domenica 21 febbraio 2010

Le mille chiavi della nostra vita



"Quello che posso dire é che io sono qui per fare il mio lavoro onestamente e non posso rispondere, ovviamente, dell'informazione a livello generale che il Tg1 ha fatto nel corso di questi dieci mesi dal terremoto. Posso solo dire che quello che ho visto all'Aquila, in questi giorni con i miei occhi, è molto più grave di come talvolta è stato rappresentato: migliaia di persone sono ancora in albergo, le case non bastano e la ricostruzione non è partita".
Parla Maria Luisa Busi, giornalista del TG1, squarciando il velo che ha deliberatamente oscurato la nostra reale condizione,in città per un servizio di TV7. Lo ha detto in risposta a chi contestava la sua testata, stamani, nel centro dell'Aquila. Eravamo in tanti, molti di più dei trecento della scorsa settimana. Mille e più.L'iniziativa era quella delle mille chiavi, quelle delle nostre abitazioni, da appendere alle transenne che ci vietano l'ingresso in centro storico. Iniziativa partita su Facebook, e passata di bocca in bocca. L'intenzione degli organizzatori non era quella di varcare la zona rossa. Sono fiera di aver per prima spostato la transenna e di aver poi incitato i miei concittadini a non fermarsi a Piazza Palazzo, ma a riappropriarci della nostra città. Titubanti, all'inizio, gli Aquilani hanno poi invaso pacificamente la città delle macerie. Quintali e quintali di macerie.Tantissimi le hanno viste per la prima volta. Capivo il loro sgomento. E le loro lacrime. Ma c'è stata una grande voglia di partecipazione. Persone che mi raggiungevano chiedendomi quali iniziative sono in programma. E che si facevano avanti per ricevere i volantini approntati per l'occasione e il foglio locale "Il Cratere", sul quale scriviamo noi Aquilani. Tanti hanno messo a disposizione la propria professionalità ,per poter costruire, insieme, realtà propositive in merito alla ricostruzione. Questo è quello che conta: le persone, la voglia di partecipare, la sana rabbia per quello che ci è stato fatto. Poco mi interessano le passerelle dei nostri amministratori, Sindaco e Presidente della Provincia. Dove erano quando si è perpetrato lo scempio e la speculazione sulla nostra terra? A conferire premi e tributi di stima a Bertolaso.Non serve ora cavalcare la popolazione, chiedendo un appoggio acritico. Noi c'eravamo, e SOLI, già dal 6 aprile.Ora siamo pronti a proporci quali interlocutori attivi per la ricostruzione delle nostre vite. E spero che vogliano fare i conti con noi, affidandoci un ruolo riconosciuto dalle amministrazioni.
Sono contenta, forse per la prima volta, da quel 6 aprile. La fiducia nel risveglio degli Aquilani, quella, nonostante tutto, non l'ho persa mai.

46 commenti:

Rita ha detto...

questo è uno dei post più belli da quando ti leggo, cioè da quel triste aprile. Vi auguro tanta tantissima forza, vi auguro di farcela davvero e presto, vi auguro tutto il bene del mondo e lo auguro anche alla mia terra (la sicilia) anche lei messa a dura prova dalla forza della natura e dalla tristezza delle istituzioni ma non dimentico nemmeno la calabria.
In bocca al lupo anna!!!!

Mela ha detto...

Anna, finalmente è arrivato il momento della verità (anche se tu la verità ce l'hai sempre raccontata!!!!)

Ti seguo da sempre, ho patito con te, con voi Aquilani ed Abruzzesi colpiti dalla catastrofe, ho accusato con voi i duri colpi che questo governo vi ha inflitto...ho seguito sin dall'inizio il tuo blog e capivo la profonda sofferenza, il lancinante dolore e la frustrazione che tu e tutti gli Aquilani avete dovuto sopportare.

Ti sono vicina, vi sono vicina!

Forza, non demordete...ora tocca a voi! Finalmente!

Anonimo ha detto...

Belli... siete tutti belli.
Anche le parole della giornalista Busi sono da incorniciare... stiamo a vedere quanto le costeranno.
"Le case non bastano e la ricostruzione non è partita" dovrebbe dirlo a mister minzolini...

Ciao, Flavio

Anonimo ha detto...

Ho visto finalmente al TG il servizio, ho visto che c'erano più persone e spero ce ne siano sempre di più, anche da fuori, perchè ora la cosa non riguarda più solo l'aquila, ma tutta l'Italia, il belpaese che sta diventando sempre più il paese dei balocchi.
Free

freeshadow@tiscali.it

Anonimo ha detto...

Finalmente un pò di luce che viene dalla Verità?
Ne sono felice, Anna cara, che bella giornata questa!
E poi, Evviva Maria Luisa, brava!
Un abbraccio.
Pina.

Carlo ha detto...

... e sono contento anche io che aquilano non sono!!! Sono contento e "meravigliato" per quello che stà succedendo, perché gli aquilani finalmente stanno prendendo coscienza di ciò che è stato fatto a loro insaputa. Si, sono contento nonostante io, invece, la fiducia nei miei connazionali l'abbia persa già da tempo!! Sono felice di essermi sbagliato!! Ciao Miss Kappa e buon proseguimento di domenica!!

Anonimo ha detto...

Ho letto e risposto a dei commenti su Tiscali notizie, bèh c'è da vergognarsi di quelle persone, hanno preso questa protesta per un reality dove di fa la nomination, si pretende di dare giudizi che offendono chi cerca di raggiungere dei traguardi di ottenere di diritti FONDAMENTALI, e lo fanno con cattiveria e volgarità, sono quelle le persone che tolgono a molti la volgia di lottare per un posto migliore e ti fanno capire che qui il male ce lo scegliamo da soli, lo votiamo a volte... spero che chi lascia qui un commento lo lasci anche li per far vedere che l'italia non condivide questi metodi da periodo buio, spero che tante stupide cattiverie tacciano e che non ci si debba difenere più dalle bocche dei fratelli che da un potere che sta mangiando pian piano tutto come le pioggie di questi giorni... ora le magagne vengono fuori pian piano e anche se ci sono ancora persone che vogliono nasconderle, e vogliono confonere le idee, la sola cosa a trionfare sarà la verità, con una vittoria oppure una sconfitta...ma verità


Scusa Anna se ho usato il tuo post, ma non trovo giusto quello che quelle persone stanno facendo ad una protesta giusta e pacifica come la vostra, non meritano che la gente scolti le loro idiozie, scusa ancora.
Free

Freeshadow@tiscali.it

Mary63 ha detto...

Cara Anna sono felice di questo tuo post pieno di speranza e spero tanto che il risveglio dei tuoi concittadini si propaghi non solo in tutta l'Aquila ma anche in tutta Italia....

Anonimo ha detto...

te e tutti i tuoi concittadini avete tutto il mio sostegno...sto vedendo presadiretta su raitre e mi sale una rabbia mista a lacrime furiose, se solo penso a quanto dolore vi si poteva risparmiare, un dolore ed una sofferenza inutili...
in bocca al lupo, di cuore!
leucosia

amatamari© ha detto...

E finalmente questa sera anche l'inchiesta sulla ricostruzione rende giustizia...
Forza, che la verità, tutta, verrà alla luce.

Anonimo ha detto...

ci siamo...il grande topo vacilla..
le grandi battaglie sono solo per grandi guerrieri.

Onore ad Anna Combattente.
Watka Yo Ota

Linus ha detto...

Stupendi. La breccia si sta allargando sempre più. Mi piacerebbe che raccontassi qualcosa in più su come hanno vissuto questa giornata le persone anziane che magari sono tornate nel centro oggi per la prima volta, davanti a tale realtà.

Ho rivalutato la Busi, ma ci sarà quindi un servizio su TV7 del prossimo venerdì? Sicuramente non verrà mandato in onda nulla di tutto questo...

La Pezzopane si sa che oramai vuol fare presenza fissa in tv da Lerner. Questa sera.

Mammamsterdam ha detto...

Anna, nel 1966 mia madre è venuta a vivere a Ofena, lasciando una città viva e culturalmente all'avanguardia per amore di mio padre. Per lei in questi anni L'Aquila ha sempre preso il posto della sua Cracovia. Il terremoto l'ha costretta ad andare via, tornando a casa, ma casa per lei nel frattempo è il posto in cui ha vissuto gli ultimi 45 anni. Mi ha chiesto di girarti questo:

Cara Anna.Leggendo il Tuo blog,e quardando le foto,mi sono venute in mente le foto,che da bambina vedevo nei cine giornali,e che parlavano di ricostruzione ,dopo la guerra della capitale del mio paese,Varsavia,distrutta in 90 %.Vedevo gli abitanti della citta,la gente che rientrava alla sua citta ,e piena di entusiasmo,a mani nude,toglieva i sassi, i mattoni ,le macerie e con le proprie mani cercava di ricostruire la propria citta,che amavano,e volevano rivedere come era prima.In primo luogo e' stata ricostruita la parte piu antica,centro della citta vecchia.E ho pensato che io per prima potrei venire con la mia carriola a cominciare a sgomberare,magari dal'inizio della zona rossa,e come me tante migliaia di persone ,che amano L'Aquila e ne sono state allontanate.Ci vuole il progetto e questo lo dovete preparare voi,del comitato,che siete sul posto. Penso che questo tipo di iniziativa,aprofittando di ferie di Pasqua,di anniversario di Terremoto,avrebbe molti entusiasti seguaci- anche ogni Domenica,ora che viene la primavera.Penso che verrebbero ,tutti,posso dire " la Diaspora" tutti noi forzatamente dispersi,i studenti,volontari di tutta Italia,che stavano là Aprile scorso (eccetto i politici,ovviamente).Se la mia carriola,data la mia eta,forse non sarebbe troppo pratica,sono pronte a nutrire i volontari durante questa "scampagnata",porto il mio olio con il pane delle "Ville",sono capace di cucinare per 100 persone in 2 ore portando con me quando occorre per cucinare sul campo.Lo so che suona ingenuo questo mio sfogo ,ma sono determinata e non so a chi altro scrivere.Se mi puoi segnalare a organizzatori,posso portare anche i boy scaut (maggiorenni ovviamente) da mia citta oppure occuparmi di qualsiasi altra cosa.
Con affetto Mamma di mammamsterdam.

Aries 51 ha detto...

Parole giuste le tue,come sempre. Parole che come una lama tagliano il sorriso degli imbecilli che tentano ancora di rappresentarVi. Ho sentito
il Vostro tramolante sindaco in tv. Penosamente da schiaffi.

Un abbraccio a mamma di mammamsterdam. Sei stupenda.

maurice ha detto...

Posso solamente provare ad immaginare la tua contentezza per questo primo importantissimo momento di risveglio collettivo che tu, con la tua fatica e la tua dedizione, hai realizzato e donato ai tuoi compaesani. Ma non solo a loro. A tutta l'Italia, che ha un enorme bisogno di persone libere come te. Grazie.

paolo ha detto...

carissima anna come sono contento. forse è giunto il momento, anche se a distanza di quasi un anno che possiate fare come in friuli. io ricordo che all'epoca i friulani orgogliosamente, dissero "ci pensiamo noi" (allora non c'erano bertoldo e bertoldino) e voi aquilani non siete da meno dei friulini. coraggio!

REBELDE ha detto...

Finalmente cara Anna, finalmente la voglia di riscatto non è “solo ostentata” ma la si percepisce vera da queste tue ultime parole.

Sono felice per te che anche se parzialmente, in queste ultime giornate ti vengono riconosciuti tutti gli sforzi fatti sin’ ora per gridare la verità.

La gente ha partecipato, forse un po’ tardi ma fa lo stesso, la gente è così, prima si deve sentire maltrattata a dovere, prima vuole credere che qualcuno pensi per loro e quando finalmente capisce che così non è, allora si sveglia e la storia ci insegna che quando si sveglia è capace di resistere e di vincere (per lo meno di lottare).

Devo dire che anno zero dal principio mi ha deluso parecchio ma che vuoi, deve sottostare alle regole dell’ oudience e il conduttore ha “una reputazione e un compenso milionario” da difendere e deve sguazzarci dentro in qualche modo. Diverso è il discorso del servizio al Tg1 (che forse sta strumentalizzando? Che forse solo oggi si sta accorgendo delle porcherie che ha fatto e gli conviene prendere le distanze?) Ma ancora più diverso e’ il discorso di Presa Diretta che secondo me è stato il servizio più vero ed efficace mai fatto in tutti questi mesi che finalmente rende giustizia a chi ha lottato sin’ ora e probabilmente mette voglia di lottare a chi si sta finalmente svegliando.

Per quanto riguarda le inchieste, spero che portino a seri risultati, per il rispetto delle vittime e per tutti coloro che come te non mollano e perché no, che servano anche a far aprire gli occhi nei confronti di ch ci governa.

In bocca al lupo e forza per il rinnovato entusiasmo.



Aldo

L.R. ha detto...

Ti ho pensata, vi ho pensati ieri.
Dopo aver fatto girare i vostri video, per quanto possibile.
Vi ho pensati dai miei trecento chilometri di distanza, e quando al TG 2 passava nel sottopancia "circa 1000 cittadini de L'Aquila...." quando anche a voce è stata brevemente menzionata la vostra manifestazione, mi sono detta che ce l'avete fatta, siete riusciti a bucare la rete di notizie già confezionate.
E a risvegliare qualcuno troppo intorpidito dal dolore e dai proclami. Coraggio.

Federico ha detto...

Dai, Anna, che ce la facciamo!
Ho scritto a Iacona, per ringraziarlo. Con una lettera aperta,stessa modalità con cui ho denigrato il "lavoro" di santoro.
Facciamola firmare con un commento sul blog, Diciamo a tutti quelli che lo meritano,un grazie.
Ed anche un arrivederci a domenica prossima, quando armati di carriole, le macerie ce le andremo a bttare da soli.

cla ha detto...

Anna, forza sei stata bravissima. si ricostruisce a partire dal piccolo mattone.
Il tuo blog è stata l'unica vera fonte di informazione per chi aveva a cuore realmente le condizioni degli aquilani e della loro bellissima città, se spazzate via gli sciacalli potete realmente ricominciare.
Claudia

Matteo ha detto...

Anch'io ho pubblicato un post a riguardo della protesta con le dichiarazioni della Busi. Sono contento che la gente si stia svegliando, perchè qui pare che solo quando c'è qualche scandalo si cominci a protestare.
E spero che la tv venga semprepiù stesso a racontare e filmare LA VERITà

L.R. ha detto...

In questo momento (14:20) ascolto radio2.
L'ultimo che mi sarei aspettato, un cantante di cui non ricordo due versi, Simone Cristicchi,
sta dicendo di essere stato a L'Aquila, varie volte,
di aver visto la militarizzazione delle tendopoli,
di aver toccato con mano che era IMPEDITA l'informazione.
Vivaddio!!!

giardigno65 ha detto...

La verità non fa marketing prima delle elezioni, ci voleva lo scandalo per fare un po' di luce.

SEI FORTE continua a batterti !

Le vostre chiavi aprano le teste !!!

Linus ha detto...

@L.R.
guarda che Cristicchi è impegnato da sempre e anche la canzoncina di quest'anno a Sanremo era forse l'unica con temi sociali. Parla proprio della (dis)informazione, soprattutto televisiva, italiana.

Simone Cristicchi - Meno male

La gente non ha voglia di pensare cose - cose negative
la gente vuol godersi in pace le vacanze estive
ci siamo rotti il pacco di sentire che tutto va male
della valanga di brutte notizie al telegiornale
C’è - L’Italia paese di Santi
pochi idraulici e troppe badanti
C’è l’Italia paese della Liberté
Egalité e del Gioca Giuè!
C’è - l’Italia s’è desta ma
dipende dai punti di vista
C’è la crisi mondiale che avanza
e i terremotati ancora in vacanza

Meno male che c’è Carla Bruni
Siamo fatti così - Sarkonò Sarkosì
Che bella Carla Bruni
se si parla di te il problema non c’è
io rido… io rido…
ambarabàciccicoccò soldi e coca sul comò

C’è l’Italia dei video ricatti
c’è la nonna coi seni rifatti
e vissero tutti felici e contenti
ma disinformati sui fatti
Osama è ancora latitante
l’ho visto ieri al ristorante!
Lo so che voi non mi credete
se sbaglio mi corigerete

Meno male che c’è Carla Bruni
Siamo fatti così - Sarkonò Sarkosì
Che bella Carla Bruni
se si parla di te il problema non c’è
io rido... io rido...

La verità è come il vetro
che è trasparente se non è appannato
per nascondere quello che c’è dietro
basta aprire bocca e dargli fiato!
Carla Bruni... Carla Bruni...

Meno male che c’è Carla Bruni
Siamo fatti così - Sarkonò Sarkosì
Che bella Carla Bruni
se si parla di te il problema non c’è

Io me la prendo con qualcuno
tu te la prendi con qualcuno
lui se la prende con qualcuno
E sbatte la testa contro il muro
Io me la prendo con qualcuno
tu te la prendi con qualcuno
lui se la prende con qualcuno
noi ce la prendiamo...

Raffaella ha detto...

ciao anna, ieri c'ero anch'io, sono stata felice e tristissima allo stesso tempo, ho portato con me mia madre (quasi 85 anni)ancora lontana dalla sua città.... lei ha pianto, era la prima volta che vedeva da vicino ciò che è successo, ha partecipato con commozzione. a parte lo sconforto che mi ha preso, e che mi prende sempre nel vedere che la situazione è ancora invariata a distanza di quasi un anno, sono stata felice di vedere che c'era tanata gente, aquilani che sono stufi come me e come te, aquilani che si stanno risvegliando e che vogliono riprenderesi la città , come è giusto che sia. adesso è il momento di non mollare e di andare avanti sempre più numerosi. spero di essere con voi anche domenica prossima e in quelle successive. ciao, un abbraccio

L.R. ha detto...

Forse ho dato l'impressione di sottovalutare Cristicchi, lungi da me, mi dichiaro del tutto incompetente e non seguo Sanremo,
semplicemente non è il genere di musica che ascolto di solito.
E' che mi ha stupito il fatto che dovesse essere un cantante a dire in radio (Radio2, Un giorno da Pecora, condotto da Giorgio Lauro e Claudio Sabelli Fioretti) cose che Anna ci sta raccontando da mesi.

Stefania ha detto...

Ieri sera a Presa Diretta mi è venuta la pelle d'oca.... i dimenticati dell'Aquila. Ma in Italia basta apparire in TV, dire che va tutto bene, e tutti ci credono. Tutti gli credono.

silvano ha detto...

Ciao grande Anna, t'ho vista ieri sera in un tg mentre rompevi il divieto spostando la transenna.
Brava, hai avuto ragione sin dal principio, sin da tempi non sospetti in cui solo tu dicevi come stavano le cose. A me sembrava impossibile e ti credevo solo per averti conosciuta da prima della tragedia aquilana. Grazie Anna.
silvano.

Filippo ha detto...

FORZA!!!!!

marina ha detto...

questa volta davvero Anna mi sono messa a piangere, quella parola "contenta" che tu dici di te dopo quasi un anno mi ha sciolto tutte le corazze.
io ti cercavo al telegiornale, sapevo che stavi lì e in prima fila, ti sentivo proprio e sono così fiera di te!
Ancora coraggio Annetta e tutta la tua forza, date la sveglia al paese
ti abbraccio e ti abbraccio, marina

Linus ha detto...

@L.R. non volevo mica bacchettarti :-), coglievo l'occasione per rendere noto questo minimo apporto dato da un giovane artista.

Concordo con te, desolatamente concordo, che non debba essere solamente un giovane cantante a far risuonare certe verità in canali ufficiali ed istituzionali come quelli Rai, quando ci sono fior fior di stipendiati (da noi stato) che invece tacciono, vedi giornalisti, politici, conduttori, opinionisti, ecc.

Patrizia ha detto...

Sono felice di aver notato che di qesta protesta finalmente si sono accorti i vari Tg della rete nazionalista finalmentehanno parlato di Voi !!! Evviva forse è un buon inizio Patrizia

Anonimo ha detto...

Un vecchio detto dice che "la verità viene sempre a galla". Ci metterà del tempo ma è così. Noi la verità la conosciamo, cara Anna, da tempo....fin dalle prime ore dopo l'arrivo della "bestia invisibile". Ci è bastato "udire" le prime parole dei "signori imbellettati" per capire la verità. Loro premono forte sulla pentola in ebollizione, ma gli scoppierà le mani! C'è ne di strada da fare ancora, ma L'Aquila ce la farà anche grazie a te cara Anna!
Quando sarà tutto finito mi auguro che queste pagine del tuo blog divengano le pagine di un libro.
Ciao Anna

cristiana ha detto...

Finalmente siete riusciti a incrinare quello schifoso muro di omertà voluto da Berlusconi e dai suoi gerarchi.
Quel "CONTENTA" è già un bel passo avanti.
Cristiana

Franz ha detto...

Ho visitato per la prima volta questo tuo blog, leggendo questo intenso post.
"Siamo pronti a proporci quali interlocutori attivi".
Sono parole che alimentano quella virtù tanto bastonata e in disarmo chiamata speranza.
L'organizzazione dal basso, il passaparola tramite Facebook e il lavoro dei blogger come te, e una fede indomabile nella parte migliore della popolazione. E' una lezione di cui abbiamo bisogno tutti, anche e soprattutto chi non ha dovuto vivere come voi una tremenda calamità, e tende a rassegnarsi di fronte al dilagare del degrado e della corruzione morale, politica, sociale, economica, organizzativa, ambientale.
E' bello che questa lezione venga da quelle macerie, che simboleggiano l'opera di distruzione che questa classe di collusi di corruttori e di corrotti ha fatto nelle fondamenta della nostra collettività nazionale.
Anche a questi livelli l'opera di ricostruzione, quando un bel giorno potrà cominciare, sarà lunga e laboriosa.
Ma sarà aiutata da testimonianze come quella tua e della tua gente.

Ciao !

Michael Grimaldi ha detto...

L'Aquila risorgerà grazie agli aquilani, grazie a chi in quelle case ci ha lasciato il cuore ed il sudore di una vita di lavoro. Non avrei mai immaginato, a distanza di 30 anni, che avrei rimpianto il lavoro fatto da Zamberletti e Scotti in Irpinia. Tutto questo grazie a Papi ed alla sua longa manus Bertolaso.

tootsie ha detto...

cara anna, finalmente...
in tutti questi mesi ho sempre seguito con profonda commozione e apprensione i tuoi post, le tue e vostre denunce, il cammino verso la verità, la vostra, verso il mondo reale, il vostro, verso una giustizia che ci deve pur essere. non più le fandonie di stato, spot e slogan da baraccone.
non ti nascondo che le immagini delle vostre chiavi appese alle transenne, mi hanno fatto venire il magone. non sono semplici 'chiavi', ma i vostri ricordi, le vostre identità. e finalmente, quelle transenne sono state divelte, abbattute, con la forza della ragione e la certezza degli inganni subiti, una nuova consapevolezza che spero coinvolga tutti voi e noi, aquilani, abruzzesi e non.
alla faccia dei bruttopietri, scodinzolini, bestialasi, b. & co.
un gigabbraccio, a te e tutti
patty

Anonimo ha detto...

Cara Anna ti seguo da tempo ed ho sofferto con voi per lo scempio del vostro territorio. Finalmente qualcosa sembra muoversi nell'informazione anche se ancora ovattata ed asservita ad interessi del momento. Coraggio, continua con la tua denuncia e non demordere, le coscienze si stanno risvegliando dal torpore chissà lo spero vivamente...
Lidia

Anonimo ha detto...

Anna carissima ....
che la forza sia con voi aquilani ed abruzzesi!
Vi penso sempre
Roberta da Sydney

GM C ha detto...

a voi va il mio "in bocca al lupo" di cuore, chi, meglio dei diretti interessati, può far rinascere le proprie case e la propria città? sembra che tutti ad un certo punto ignorino l'importanza del sentimento che lega un uomo alle sue radici, alla sua città e che non vuole vederla morta ma tornare alla vita.
L'Italia, quella vera, è con voi!
GM C

Artemisia ha detto...

Finalmente leggo sul tuo blog la parola "contenta". E sono contenta anch'io.


PS Il fatto che commentando si apre una pagina di pubblicita' e' voluto, vero? Spero di si'.

Lello ha detto...

Carissima, ti ho ascoltato su La Repubblica TV, é ora che la veritá emerga, tutta!!! Forza!!

Bianca 2007 ha detto...

CARISSIMA ANNA,
da sempre sono con le VERITA' REALI della gente che soffre.Da sempre trovo infame e spudorato chi SPECULA sul dolore e sul bisogno degli uomini.Da sempre (nel mio piccolo) faccio tutto ciò che posso per combattere contro ogni forma d'ipocrisia d'imbomnimento di giuggiole vestite dagli abiti osceni del potere.Insieme ad "altri" cerchiamo di darne testimonianza vera consapevoli d'essere voce nel deserto che ciononostante continua a istupidire...Seguo pochissimo la tv.Abbastanza per sentirmi addosso tutto il fango che ha coperto l'Abruzzo VOI e TUTTI quelli come voi.Quel peso lo sento mio come fosse vita calpestata vilipesa oltraggiata orgogliosa per NON ARRENDERSI MAI! UN grande abbraccio e...in marcia.ALTRI DEBBONO FERMARSI! Bianca 2007

Sandra Firenze ha detto...

Potremmo dire "meglio tardi che mai", o anche "non è mai troppo tardi" come diceva il maestro Manzi, ma l'importante è che sempre più persone trovino la forza di reclamare verità e giustizia. E più sono, più saranno.....e alla fine, un po' di rumore arriverà anche a quelle orecchie che non vogliono sentire! Finalmente quella transenna è crollata!

unodicinque ha detto...

bello molto bello. Sapere che ci sono persone che non si arrendono e che anzi reclamano un ruolo attivo di partecipazione è fonte di consolazione e speranza. Grazie per questa testimonianza diretta.

fillerouge ha detto...

L'Aquila sembra sempre così distante da Milano che se non ti leggo sembra scomparire.
come la speranza che, cazzo, invece si possano fare cose diverse e non piegare la testa sempre.
ti ringranzio ancora una volta per mostrare a me e a tutti i tuoi lettori il volto della tua città e dei suoi abitanti.
(su radiopopolare - trasmissione Alaska- parlano di te e leggono il tuo post di sabato.)