giovedì 14 febbraio 2008

San Valentino vescovo, martire, decollato.

Credevate di averla fatta franca su San Valentino, poveri illusi! Eccomi qui a parlarne. Su indicazione di Enrico Vaime, che adoro e seguo tutte le mattine su La7, sono andata a documentarmi circa la vita del santo. Intendo farvene partecipi. Allora : san Valentino, martire e decollato, ebbe una lunghissima vita, nacque infatti a Terni nell'anno 175 d.c. e morì nel 273. Le versioni sulla sua morte sono due, la più accreditata lo vede flagellato e decapitato per ordine del folle imperatore Claudio II in seguito al rifiuto di abdicare alla fede cristiana. La leggenda narra del santo vescovo, alla veneranda età di 98 anni, in prigione in attesa dell'esecuzione, perdutamente innamorato della figlia cieca del guardiano Asterius, la quale, in seguito alle sentite preghiere ed alla fede incrollabile del vetusto corteggiatore, venne miracolata recuperando la vista. Si narra, inoltre, che, prima di morire, l'arzillo centenario avesse inviato alla fanciulla un ardente messaggio d'addio che si concludeva con "il vostro Valentino". Di qui la solfa che ancora oggi ci perseguita : "hai ricevuto il tuo Valentino?". Mi corre l'obbligo di dirvi che il santo non operò miracoli eclatanti, ma sicuramente molto pittoreschi : regalò una rosa a due innamorati in lite, che si riconciliarono all'istante, ed affidò ad una coppia di piccioni, che si erano posati tubanti sul davanzale della sua cella, le chiavi del giardino nel quale soleva far giocare dei bimbi. Le chiavi furono prontamente recapitate ed i bimbi tornarono a giocare felici. Ma il santo protettore dette il meglio di sé operando il miracolo dei due sposi. Sabino, giovane centurione romano, si innamorò follemente della bella Serapia e si recò dai genitori della giovane per chiederne la mano. Ricevette un secco rifiuto, essendo la fanciulla cristiana e lui pagano, ma Serapia non si dette per vinta e convinse l'innamorato a rivolgersi al vescovo Valentino per ricevere il battesimo e poter finalmente convolare alle agognate nozze. Sventura volle che, durante i preparativi per la doppia cerimonia, la povera fanciulla si ammalasse gravemente di tisi. Il vescovo fu chiamato al capezzale della creatura ormai morente e raccolse la supplica di Sabino di non essere separato dall'amata, poiché la vita senza di lei non avrebbe avuto senso alcuno e sarebbe stata solo fonte di sofferenza. Cosa ti fa il santo? Battezza il centurione, unisce la coppia in matrimonio e poi fa spirare gli innamorati all'unisono, congiungendoli finalmente per l'eternità. Capisco che ottenere per entrambi la vita terrena sarebbe potuto sembrare riduttivo e riconosco che fu davvero un gran bel miracolo, in piena regola. Insomma, morirono felici e contenti.
Su questa allegra e rassicurante happy end, voglio augurare un buon san Valentino a Berlusconi e Veltroni, travolti da amorosi sensi, ed a tutti i colleghi del santo in questione, i vescovi, appunto, impegnati nella visione delle scene d'amore, more ferarum, dell'ultimo film con Moretti. A tutti voi non auguro un bel nulla, se non di trascorrere una giornata serena.

9 commenti:

Anonimo ha detto...

zzzZZZzzZz..zZzz.. NY

Anna ha detto...

New,devo dedurre che dormi saporitamente? Peccato che a me i tuoi post non facciano lo stesso effetto, avrei risolto parecchi problemi. Ok, provo a rileggere il mio, prima di andare a letto stasera.....

Anonimo ha detto...

ciao nata libera...un bacio ti addolcisce? BUON SAN VALENTINO ahahahahhahahah NY

P@ola ha detto...

Felice San Valentino

Finazio ha detto...

Post moltro istruttivo, anche se temo che Valentino abbia portato una sfiga allucinante al povero centurione. Facesse convolare anche Walter e Silvio, la politica ne guadagnerebbe. He can.

momi ha detto...

Mettendo insieme i due ultimi post direi che anche a San Valentino ci vorrebbe un nano ghiacciato, magari dopo tre notti in Siberia.. Fatto è che, passi Mastella, ma se se lo abbraccia pure Uolter quando ghiaccerà mai 'sto nano?!
Un abbraccio Anna

Anonimo ha detto...

ciao, buon fine settimana....NY

Anna ha detto...

Momi,
sei riuscito a linkare il tuo blog, ma sei una scheggia!!!!!!!!
Adesso cerca di non dimenticare la password :-))
Non disperare, guarda in cielo, c'è l'arcobaleno. Lo vedi lontano? Sbiadito? Però c'è, tra poco faremo la conta........
Baci baci.....

New,
parti per il ritiro? A lunedì e cerca di guardare anche tu l'arcobaleno. Ci conto.Se non lo guardiamo noi, chi lo deve guardà?

marina ha detto...

Ma portava una sfiga immensa questo san valentino!
ecco com'è che non l'ho mai sopportato !ciao marina