartone del piano C.A.S.E. Moltissimi quelli dei quali non si hanno più tracce. Protezione Civile ed amministrazioni non conferiscono i dati della popolazione. E le case vere stanno crollando, sotto i colpi del gelo e delle intemperie.L'Aquila, ottava città d'arte in Italia, capoluogo di regione, gioiello nella terra dei parchi, incastonato fra le montagne ed i campi, così, muore.

27 commenti:

marcoboh ha detto...

avete però le preghiere del "santo" padre... che vergogna, cara anna: mi vergogno di essere italiano anche per questo.

LoMerz ha detto...

l'affermazione più saggia che è stata fatta a proposito del capitalismo è che sia "un mostro che divora tutto, fino a divorare sé stesso". anche il bellimbusto da te citato non è che una pedina in questo sistema sostenuto dalla corruzione dei partecipanti e dal menefreghismo dei mediocri, tant'è che ora cercano di farlo cadere.

alcuni mesi fa avevo scritto un articolo sulla votra regione (http://situomerz.blogspot.com/2009/09/piaghe-e-pieghe-nelle-lande-dabruzzo.html). non te lo segnalo per farmi pubblicità, ma per avere un parere di chi l'ha vissuto in prima persona, che m'interessa molto.
buona fortuna a voi, e a noi che ci teniamo a possedere la nostra vita. tutti gli altri se la son cercata.

zefirina ha detto...

ci dobbiamo inventare qualcosa!!!!

adele ha detto...

Anna non demordere, finchè ci saranno persone come te L'Aquila non morirà.Ciao, adele

sandro ha detto...

Che rabbia, che tristezza..

sassicaia molotov ha detto...

Gli aquilani trasformati in popolo senza identità, nella nuova finanziaria nessun aiuto per Messina e nessun stanziamento per i viareggini rimasti colpiti dall'esplosione del treno pieno di gas diretto all'Aversana Petroli del copertissimo (anche dal PD, vedi votazione per l'autorizzazione a procedere) Cosentino.
Quando un elettore del PdL cercherà di contrapporre degli argomenti non fatelo neanche parlare e piantatelo lì a sproloquiare da solo. Risparmiare fiato ed energie di questi tempi è la scelta più saggia da fare.

lorenza ha detto...

ti leggo, e mi si stringe il cuore. viviamo in un paese ingiusto e strabico, dove non troviamo alternative reali e mezzi efficaci per combattere la criminalità, perché manca prima di tutto la volontà politca di farlo. possibile? grazie per la tua preziosa testimonanza, è importante far sapere, comunque.

Anonimo ha detto...

07 Dicembre 2009 19:11 CRONACHE

ROMA - Il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso rassicura le persone colpite dal terremoto in Abruzzo. Bertolaso ha annunciato che le tasse per gli abruzzesi colpiti dal terremoto saranno sospese anche nel 2010. Il provvedimento sara' inserito in un decreto legge che il governo sta predisponendo. (RCD)

mah.....speriamo

Sandra Firenze ha detto...

Purtroppo per me era scontato che fosse così....e non è che ho doti di preveggenza...semplicemente so come vanno a finire le promesse del bellimbusto! E mi stupisco che ci sia qualcuno che ancora crede a ciò che promette!

Anna ha detto...

@Sandra,
concordo in pieno con te. Bertolaso, come il suo capo Berlusconi, da aprile ci fa promesse che, puntualmente, non vengono mantenute.

catone ha detto...

Si sta verificando quello che tutti già sapevamo. Promesse mediatiche per narcotizzare l'elettorato miope e dura realtà (tenuta nascosta dai media) sopportata dalle vittime del terremoto.La speculazione cementifera avanzerà, la cultura di una città sarà distrutta in nome del profitto crapulone.Non voglio rattristarti, ma la situazione attuale è sempre quella dei predatori che si arricchiscono sulle disgrazie degli altri.
Un abbraccio

Anonimo ha detto...

Ti leggo spesso e tramite te scopro cose raccapriccianti sulla gestione del bene comune ....che diviene sempre più, solo bene loro!
CACCIAMOLI VIA!!!!!!!

TI abbraccio Cinthia

Mammamsterdam ha detto...

Anna, è talmente avvilente che uno non sa più cosa fare e pensare.

Raffaella ha detto...

.....è da quando è venuto fuori il nome di FNTECNA che ci penso, e più passano i mesi e più me ne convinco....... NELLA SUA MEGALOMANIA SPROPOSITATA, IL NOSTRO PREMIER SI è MESSO IN TESTA DI DIVENTARE PROPRIETARIO DI UN'INTERA CITTA MEDIEVALE..... LA NOSTRA! FATEVI DUE CONTI:
I CITTADINI LI HA CACCIATI
GLI "IRRIDUCIBILI" LI HA "SISTEMATI" TRA CASERME E CASETTE LE CASE IN CENTRO ANCORA STANNO COME IL 6 APRILE (ANZI PEGGIO)...... E FINTECA COMPRA! PER CHI?

gino ha detto...

Che tristezza...

Anonimo ha detto...

@Anna
una strategia...vai sul sito Pagano.it (tra l'altro con una sede dalle vostre parti) stampa due o tre foto di quelle case...portale ed affiggile sulla mura di cartone delle C.A.S.E. e scrivici..."queste case da sogno costano 2000 € mq(lo so perchè mi sono fatto fare un prev) ,mentre a Voi hanno dato queste facendole pagare a Tutti 2500€ mq..!"(o qualcosa di simile)...la Rivolta Democratica nasce dalla Consapevolezza di chi accetta l'elemosina pensando sia un regalo o una fortuna ringraziando pure..
Sarà un piccolo passo...ma se TUTTI VOI AQUILANI VI RIBELLASTE ed INDIGNASTE allo stesso modo ,soprattutto gli Abitanti delle C.A.S.E....mostrando che l'elemosina in comodato d'uso gratuito costa una fortuna a Tutt'Il Popolo..e vale nulla,questa gentaglia affaristico-malavitosa durerebbe il tempo di un peto...cioè ciò che vale!
Watka Yo Ota

Silvia ha detto...

Continua a tenerci informati...Ce n'è bisogno!

Un bacio

Anonimo ha detto...

il muro di gomma, nella gente comune che si incontra è inesorabilmente sempre più massiccio e lungo, avete presente "the wall" la scena in cui si forma il muro, che spacca le cose e procede in avanti, trasforma i bimbi in fasci, separa, trasforma fiori in fili spinati ed un' entità prigioniera lancia il suo urlo una, due, tre volte, da dentro il muro...
quest'evento permetterà a L'Aquila di diventare una città moderna e dinamica come non riusciva ad essere già da un bel po'... quei quattro snob rivestiti e anche chi si dichiarava contro erano la stessa pasta!

fratello perchè mi dici ciò, non ho mai fatto parte di loro ne' di eventuali contrari, io facevo parte degli Aquilani qwerty, quelli di Luther Blisseth.. e tante serate in allegria abbiamo passato con i nostri amici studenti fuori sede, da qualunque parte venissero....
e le loro mansarde diventavano anche la nostra tana, teoremi,belle fiche "sempre impegnate", chiacchiere, risate, Ideali, Bukowsy... storie di ordinaria follia, non si stava poi così male negli anni novanta...come quella che sto vivendo qui nella tua città, cugino, mi hai deluso cugino, compagno di giochi, fratello di sangue, ma rispetto la tua opinione e ti voglio ancora bene, non riusciranno ad inimicarci
fratello, tu hai dei risentimenti personali, non c'è nessuna differenza tra me e te ed io stasera
mi vesto da fighetto e mi prendo un drink nel "triangolo delle bermude"... poi torno ad un passato che odora ancora di carta stampata e suona di buona musica e "belle tipine" le più belle, un po' snob si, ma non c'è dubbio, più belle perchè non in mostra.. niente pantaloni attillati o calati, non riesci a studiarne le forme..ma devi accontentarti del viso, bellissimo, bellissimi i modi e il trucco apparentemente inesistente e il doversi arrendere di fronte all'impossibilità di un dialogo alla pari, tipine che leggono libri, lontane chilometri e chilometri di corallo per un posto che si chiamasse
Arrivederci



B.D'

albe^_^ ha detto...

Cito dal blog de Il Fatto Quotidiano:
http://antefatto.ilcannocchiale.it/2009/12/08/laquila_a_montecitorio_contro.html

Buona lettura ;)

Anonimo ha detto...

Che essere ignobile che è lo psico-nano

diotima47 ha detto...

grande B.D'! e grande questo spazio dove, pur nella disperazione, si realizza un dialogo intenso, senza mutande, senza trucchi!
Grazie, Anna, non tutto il male viene per nuocere!

lori

marina ha detto...

cara anna, che rabbia per le beffe che si aggiungono agli inganni!
L'Aquila era anche mia che non la conoscevo. La rivoglio, voglio che tutto quello che la tecnologia umana ha da mettere a disposizione venga usato
ma i miei governanti sono non sordi ma ostili
marina

giardigno65 ha detto...

provano a mettere una intera città sotto il tappeto della memoria ...

maurice ha detto...

Io non posso credere che vi faranno pagare le tasse come normali cittadini. Sarebbe un errore troppo clamoroso, su cui il governo ci rimetterebbe la faccia. E noi sappiamo quanto tenga al suo bel faccione il premier. Arriverà il provvedimento anticipato da Bertolaso, non può essere altrimenti. Certo, la ricostruzione è tutt'altra cosa...

Sempre grazie per il blog

Nemo ha detto...

I nostri (nostri? Ma chi li ha voluti, poi?) politici stanno disintegrando tutto...

Anonimo ha detto...

scusa, Anna,
oddio, non riesco ad individuare a che altezza di via Rosso Guelfaglione è la foto.
Mi sembra di individuare in fondo alla strada, il palazzo con il negozio sotto, che prima prima era una maglieria, poi un' enoteca, infine un ristorante, con la "Casa del giocattolo" vicino... e a destra la piazzetta delle "Sòle"... ..... .... ....
ecco ora mi pare di ricordare il tuo negozio, due vetrine se non mi sbaglio,
quello che non torna è l'angolo del palazzo in luce, sembra che ci sia del vuoto a fianco... non dovrebbe esserci...



B. D'

Anonimo ha detto...

si, aprendo la foto, diventa tutto chiaro,
ca**o,

L'Aquila



B.D'