giovedì 15 ottobre 2009

Parla la sinistra

Finalmente un esponente locale della sinistra si sveglia e dice qualcosa in merito agli sfollati aquilani ed alla penosissima situazione nella quale versa il nostro territorio. Mi domando se mai volesse svegliarsi dal torpore soporifero nel quale si crogiola da tempo anche la sinistra nazionale.Su questa e su altre questioni. Ecco cosa scrive Maurizio Acerbo.

"Dopo più di 6 mesi dal sisma, nonostante il susseguirsi ininterrotto di inaugurazioni e cerimonie ad uso e consumo del premier, il dato di fatto incontrovertibile è che sono finora stati consegnati circa 1000 alloggi a fronte dei 4570 (comunque insufficenti) per i quali bisognerà attendere dicembre-gennaio.Circa 7000 persone sono ancora sotto le tende al gelo e 25.000 aquilani sono ancora sparsi in tutto il terrotorio regionale.La resistenza di cittadini spesso anziani a quella che viene vissuta come un’ingiusta deportazione dopo mesi trascorsi sotto le tende è segno di un orgoglio e di una fierezza nei confronti dei quali il dott. Bertolaso e il governo dovrebbero tenere un atteggiamento rispettoso.Altro che “irriducibili” antigovernativi, si tratta semplicemente di cittadini a cui era stato promesso un tetto entro settembre: il famoso slogan “dalle tende alle case”. L’inadeguatezza del PIANO C.A.S.E., ideato per massimizzare l’impatto mediatico dei presunti miracoli del Presidente del Consiglio, ora è evidente a qualsiasi persona in buona fede e informata.I costosissimi alloggi del Piano C.A.S.E.da mostrare in tv non sono, come avevamo ampiamente previsto, sufficienti neanche per i soli cittadini che abitavano negli edifici più danneggiati (E e F).Non è certo da imputarsi ai cittadini “irriducibili” la mancata partenza del ripristino delle case classificate A, B e C che avrebbe consentito il rientro di almeno il 70% della popolazione.La demagogica scelta di non procedere alla sistemazione in moduli abitativi provvisori (che costavano almeno un quarto delle C.A.S.E.) ha determinato la mancata sistemazione confortevole ed omogenea per migliaia di aquilani nonché lo spopolamento della città.L’allontanamento di migliaia di aquilani dalla città è uno dei prezzi pagati alla strategia d’immagine berlusconiana di cui Bertolaso è stato l’ insindacabile braccio operativo.Va inoltre sottolineato che ancora non sono state nemmeno poste le basi minime (presupposti finanziari e strumenti operativi e pianificatori) per la ricostruzione dei centri storici.La ridicola bozza di Ordinanza preparata dalla Protezione Civile sulla ricostruzione dei centri storici risulta lacunosa e astratta rispetto alle articolate e differenziate problematiche da affrontare e contiene prescrizioni e ridefinizioni assolutamente superflue rispetto agli strumenti urbanistici comunali già vigenti (la perimetrazione dei centri storici già c’è e in molti comuni vi sono anche piani di recupero già da tempo vigenti). Manca nel testo qualsiasi indicazione degli strumenti operativi indispensabili per concretizzare gli interventi (forse si vuole perdere tempo in attesa di trovare i soldi).Di fronte alla situazione di emergenza nelle tendopoli è dovere della Protezione Civile, del Comune e della Regione procedere a un intervento straordinario immediato che garantisca la permanenza nel capoluogo come rivendicano gli aquilani che con dignità in questi giorni stanno resistendo al freddo e al fango. Purtroppo le scelte sbagliate di questi mesi non consentono di ricorrere ai MAP (come noi di Rifondazione proponevamo a giugno) in quanto abbisognano di una sottofondazione di cemento armato che richiederebbe un tempo di “presa” di almeno 20/30 giorni.A questo punto l’unica ipotesi praticabile è quella di case su ruote da installare in parte nei campi e in altre aree già urbanizzate come quelle in adiacenza a quelle del PIANO C.A.S.E. e/o in quelle industriali per ridurre i tempi di allestimento (scavi e opere di urbanizzazione).Considerato che altrimenti migliaia di aquilani dovrebbero essere trasferiti in alberghi lontani dalla città quanto ovviamente onerosi ci sembra che sarebbe opportuno spendere il denaro pubblico per rispondere positivamente alla sacrosanta richiesta di non abbandonare la città."
Maurizio Acerbo
consigliere regionale Abruzzo Rifondazione Comunista

31 commenti:

Andrea De Luca ha detto...

qualcuno si fa sentire finalmente

lorenzo ha detto...

Qua al nord tanti credono alle balle del presidente che ha dato la casa a tutti e ha fatto un piano colossale per l'aquila. A me sembra di capire che sia solo una montatura mediatica e che la zona vive tra le macerie e una possibile ricostruzione. Spero di aver visto giusto.

AMD ha detto...

Lorenzo, hai visto giusto.

Lost Knight ha detto...

Ho sentito poco fa al tg regionale che ora Bertolaso dice "entro fine mese chiuse le tendopoli". Probabilmente continuerà così per 3/4 mesi. Purtroppo si son fatte promesse impossibili da mantenere sin dall'inizio di questa 'odissea'. Le macerie dopo 6 mesi sono ancora in bella mostra laddove stavano il 6 aprile. Chissà come verranno smaltite. Nel mio paese il freddo è già 'tosto' e circa 50/60 persone sono nella tendopoli. Le case non saranno pronte prima di dicembre (ancora non hanno fatto le fondamenta).

Faber ha detto...

Non ci posso credere ... complimenti al desaparecidos .

Anna se mi posso permettere , dovete chiedere le casette in legno , altrimenti questi vi fanno stare nei container decenni .

ciao

Anonimo ha detto...

Dovete farvi sentire in qualsiasi modo, cercate di ottenere case su ruote o per chi è in tenda sarà un durissimo inverno.

Monique ha detto...

Ciao Anna, sono appena tornata da L'Aquila. erano quasi 2 mesi che non venivo e sono molto scossa, credo che dovrò scrivere parecchio al riguardo.

la nota folcloristica è stata la notte passata in tenda a 1400 mt, con risveglio, se di risveglio si può parlare, sotto una coltre bianca.
spero di venire a trovarti presto :)

Daniele Verzetti, il Rockpoeta ha detto...

E' incredibile come hanno fatto falsa informazione per pura demagogia e, come diceva bene Alessandro Tauro nel post precedente commentadolo, anche marketing.

Sottoscrivo ogni sillaba scritta da Maurizio Acerbo, peccato che per realizzare quello che stava accadendo ci ha messo tutti questi mesi quando per capire come sarebbero andate le cose fin da subito non era certo necessario essere dei chiaroveggenti...

Ti abbraccio Anna
Daniele

Piero ha detto...

Ciao Anna, ovviamente sottoscrivo quanto riportato da Maurizio Acerbo, però mi vengono spontanee alcune domande: alle Vostre manifestazioni c'erano? Vi hanno supportati nelle Vs. legittime richieste? Perchè solo ora? Un caro saluto.
P.S. "virtualmente" Ti & Vi seguo sempre.

zefirina ha detto...

ti dovresti andare a leggere la discussione su queste mozioni

Seguito della discussione delle mozioni
Lolli n. 1-00244, Mantini n. 1-00247,
Pelino n. 1-00249, Di Stanislao n. 1-
00250 e Zamparutti n. 1-00251: Misure
a favore delle popolazioni colpite dal
sisma in Abruzzo.

http://nuovo.camera.it/410?idSeduta=231


ti ho pensato quando le ho immesse!!!

Anonimo ha detto...

Le parole di Anna citate su agoravox

http://www.agoravox.it/L-elettorato-e-la-Destra-o-la.html

Vic ha detto...

Le case agli aquilani? Problema risolto, come la "munnezza" a Napoli o la sicurezza pubblica o la crisi o le carceri che scoppiano. Il modo più semplice per risolvere i problemi è non parlarne. Avete tutta la mia solidarietà, purtroppo solo quella vi posso dare. Spero che alle prossime elezioni tutti abbiano capito per chi votare.

Anonimo ha detto...

Buon giorno,
sono capitato da queste parti per caso ed ho trovato pensieri idee ed analisi che condivido in pieno.
Ti seguiro' con attenzione e continuita`.
Fa bene incontrare voci come la tua, regalano la forza e la voglia di credere ad un futuro diverso e possibile rafforzando il sentimento, a volte stanco e sfiduciato, di non mollare.
Grazie e a risentirci.
Mi.

Boh ha detto...

ciao Anna ti scrivo per segnalarti che sei stata citata in un articolo de Il Fatto ieri... dato che ho il PDF di tutto il giornale cerco di estrapolare in qualche modo la pagina. è una lunga guerra ma riuscire a vincere qualche battaglia contro la disinformazione è un piccolo passo importante. Barbara

(h)algual ha detto...

Ciao Anna!Complimenti!Per tutto!Ho scoperto solo ora il tuo blog tramite il Fatto quotidiano!Ora cercherò di diffonderlo più che posso!

Anonimo ha detto...

E anche qualcuno di destra si lamenta...

http://www.ilcapoluogo.com/e107_plugins/content/content.php?content.20605

Linus

Rebelde ha detto...

La sinistra (almeno quella denigrata dalla maggioranza trasversale degli italiani, quella degli sporchi e cattivi, quella scientificamente estromessa dal parlamento e dai media tutti) c'è e c'è stata sin dalla prima ora sul territorio abruzzese con le brigate di solidarietà che ad esempio hanno installato la prima cucina da campo ancora prima che la macchina della protezione civile si mettesse in moto. C'è e ci sarà sempre a dare voce agli ultimi, a sostenere (anche materialmente con la "cassa di resistenza") i lavoratori nei presidi permanenti fuori dalle fabbriche occupate. Io personalmente dopo lo show da Vespa ho volantinato al mercato del mio paese informando la gente che leggeva incredula come effettivamente stanno le cose in Abruzzo e non solo lì.
La sinistra c'è e gli italiani dovrebbero rendersi conto che "non sono tutti uguali" come come si sente dire parlando con la gente. La differenza tra questo governo e quello di Prodi (e dico Prodi, non Bertinotti) è la stessa che c'è tra la merda e il cioccoloato. E' questo che la gente deve capire.
La sinistra (quella degna di questo nome) c'è e ci sarà sempre alle manifestazioni di piazza dei lavoratori, degli studenti, dei migranti, degli omosessuali e di tutti coloro che la sentono come punto di appoggio per far sentire la propria voce, così, semplicemente per valore culturale, senza ombra di strumentalizzazione. Speriamo che gli italiani si ravvedano e che capiscano che l' abbaglio Berlusconi è stato solo un clamoroso errore di valutazione (se valutazione c'è stata).
Aldo

L.R. ha detto...

Oltre che uan dimostrazione di affetto e solidarietà per tutti voi, per quello che serve, vorrei fare una puntualizzazione tecnica a Maurizio Acerbo, che pubblichi.
I tempi per i MAP.
Non servono 20-30 giorni per la presa del calcestruzzo. Servono perché il calcestruzzo arrivi a massima resistenza. Il tempo ci vuole prima, per predisporre gli impianti (scarichi, da qualche parte vanno portati, installato un minimo di depurazione, adduzione di acqua e energia). Sul getto si può lavorare già dopo 3 giorni, a patto di non sottoporlo a forti vibrazioni. Nel vostro caso il problema di lavorare il cemento adesso è il freddo: si deve lavorare con addittivi antigelo, e saperlo fare.
E poi, 'sti benedetti moduli con dentro anche le abatjour.... non sarebbe stato meglio non mettere chessoio, le tende, lasciandole all'iniziativa personale, e badare di mettere al coperto più persone?
Mi fa una rabbia...

Marcello Novelli ha detto...

Io ho visto! Io ho visto con i miei occhi le balle che vengono raccontate in TV! Io sono partito da Cassina de' Pecchi, provincia di Milano, per vedere con i miei occhi e ho visto! Occorre raccontare, far vedere, usare ogni mezzo per svegliare un'opinione pubblica sopita. Occorre tornare alla politica e alla partecipazione.

Anonimo ha detto...

non riesco nemmeno più a piangere:

L'Aquila, 19:14

TERREMOTO: BERLUSCONI, QUI SIETE IN UN PARADISO
"Dopo le sofferenze patite, siete arrivati in un paradiso". Cosi' il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha definito gli appartamenti di Cese di Preturo, consegnati oggi agli aquilani. "Questa terra e' straordinaria, se non avesse avuto quel torto di aver prodotto quello che ha prodotto". Le strutture antisismiche degli appartamenti, ha detto Berlusconi, "sono straordinarie" e "c'e' l'assoluta sicurezza". Il presidente del Consiglio ha poi firmato autografi e ha scherzato dicendo "spendeteli bene, son 35 euro", mentre ad un'anziana che lo salutava, il presidente ha risposto: "questa donna ritornera' una ragazza, qui puo' fare footing la mattina". Le case, ha poi sottolineato il premier, "sono belle e non sembrano in serie, non sono casermoni o case popolari, si inseriscono in punta di piedi nel paesaggio, in quello che si chiama skyline".

Anonimo ha detto...

hai la mia ammirazione per ciò che stai facendo.
continua così, bisogna far sapere, perchè ho l'impressione che molta gente pensi che in Abruzzo ormai Papi vi abbia sistemati tutti.
Enrico.

Anna ha detto...

Alcuni di voi lamentano l'impossibilità di pubblicare commenti ai miei post. Non so come mai accada. Vi prego di segnalarmi l'inconveniente via e-mail, qualora dovesse ripetersi.

Anna ha detto...

Intanto, si scopre che in subappalto della Maltauro spa, a Bazzano ha lavorato un'impresa di mafia, con maestranze già indagate.Prove generali per il Ponte sullo stretto di Messina?

Luciano B. L. ha detto...

Infatti: Cosa nostra all'Aquila fa affari con i subappalti.
Guido Ruotolo, su La Stampa dice che: "All'Aquila lo Stato accusa il colpo, costretto a prendere atto che la mafia si è già infiltrata nel grande business della ricostruzione post terremoto".
E' successo più di un mese fa,il 9 di settembre, VENTI giorni prima della consegna delle chiavi nei nuovi appartamenti da parte del signor Berlusconi.
Il resto, con tutti i particolari a pag 9 del quotidiano della Fiat di venerdì 16 ottobre.
magari poi continua il mio commento, ora vedo se arriva il prologo.

Luciano B. L. ha detto...

Orbene, dicevo, di aver letto che gli 007 antimafia si sono presentati nel cantiere C.A.S.E di Bazzano e hanno scoperto che la ditta "Impresa Generale Costruzioni s.r.l., di fatto riconducibile alla "famiglia mafiosa" dei fratelli Antonio, Crocifisso e Salvatore di Gela , vicini al "capomafia" Piddu Madonia, aveva già eseguito lavori in sub-appalto per 159.300 euro. L'ispezione ha portato anche alla scoperta che la metà degli addetti (circa 15 persone su 30) ha dei "precedenti per mafia o comunque di polizia".
Fantastico Silvio. Santo subito.
(devo continuare?)

Luciano B. L. ha detto...

Proseguo, perchè la faccenda non riguarda solo L'Aquila.
"Si è scoperto che l'impresa riconducibile ai Rinzivillo , pur non avendo vinto appalti pubblici, ha lavorato nei cantieri di altre grandi opere pubbliche in giro per il Paese: la nuova metropolitana 'M5' di Milano (opere per 700.000 euro), la TAV nella tratta Parma-Reggio Emilia, i lavori per due gallarie dell'autostrada Catania-Siracusa".

A Bazzano ha realizzato solo una serie di "lavori specialistici (MURI DI SOSTEGNO) nell'ambito delle opere assegnate al Consorzio "Edimal" (Maltauro Spa e Taddei Spa)che si è aggiudicato - dice La Stampa - "la fetta più grande della torta della ricostruzione: 54,8 miliardi di euro su 102,8 dando lavoro a 72 ditte subappaltatrici".
Che dice, invece, la s.i.n.i.s.t.r.a.?

Anonimo ha detto...

rifondazione comunista perchè parla? chi rappresenta nel parlamento? nessuno.

Anonimo ha detto...

Scusa Anna, ma ho sentito stamattina che daranno il premio Galilei al Vs sindaco sorridente.
Ma è tutto un controsenso, ma dov'è la linea della verità, del credere, della presa in giro? POssibileche sia tutto così difficile? Ciao Orson

Anonimo ha detto...

...Pazzesco...
c'è da fidarsi ad entrare nelle C.A.S.E....quei bei pilastroni di cemento....stabilissimi...garantiti dalle ditte costruttrici...che siano loculi?...i pilastri intendo...
Te lo volevo chiedere tempo fa Anna...ma vedo che il controllo dei Bloggers è prontissimo...avevo il sentore che il cemento fosse mischiato alla "sabbia" di Sicilia Campania e Calabria...è tutto un po piu chiaro...bisognerebbe convincere i capimafia ad investire nel Legno e nel Rinnovabile!...ci guadagnerebbero tutti...credo...forse no!
E' chiara la fretta di edificare quei mostri...
Grazie Signor B.
un bacio x Te Anna.
Watka Yo Ota

Anonimo ha detto...

P.S.
al Tuo Sindaco ed alla Pezzo"di"pane "Buoncompleanno Presidente!"...
Cari Amministratori...quale motivi avete per VENDERE la (anche) Vostra Città e la (anche) Vostra Terra senza una minima reazione?
Siete Collusi?Ci guadagnate?Vi hanno promesso qualcosa per il Vostro Tacere?mi chiedo perchè nn la difendete...perchè nn difendete la Vostra Gente?Forse c'è solo un motivo sul quale il Vostro Ritegno non crolla come le Case del Vostro Popolo...LA PAURA!...ed allora se nn siete in grado di essere coraggiosi,poichè pensavate che la Politica era solamente amministrazione di cose o denari,ANDATEVENE ..DIMETTETEVI!La Terra d'Abruzzo nn merita invasioni barbaromafiose!
So che forse leggete questo blog fantastico...quindi Vi chiedo umilmente: date una risposta al Vostro Popolo anzichè deportarlo...
Quà dentro nn siamo su mediaset..e se fossi in Voi non conterei sulle promesse di Mister Galantuomo B.
Fate un Gesto..sussurrate almeno un po di Dignità a Tutta la Vostra Gente ed a Tutti Noi!
Altrimenti se restate in questo perfetto stile pilateo...Qui non ci darete a bere che Non Vi Hanno Comprato!
Voi che potete...perchè Eletti dal Popolo...Scelti da Esso...DIFENDETELO O A CASA!
Watka Yo Ota

Pietro ha detto...

che dire, conosco Acerbo e su tante cose rifondazione comunista è stata la vera voce del popolo, però gli italiani hanno ritenuto che questo partito non deve esistere più ed anche all'Aquila non mi pare sia stato votato.
finché continua il maoschismo degli italiani e la rincorsa alla chimera berlusconiana c'è davvero poco da fare, poi se ne pagano le conseguenze.
ciao Anna.