venerdì 7 novembre 2008

We are different

A dirla tutta, personalmente, del fatto che Berlusconi mi abbia dato della cogliona non può importarmene di meno. Come non mi interessa che abbia dato dell'abbronzato al nuovo presidente degli Stati Uniti d'America. Ma io non faccio testo, io sono abituata alle sue uscite. Non mi aspetto nulla di meglio da lui. Dalle corna, al gesto del mitra,dagli apprezzamenti pesanti alle signore, al consiglio di sposare un miliardario per sbarcare il lunario, siamo abituati al peggio. Non credo che il premier sia razzista, credo piuttosto che sia cretino, è diverso. Rappresenta quell'Italia obsoleta degli anni 60, quella di Alberto Sordi. Incarna, insomma, lo stereotipo dell'Italiano pecoreccio e furbastro, e opportunista, e disonesto. Quello che io non ritengo di essere. E mi preoccupa ed irrita in maniera soverchia il fatto di essere rappresentata da lui nel mondo. A tal proposito, trovo appropriata e brillante l'iniziativa lanciata da Silvano nel blog de Il Russo. Tutti i giornali stranieri hanno ripreso l'ennesima infelicissima uscita del premier, commentandola come merita. Allora Silvano dice:

"Facciamo una colletta e compriamo una pagina di un giornale straniero per dire che noi non siamo come lui. Non voglio che mi giudichino patetico come il nostro Primo Ministro."

E la cosa, velocemente, ha preso corpo.
E questo il nuovo blog creato per dare vita a questa iniziativa : http://yeswearedifferentit.blogspot.com/

Yes, we are different: facciamolo sapere al mondo che non tutti gli Italiani sono come Silvio Berlusconi.
Yes, we can. Almeno questo possiamo farlo.

45 commenti:

silvano ha detto...

Thank you!
silvano.

Lello ha detto...

Cara cuginetta, il problema é proprio lí, vi siete abituati a tutto, ecco perché uno come lui la fa sempre franca...il limite é stato giá abbondantemente superato. Le piazze dovrebbero riempirsi specialmente per questi episodi....

PS naturalmente aderiró all'iniziativa, ma credimi essere un Italiano all'estero é imbarazzante!!!

marina ha detto...

ciao Annetta, aderirò volentieri all'iniziativa, ma come soldato semplice; sono certa che chiunque può scrivere l'annuncio come e meglio di me.
baci, marina

Anonimo ha detto...

Scusate ma mi pare che stiate facendo tanto rumore per nulla, per una battuta scioccherella ma non offensiva. Se non vi sentite rappresentati da Berlusconi sappiate che la maggioranza degli italiani lo è e se ne frega di perdere tempo con battute e battutine. Se voi siete differenti dite almeno in cosa, avete più senso dell'humour?
A Lello vorrei dire che sono ben altre le cose di cui vergognarsi all'estero: ma tu dov'eri quando c'era al governo quella faccia di gomma di Prodi? Quello ti faceva più onore come italiano?

dario ha detto...

Anonimo.... dai... non dirmi che ti chiami anonimo davvero.......

Senti, se tu hai votato Berlusconi, e ti senti rappresentato da lui, e appartieni a quella maggioranza che l'ha votato, allora ti suggerisco un'altra controiniziativa, che sara' piu' facile da realizzare, visto che siete in maggioranza. Acquistate una bella paginona su cui con orgoglio dite che vi sentite ben rappresentati da lui (e ovviamente firmate in calce, ma con nomi veri, non "Anonimo"!). Otterrete un buon successo a livello internazionale e non potrete che fare piacere al vostro beniamino.

zefirina ha detto...

io non so come ma partecipo, nel senso che non ho nessuna competenza posso solo dare il mio appoggio morale e se del caso finanziario

Anna ha detto...

@Anonimo,
non sono una prodiana, come ben sa chi legge questo blog e non si limita ad un solo post, come mi pare faccia tu.
Ma posso assicurarti che non mi sono MAI vergognata di essere rappresentata da lui agli occhi del mondo intero.
Sono certa che se, come mi auguro e spero, questa nostra iniziativa avrà esito, potrai ben leggere i motivi della nostra indignazione su quella famosa pagina di giornale. Anche se basterebbe che tu ti inoltrassi un po' nei nostri blog, visto che sei un frequentatore della blogsfera, per avere un'idea chiara di quello che noi pensiamo. E di quanta capacità di critica abbiamo, anche nei confronti della sinistra stessa.

Lello ha detto...

@Anonimo,
Anch'io non sono mai stato prodiano, ma come statura politica, paragonare Prodi a Berlusconi é come confondere il cioccolato con la merda (scusami cuginetta, ma ce vo').
Vedi a me imbarazzano non solo le sue cazzate da bagaglino, ma, sopratutto, il semplice fatto che a rappresentarci sia, semplicemente, un mafioso, punto. Questo lo trovo assolutamente intollerabile.

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Hè si...noi non siamo come loro. Dobbiamo urlarlo a questo punto.

Melania ha detto...

Grazie Anna.

Pietro ha detto...

non possono dirlo, ma anche chi lo ha votato si vergogna di queste uscite, solo che ammetterlo significherebbe dare ragione alla sinistra, e nunsepo'

Silvia ha detto...

Ciao Anna! Sono tornata :)

Purtroppo non è la prima volta che Berlusconi da prova della sua profonda ignoranza...

Bella iniziativa...Grazie per l'informazione aderirò!

Un bacio

Mr. Flamingo ha detto...

beh io volentieri farei la colletta, soprattutto dopo le sue dichiarazioni che ci hanno fatto apparire un popolo di persone con un senso dell'umorismo di merda.

Per quando concerne le mie descrizioni, ti dico che quando penso alla realtà dei paesini molisani e delle mie parti, sono inevitabilmente pungente. Da noi c'è una mentalità chiusa e rurale, a volte odiosa. I nostri posti non sono per niente accoglienti, pultroppo.

Giovanni Greco ha detto...

Nemmeno io ho votato Berlusconi ma nemmeno Rutelli.

Saretta ha detto...

mi piace...mi piace.....

cristiana ha detto...

Aderirei volentieri,ma non riesco ad entrare nei blog.
E' un'idea brillanta!
Cristiana

sileno ha detto...

Aderisco pure io e sono indignato per essere considerato coglione ed imbecille, perché non ho minimamente apprezzato lo spiritoso Berlusconi, anzi...mi sono profondamente vergognato.
Sileno

Alessandro Arcuri ha detto...

Per "anonimo"

Non è UNA battuta... è l'ultima di una serie di gaffes allucinanti! Vatti a vedere i titoli dei giornali stranieri (che -ti ricordo- non hanno nulla a che spartire con la sinistra italiana).
Negli articolo lo chiamano "the gaffe-prone Berlusconi" (il Berlusconi propenso alle figuracce) quando va bene.
E poi il fatto non è questo. Tu a casa tua, a cena con gli amici puoi anche dire che vuoi fare a gara con Obama a chi ce l'ha più lungo. In una situazione ufficiale ed un contesto istituzionale, no.
E dovrebbe averlo già capito, vista la serie impressionanti di figure di merda che ha già collezionato.
E invece non ha ancora afferrato il concetto che non può comportarsi, da rappresentante delle istituzioni quale è, come si comporterebbe nella sua fabrichèta dove è il capo e fa quello che vuole, battutacce comprese.
E' questo che ci mette FREDDO. Dimostra di non comprendere l'importanza e la serietà del suo ruolo, né di accorgersi di aver pisciato fuori dal boccale già più volte. Già TROPPE volte.
E se glielo fanno notare è SEMPRE colpa degli altri!
Ma andiamooo! Tutto il pianeta non capisce un cazzo, e lui è un genio incompreso? Sempre? In ogni occasione?
Dai un po' di buon senso, su...
Lui non ci sta prorpio, su questa terra, e però fa il primo ministro.
Non va bene.

dario ha detto...

Bravo Alessandro Arcuri. Totalmente d'accordo con te.
La lista di gaffe e' talmente lunga che io avrei anche il mio solito sospetto "da dietrologo" che ci sia un disegno preciso nel suo comportamento, e non si tratti di mera idiozia.

Anonimo ha detto...

Il mio commento ha smosso evidentemente il vostro laghetto calmo e tranquillo: alla titolare del blog dico che dissento profondamente dalla sua affermazione secondo cui la sinistra italiana ha grandi capacità di autocritica e riflessione interna. Dalla nascita del PCI nel 1921 in poi si è dimostrata vera semmai l’ipotesi contraria. Comunque ognuno si tiene le sue idee. La mia, esposta in modo diverso, è la seguente: non mi piacciono i 2 pesi e 2 misure, non mi piace D’Alema quando definisce Brunetta “un energumeno tascabile", non mi piace la Guzzanti quando definisce il ministro Garfagna una puttana, non mi piace Beppe Grillo quando definisce il presidente del consiglio “uno psiconano” e potrei continuare all’infinito. Il concetto è semplicemente questo, voi tutti assolvete con giubilo gli amici e condannate come infami i nemici per i medesimi peccati. Ciò è quanto meno ridicolo; in più aggiungete al vostro conformismo ideologico un atteggiamento di superiorità morale e intellettuale che vi siete dati da soli e lo dimostra questa idea da barzelletta del blog per dire che siete diversi. Francamente mi sembrate solo ipocriti e faziosi: fino a poche settimane fa si bruciavano in piazza le bandiere americane e si sputava sull’american way of life, oggi siete tutti con gli occhi lucidi di commozione per questa splendida affermazione e dimostrazione di democrazia dell’America. Cambiate in fretta e cambierete ancora, fate così da sempre e vi battete le mani e vi complimentate come faceva “il Migliore” il mitico Palmiro Togliatti. Io vi consiglio di andare a rileggere la storia della sinistra italiana e europea invece di scatenare un linciaggio mediatico per un’abbronzato fuori luogo.
I blog stanno diventando lo specchio della stampa e dei circoli culturali italiani: sedi di doppia morale e non di libero confronto. D’altronde Miss Kappa dichiara sin dall’inizio che il blog è volutamente fazioso e di sinistra, quindi lo stronzo sono io che intervengo in modo difforme dalla musica che qui suonate tutti mi pare. Si sa che gli stonati escono dalla banda.

cristina ha detto...

il buffo è che adesso nessuno ammette d'averlo votato il cretino!

Anna ha detto...

Sì, dichiaro che il blog è fazioso. Dichiaro altresì che vige all'interno di esso la libertà di pensiero e di parola, ma anche che i commenti anonimi non sono graditi, sebbene, come è giusto, se non ingiuriosi, pubblicati. Quindi lei, caro anonimo, non è gradito solo in quanto tale.
Detto ciò, la invito nuovamente a non fermarsi alla mera lettura di questo post sul quale sta intervenendo. Io non mi ravvedo affatto nella sinistra dell'opposizione e, guardi un po', neanche in quella scomparsa alle ultime elezioni. Visto che è così attento ala lettura della mia sidebar, se guarda un po' più giù, vedrà che riporto le parole di Giorgio Gaber in merito ai cani sciolti. Cane sciolto, o libera pensatrice, così mi piace definirmi. Questo mi consente, egregio Signore, di elaborare un pensiero autonomo e, quindi, critico. I suoi riferimenti alla sinistra istituzionale o meno, quindi, non mi colgono. Le mie perplessità su Obama le ho espresse tutte, se prende la briga di scorrere i post ed i commenti precedenti , lo scoprirà.
Non voglio ripetermi. Se poi volesse essere così paziente da scorrere anche i post vecchi, scoprirebbe quanto io fossi delusa ed amareggiata dalla politica del precedente governo. A questo punto lei potrà dirmi che tanta ostentata opposizione a tutto a nulla porta. Ed in questo caso le darei ragione. Infatti preciso, sempre nella sidebar, di essere una inguaribile sognatrice, nonchè utopista nata. Le persone come me non fanno politica attiva, non si inseriscono nel sistema, non scendono a compromessi. Sono semplicemente grilli parlanti che, quando si trovano in cabina elettorale, scelgono quello che, a loro avviso, è il meno peggio. Ahimé, è una cruda realtà, ma è quella che ci tocca.
Detto ciò, aggiungo semplicemente che, nel nostro caso, non si tratta di salire sul carro del vincitore nel voler acquistare la pagina di un giornale straniero e dire la nostra. No, non è da noi, non è da me.Semmai è da questa destra governativa che, fino a ieri, ha vergognosamente appoggiato la politica di Bush ed auspicato la vittoria di McCain ed oggi pretende di ravvisare nei suoi politici dei novelli Obama. Legga nei due post precedenti a questo cosa ne penso dell'imperialismo e della politica USA e capirà che non sono certo tenera con l'America.
Sono sempre stata una stonata in mezzo al coro, ci sono abituata. Diversa in mezzo a queli tutti uguali. Quindi non venga a sentenziare se, almeno in questo spazio, voglio sentimi circondata e confortata da chi la pensa come me. Sempre nel confronto e nel dibattito che è anche molto vivace, ché, essendo noi pensanti, non ci uniforma neanche nella nostro essere simili.
Torni quando vuole, ma mi legga, prima di sentenziare.

Anna ha detto...

P.S. Circa le esternazioni di D'Alema su Brunetta, concordo con lei: poteva risparmiarsele. Brunetta si commenta da solo per ben altro.
Per quanto riguarda gli altri che cita, ebbene, credo che, come facciamo noi qui, possano, da privati cittadini, dire quello che desiderano. Al contrario, il primo ministro, proprio nel suo ruolo istituzinale, non può dare dell'imbecille o coglione a chi non la pensa come lui. Non può dire abbronzato a Obama e non potrebbe fare molte altre cose che invece fa.

dario ha detto...

Anonimo, sono convinto che tu abbia un nome ma tant'e', non ci e' dato sapere... Pazienza.

E' vero, ci sono due pesi e due misure. Se non fosse cosi' io sarei presidente del consiglio e avrei il lodo Alfano che mi permette di compiere qualunque crimine rimanendo impunito.

Quindi, siccome ci sono due pesi e due misure, quell'idiota di Presidente del Consiglio impari a comportarsi come tale e utilizzi un po' di quell'educazione che anche l'ultimo pirla in uno Stato Civile dovrebbe avere, mentre noi qui tutti saremmo autorizzati a dire che Brunetta e' un cretino. Siccome ci sono due pesi e due misure.
Se non fosse stato cosi', forse avresti avuto ragione. Ma siccome e' cosi' allora ti conviene startene zitto. Oh, poverino noi abbiamo il diritto di parlare e tu devi startene zitto? Be', ci sono due pesi e due misure e quindi cosi' e', se ti va bene, se no, come dice un noto comodo, vadavialkü

dario ha detto...

Un noto comodo? No... un noto comico, ecco.

Anna ha detto...

@Anonimo,
Dario esprime la sua posizione, che rispetto. Ma io non sono abituata a mandare all'altro paese le persone, tanto meno nel mio blog.
Torna, se vuoi. Il tuo mi sembra un confronto civile.

@Dario,
e dai, fai il bravo :-))

dario ha detto...

Anna, tendenzialmente sarei d'accordo anch'io con quel che dici, ma come diavolo si fa a rispettare uno che non ti rispetta perche' dici che non lo rispetti?

Cazzo, e' peggio di Achille e la Tartaruga.

Anna ha detto...

Ma no Dario, non è che non ci rispetti. Mi sembra, al contrario di tanti anonimi, una persona corretta. Esprime solo le sue idee diverse dalla nostre. E ci dice che non siamo obiettivi e che siamo faziosi. Però anche noi diciamo che colui che ha votato è un grande mascalzone. Forse si identificherà in lui. Boh....non so....

Lello ha detto...

ahahahahahah, questa é proprio bella, "libero confronto e dialogo" dai berluscloni....ma mi faccia il piacere!!!!

digito ergo sum ha detto...

questa cosa è assolutamente umiliante, cattiva, irrispettosa. ergo si adatta alla perfezione a quella sottospecie di individuo che siede alla presidenza del consiglio dei ministri.

mi piace.

ps: non l'ho votato neppure io :-0

marina ha detto...

@ Anonimo : mi colpisce il paragrafo in cui lei dice: "lo stronzo sono io". Non la conosco e quindi non posso esprimermi in proposito. Io invece sono una "cogliona" ed una "imbecille", come il tesserato 1816 della Loggia P2 mi ha chiamata. molto lieta di fare la sua conoscenza
ah, dimenticavo: mi sembra esserci una qualche non piccola differenza tra un politico italiano, senza cariche istituzionali,che in un dibattito in Italia dà dell'energumeno tascabile ad un ministro del proprio paese, ed un Presidente del Consiglio nella sala stampa di un paese straniero al termine di un incontro di stato accanto al suo ospite pure straniero. O no? E la Guzzanti e Grillo NON sono figure istituzionali. vedo che anche a lei manca del tutto il significato della parola istituzione, è un concetto che né lei né il suo capo sembrate possedere.
marina

l'incarcerato ha detto...

Scusa l'OT: anna vai, anzi andate, sul blog di Beppe Grillo...

Anonimo ha detto...

Signora la ringrazio del'educazione con la quale corrobora la sua indubbia verve umana e politica. Una forte divergenza di opinioni non le impedisce di essere lucida nel difendere il suo diritto a sognare e ad essere sciolta da qualsiasi vincolo puramente ideologico. Leggo il suo blog da molto tempo e riconosco che la sua faziosità è in parte diluita da un forte sentimento di "simpatia" nel senso greco della parola. Ma alcuni suoi commentatori!!! Dario lei ha perso la pazienza e la perde troppo facilmente. Lei è un cafone di mezza tacca e il giudizio resta anche se pronunciato nell'anonimato, vada a sfottere qualcun altro e abbia almeno la decenza di non mettere in imbarazzo una signora che la ospita.

Dual ha detto...

Comunque la metti sono tutti uguali..ecco perche' io sono diventato apolitico..
Ti lascio un saluto!!

Anna ha detto...

Ecco, @anonimo. Mi spieghi ora per quale ragione lei non può fare buon viso a cattivo gioco di fronte all'invito rivoltole da Dario, e noi dovremmo farlo di fronte a tutti gli insulti che pubblicamente e scandalosamente ci rivolge il suo (purtroppo anche nostro) premier.
:-))

holden ha detto...

Anna.La birra diventa caldaaa.
Tu passi le ora la tavolo del bar a parlare di Berlusconi.E io ti ascolto paziente.Alla settima birra mi si chiudono gli occhi, sbadiglio, e tu t'incazzi perchè sto cedendo.
Dai Anna, l'ultima poi usciamo all'aria aperta, camminiamo lungo il fiume..Tu mi guardi ,sorridi, ti scoli l'ultimo sorso giallognolo, ti alzi barcollando, pago io naturalmente.Usciamo, guarda Anna le stelle..Tu alzi lo sguardo e rimani a bocca aperta..Non le vedevi da tanto tempo..andiamo Anna r..respira respira..
Con affetto Holden

Anna ha detto...

@Holden,
le stelle le guardo da sempre, e ti sbagli, accidenti, non è birra: è vino rosso. Però devo ammettere che guardare le stelle con te è tutt'altra cosa. Il tuo sguardo le rende più luminose.Prometto: basta con Berlusconi, per ora. Respiriamo, amico mio. E camminiamo, ma sorreggimi, ché barcollo. :-))
Con l'affetto di sempre.

Ondamagis ha detto...

come non darti ragione? E le infelici battute di quando era alla Comunità Europea, rivolte al commissario tedesco, ce le siamo dimenticate? Fecero il giro di tutto il mondo! E tutti risero! Ciao, ti ho trovato sul blog di Marina. A presto

Michael Grimaldi ha detto...

Yes, we are different. Comunque stavolta non ci ha dato solo dei coglioni ma anche degli imbecilli. Le medaglie aumentano!

Kaishe ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Gennaro ha detto...

Una provocazione, ma Berlusconi e' un limite della Democrazia?

Silvano ha detto...

Ciao Anna passo per darti una veloce informazione. Yes We Are Different, è sull'Unità un trafiletto a pag. 35.

ciao, silvano.

Vincenzo ha detto...

Coglione chi lo ha votato per tutti questi anni....io non l'ho mai votato da quando ho acquisito il diritto di voto e mai lo farò né a lui né a quelli come lui. Che tu sia maledetto....ciao blogger.

silvano ha detto...

Il Silvano di prima ero sempre io, ho sbagliato a loggarmi.
ciao, silvano.

ebalsemin ha detto...

Personalmente mi fa schifo sia la destra che la sinistra