venerdì 24 luglio 2009

Dal di fuori

La chiavetta Alice per la connessione internet qui, nel centro di Roma, non funziona. O meglio, funziona per non più di due minuti, poi la linea cade, quindi bisogna ricollegarsi e poi cade di nuovo. Roba che neanche la calma di Giobbe basta. Mi sto abituando a diventare più paziente di lui. Pare che, dopo un terremoto catastrofico, ci si abitui a tutto. Bene inteso, parlo di disagi. Non di mister B. e company, e del teatrino della politica tutta.A loro non mi abituerò mai. Insomma, guardare da lontano gli eventi che hanno sconvolto la mia e tante altre vite è, al tempo stesso, inquietante e, con tanta buona volontà, persino interessante. Qui a Roma, ad un tiro di schioppo dalla terra della tragedia, le persone, anche quelle che ritieni essere informate e che sappiano guardare al di là del proprio naso, ignorano la vastità dell'evento e, soprattutto, le nostre reali condizioni. Ho trovato uno stratagemma, per cercar di far comprendere loro la prima delle due cose, e dico "immaginate Roma, all'interno dell'anello della circonvallazione, distrutta, ridotta in macerie, più o meno pericolanti". Sguardi attoniti. E increduli. Quindi parte la domanda: "siete tornati nelle vostre case?" Deglutisco: "no, nessuno è tornato nella propria casa, siamo di fatto tutti ancora sfollati. "Ma la ricostruzione è iniziata ed è a buon punto". Qui l'irrequietezza inizia a farsi sentire, ma sono paziente più di Giobbe, "no, nessuna ricostruzione, anzi, non si provvede neanche alla messa in sicurezza delle case che peggiorano sempre più, sotto le continue scosse". "Suvvia, non possono mentire, dicono che tutti avrete un tetto sulla testa, a settembre le vostre case saranno pronte". Ora Giobbe vacilla, fortemente: " alcuni di noi, solo alcuni, avranno sulla testa il tetto delle case/loculo, mostri di cemento che andranno a rimpinguare le tasche di qualcuno". "Mbe, meglio quelle delle tende, la gente sarà contenta". A questo punto sto per mordere, ma persevero nella calma apparente, temprata dalle avversità: "no, le persone non sono affatto contente, sono disperate direi. Avrebbero preferito degli alloggi provvisori per poi tornare nelle proprie case. Anche a costo di sacrifici durissimi. Tutti siamo legati alla nostra terra e ai suoi campi arati, e agli alberi". Vedendomi lievemente alterata, il discorso scivola sul lieve " i negozi hanno riaperto?". Serafica " solo qualcuno e con i prezzi alle stelle, molti commercianti sono arrivati da fuori. Per partecipare al bottino della tragedia. Molti ne arriveranno ancora". So perfettamente, lo vedo dai loro visi, che non sanno se credermi, o considerarmi una disfattista. " E la tua attività? Sei in ferie ora?" Demoralizzata: " non sto lavorando, ma non direi che sono propriamente in ferie. Mio marito ed io abbiamo perso tutto quello che avevamo. E non abbiamo, per il momento, la possibilità di avviare dal nulla la nostra attività. Nessun aiuto per noi. Solo strombazzamenti fasulli." Ancora: " ma come? vi daranno ottocento euro mensili, e poi l'aiuto per la ricostruzione delle attività distrutte". Sfinita: " gli ottocento euro sono stati solamente per tre mesi, e l'aiuto per la ricostruzione consiste in centoventi giorni di lavoro, calcolati sulla base della dichiarazione dei redditi dell'ultimo anno. In pratica, qualche spicciolo". Facce compunte, e, spesso, solidali. " E già, siamo in un momento di crisi. Soldi non ce ne sono. Da gennaio dovrete anche pagare le tasse, con gli arretrati.Vi dovete far coraggio..."
Sì, ci dobbiamo far coraggio.
Qualcuno, il solito demente che mai manca, mi ha detto: " però potete acquistare le auto nuove con il 25% di sconto, che fortuna!"
Lì Giobbe è andato in ferie....

30 commenti:

archia ha detto...

Dopo la battuta sull'acquisto dell'auto con lo sconto del 25%, è partita la TESTATA ALLA ZIDANE? Dai dimmi di si, fammi felice!!

Sergej ha detto...

Anna, da tempo seguo il tuo blog, giusto per incazzarmi un po' anch'io, forse per una strana forma di solidarietà.
Qualora ti servisse, in caso di incontri con altri intelligentoni come quelli descritti, sono disposto a fornirti alibi scagionanti... ;)

Un abbraccio

Stefano Pertosa ha detto...

Ma come li racconteremo questi anni ai nostri figli?! "Papà, ma tu c'eri?" "Ehm..no. Ero...ero...ERO IN COMA!" "Ma non è vero!" "Cazzo figliolo, mica posso dirti che in coma c'erano tutti gli altri!"

L'unico modo per combattere la disinformazione è l'informazione. Ed è quello che fa questo blog.

Grazie

ZiaCris ha detto...

Lì Giobbe, ha fatto le valigie ed è scappato, è espatriato

paola ha detto...

Anna, consola il Giobbe che è in te. Io mi sarei incazzata molto, ma moooolto prima del tuo Giobbe...

cristina ha detto...

Ciao Anna, spero che queste tue vacanze romane ti diano un po' di serenità. Purtroppo di cretini ne è pieno il mondo, pazienza, peggio per loro. Ti abbraccio e....buon compleanno anche se in ritardo

Anonimo ha detto...

Ma succede tutto a te o sei diventata paranoica?

MILENA ha detto...

Cara Anna, non tutti amano informarsi e sapere come stanno VERAMENTE i fatti.Forse egoisticamente preferiscono essere "abbeverati dalle falsità" che propina la TV pubblica.
L'ignoranza(come disinformazione) dilaga e si impossessa sempre più di un maggior numero di persone!
La fiducia è ormai cieca verso quelle persone che vivono solo di immagine!
Qualsiasi cosa vien promessa vien presa come oro colato e considerato già fatto!
Mi rendo conto che la gente ha bisogno di sentir raccontare FAVOLE che poi, irrazionalmente, vengono scambiate per fatti veri.
Molti esseri umani son rimasti bambini creduloni!
Pochissime persone hanno i piedi perterra e ragionano con il proprio cervello! La superficialità di certa gente è spaventosa!!!
Coraggio Anna,il Giobbe che è in te è destinato a diventare un gigante...
Oggi son tornata all'Aquila xchè mio figlio,studente fuori sede, ha sostenuto un esame a Coppito( il quinto da quel sei aprile...lui ha tirato avanti malgrado tutto...ed io lo ammiro e lo sostengo).
Osservando la città in macchina,sembra che tutto sia rimasto fermo a quella disperata notte del sei aprile! Io non trovo alcun cambiamento significativo, tranne le rotatorie stradali e qualche casetta in legno sorta quì e lì a spese di privati.
Stesse tendopoli,stessi campi... Qualche venditore ambulante in più ...
per il resto è tutto fermo a quella maledetta mattina.
Mi chiedo con quale bacchetta magica LUI realizzerà ciò che ha promesso???
Anna io confido solo in voi nelle vostre risorse interiori. ritengo che solo voi, come tante piccole formichine, riuscirete a realizzare ciò che avete in mente!
Coraggio, è tempo di rinascita...e Dio vi concederà la forza necessaria!
Un forte abbraccio da Milema.

laura, anisalaura, lalla ha detto...

forse può esserti utile sapere che trastevere è wireless; intorno alla piazza di santa maria in trastevere e nei locali in zona puoi usufruire del servizio gratuitamente......ciao lalla

pia ha detto...

E si fanno sempre belli, positivi, sorridenti, costruttivi e che fanno tutto loro.

Mary Valeriano ha detto...

Ma va... Se Giobbe fossi stato un terremotato avrebbe già chiuso il blog da un pezzo, per strapparsi tuti i capelli di testa dall'incazzatura!

Anonimo ha detto...

secondo me in questa, per ora, "terra di nessuno" si stanno perpetrando danni immensi alle nostre spalle: avvoltoi, rapaci, iene soprattutto, a nostra insaputa, vendono al miglior offerente il nostro futuro, temo che la città venga divisa a lotti,che ognuno (i grandi, i Potenti)si prenda una parte, senza che gli aquilani e tutti gli altri italiani ignari-colpevoli ne siano a conoscenza.
D'altra parte l'ostinazione a non far entrare la gente (per il pericolo di crolli "VOLUTI" e "AUSPICATI" altrimenti ci sarebbero lavori febbrili di messa in sicurezza) la dice lunga sulla nota "buonafede" di chi ci governa. E invece...il nulla che si sta facendo nasconde secondo me porcate inimmaginabili. Il progetto C.A.S.E. per i terremotati aquilani si configura sempre di più come un’operazione orientata in base agli stilemi della shock economy; esso rappresenta una soluzione finalizzata, prima che all’aiuto delle popolazioni terremotate, al profitto di grandi aziende affiliate al Governo(citazione estrapolata da Epicentro solidale)
Sarò catastrofista, ma vedo scenari apocalittici.

loredana di biase

diotima47.blog.tiscali.it

silvano ha detto...

Quando si dice che i cittadini son divenuti pubblico televisivo. Ma non è nemmeno colpa loro in fondo, bè un pochino sì però. Si fa fatica a tener gli occhi sempre aperti.

Faber ha detto...

Tantissima gente pensa di essere superinformata da radio tv , telefonini e quant'altro .Ma per guardare dietro l'angolo bisogna essere curiosi e diciamolo scassamaroni .
Sei fantastica , un'abbraccio.

Stefi ha detto...

Cara Anna,
forse se si potesse fare un cambio, cioè se queste persone si trasferissero, anche solo per un mesetto, al vostro posto all'Aquila...forse allora si renderebbero conto??
Mah!
Un forte abbraccio.
Stefi

Anonimo ha detto...

ovunque si vada in giro, è pieno di gente che ti dice che a L'Aquila, si sta facendo tanto, tantissimo,
CERTO! fuori L'Aquila, anche in zone demaniali... si costruisce grigio...
C'E' UN NUOVO REALITY!
Le Case Sane in centro, che si sfasciano per mancata messa in sicurezza di quelle a fianco,

DENTRO la città NON SI FA NIENTE!!!

il mio palazzo ha retto meravigliosamente.. davanti ha un palazzo vecchio, così pure come con la scuola di lato, e le scosse continuano tutti i giorni....

ma contemporaneamente ci sono altri reality che appassionano di più...

POTREBBE TOCCARE ANCHE AD ALTRI!

tocchiamoci

amen



Eroderba,

ma mi girano

Anonimo ha detto...

Anna!

ci hanno rubato la casa

non la House, La Home!

ci daranno una House sotto qualche ex discarica, bello! bello il condominio con i boschi intorno...
hanno fatto una bellissima opera di rimboschimento...

la parolina è GLICERYL !!


eroderba,

(e stavo da Dio sul balcone della mia dolce casa)

Anonimo ha detto...

ci hanno rubato la casa
e
dovremo pagarci pure le tasse






eroderba

Anonimo ha detto...

ma tanto...
anche se cis cappa,

ce la fanno fare addosso :(






eroderba

Bruna ha detto...

Cara Anna,

innanzitutto auguri per il tuo compleanno, anche se in ritardo. Non sono entrata su internet che ora! Ma forse posso approfittarne per farti anche gli auguri di Buon onomastico. Ma sì... festeggiamo ogni volta che è possibile... perchè la situazione è davvero tristissima. Spero che vi renderete conto che la maggioranza degli italiani è con voi! Anche perchè, come hai detto giustamente tu, stiamo davvero tutti nella stessa barca ed è bene rendercene conto subito! Certo, adesso voi siete in un'emergenza davvero pressante... però rpima o poi la cacca ci arriverà al collo a tutti. Meglio fare qualcosa prima che il nostro paese ne sarà sommerso....

Un abbraccio

Nemo ha detto...

Ciao Anna, spero che tu possa uscire presto da quest'incubo. Non ti ci vedo proprio a scorazzare con un'auto nuova 'regalata' da questo governo. Un abbraccio.

oscar ferrari ha detto...

è vero, la percezione generale è che si, siete stati colpiti da un terremoto, ma avete la grande fortuna che tutto questo sia accaduto con questo governo

Anonimo ha detto...

a eroderba:
perché "farcela addosso" quando possiamo pisciare in faccia a loro?

diotima47

Andrew ha detto...

un saluto anna

Alessandro Tauro ha detto...

Alcune osservazioni che sento fare anche di persona sull'Abruzzo mi lasciano senza parole.
L'alterazione della realtà dei fatti ha funzionato alla grande, c'è una marea di gente che non ha idea di ciò che sta accadendo, ma ancora di più di ciò che inevitabilmente accadrà visti quali sono i piani di ricostruzione (chiamiamoli così, a sproposito) messi in atto dall'esecutivo.

Fondi destinati come fossero briciole ed avanzi degli altri terremoti, tempi di ricostruzione millenari ed ecomostri da costruire alla bell'e meglio per garantire una sistemazione durevole (termine politically correct per non dire eterna) a chi, oggi, non può rivedere la propria casa.

Però si potranno comprare le auto col 25% di sconto. I terremotati dell'Umbria si staranno mangiando i gomiti...

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Da farti santa LOL! Io avrei perso la pazienza mooolto tempo prima rispetto a te :-)))

Ascolta, non é facile far capire a chi crede alla tv che la verità é un'altra. Se ci pensi é così incredibile e fortemente destabilizzante il rendersi conto che tutti i canali di informazione mentono. E' come perdere la sicurezza e la fiducia nei tuoi genitori. E' scioccante.

Noi oramai ci abbiamo fatto il callo, sappiamo come stanno le cose e come dobbiamo agire. Gli altri, molti altri, ancora no. E' per questo che non dobbiamo mollare.

Ti abbraccio fortissimo Anna
Daniele

Anonimo ha detto...

cara Anna, troveresti un attimo per dare una sbirciatina qui?

http://ripensaremarx.splinder.com/post/21010278#comment


loredana di biase

diotima47.blog.tiscali.it

Anonimo ha detto...

Vale anche per te, Daniè.
lori

diotima47

Anonimo ha detto...

cara anna e' la prima volta che ti scrivo. Sono una ricercatrice astronoma di Roma e domani insieme a qualche mio collega andremo alla tendopoli di piazza d'armi a far veder le "stelle" (quelle vere per fortuna..avremo con noi 4 telescopi e uno schermo gigante) alle persone che stanno li'..sperando di poter allietare almeno un poco il loro animo per 2 orette...
Se vuoi spargere voce tra la gente che conosci che sta ancora li'... non mi puo' far che piacere.

cercheremo di fare del nostro meglio per distrarvi..

un bacio solidalissimo!

Silvia

Kaishe ha detto...

Stamane cercavo di far capire alla mia collega che non va come ci raccontano.
Che i terremotati vicono in veri "campi profughi" con tanto di militarizzazione della zona.
Cher però negli stessi campi se fa fatica ad entrare la gente entra invece facilmente la droga per tenere ancora più sottomesse le menti.
Che non ci sarà RIcostruzione ma costruzione per l'ingrasso delle solite imprese e dei soliti professionisti.
Che come abbiamo sperimentato qui da noi, in Friuli, per qualcuno il terremoto sarà una manna... perfino per "qulache" politico.
Che ciò che vedono le Last Ladies è diverso da ciò che han fatto vedere alle First Ladies.

...

Risultato: mancavo solo la santificazione in diretta di Bertolaso e l'Assunzione in Cielo di tutto questo meraviglioso Governo che non perde tempo a chiacchierare ma FA e risolve i problemi.

Quanto a questo ne siamo consapevoli pure noi comunisti.
Risolve molti problemi.
Non tutti e non per tutti.

Tieni duro Anna... possibile che non ci sia un rigurgito di obiettività e di orgoglio italico?

E non pretendo nemmeno un moto di Coscienza perchè mi capita di trovarmi spesso in sintonia maggiore con chi nega che esista piuttosto che...

Ciao!