martedì 7 luglio 2009

Sfollati sfollati

Gli Aquilani son sfollati, si sa. Sfollati sulla costa e sfollati in città. Ora gli sfollati cittadini son diventati sfollati sfollati. Wow... sfollati bis. Si, già sfollati, si sono autosfollati. Via dalla città blindatissima, via dai controlli, via dai pass negati, via dai negozi chiusi, via dalle forze dell'ordine che non danno respiro, via dagli elicotteri che danzano sulle teste,via dai cattivi che manifesteranno. E dai manganelli. In pochi si resta. E ci si muove in una città semideserta. Sembra di esser tornati ai giorni immediatamente successivi al terremoto. Mister B ha fatto approntare il palcoscenico dove avverrà la rappresentazione per i grandi. Cantieri per le new town (due sui venti previsti) che lavorano incessantemente di giorno e di notte, rotatorie nate in brevissimo tempo e imbellite da aiuole fiorite, centro storico con ruderi annessi, pronto per la fotina ricordo. Mi domando se ci saranno dei terremotati scelti all'uopo. A fare da sottofondo. Coloro che la crisi mondiale l'hanno determinata saranno qui a prendere impegni fasulli, finti come il palcoscenico di questa città. Qui di vero, oltre le macerie, ci sono le nostre vite estreme. Ma quelle non si vedranno. Ci hanno sfollati.

53 commenti:

Anonimo ha detto...

Non so che dire, se non ... coraggio!
Michela

Anonimo ha detto...

Sul G8, organizzato sulla pelle dei terremotati, ha scritto anche Oliviero Beha.

da http://antefatto.ilcannocchiale.it/

"Il Diavolo nelle tende
Il Diavolo fa le pentole ma non i coperchi. Il Diavolo fa le tende ma non le case. Per il G8 all’Aquila sta accadendo quello che era prevedibile, che ci fosse cioè un rischio sismico incombente. Quindi la pentola di organizzare la sceneggiata in Alta Uniforme dei gestori del pianeta in un luogo ferito invece che alla Maddalena non pronta comunque, come gigantesco alibi logistico e politico per il governo italiano, mostra di non avere il coperchio. Roba nota, ahimé.

Meno prevedibile era che il Diavolo, il Diavolo rossonero, Berlusconi e i suoi o le sue, facessero un clamoroso errore di comunicazione, in un campo in cui il Premier era sempre stato maestro e faceva pentole con coperchi incorporati alla faccia di un’opposizione sempre in bianco, con il mestolo disarmato in mano. Quale errore? Ha spedito il Diavolo nelle tende, gridando urbi et orbi che nell’emergenza/scosse per i partecipanti al G8 non ci sarebbero rischi, il piano di emergenza è pronto, le alternative sono all’altezza dei Signori (apparenti) della Terra con signore. Immagino che i destinatari di questo tranquillizzante messaggio non avessero bisogno dei media per saperlo. Forse erano già stati avvertiti direttamente. Dei media o di quello che è rimasto (diciamo delle elementari…) hanno invece bisogno terremotati e sfollati nelle tende (del Diavolo) e senza casa. Adesso sanno urbi et orbi che per il vertice non c’è alcun rischio, saranno principescamente arrangiati.

Ma loro, i disgraziati? Senza casa, senza cose, nel dolore, nella disattenzione, nella protesta, loro non stanno addirittura peggio di prima, giacché sono solo popolo di serie zeta? E dunque c’era bisogno di queste assicurazioni pubbliche per il G8, che inevitabilmente e per confronto/difetto spingono indietro i colpiti dal sisma? E ci si lamenta poi se protesteranno di più in questi giorni? Sono semplicemente il coperchio della comunicazione che il Diavolo non solo non ha messo ma addirittura ha tolto in diretta tv a quella pentola maleodorante che fa bollire in una cucina da Nas."

Linus

Anonimo ha detto...

L'Aquila è vostra, la vita è vostra! Non cedete! Pretendete che la vostra città sia ricostruita come voi la volete, come fecero in Friuli. Coraggio!!!

www.dariopetrolati.it ha detto...

Voi siete uomini e donne disagiate ora non servite.
Date fastidio dunque tacete.
Al momento di votare ricordatevi.
Nessuna pietà per chi cade.
Solo rabbia in stomaco, non scordatevi.
Peggio delle bestie,come in guerra-
Non dimenticatevi.
dario.

giardigno65 ha detto...

chissà cosa vedremo nei vari tg !

ventopiumoso ha detto...

un augurio, di una forte scossa ma localizzata unicamente sotto il culo dei "grandi", solo lì, non un metro di più, e vien giù giusto lì lì dove sono loro..

un abbraccio, vento\a.

pia ha detto...

...oltre al danno, la beffa.

Anonimo ha detto...

Si avvicinava intanto la festa detta "del giotto"; e i suoi discepoli gli dissero: "Parti di qui e va' nell'Aquileia a bastonare gli infedeli, perché tutti vedano le opere che fai. Nessuno infatti agisce di nascosto, se vuole venire riconosciuto pubblicamente. Se fai tali cose, manifestati al mondo!" Neppure i suoi discepoli, infatti, credevano più in lui. Silviù allora disse loro: "Il mio tempo non è ancora venuto, il vostro invece è sempre pronto. Il mondo non può odiare voi, ma odia me. Andate voi a questa festa." Dette loro queste cose, restò in Arcoreia. I Giudici intanto lo cercavano durante la festa e dicevano: "Dov'è quel tale?" E si faceva sommessamente un gran parlare di lui tra la folla; gli uni infatti dicevano: "E' buono!" I Comunisti invece: "No, inganna la gente!". Nessuno però ne parlava in pubblico, per paura.

valerio ha detto...

caro silvio stai attento..qui la gente si sta iniziando ad incazzare di brutto...

Anonimo ha detto...

Ciao Anna,
continuo a starvi vicino. Avete intrapreso la strada giusta: manifestazioni partecipate, trasversali, non strumentalizzate e pacifiche. Chi si aspetta la violenza rimarrà deluso. Proteggete i vostri cortei da possibili infiltraggi di qualunque genere. Ora la vostra forza sta nella perseveranza.

Vi allego il link di un videoclip montato da un gruppo di giovani di Bari "A modo nostro...videoclip per l'abruzzo" Dopo aver preparato alcune spedizioni una nuova idea per ricordare che NON SIAMO COSI' SOLI......

http://www.youtube.com/user/dariokart135

A giorni tornerò giù, ti farò sapere. Un abbraccio,
Riccardo

per voi ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=DVRf6zoFbyE

Anonimo ha detto...

Sempre vicina con il cuore e con la mente.Margherita

Lalla ha detto...

http://onestamente.net/2009/06/24/campi-profughi-in-abruzzo-un-laboratorio-per-testare-la-palestinizzazione-dell%E2%80%99italia/

leggi quà anna
ciao

La Mente Persa ha detto...

Anna non mollare, sei la voce mia e di tutti quelli indignati da questa situazione.
Un grandissimo abbraccio
gio

Pino ha detto...

...avrei voluto essere con voi alla fiaccolata....non ho potuto con il corpo, ma c'ero con la mente, anzi sono sempre con voi.......
Un abbraccio!

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

E' vergognoso tutto questo! E' incredibile come molta gente non veda con i propri occhi lo scandalo che si sta consumando. Voi relegati in un angolo, allontanati dopo quello che avete subito.

Ma la voce si può ancora alzare, qualcosa a livello di qualche media si muove, anche se é dura.

E qui nella rete noi non si molla e non si indietreggia di un passo.

Un bacio
Daniele

Anonimo ha detto...

Fai attenzione Anna... ad uno sguardo superficiale potresti sembrare una black block!

P.S. state veramente attenti a L'Aquila a non mischiarvi con tali individui (potrebbero infiltrarsi individui molto simili ai black block... ).

Elena ha detto...

proprio stamani sentendo alla radio di queste menate del G8 mi chiedevo come realmente potevate stare voi che abitate ancora coraggiosamente l'Aquila e di certo non avevate bisogno di essere al centro dell'attenzione in questa maniera, ma si sa il nostro presidente ama le sceneggiate e cerca di impressionare ... non so che dire .. .mi sembra che più che un favore ve lo stia mettendo in quel posto a uso telecamera ... mi raccomando sorridete (sarcasmo amaro scusa io veramente non so come reagirei se mi trovassi al vostro posto, già privati dell'essenziale e con uno ..... (riempire i puntini a piacimento) che si vuole fare bello levandovi ancora di più).
Non ne avevate proprio bisogno e mi vergogno per lui che non se ne rende conto.
Un abbraccio fortissimo.
Elena
P.S. non sono molto abile perciò se questo è il secondo commento CANCELLA!!!

Confinidiversi ha detto...

ciao anna, ho letto l'intervista uscita sul quotidiano gratuito CITY di oggi.
Mi sembra che sei riuscita a dire molte cose che hai scritto liberamente in questo spazio che leggo quotidianamente e mi fa piacere.
Un saluto.

Anonimo ha detto...

Un'interessante, purtroppo, testimonianza dall'Abruzzo (e considerazioni varie sul G8).

TESTIMONIANZA DI UN VOLONTARIO CHE HA PRESTATO SERVIZIO PRESSO ALCUNE TENDOPOLI DI L’AQUILA
da
http://www.byoblu.com/post/2009/07/06/Inferno-Bolzaneto.aspx#continue

Linus

Anonimo ha detto...

è vergognoso quello che sta succedendo !
Coraggio Anna,non mollate !

aria

Carmela ha detto...

Cara Anna ti ho scritto altre volte ma forse non mi hai riconosciuta, sono Carmela(donnanonmoderna) e vengo ogni tanto a leggerti per sapere come stai e per partecipare al tuo dolore e alla tua rabbia...oggi visto il g8 che mi fa andare fuori dai gangheri ho copiato questo tuo scritto nel mio blog mettendo il link al tuo blog...spero non ti spiaccia ma io penso che più persone sanno la verità e meglio è...ti lascio il mio indirizzo...un abbraccio enorme e a presto...Carmela dalla Sicilia...

Tua madre Ornella ha detto...

Forza Anna,
forza a tutti...
passeranno anche questi giorni...
Che dirti?? Vergognoso tutto ma lo vado ripetendo da subito...
Ti abbraccio
Ornella

Anonimo ha detto...

il g8 all'Aquila è stata davvero una deprecabile scelta politica, altezzosamente buttata in faccia come un'elemosima a chi adesso non sa che farsene degli spicioletti che prendono polvere nel borsellino. Quelli rossi piccoli piccoli, che non diamo nemmeno alla commessa che ce li chiede.
il governo ha preso gli Aquilani per un branco di poveracci, un modo per far tenerezza agli stranieri. Una nuova meta turistica dell'estate 2009. "Guarda Obama come sono ridotto!" Mi sembra di sentirlo Mister B, mentre mostra le macerie. E all'abbraccio di commozione di lui, toh una mano sul sederone abbronzato. Tanto adesso con tutta l'emorragia di dignità che ha avuto, secondo me ha capito che non può far altro che mettere altra carne sul fuoco per sfamare le sue belve.
Siamo tutti più o meno sulla stessa barca cara Miss Kappa. Il terremoto è stato "solo" un altro modo che tende a sottolinearcelo.

kati ha detto...

tanto dolore e tanta rabbia..
non siete soli.. siamo con voi. coraggio! un abbraccio

Anonimo ha detto...

ero in metro e leggo il giornale...ed ecco che trovo te!
..è "stato emozionante leggere la tua forte voce" anche fuori dal virtuale!

Coraggio Anna, tenete duro!
tania

bruno ha detto...

Non ho parole per fare commenti. Solo rabbia.

Anonimo ha detto...

Mi sembra di ricordare che tutti erano d'accordo quando L'Aquila era stata proposta come sede del G8. Mi sbaglio? Oppure si deve parlare male sempre o comunque?
Francesco

Nicola l'Operaio ha detto...

Ciao Anna, vai sul mio blog, e leggiti il commento che ho fatto, per la verità è l'articolo che è uscito oggi sul giornale(Unità).
Forza e corraggio, che prima o poi ce ne liberiamo, di quest'uomo qua.

oscar ferrari ha detto...

quello che si vedrà saranno quelli disposti a fare da scimmietta ammaestrata

albe^_^ ha detto...

http://city.corriere.it/2009/07/07/milano/l-intervista/cosi-si-vive-all-aquila-tre-mesi-terremoto-20476187319.shtml

Per chi volesse leggere l'intervista :)

Animo ha detto...

Ciao Anna,
sono un'ingengere piemontese che da anni si occupa con grande passione della progettazione e costruzione di case in bioedilizia prefabbricata. Leggo il tuo forum ogni sera da mesi e a volte anche tutta la notte. Vorrei con tutto il mio cuore fare qualcosa per aiutare te e i tuoi compaesani ma non so da dove cominciare e chi contattare per potermi rendere utile e mettere a vostra disposizione la mia esperienza, il mio aiuto e la grande passione che ho per questo lavoro. Domani 8 luglio verrò a teramo per incontrare un tuo compaesano con cui sono in contatto, ma la mia volontà sarebbe fare MOLTO DI PIU'. A che mi devo rivolgere? Che cosa devo fare? Spero mi risponderai. Animo.

Anonimo ha detto...

Stato fascista, stato crminale....
Quello che sta succedendo in queste ore è allucinante...Quella che pensavamo essere una democrazia, se pur stravagante, ora si sta inesorabilmente trasformando in un regime autoritario...Cara Anna seguo il tuo blog da tempo, diversi miei amici sono sin dai primi giorni all'Aquila coinvolti da Epicentro Solidale...Io, invece, sono una semplice studentessa universitaria che in questo anno ha fatto l'onda e che ora vede i suoi compagni strappati dalle loro case, dalle loro famiglie, all'alba della vigilia del g8, per essere sbattuti in galera senza nemmeno una prova certa, sulla base del nulla...Come se fossimo in Iran o in Cina, in Russia, iin Honduras...A Torino quel giorno c'ero anch'io e noi ci siamo solo difesi dai lacrimogeni della polizia e non eravamo solo i soliti facinorosi ma migliaia di studenti incazzati...

Mi hanno raccontato della commovente fiaccolata di ieri, mi hanno anche raccontato dei poliziotti ovunque in assetto antisommossa che circondavano il corteo, del silenzio in ricordo e in rispetto alle vittime squarciato dal romore degli elicotteri che sorvolavano le vostre teste, delle continue perquisizioni e degli arresti fatti anche a chi da mesi sta portando aiuto concreto nelle tendopoli...
Io vi vedo come degli eroi che devono affrontare i mostri della propaganda di questa dittatura, eroi che devono subire la repressione quotidiana e subdola del potere che vi viene anche ad umiliare sfilando in pompamagna sulle macerie dei vostri drammi, delle vostre vite, della vostra città ....
Tenete duro, in bocca al lupo di cuore....

amatamari© ha detto...

Non vorrei illudermi ma questo G8 segnerà il declino di berlusconi.
Un abbraccio cara Anna, e grazie per il tuo impegno.

Daniele Passerini ha detto...


Occhio a La Repubblica di oggi!

http://22passi.blogspot.com/2009/07/domani-su-la-repubblica.html

massiB ha detto...

Anna, sarai contenta, ho letto su Repubblica che Carla Bruni snobba Roma per voi, che onore eh?

Anna ha detto...

@massiB,
in effetti sono oltremodo onorata dall'attenzione della Carlà.
Speriamo che non decida di allietarci con una canzone :-)
Vado a preparare le lamette....

@Anonimo ingegnere piemontese,
molti ci hanno contattato per lo stesso motivo. Io non saprei come aiutarti. Prova a contattare il Collettivo99, lo trovi sul web. Sono giovani tecnici Aquilani che stanno portando avanti lo stesso discorso. Se vuoi maggiori informazioni, per quello che posso,inviami una mail all'infirizzo che vedi qui a lato.

Anonimo ha detto...

Perfavore :

smettetela di dire che stiamo vivendo
in un regime autoritario (o che lo potrebbe divenire).
Volete che vi enumeri i veri regimi autoritari,attuali e del '900 ?
Rispettate chi vive veramente in un regime autoritario,perchè così dicendo non rispettate ne' loro,ne' la vostra (sicura) intelligenza.
Buona giornata a tutti.

Gadda.

www.dariopetrolati.it ha detto...

Anna,
tramite la protezione civile di quassù riceverai n° 5 scatoloni di libri il 1-8-2009 alle ore 10,30-11,00-
dovrebbe riceverli a mano andrea salomone 339-7664180 dal ns.armando pinton 338-2824009-oppure 366-3453756.
tu non dovrai far nulla la roba ben confezionata arriverà a teu mani.
per ora solo auguri e complimenti ad anna ragazza con le palle.ù
dario.

Spolitica ha detto...

L'intervista da oggi non è più sul sito di City. Per chi volesse leggerla, l'ho postata sul mio blog:

http://spoliticablog.blogspot.com/2009/07/miss-kappa-cosi-si-vive-allaquila-tre.html

Cliccateci sopra per ingrandirla.
Un saluto a tutti

ps: Sono d'accordo con chi dice che non viviamo in un regime autoritario. Ma non ci viviamo anche perché tutti sono liberi di denunciare i segni di autoritarismo appena appaiono. E' un diritto dovere di ogni cittadino a cui non dobbiamo rinunciare mai!

Anonimo ha detto...

Gadda ma dove cazzo vivi!

Scusate ma dopo avere letto il commento di Gadda non ho saputo resistere dalla tentazione di rispondere con poche semplici battute che spero non offendino chi vive realmente sotto una dittatura.Forse per la signora in questione dittatura vuol dire campi circondati da filo spinato,,braccia con numeri tatuati, bimbi stappati delle proprie mamme per destinazioni davvero lontane da ciò che riusciamo solo ad immaginare....Gadda, se non lo hai mai fatto - e da quel che dici non mi pare - prova un'attimo a staccare la spina da tutto quel che ti circonda ed immagina il mondo come tu lo vorresti,come tu pensi che sia giusto e naturale che sia ,forse ti accorgerai che è lontano anni luce dalla realtà che stamo vivendo.Scusami se mi permetto di farti la morale però la libertà per me è sacra,è una, quel che gli somiglia non mi appartiene.Ciao a tutt* I love Aquila I love Napoli Margherita

Anonimo ha detto...

Margherita :

Tu parli limitatamente all'Italia,giusto ?
E allora vorrei sapere :
che cos'è che ti viene vietato,nella tua quotidianita ?

Gadda.

Anonimo ha detto...

Nella mia quotidianità mi viene vietata la libertà di sentirmi libera,di dover dare spiegazioni o giustificare ogni azione mia o di qualcun'altro che non sia allineata con l'attuale appiattimento culturale,e non mi riferisco alle domande che potrebbe rivolgermi qualche curioso, annoiato o pettegolo,ma di qualcuno travestito da semplice cittadino che poi tale non è.Se vogliamo le limitazioni che viviamo in Italia proprio perchè non scritte fanno molti più danni di quelle dei cosidetti paesi dittatoriali,sai, un conto è sapere che è vietato strillare viva la libertà perchè rischierei di finire in carcere e di conseguenza decidere coscientemente di strillarlo e scontare qualche giorno al gabbio altro è sapere che non è vietato ma poco tollerato e non sapere a che cosa andrei incontro.Preferisco sapere di che morte devo morire non mi piace essere ostaggio della paura, ed io in questa Italia mi sento proprio così.Mi sento ostaggio di qualcosa che non sò bene definire ma so che c'è , e proprio perchè è indefinibile è difficile da combattere.E poi PRIMA DI TUTTO, prima di ogni cosa menzionata sopra non mi sento libera in questo paese perchè molti miei fratelli e sorelle non lo sono, tutti abbiamo pari dignità e diritti ma ciò non avviene.Credo che non debba darti altre spiegazioni.

missi ha detto...

Anna, nn spreco parole.
Nn c'è nulla di Grande in tutto questo...ci chiameremo "grandi" soltanto il giorno in cui ogni nostro più piccolo fratello riuscirà a camminare al nostro fianco, tenendo il nostro stesso passo.
Ti lascio un piccolo gesto amico...se permetti alzo la voce per la vostra voce

NOI NON CE NE ANDREMO
Grazie.

Un abbraccio, forte.

Anonimo ha detto...

Margherita :
sono assolutamente d'accordo sul fatto che non ti senti libera in questo paese perchè molti tuoi (miei)
fratelli e sorelle non lo sono.
Ma è l'unica cosa con la quale sono d'accordo. No,non devi darmi altre spiegazioni. Ho capito perfettamente,grazie.

Gadda.

Anonimo ha detto...

Ciao Anna
sono un paio di settimane che sento: Ma sti aquilani che vogliono, che pretendono. Mica noi possiamo pagare per loro? 'Sti aquilani mi stanno proprio sulle palle, sempre a lamentarsi.
Anna purtroppo le voci dei disillusi che a Berlusconi gli hanno pure creduto e votato da qui non si sentono. Il governo continua a farvi passare tutti per sovversivi di sinistra e no global. Purtroppo viviamo in un paese dove all'onestà non ci crede più nessuno e quando i così detti moderati ci vedono schierati e criticamente pensanti, non si fidano, dicono che ci inventiamo tutto solo per diffamare il capo nano. Sono arrivata alla conclusione che a parlare dovrebbe essere qualcuno che aveva gia' mostrato entusiasmo e fiducia per il presidente nei giorni immediatamente successivi al grande sisma. bisogna che la gente si renda conto di quale sia la verità. io ti ringrazio per avermi dato l'opportunità di usare i tuoi sensi per conoscere una situazione che ben pochi hanno avuto il coraggio di descrivere. Ti saluto con un grande abbraccio. Luisa da Pescara

federica ha detto...

yes we camp, but we don't go away!
grandissimi!!!!!!
un abbraccio, sempre con voi
federica, rimini

Anonimo ha detto...

@Francesco
"Mi sembra di ricordare che tutti erano d'accordo quando L'Aquila era stata proposta come sede del G8. Mi sbaglio? Oppure si deve parlare male sempre o comunque?
Francesco"

Scusami, chi era d'accordo? Gli Aquilani erano d'accordo? Sono stati consultati per prendere questa decisione che riguarda casa loro? Forse intendi dire la politica tutta era d'accordo, dx e sn. Ma è proprio questo il punto, fino a che ci sarà bisogno di organizzarci come comitati cittadini per lamentarci di ciò che non va è segno che la politica tutta in Italia sta fallendo. La poitica ha perso il proprio ruolo di rappresentanza e partecipazione popolare, è diventata un mondo a sè che pensa solo alla propria sopravvivvenza, staccata dalle realtà e dalle esigenze dei cittadini. Non è un semplice parlare male sempre e comunque.

@Berlusconi
"Prima di tutto le persone" è lo slogan che hai scelto per questo G8Perchè allora la ricostruzione non è ancora partita? Gli Aquilani non sono forse persone pure loro? Dicci la verità, colpa dello sciame sismico che non si ferma? Volevi fare vedere lo spettacolo delle macerie ai regnanti della Terra? Non ci sono abbastanza soldi? Basta dirlo. 3 mesi di assoluta inerzia sinceramente mi paiono un pò troppi.
"Yes, we camp!"
Riccardo

Anonimo ha detto...

C'è una considerazione generale che non riesco a valutare. Guardando i dati delle ultime elezioni europee a l'Aquila e provincia il PDL ha fatto un notevole balzo in avanti. Mi viene da pensare che chi vota, ad un mese e mezzo dal sisma, il PDL lo faccia perchè è contento dell'operato del governo e che quindi le persone che si fanno promotori di lamentele e proteste lo facciano legittimamente da una posizione di minoranza, è così? O non capisco io la situazione? Roberto

Anonimo ha detto...

@Roberto
Una mia personale valutazione è che un mese e mezzo sia stato poco per capire da parte degli Aquilani l'operato del governo sul terremoto de L'Aquila. Nel breve ha contato l'ottima prima risposta del sistema di soccorso, l'allestimento delle tendopolii e le sfilate politiche. Insomma, la speranza di ripartire presto, credendo alle promesse fatte, era ancora accesa. E' la fase successiva all'emergenza, quella della ricostruzione che sta languendo e sulla quale si sta creando il dissenso popolare trasversale. Non so se facessimo le elezioni ora quanto il PDL confermerebbe il successo ottenuto a L'Aquila. Senza tenere conto che a L'Aquila non hanno votato solo gli abruzzessi ma anche tutto il personale coinvolto nelle operazioni di protezione civile, che abruzzesi non sono. Cmq poco importa, i motivi di un voto sono personali e segreti, quelli di questa protesta sono collettivi e ben evidenti.
Riccardo

Anonimo ha detto...

Un'altra domanda nasce spontanea: quali benefici reali per L'Aquila con questo G8? Forse l'ampliamento dell'aereoporto di Preturo. E la maggior visibilità internazionale: il regnante giapponese è rimasto scioccato dallo scenario, lui che c'è abituato ai terremoti. Senza dimenticare gli aiuti economici promessi oggi da Obama. Li aveva già offerti all'indomani della tragedia ma il nostro presidente del consiglio aveva declinato l'offerta, forse perchè troppo esigua. Forse questa volta li accetta e a mio dire farebbe bene.
Scusate, forse sono un pò troppo polemico ma anche un pò troppo stanco di prestare le braccia per certi giochi politici.
Riccardo

"Inizia il G8 dell'Aquila. Il racconto di un vigile del fuoco: 24 ore di lavoro al giorno e soldi sprecati per i leader."

http://scheggedivetro.blogosfere.it/2009/07/inizia-il-g8-dellaquila-il-racconto-di-un-vigile-del-fuoco-24-ore-di-lavoro-al-giorno-e-soldi-spreca.html

Anonimo ha detto...

Il problema, Riccardo, è che in democrazia si contano i voti e non quanta gente metti in piazza.

Anonimo ha detto...

Il problema è un altro, anonimo veneziano. In democrazia c'è informazione.
Riccardo