martedì 27 gennaio 2009

MEMORIA


5,6–6,1 milioni di ebrei
3,5–6 milioni di civili Slavi
2,5–4 milioni di prigionieri di guerra
1–1,5 milioni di dissidenti politici
200.000–800.000 tra Rom e Sinti
200.000–300.000 portatori di handicap
10.000–250.000 omosessuali
2.000 Testimoni di Geova
Son trascorsi sessantaquattro anni, ma l'odio serpeggia ancora. Si mimetizza per far credere che protegga qualcosa, magari l'ordine, la sicurezza, i valori. Solo chi dimentica, o ignora, o mistifica può continuare vergognosamente a discriminare.

10 commenti:

BC. Bruno Carioli ha detto...

Bastano poche parole per non dimenticare.

silvano ha detto...

Anche allora era l'ordine a giustificare tutto questo.
Quando si continuano ad insultare le minoranze, quando si disumanizza il diverso, lo si fa diventare un oggetto, allora il passo successivo, il passare dalle parole ai fatti, diventa brevissimo ed altamente probabile.

marus ha detto...

Condivido pienamente!
Sentiamoci tutti coinvolti e non aspettiamo 50 anni per ricordare le discriminazioni e gli eccidi di oggi. Spesso penso che bisognerebbe mostrare di più come la maggioranza silenziosa permettesse tutto questo e vedremmo similitudini agghiaccianti con la società "civile" attuale. Complice della propaganda che chiamava in causa il diverso in nome delle emergenze varie. Scopriremo che parlavano di preservare l'identità e i valori cristiani, combattere il terrorismo, la criminalità, gli stupri... e assicurare la Pace nel Mondo. Mussolini era chiamato L'uomo della Pace.
Grazie Anna per questo post

Daniele Verzetti, il Rockpoeta ha detto...

Giusto e purtroppo di mistificatori ce ne sono moltissimi.

Cesco ha detto...

Aggiungo solo che purtroppo chi minimizza, nega e mistifica, oltre a quelli che continuano a dire che quello sterminio è giustificato, sta acquisendo sempre più popolarità. La madre degli imbecilli, ahimè, è sempre incinta.

Saretta ha detto...

serve memorıa. senza memorıa non sı va da nessuna parte.

Andrew ha detto...

per non dimenticare...

newyorker ha detto...

ciao cocca ho finalmente partorito qualche riga sul noioso viaggio in australia....
ieri sera su Sky, Discovery e History, tutta la serata era dedicata a questi orrori....io quel vescovo lo prenderei a schiaffi

Alessandro Tauro ha detto...

Spesso bastano davvero così poche righe, alcune cifre incolonnate, per comprendere quanto sia ancora latente quell'odio.
Non smetterò mai di ricordare che l'odio, la barbarie nazista, hanno avuto nascita da elezioni democratiche, dalla sindrome del leader da cui era affetto il popolo tedesco in quegli anni, la ricerca di sicurezza, il razzismo strisciante.

La storia è piena di ricadute dispotiche. Nulla ci permette di pensare che ora ne siamo esenti...

Fabioletterario ha detto...

E io temo invece che, sotto le ceneri della democrazia, bruci ancora un dilagante odio antisemita...