domenica 28 marzo 2010

La domenica delle palme


Domenica delle palme. La stessa domenica che, un anno fa, ha visto spezzate le nostre vite.Le carriole aquilane sono tornate in piazza, nonostante i divieti e le intimidazioni. E le voci che davano rimandata per motivi elettorali la giornata di lavoro sulle macerie. Abbiamo trovato la Digos ad aspettarci alla villa comunale, stamani. Divieto categorico di introdurre le carriole in piazza Duomo. "Sono un simbolo elettorale", ci siamo sentiti dire. Alle nostre vibrate proteste, "siamo lavoratori", sono state sequestrate. Non ci siamo dati per vinti. Abbiamo raggiunto il presidio permanente in piazza Duomo ed abbiamo tirato fuori dal tendone le carriole che stavano lì dalla scorsa domenica. E ci siamo diretti verso piazza Nove Martiri, per ultimare il lavoro iniziato la scorsa settimana. Correndo e spingendo le carriole, abbiamo guadagnato la piazzetta attraverso i vicoli che costeggiano il corso. E abbiamo iniziato a spalare, come sempre. E nessuno aveva provveduto a svuotare i cassoni che avevamo riempito con il lavoro dell'ultima domenica. Ma la catena umana si è formata ugualmente. Tante persone hanno il desiderio di lavorare e di apportare il loro contributo materiale alla città. E si è cantato, mentre si lavorava. La Digos, imperterrita, rispettando ordini venuti dal Prefetto, che dice di averli ricevuti direttamente dal ministero, ha provveduto ad intimorire i cittadini. "Denunceremo all'istante i proprietari delle carriole", hanno tuonato minacciosi. Chi è sopravvissuto ad un terremoto come il nostro, chi è sopravvissuto a mesi e mesi di soprusi che hanno calpestato i diritti e la dignità dei cittadini non ha paura. Men che meno di una carriola. O di una denuncia. Per prima mi sono assunta la paternità dell'attrezzo. Per prima sono stata identificata. Dopo si sono aggiunti gli altri. Mentre partecipavamo, a mezzogiorno, alla sempre più affollata assemblea cittadina, ci è giunto il verbale di sequestro che vi produco. Abbiamo riso, per non arrabbiarci. Ma tutto ciò è gravissimo. Continuano a calpestarci, pur coprendosi di ridicolo. Non ci fermiamo qui. L'ho già detto. Lo ripeto. Le proposte per lo smaltimento delle macerie sono pronte in un documento dettagliatissimo. E altri temi sono stati affrontati e saranno discussi in tavoli di lavoro che produrranno i documenti da sottoporre alle amministrazioni. Intanto si avvicinano i giorni dell'anniversario. Il 31 sarà trascorso un anno da quel giorno in cui la commissione grandi rischi rassicurò la popolazione tutta dalla paura di una grande scossa. Ci invitarono a bere del buon Montepulciano d'Abruzzo. E a non pensarci. Mentre non si approntavano piani di evacuazione e non si predisponevano supporti in loco. La notte del 6 aprile, quasi un anno fa, erano in servizio solo quindici vigili del fuoco. Mentre qualcuno, lontano, rideva. E le macerie, e le nostre case distrutte sono ancora qui. Oggi. A dirci che poco è cambiato da un anno fa. Mentre, intorno alla nostra città, su quella terra che amiamo, incorniciata dalle nostre montagne, diciannove nuove città, che resteranno lì per sempre, ci mostrano un territorio devastato dalla mano dell'uomo. Orribili casermoni che ospitano una piccola parte di senza tetto e che lasciano lontani dalla città ancora tanti. E tanti ancora, la maggioranza, a provvedere a se stessi da soli. Non so se gli Aquilani elettori vorranno premiare questo governo. Io ho votato. Con la nausea e la rabbia. Poiché la sinistra si è comportata in maniera vergognosa nella gestione del dopo terremoto. Avallando le sconcezze volute dal governo. Ma ho preferito scegliere il nemico interlocutore. Tornando nella casa che abito da qualche giorno, ho fatto scivolare lo sguardo sulle mie montagne, le ho accarezzate. Loro, almeno, non son cambiate. E mi danno sicurezza. E le amo. Così come amo la mia città martoriata. E la mia gente battagliera. Che non si arrende. Ci aspetta una settimana pesante. Le passerelle di politici, prelati, giornalisti sono alle porte. Resisteremo anche a questo.

28 commenti:

juanita de la vega ha detto...

Questo paese fa vergognare persino una come me, che in Italia non è nata; ma che più di trent'anni fa è diventata cittadina italiana per matrimonio. Ogni giorno le notizie ci cadono adosso come pietre, e noi qui, impotenti. Capisco la tua rabbia, è quella che provo io ogni giorno; e lo sai una cosa? Io sono più incazzata con la gente; che è incapaci di reclamare i propri diritti, che va a ringraziare il politicante di turno perchè hanno pulito la strada sotto casa. Non gli passa per la mente che quello come tutto il resto è un diritto!
Come te, continuo a protestare ogni volta che posso... Coraggio!

zefirina ha detto...

si coprono veramente di ridicolo

Pierre ha detto...

beh di cosa ti lamenti, a Cuba e in Cina non avrebbero neanche fatto il verbale, ci sono almeno due paesi al mondo dove i diritti umani sono piu calpestati che da noi. Forse anche in Corea del Nord, e siamo a 3. Magari la Libia, e fanno 4. Dai, siamo solo quintultimi.

AMD ha detto...

Una fragorosa risata li seppellirà..

Ciao

sassicaia molotov ha detto...

Coi fondi che passa il Ministero ho idea che dovremo vedere riapparire le carriole per gli inseguimenti in autostrada. Con uno dentro e uno che spinge.

100% Antikomunista ha detto...

Io vi avrei disperso con manganelli e lacrimogeni.

Scommettiamo che da domani, passate le elezioni, di tutti questi scarriolanti non ci sarà più traccia?

VIVA SILVIO!

@ Pierre

Guarda che Cuba, Cina e Corea del Nord sono i paesi per cui sbavano la Comunista qui scrivente e i suoi amici aspiranti manovali...

PS

Agli scarriolanti... ma queste manifestazioni che fate, è la prima volta che lavorate in vita vostra, vero?

(almeno quella pagliacciata è servita a qualcosa)

Patrizia ha detto...

Vergogna !! Ho visto su la 7 l'intervento della polizia nei vs confronti e mi sono vergognata di essere italiana, vi prego continuate !! siete la speranza dei veri italiani contro l'ottusità del potere e della politica!

Grazie Patrizia

MFM ha detto...

Se una carriola comincia a diventare un simbolo politico significa che siete sulla buona strada. Siete potenti, forti e avete sempre più peso politico.
Bella forza mi dirai, circondati dal nulla totale ci vuole poco. Continuate così, siete l'orgoglio di tutti gli abruzzesi.

P.S. Il 6 aprile cosa si farà? Io sarò a L'Aquila con tutta la famiglia.

ImpasseSud ha detto...

Coraggio Anna! Ieri, ti ho vista nel TG3, mentre ti chiedevano il tuo nome, e potrei riprendere per conto mio il commento di Juanita della Vega.
Dato che vi lasciano soli e senza prospettive seriamente pianificate, siete nel giusto, nel vostro pieno diritto ! E fatico a capire come la popolazione di un intero paese che anche questa notte o fra un mese potrebbe ritrovarsi nelle stesse condizioni vostre, continua a fare finta di non vedere la realtà.

MOnSTEr ha detto...

Stamattina eravate in un servizio nel TG di Rainews24 (c'eri anche tu Anna), piano piano la verità sta venendo a galla. Non mollate e fregatevene pure dei poveracci che vi danno addosso senza nemmeno sapere perché.

Saluti
Stefano Moretti

(P.S. ma perché "centopercento" ha risposto su Cuba, Cina e Corea, ma guardacaso si è dimenticato del loro amicone Gheddafi?)

Anna ha detto...

@Monster,
da quanto scrive 100% si evince che è un mentecatto :-), ma anche loro hanno il diritto di esistere.E di scrivere. Sta a chi li legge trarre le conclusioni.

DA VEDERE ha detto...

Ciao Anna, la gente è di memoria corta, fai ripassare la storia ai tuoi lettori!
Forza e coraggio. Tenete duro!

http://www.youtube.com/watch?v=MAveryDlGmk

Aries 51 ha detto...

E' un' idea geniale che solo un vero diversamente intelligente può avere.
Usare la Digos per una bella puntata di Zelig.

arrgianf ha detto...

Sei grande Anna, e si l'ho letta questa cosa sul televideo ma hanno cercato di nascondere la notizia, anche loro si vergognano.
Sul blog ho messo "strafalcioni di giornalisti" dove ho messo che il Tg5 ha definito "la rivolta delle carriole" una manifestazione per le proteste sulle indagini a Bertolaso. Insomma.. una sorta di Pro Bertolaso: disinformazione totale! :)

idea ha detto...

Coraggio Anna. Un bacio. Miryam

Feace ha detto...

So già che tra una settimana si terrà la pantomima del minuto di silenzio, a scala nazionale. a reti unificate e con grande parata politico-ecclesiastica, per le vittime del sisma(della sua mancata prevenzione) e la nazione si libererà dei sensi di colpa nei vostri confronti, con il confortante e ipocrita rituale della commemorazione...

Ma sono vittime morte proprio per un silenzio colpevole delle istituzioni che dovevano proteggerli, aiutarli e informarli, nei giorni e nelle ore subito precedenti il terremoto.

Spero che durante quell'indecente minuto di silenzio, si alzi lentamente e poi esploda il fragore delle pale degli aquilani che reclamano, non pietà, non compassione, non lacrime, ma la sola cosa che gli spetta: la LORO CITTA'.

100% Antikomunista ha detto...

Ma il 6 aprile cosa succede... la "parata politico-ecclesiastica" ricorderà "gli oltre 2000 morti" che il giorno dopo il sisma la Comunista scrivente di questo blog dichiarava fossero sicuramente sotto le macerie?

myheart ha detto...

io invece non ho votato,
non me la sentivo proprio di dare il voto alla pezzopane e per non rischiare di dare il voto alla destra ho preferito stare alla larga dai seggi: credo che il male minore sia più pericoloso del male maggiore, perchè più subdolo e ingannatore (come il diavolo)
buona primavera di lotta!

myheart

Anonimo ha detto...

@ANNA
SEI GRANDE!
Guerriera..non basteranno tutti i poliziotti e politici di questa m...a di paese per scalfire la Tua Forza e Dignità...
@100%Antico
ma sai di che accidenti stai parlando?conosci la storia?sai cosa significa la parola che usi nel nick?nooooo ,è molto piu facile non sapere...non conoscere...fregarsene...ma sappi una cosa...te la dico soprattutto per quando diverrai 100%comunista perchè ti converrà....sappi che la storia dice che la tua fazione prima o poi prende un sacco di legnate!
Watka Yo Ota

morirete berlusKoniani ha detto...

Franco Bechis vicedirettore di Libero, sullo speciale elezioni su La7 (con riferimento alla sconfitta della Pezzopane) “quello che era la manifestazione delle carriole, cioè una buffonata di alcune persone del posto precisamente organizzate, lo ha dimostrato la gente del posto (votando centrodestra)”

Olga ha detto...

Mi dispiace per i risutati alla Provincia... ieri ero avvilita, poi ho letto che a L'Aquila il 60% h detto no al Pdl... Troppo pochi, forse, ma almeno è un segnale di dissenso.

Gianna di Alessandria ha detto...

Pezzopane silurata a L'Aquila
a quanto pare gli aquilani non sono tutti come voi...
per fortuna

Di Pietro silurato al suo paese...a quanto pare conoscono molto bene la persona

Marcos ha detto...

Ciao Anna
seguo da tempo il tuo blog. Ogni volta mi viene rabbia a leggere quello che scrivi. Sei diventata il mio orecchio e il mio occhio per L'Aquila. A quelli che sono i "quaqquaraqquà" di Silvio ho dato il link del tuo blog....i miei colleghi della Municipale di Roma che sono venuti lì non ne hanno avuto bisogno perchè hanno toccato con mano la "verità". Oggi sono un pò triste per il risultato della Provincia....non capisco! Ciao Anna e come sempre....forza!
Marcos

Anonimo ha detto...

Passo ancora una volta per leggere il vostro odio.....
Provincia dell'Aquila al centro-destra un ringraziamente per come si è lavorato con i fatti dell'amore contro le vostre parole dell'odio.

Con un sorriso vi saluto :)

francesca ha detto...

sei grande Anna, ho visto il servizio...
una buona notizia:
é uscito il mio libro!
http://www.francescabertoldi.com/?p=1324
http://perronelab.it/node/356
baci!!! :)

Anna ha detto...

A me le parole dei decelebrati, nonostante tutto, continuano a sconvolgermi. Dementi che parlano con gli slogan che un gran mascalzone ha creato per gli ottusi che gli vanno dietro.Io spero che esista una giustizia a questo mondo.
I fatti dell'amore. Ma sparati, demente!

P.S. scusate lo sfogo

Anonimo ha detto...

Non rispondo alle tue inutile offese continuo a sorriderti... :)

L'invidia è una gran brutta bestia!

Feace ha detto...

Che avrai poi da sorridere...?
Forse il tuo padrone ti da uno zuccherino quando esegui il compito per il quale vi ha addestrati (idolatrarlo)? Forse troppo ammmore? Forse è l'ultima barzelletta di un anziano gaffeur? Forse l'infantile illusione che il vostro sistema potrà durare ancora a lungo?
A pensarci bene però... Ha ragione Anna. È demenza!

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