giovedì 9 luglio 2009

The last ladies

Seconda giornata di manifestazione per cercare di dare a noi, a L'Aquila e ai problemi di tutti i terremotati la visibilità che meritiamo. La città è pienissima di giornalisti, ne abbiamo avuti tanti, tutti per noi. E di tutte le nazionalità. Stamani ci siamo resi conto che le forze di polizia erano già spiegate davanti al parco Unicef, ora Piazza 3e32, per bloccare sul nascere il nostro corteo non autorizzato. Abbiamo quindi deciso, mentre le first ladies erano in giro per il nostro centro, di procedere alla requisizione simbolica di uno dei tanti palazzi sfitti ed agibili. Prima del terremoto i palazzinari aquilani erano usciti con un documento che denunciava la loro difficile situazione. Parlavano di tremilacinquecento appartamenti invenduti. Facendo una stima al ribasso di quelli dichiarati agibili, possiamo dire che oggi potrebbero esserne messi a disposizione degli sfollati duemilacinquecento. La realtà è che solo trecento sono stati resi fruibili. Chiediamo al sindaco di procedere alla requisizione dei rimanenti, al prezzo politico di cinque euro al metro quadro. Per permettere al maggior numero possibile di Aquilani di tornare a vivere la loro città. Mentre si tornava verso piazza 3e32, in corteo sparso di automobili, abbiamo incrociato le first. Traffico fermo, polizia, e noi a gridare " yes, we camp". Alle quindici ci siamo avviati verso la villa comunale, le signore in prima linea, ognuna con un cartello che recava la scritta "the last lady". Sì, eravamo noi le protagoniste, le ultime. Gran spiegamento di forze dell'ordine, nessun tipo di problema. Eravamo lì per gridare i nostri diritti, ma, soprattutto, a celiare per mettere in ridicolo la buffonata mediatica dei grandi. La questura ha capito che non siamo pericolosi, ci guardano con sufficienza, ma noi sappiamo che cresceremo. Sappiamo che diventeremo una realtà con la quale fare i conti.Molto probabilmente le lady aquilane,le poche oggi rimaste in città, e ancora incoscie della realtà, oggi alle prese con gli autografi da reclamare a George Clooney, a settembre, in tante, si renderanno conto che non sapranno dove portare a scuola i loro figli, che non avranno un tetto sulla testa e che il tessuto sociale ed economico della loro città è inesistente. E allora il loro conto lo presenteranno a mister B&B, e alle amministrazioni locali.
Purtroppo la mia macchina fotografica oggi era a corto di batterie, e non ho potuto acquistarle nella città dove i negozi son chiusi. Le ho trovate al rientro dalla manifestazione. Per questo vi offro la foto di una last lady. Seduta davanti alla sua magione.
Domani andrò al corteo pacifico dei no global. Preparerò un cartello con la scritta "Aquilana, terremotata, no global, pacifista". Che non provino a picchiarmi.



Ecco un video, trovato stamani su youtube

44 commenti:

francesca ha detto...

già detto, già scritto, già pensato. bravissima

Andrew ha detto...

un saluto anna

zemmò ha detto...

grazie mille per i tuoi posts.. continua a informarci!
e io continuo a linkarti:
http://www.flickr.com/photos/simona84/3703568073/

ciao Anna!!!
un abbraccio.. grazie ancora!

AriaDiTerra ha detto...

Siete Donne coraggiose e forti.
Aquile.

Artemisia ha detto...

Grande! Vi ho viste al TG3.

massiB ha detto...

Ciao Anna,
la tua ultima storia sulle batterie mi ha fatto venire in mente che potreste dare una buona svolta di visibilitá alla vostra protesta diventando un po' piú "social"

Potreste uploadare le foto su Flickr taggandole "3e32" in modo da creare una galleria creata da piú persone, inoltre potreste creare un profilo 3e32 su FaceBook e un canale Youtube

Spero di averti dato un consiglio utile! :)

Anna ha detto...

Grazie massiB, girerò i tuoi consigli ai ragazzi del 3e32. Io non appartengo a quel comitato, non appartengo ad alcun comitato. Libera e partecipativa. Come sempre.

Silvia ha detto...

E finalmente in Italia qualcuno protesta in un modo nuovo, originale, creativo e d'impatto!
Bravi, bravissimi!
State attenti oggi, stanno manipolando tutto già di prima mattina.
Siamo con voi!
Silvia e Francesca

Minu ha detto...

siete geniali

Paolè ha detto...

il video è bellissimo!
bravi a chi lo ha realizzato..forza Anna.
fateve sentì!

Mary Valeriano ha detto...

Mi è piaciuta la foto della last lady!

Paolè ha detto...

ah! le fisrt lady devono tremare....sei veramente regale e degna di essere la moglie di un Presidente , vero però!
mica quella di un pupazzo eh!
magari un bel presidente rivoluzionario , figo e agguerrito...che ne so , un bel Zapatero, che però non è ammesso al G8!

Future Jurist ha detto...

L’ultimo post del blog “Impassesud” di Françoise sul terremoto a L’Aquila - il n. 11: “A tre mesi dal sisma verso il vertice del G8” - è stato tradotto dal francese nei commenti al post del 6 luglio di Miss Kappa. Oggi traduco qui parzialmente il suo penultimo post, il n. 10 del 22 giugno scorso (la traduzione dell’indice dei suoi post precedenti è in fine ai commenti del post di Miss Kappa “Si fa di conto” del 30 giugno).

A ROMA LA RABBIA E LA PROTESTA DEGLI AQUILANI (1)
Come ho raccontato nei miei post precedenti, la gestione del dopo terremoto del 6 aprile non va giù agli Aquilani. Per quanto terribilmente provati nel morale, senza risorse e/o - per buona parte di loro - con la perdita di tutto, devono passare il tempo anche a difendersi sia dall’autoritarismo scandaloso di cui sono vittime ad opera della Protezione Civile, sia dalla mancanza di serietà del governo.
Nella vita pubblica la Protezione Civile ha annullato quasi completamente i poteri degli amministratori e delle autorità locali. Allo stesso modo nella vita privata non lascia alcuno spazio per il ritorno a una vita semi-normale. Anzi, tutto al contrario, non fa che imporre con disprezzo divieti, diktat, restrizioni, barriere. Impedisce l’inserimento delle imprese locali nella gestione o nell’approvvigionamento delle tendopoli, dove tuttora si trovano circa 30 mila persone. Nega ogni partecipazione locale alla gestione del futuro e della ricostruzione. E così frena la ripresa economica della regione e di quanti ne dipendono.
Per quel che riguarda il governo, continua a non sborsare i fondi che ha promesso perché i cittadini possano cercarsi una casa o fare le riparazioni necessarie in quella che avevano. Al punto che tutti si chiedono se questi fondi esistano.
Nel frattempo, sia la Protezione Civile che il governo, senza chiedere il parere di nessuno, vanno avanti nella costruzione di svariate “new town” che nessuno vuole, situate come sono in piena campagna, per ridare alloggio in autunno a 13.000 persone, laddove sono 45.000 quelli che ne avrebbero bisogno (vedi il mio post n. 9 sul terremoto a L’Aquila).

Future Jurist ha detto...

A ROMA LA RABBIA E LA PROTESTA DEGLI AQUILANI (2)
In breve, gli Aquilani vengono trattati come se, oltre al patrimonio immobiliare e a gran parte dei beni personali, avessero perduto anche le proprie facoltà mentali. Viene favorita la massima dispersione e si fa in modo che tutto resti più o meno nell’ombra, col concorso servile dei media agli ordini di Berlusconi. E questo, nonostante che le proteste si susseguano dalla fine di maggio, purtroppo senza grandi risultati, e benché gli Aquilani abbiano deciso di andare, sindaci in testa (oltre a L’Aquila ci sono 48 comuni sinistrati), a Roma per ottenere un po’ di visibilità e chiedere due cose: una tassa “ad hoc” e il recupero della gestione della ricostruzione.
Non è stato facile organizzare questa manifestazione. (…) Come dice Miss Kappa: “Ci vogliono tutti lì, rincoglioniti, a cantare. In perfetto stile berlusconiano “ (“Continuano le prove di regime” 15/6/09) (…) È stata “una giornata di dolore,delusione e profonda amarezza. Tutti perfettamente consapevoli del fatto che, con questo decreto, la nostra città morirà.” (“I terremotati, la protesta, la rabbia”, 17/6/09).
Manifestazioni senza grandi risultati, ho appena scritto. Non vi è dubbio, e manifestare durante il G8 sarà ancora più difficile (…). Ma tutte queste persone messe crudelmente fuori gioco, che amavano la propria città, che vogliono ricostruirla, hanno perfettamente ragione, e non capisco come si possa, come si osi dissociare le scadenze urgenti dell’agenda politica dal desiderio di rinascere, di ricominciare, di “volare”, come si dice oggi, in modo così giusto, a L’Aquila. È aggiungere violenza alla violenza del terremoto. (…)
In questa storia occorrerà in ogni caso molta pazienza e tenacia. Ma una cosa è sicura: occorre soprattutto che la pressione popolare non diminuisca.

Commenti:
Sarah K., 23 giugno, h. 10:12 – (…) “Grazie per questo lavoro di informazione. Nei nostri giornali non c’è gran che.”
Impassesud, 23 giugno, h. 14.31 – (…) “Quando si va su internet, nei siti o blog locali, si ha l’impressione di entrare in un mondo parallelo, da cui non deve trapelare nulla, nemmeno una sillaba. Vorresti aiutarli, ma non sai come fare. Allora ho pensato di dare loro un po’ di voce, sia pure in francese.”

sR ha detto...

http://robertogalullo.blog.ilsole24ore.com/2009/07/post-terremotoin-irpinia-dopo-29-anni-%C3%A8-ancora-scandalo-dalla-giustizia-la-parola-fine-un-solo-colpevole-e-in-abruzzo-se.html


da leggere e far girare tra gli aquilani

un saluto Anna

deasense ha detto...

Ti seguo con costanza perchè la tua voce è quella di chi il dolore lo vive e lo combatte, non è la voce di qualche giornalista pilotato nè di qualche politico corrotto. Le tua voce è anche la mia, la nostra, Anna... Un abbraccio..

chiara ha detto...

Io mi chiedo perchè vi ho visto solo al tg3!?
Perchè si preoccupano di dire come sono vestite le first lady,ma dicono ppoco o niente sulle last lady?
Vi ammiro molto...il vostro modo di protestare è ironico,intelligente,calmo e pacifico soprattutto!
Un abbraccio.

Anonimo ha detto...

Cara Anna, che bella foto!
In questo periodo si parla tanto di altre foto: questa è tanto più bella, quasi un simbolo della pacatezza, della sobrietà, della schiettezza e della dignità della nostra gente d'Abruzzo. Da non confondere con rassegnazione.

Io non vedo LAST LADY, siete tutte FIRST LADYES e, permettimelo, di
pa(lx2)e ne avete più di tanti maschietti!!! A ragion veduta perchè lo state dimostrando giorno dopo giorno.
La tua "casetta" provvisoria, che ho avuto l'onore di visitare sotto un acquazzone, non ha nulla da invidiare agli sfarzi dei "palazzi" perchè è la TUA casa, il tuo nido, da cui rialzarsi e ricominciare il percorso della vita. Ti auguro con tutto il cuore che questi momenti bui restino solo un ricordo.
Un abbraccio. Valerio
P.S.
Hai letto la mail?

conetto ha detto...

QUOTO chiara. non c'e' informazione se non sul tg3 ... ed e' risaputo che sia il tg meno seguito.

il G8 si e' preoccupato dei grandi ... i giornalisti se ne fregano degli aquilani... e' incredbile e vergognoso vedere i nostri politici e i potenti del mondo sorridere e parlocchiare mentre ci sono proteste delle persone come te a cui non danno credito.

L'ITALIA E' UN PAESE CHE HA UNA LIBERTA' DI PAROLA E DI INFORMAZIONE INFERIORE AL QUELLA DEL CONGO ... POSIZIONATA -LA NOSTRA NAZIONE - AL 72° POSTO.
ricordando che in CONGO c'e' la guerra civile!

l'informazione e' manipolata - voi date l'anima ma quasi nessuno lo sa ... anzi la gente sa che Berlusca e company stanno facendo "molto" e te lo dice un abruzzese che studia al nord e sente i ragazzi parlare ... quei ragazzi traviati nel cervello dal grande fratello o xfactor.

me ne vergogno e per me e' un male enorme parlare con questa gente che non sa ... forse non ha colpe o forse le ha tutte perche' invece di informarsi preferiscono vedere le tette della ferilli o come sta Corona.

stringete i denti ... le persone con cervello sanno quello che state vivendo e conoscono le proteste sperando che un giorno le persone con cervello guidino questo paese e liberalizzino l'informazione... quella vera

Anonimo ha detto...

Sono d'accordo con Valerio..... bellissima foto, e siete voi le First Ladyes!
Cia Anna,sono qua, ti penso.
Baci, Pina da Verona.

Nicola l'Operaio ha detto...

Grande, non mollate mai, prima o poi dovranno pur farli i conti con voi!
E credo che sarà prima che poi, visto che l'estate sta per finire, e come dici tu molti si renderanno conto, che la triste realtà sarà quella di gente senza casa,scuola, asili per i figli ..........etc.
Spero di tutto cuore che riusciate a trovare una sistemazione per tutti prima del inverno!
Un salutone a tutti gli Abruzzesi da parte mia.
Nicola.

Un altra Anna ha detto...

C'è il presidente in diretta a cui è appena freudianamente scappato detto che intende sorvegliare la ricostruzione ad agosto perchè "sotto l'occhio del padrone" i lavori procedono meglio. Fateglielo capire voi chi è il padrone. Grazie

zefirina ha detto...

come si dice qui: je dai na pista a quelle là

forza!

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Siete già molti e molte di più di quando avete iniziato. Avete molta più audience ed eco di quando siete partiti/e

E so che crescerete ancora.

PS: vederti nella foto sorridente mi ha riempito il cuore

Ti abbraccio
Daniele

sara ha detto...

Cara Anna,
davvero direi INDISPENSABILE il tuo sito,COMPLIMENTI!
Ma mi chiedevo:come mai,tra tutti i blog che segui,non compare quello di Beppe Grillo?
Forse non lo conosci ancora?
Ti consigilo di visitarlo perchè merita,davvero!

Anonimo ha detto...

brava Anna, come al solito racconti la VERITA' su quello che state vivendo e che anche noi da lontano viviamo attraverso i tuoi racconti quello che sta succedendo; ti racconto una cosa, è una cosa triste, ieri ho pianto mentre vedevo sulla prima pagina di repubblica Obama con il premier buffone, mi ha fatto male il suo sorriso raggiante mentre illustrava al presidente americano le rovine della vostra città, bene la foto è emblematica, e penso anche che continuera' ad usarvi e a farsi bello sulle vostre sventure.
bello il video e vengo anche io nel club delle "last ladies" abbracci Alessandra, Roma

Manuela ha detto...

Ti ho linkata sul mio blog!
Brava, bravissima, finalmente ti ho vista sorridere nell'ultima foto e questo mi fa contenta. La tua voce è quella di tutti noi, gente arrabbiata e in cerca di giustizia. Continua così!

Erbaviola ha detto...

Bravissime! E poi questa Last Lady è molto più bella ed elegante delle first, perché è vera e pulita.

Anonimo ha detto...

NON SIETE SOLI!!!

Pietro ha detto...

Siete brave!

ventopiumoso ha detto...

grandi, e brave!
abbracci

I Care ha detto...

Forza Anna!

Anonimo ha detto...

da http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/
"10 luglio 2009, in Pino Corrias
La fiction del G8
Il G8 è il più grande allestimento di fiction che il palcoscenico del mondo conosca. Arruola migliaia di comparse armate. Attiva controlli satellitari, forze navali e aeree. Isola una porzione geografica del Paese ospitante e la occupa, la perquisisce, la sterilizza. In quello stesso luogo fa convivere il massimo del segreto (il potere) con il massimo della visibilità mediatica (la tv) in modo che uno illumini l’altro e lo moltiplichi.

Il G8 dilaga come una febbre nei palinsesti di tutte le nostre vite. Diventa lo spettacolo dei buoni sentimenti e della politica di superficie. Un grande ballo senza musica, un racconto fiabesco. Illumina i volti e i corpi di una pattuglia di comandanti in capo (detti Gli Otto Grandi) che convergono con i rispettivi staff (ognuno un aereo, un servizio di sicurezza, un plotone di esperti) per sorridersi e abbracciarsi in pubblico, e poi ritirarsi in segreto dietro a schiere di uomini armati, porte blindate, a consumare i famosi Summit “dove vengono discussi i grandi problemi del mondo”. Anzi ponderati. Mentre le loro mogli, circondate da altrettante telecamere, riflettori, bodyguard, visitano bimbi, consolano ammalati (o terremotati) bevono il tè, ma specialmente fanno shopping, ognuna esibendo una qualità peculiare, la bellezza, il sorriso, il tailleur.
Questo mentre a Urumqui, nello Xinijang, l’esercito cinese fa strage di uomini e donne uiguri; a Teheran sparano sulla folla che manifesta contro il regime di Ahmadinejad; a Mosca regna Putin e sparisce l’inchiesta sull’omicidio di Anna Politovskaja; l’Africa muore di fame, eccetera.
A L’Aquila non si è deciso nulla - clima, inquinamento, povertà del mondo, crisi finanziaria, armamenti - tutto rimandato o deciso altrove. Dell’immenso spettacolo resteranno un paio di immagini: quella di Barack Obama che stringe la mano a Gheddafi, e di Stefania Pezzopane che bacia George Clooney, e che ci sono costate quanto un intero programma alimentare per l’Africa.
Oggi i Grandi Del Mondo partiranno. Papi invece resta, andrà a rilassarsi nella spa di Arcore con metaldetector anti registratori. E i terremotati? Quelli rimangono in tenda, bye bye".

sottoscrivo anch'io W LE VERE FIRST LADYES ! roberto

Anonimo ha detto...

penso/spero che presto ci si possa liberare di questo ^padrone^:

processo dell'utri - i giudici si sono riservati di accogliere la documentazione
Ciancimino: «Il messaggio a Berlusconi con le minacce? Era di Provenzano»

Anonimo ha detto...

Ho commesso un errore(di sbaglio)e chiedo venia (se lo leggesse mia figlia che vive a Dublino!!!)
LADY al plurale è LADIES.
La senilità incombe....
Bye. Valerio.

silvio di giorgio ha detto...

un bacio, last lady...:-))

Matteo ha detto...

Una città militarizzata fino all'inverosimile, con una sfilata di capi di governo acclamati come rockstar. Sono stati spesi 400 milioni di euro per questa inutile fiera delle vanità! soldi con cui si poteva ricostruire L'Aquila 10 volte! Ma altrimenti come faceva Sua Escrescenza ad allestire la solita campagna mediatica di autoglorificazione?

Anonimo ha detto...

W SILVIO BERLUSCONI, UNICO PADRONE DELL'ITALIA E DEL MONDO INTERO!!!!

Anonimo ha detto...

Ciao miss kappa. Scusa, volevo chiederti se sei poi riuscita a capire dove hanno messo i 1000 morti che avevi trovato tra le macerie. Grazie. Maurizio

Anonimo ha detto...

@maurizio l finto educaino imbecille
spero che Anna manco ti consideri in ogni cao emerito cretino il rimo che parlò di tragedia del secolo fu l'onnipotente bertolaso ja mattina del disastro non aveno ancora visto nulla figurati come poteva apparire agli occhi dei locali e poianche se trovassero ancora qualche corpo là dove non hanno ancora scavato per via el g non verrebbero certo a dirlo a te emerito cretino.roberto

Anonimo ha detto...

Robertino, la mia domanda non era rivolta a te, quindi ti invito a tacere, anche perchè i tuoi insulti rivolti ad una persona che non conosci la dicono lunga sulla tua intelligenza ed educazione.
Rivolgendomi invece a miss kappa, io faccio presente di non essere assolutamente a favore di questo governo, che di menzogne ce ne racconta ogni giorno. Però francamente la storia dei mille morti l'ho sentita dire solo da Lei, quindi vorrei veramente sapere se c'è una ragione e se eventualmente ha chiesto scusa ravvedendosi dell'enorme gaffe. Se la lotta al governo la fate anche voi a suon di "balle" (e in questo caso direi anche di cattivo gusto), questo governo purtroppo durerà secoli...

Anonimo ha detto...

@ maurizio
...e allora rileggiti tutti i post e troverai la risposta che cerchi l'ha già data più volte e non starla a stressare ulteriormente...e dalle più conforto se ci tieni veramente...scusa Anna se intervengo ma quando è tropp è troppo,roberto

Anna ha detto...

Roberto,
grazie per l'intervento.
Ci sono persone che arrivano qui saltuariamente e ripropongono la stessa domanda. Come dici bene tu, già ho risposto numerose volte. Non mi sento di dover chiedere scusa ad alcuno. I petulanti li lascio a loro stessi. Punto.
Di conforto ne ho tanto, tantissimi, dalle persone che esercitano la solidarietà come stile di vita.
Degli altri non mi curo. E non mi meraviglio. Il mondo ne è pieno.
Grazie ancora per la tua presenza.

Anonimo ha detto...

@Anna
intanto grazie a Te per l'opportunità che dai a noi di conoscere qualcosa dell'altra faccia della luna,poi sta a chi legge avere la capacità di tradurre le parole che arrivano da una simile realtà in sentimenti e passioni e come dici tu anche illusioni,ma che hanno come base incontrovertibile la sofferenza e la sensazione della morte nel cuore.solo per questo avresti/e diritto al rispetto,non dico condivisione,ma rispetto si.ma anche fra compagni ora è una parola che vuol dire poco un pò come responsabilità.sono molte le parole che hanno perso significato e i motivi è inutile che li descriva,li conosci meglio di me.ti ricordi gli yuppies anni '80 che nacquero come reazione alla grande stagione delle speranze?ora viviamo un fenomeno purtroppo epocale che ha contaminato l'intera società e dal quale disintossicarsi sarà molto difficile. le incursioni di questi sciacalli sono solo un cristallo di neve in una grande bufera.riusciremo a sopravvivere?nonostante tutto si. lo dimostra la storia.anni fa con mia moglie(mary quella che ha appeso i tuoi ringraziamenti ai vvf nella bacheca del comando ti ricordi?) e mio figlio allora quindicenne, decidemmo per una risrutturazione della nostra casa.era maggio e ci dissero che a fine estate sarebbe stato tutto finito.mi ritrovai a dicembre a dormire nell'unica stanza agibile sentinella di una casa sventrata,ma solo una febbre da cavallo mi costrinse a lasciare per qualche giorno la nostra creatura incustodita,era più forte d me non riuscivo ad allontanarmi.potemmo iniziare a respirarla ad aprile. e questo anche è un cristallo di neve a fronte della Tua/Vostra bufera ma è un qualcosa che mi fa percepire la Tua/Vostra condizione e il Tuo/Vostro sentire.ora ci abita mio figlio con sua moglie e noi abitiamo in una casa forse più bella,ma non ti so raccontare quanto siamo legati a quelle stanze e solo mio figlio avrebbe potuto sostituirci.Ti/Vi auguro altrettanta fortuna.roberto.