domenica 13 luglio 2008

Certe domeniche

Ci sono certe domeniche che mi rasserenano. Sono quelle nelle quali non ho nulla di impellente da fare. Quelle dove tutto si può rimandare, a domani. E allora è bello svegliarsi e guardare il melograno pieno di fori che si affaccia alla finestra della mia camera, sentire il silenzio assoluto di una città abbandonata per la fuga verso il mare. Tutti in coda verso lettini, e ombrelloni,e musica assordante, e mare sporco. Esco sul terrazzo e saluto i miei fiori, pronta a dar loro tutto quell'amore di cui hanno bisogno per vivere. Le lucertole scappano ai miei passi sommessi e l'acqua comincia a dissetare le piante appena sveglie. Tutto intorno il silenzio interrotto solo dal respiro di lui che dorme ancora, sereno, in attesa della colazione che arriverà presto, servita su un vassoio, a letto, come tanto gli piace. Il caffè esce senza fretta, profumato e la marmellata di arance sta finendo, mi toccherà prepararla di nuovo, appena il freddo ci riporterà i frutti succosi. E poi uscire nella città semideserta e raggiungere quel vivaio per nuovi fiori, che mi rallegrano l'anima. Datemi fiori e sarò felice. Il mio terrazzo è grande, ma ha poco posto per gli umani: è la casa delle mie piante che si intrecciano rigogliose e invadenti in una selva quasi inestricabile. Poi il pranzo, preparato con calma ed amore e consumato in mezzo a loro, le mie amiche piante.
Ed ora la prospettiva di un pomeriggio e di una serata da trascorrere senza fretta:il mio computer, i miei libri, la mia musica, forse un film e la serenità di certe domeniche in cui mi sento amata dalla vita.

19 commenti:

Fra ha detto...

Anche io adoro i fori e anche se il mio terrazzo non è grande è sfruttato al massimo.
LA colazione a letto la adoro, ma da pigrona quale sono e il mio amore l'addetto a caffè e cornetto e ovviamente bacio di ben alzata ;)
Buona domenica cara

silvano ha detto...

Sembra immenso il tuo terrazzo-giardino, sembra di vederti mentre "Cerco un po' d'Africa in giardino, tra l'oleandro e il baobab
come facevo da bambino, ma qui c'è gente, non si può più
stanno innaffiando le tue rose, non c'è il leone, chissà dov'è."

ciao, silvano.

Artemisia ha detto...

Colazione a letto, marmellata fatta con le tue mani... Però, che uomo fortunato!

Donna Cannone ha detto...

come ti capisco!
ti auguro di trascorrerne ancora molte così!

♥gabrybabelle♥♥ ha detto...

bellissima immagine descrittiva,qui al contrario piove e va gia bene cosi.Questa notte temporaloni e grandine tanto grande da sembrare acini d'uva,quella nera grossa e gonfia.L'unica nota positiva è che stanotte abbiamo dormito senza aria condizionata,ciao anna buona settimana,gabrybabelle

Nemo ha detto...

Se non fosse per 'città' e 'computer', verrei subito a farti visita :)
Dalle tue parole scaturiscono immagini che sussurrano poesie...

Saretta ha detto...

come ti invidio! la mia domenica è stata uno strazio... quando sarò grande verrò a trovarti, davvero (si, mi sono autoinvitata ;)
un abbraccio
Sara

Pellescura ha detto...

Una vera e propria Domenica di...passione :-)

Anna ha detto...

@@Saretta,
non ho capito perché devi aspettare di essere grande(che poi grande già ci sei, e tanto).
Chiedi a mamma e papà se ti mandano ora o quando vorrai. Sono disposta ad esibire le mie generalità e tutte le garanzie del caso.
Sarebbe bellissimo, piccola mia
:-)),ci divertiremmo un mondo.

Saretta ha detto...

si anna lo so che sarebbe proprio un sogno, ma proprio non c'è tempo!
io parto! come faccio? a settembre vado e non torno più!

Anna ha detto...

Non torni più? Come sarebbe? Quando tornerai in Italia?

Saretta ha detto...

a giugno

Anna ha detto...

Ahhhhhh....e vabbè, mi avevi spaventata :-)
Ok, vuol dire che sarà per il prossimo anno, quando sarai grandissima :-))
Ma ci conto. Sai, ogni promessa è debito. E conto sul fatto che ci terrai aggiornati durante il tuo soggiorno in Turchia. Internet esiste anche lì....

Saretta ha detto...

l'anno prossimo sono tutta tua! promesso :)

si c'è internet ma non so se avrò un computer!!! spero vivamente...

Rossopasquino ha detto...

Lo sapevo!
Lo sapevo e te l'ho anche scritto che sarei venuto a trovarti per respirare aria pura!
Non mi sbagliavo.
Sei grande, Nannarè ed io sono orgoglioso di essere tuo amico.

Guido

Finazio ha detto...

Che invidia... Ci sono invece certe domeniche per me (come questa) in cui devi alzarti alle 5.20 per andare a lavorare, dopo che sei andato a dormire la sera prima dopo le 23 sempre perchè avevi lavorato, e la sera ti becchi anche un ulteriore turno di notte, durante il quale ti abbraccio forte...

dario ha detto...

Mah... anche da me si sta bene. Il sabato l'ho passato a fare qualche lavoro in giardino (in realta' grossi lavori... sto sistemando un giardino in pendenza... gradini, sentieri a tornante, terrazzamenti... ue'... non credere, il giardino e' piccolo (circa sei per sei metri), ma va su a trenta gradi!
Domenica purtroppo c'era brutto tempo, e allora ho fatto qualche lavoretto in casa.
Amo questi weekend, anch'io.
Niente computer, niente tv. Un po' di libro, ma senza esagerare (ho finito il cacciatore di aquiloni), un po' di coccole ai cani.
Colazione l'ho preparata io, ma per pranzo e cena ho avuto uno chef d'eccezione: mia moglie.

l'incarcerato ha detto...

Già ne sento la mancanza,mi manca la natura !

marina ha detto...

io sono nel periodo del "voglio rimandare tutto"
persino il terrazzo
marina