martedì 15 settembre 2009

Berlusconi ad Onna









L'arrivo del presidente era previsto ad Onna per le 15,30. Alle 14 ero già lì. Decisa ad entrare fra e con i cittadini. Cittadini pochissimi, spiegamento enorme di forze dell'ordine e protezione civile e croce rossa e dame di carità e misericordia e tantissimi giornalisti. Entro senza problema. Mi accolgono le macerie di Onna che vedo, dal vivo, per la prima volta. Una curva, si apre davanti a me lo scenario delle casette mobili. Villaggetto colorato, fiori alle finestre. Il prato solo davanti ad una casa, quella che servirà per il set. Le altre hanno terra battuta coperta di paglia. Mi avvicino, apro una porta e varco l'uscio. Vedo un'abitazione che mi fa pensare ad una roulotte, ma decorosa e vivibilissima. Mi guardo intorno in cerca di cittadini. Nulla. I comitati avevano preparato degli striscioni e stavano arrivando alle 14,30, come da appuntamento. Decido di tornare all'ingresso del paese, dove si era stabilito di incontrarci. Appena arrivano i ragazzi del 3e32, la polizia si fa avanti. L'ordine è quello di non farli passare. E li bloccano. Io sono dall'altra parte. Dentro. Auto blu, sirene. Arriva Bruno Vespa. A seguire il presidente. Qualche cittadino arriva alla spicciolata. Mai avevo visto Berlusconi dal vivo. Fa impressione: una statua di madame Tussauds è molto più espressiva e mobile. Suda. Entra nell'unica casina col prato davanti. Mi rendo conto di essere invisibile. Ma voglio parlargli. Aggiro la casetta per raggiungere un'altra entrata. Improvvisamente un gruppo di signore, mai viste alle riunioni dei comitati, srotola uno lenzuolo, debitamente conservato in borsa. A seguire un altro. Recitano quello che vedete nelle foto. Il presidente esce dalla casina ed urlo con tutta la voce che ho, lui è lì a due passi, "presidente, venga a parlare con i cittadini", "presidente venga a sentire le nostre istanze". Subito un nugolo di poliziotti mi oscura, ma ora urlano anche le altre, "presidente, esistiamo anche noi, non solo i cittadini di Onna, questo non è un teatro, 50.000 sfollati chiedono di rimanere sulla propria terra". Lui suda e si allontana verso l'asilo. Qui iniziano i discorsi di rito. Ma intanto la stampa si è accorta di noi. E ci intervista. Sento degli applausi, voglio vedere chi applaude, se è Aquilano. Cerco mani che battono e non le trovo. Ma gli applausi ci sono, escono da un altoparlante. Come in una sit com. Dopo il nauseante discorso del vescovo Molinari, che d'amblé riconcilia i vescovi con il malcostume presidenziale, esaltando l'uomo del fare,il nostro decide, vista la protesta, di abbreviare la cerimonia e, sotto i fischi, si allontana. Nel frattempo, sono riusciti ad entrare, attraversando i campi, anche i comitati, con un altro striscione. La festa è finita. Noto che l'ottanta per cento dei presenti è gente di fuori, in divisa. Ma noi, stavolta, ci siamo fatti sentire. Incredibile, ci sono riuscite le donne delle nostre frazioni. Le massaie, mamme di famiglia. Qualcosa si sta muovendo. Non so cosa si riuscirà a vedere in televisione della nostra protesta. Probabilmente poco o nulla. Ma c'è stata. Ora tutti a Roma, per la manifestazione di sabato. Per la libertà di espressione. E per reclamare il diritto di vivere in un Paese democratico.


168 commenti:

yuè liàng huā 月亮花 ha detto...

questo post mi ha scaldato il cuore.
Condivido.

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Ormai non ci resta che urlare il dissenso in tutti i modi possibili.
Un caro saluto.

Frank57 ha detto...

Grazie Anna per la tua preziosa testimonianza che farò circolare. Dal Tg3 ho appreso poco, anche se qualche striscione è stato inquadrato. Figuriamoci gli altri notiziari di regime. Il particolare degli applausi registrati è eccezionale.
Grazie ancora.

karmen ha detto...

grazie di esistere

Giovanni ha detto...

Anna ti chiedo profondamente scusa e spero di trovare il modo di riparare al danno fatto per aver aver votato un idiota di questo calibro.

Letizia ha detto...

oh...so già che non si dara' voce in tv alla vostra protesta..ma che bello sapere che c'è stata!!!che sia speranza per tutti...tutti quelli che lottano per i diritti propri e dei loro..dei Nostri figli

coscienza critica ha detto...

Ciao, Anna. La tv fa vedere ormai solo set e scenografie di una realtà inventata. Vampiri al governo! Resistere!

Anonimo ha detto...

grande!!!
finalmente usciranno dal silenzio le vostre voci!!
ti seguo sempre, anche se da molto lontano!
baci
laura

Anonimo ha detto...

Grandissime le donne abruzzesi (Anna è una di loro)!!!

Certo che avete un arcivescovo... quello che scomunicava Vauro per le vignette, ma non per quella sulle cubature (che ad alcuni potevano dare anche fastidio), ma per quella in cui raffigurava il cavaliere come Nerone! http://www.youtube.com/watch?v=VwGUZ-H7ROc

Se non erro i lavori nelle chiese aquilane procedono spediti...

Linus

Anonimo ha detto...

ma non avete capito che facendo cosi non ottenete nulla? non avete capito che con questi insulti gratuiti non ottenete nulla?

Nemo ha detto...

La situazione è grave e la censura ormai ha raggiunto livelli davvero 'totali'.
Spero che presto si possa uscire da questo tunnel.

Stefania ha detto...

Grazie della testimonianza.
Farò circolare.

Anna ha detto...

Anonimo,
quali insulti? Non mi pare che abbiamo insultato nessuno.
La protesta è stata assolutamente pacifica e corretta.

paola inzolia ha detto...

Annina, qualcosa si è visto, nonostante gli sforzi di bypassarvi. E mi sembra di aver scorto anche te, dietro a uno striscione. E adesso avdo ad accendere questa fottuta candela in giardino. Bravi.
Un abbraccio
paola inzolia

yudhistira ha detto...

Anna, ho le lacrime agli occhi. Sono con te, radicalmente con te. Non ti conosco, ma quando gridavi al 'presidente' (in modo fin troppo civile), avrei voluto darti tutti decibel della mia voce.
Brave le donne abbruzzesi, segno che la dignità e la forza della gente, quando la gente è convinta, non si ferma.
Faccio il tifo per voi, concittadini abbruzzesi, e spero insieme a voi che il vostro, e il nostro incubo finisca.
Forza!!!!!!!!!!

soneanima68 ha detto...

posso linkare il tuo post nel mio blog?
Grazie!

serenella ha detto...

Brava Anna!!!!!

Anna ha detto...

Certo che puoi soneanima68. Divulgare è un obbligo :-)

Anonimo ha detto...

anna, grazie e coraggio.

amatamari© ha detto...

Grazie

Anonimo ha detto...

ciao ti seguo dall'inizio e ti ringrazio per la preziosa testimonianza diretta, che se dobbiamo credere ai giornalisti stiamo freschi...

Berlusconi è agli sgoccioli, lo sa anche lui, da tempo ovunque vada prende solo calci nel culo

e questo nonostante il popolo italiano presenti un altissimo tasso di pecoroni catodici

forza italia! :D

sl0wg33k

Ilaria ha detto...

Ciao, è la prima volta che passo, anche se devo dire che mi hanno parlato molto di te altri blogger, sempre in bene devo dire.
Devo dire un'altra cosa... forza, vai avanti! Servono voci come la tua!
Un abbraccio...

Daniele Mor. ha detto...

Grazie Anna.
Ti seguo e leggo in silenzio dal primo giorno.
Pur essendo lontanissimo e non coinvolto dal dramma, sappi che persone come te sono risorse per chi cerca di rianimare quest'italia ormai morente, soprattutto nell'anima!

Un abbraccio grande.

nurix ha detto...

è la seconda volta che lascio un commento.
So quanto è difficile farsi sentire, soprattutto in quei tg che molto spesso ignorano queste proteste o peggio le rendono in modo grottesco.

La mia personale esperienza va avanti tutt'ora con la protesta No Tav, che non è per niente morta.
Anche lì le proteste sono state ignorate e quando sono diventate di dimensioni tali da non poter fare più finta di nulla (per esempio lo sgombero con la forza del presidio e la militarizzazione della valle intera) sono state manipolate per dare torto alla popolazione.
Sono con te e con tutti voi.
Se mi lasci il permesso copio il post nel mio blog Parola di Bonobo, naturalmente citando ampiamente il tuo sito, questo è quello che per il momento posso fare.

Anna ha detto...

Certo nurix. E grazie per la tua testimonianza.

soneanima68 ha detto...

Postato nel mio blog...grazie!
Speriamo a breve termine di topglierci di mezzo questa mezza calzetta di presidente del consiglio...per il resto ..un abbraccio!

giusi pitari ha detto...

Ciao Anna. Candela accesa e anche la TV, sulla Champions League! Non ho scampo, ho due figli maschi
Giusi

leone2000 ha detto...

anna, i tuoi post mi lasciano sempre l'amaro in bocca e una grande rabbia... ti sono vicino e per ora non posso far altro che tenere spenta quella merda di tv e diffondere il tuo blog e i suoi preziosi contenuti. non mollare.

Aldo ha detto...

Grazie Anna per questo post, non dobbiamo credere pedissequamente alla sbobba mediatica che Vespa sta per cucinare a tutti i polli disposti ad ascoltarlo acriticamente. Grazie dal mio 50% abruzzese!

Giorgina ha detto...

Grandi! Bravissimi...

Giorgina ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

Questa sera non ho visto Porta a Porta in quanto mi dà fastidio subire una decisione dittatoriale di spostare la trasmissione di Ballarò a Giovedi per dare spazio alla sceneggiata già pronta dal Sig. Vespa a favore del suo padrone Silvio.
Viva la libertà.

Tua madre Ornella ha detto...

BRAVA ANNA!!
TU STAI FACENDO INFORMAZIONE ....ALTRO CHE VESPA!!!

TI ABBRACCIO
ORNELLA

Red carpet sui cadaveri ha detto...

Il miglior presidente del Consiglio che l’Italia abbia mai avuto negli ultimi 150 anni va ripetendo in giro che la consegna di 47 chalet a 200 dei trentamila sfollati per il terremoto d’Abruzzo dopo appena 162 giorni rappresenta “il cantiere più grande del mondo”, nonché l’opera di ricostruzione più rapida e imponente della storia dell’umanità. Anche meglio della muraglia cinese e della piramide di Cheope. Non parliamo poi della bonifica delle paludi pontine e della battaglia del grano, che gli fanno un baffo.

A tenergli bordone c’è l’eccellentissimo Guido Bertolaso, il gran ciambellano della Protezione Civile nonché “uomo della Provvidenza” che tutto il mondo ci invidia perché senza di lui non sapremmo proprio come fare: anche lui si loda e si imbroda a proposito della ricostruzione più rapida e imponente eccetera. La stampa al seguito registra e rilancia. Peccato che non sia più in vita Indro Montanelli, che dopo il terribile sisma del 1980 in Campania e Basilicata, raccolse tra i lettori del suo Giornale (quello vero, non la tetra parodia oggi in edicola) un bel po’ di quattrini e consegnò ai terremotati di Castelnuovo di Conza un intero villaggio di nuove case, il “Villaggio Il Giornale”, inaugurato insieme all’allora presidente della Repubblica Sandro Pertini 170 giorni dopo il sisma. Cioè soli 8 giorni dopo l’attuale ricostruzione più imponente e più rapida eccetera.

Ma ci fu anche chi arrivò molto prima: lo staff di Giuseppe Zamberletti, democristiano lombardo concreto ed efficiente, che senza essere sottosegretario a nulla, ma in veste di commissario straordinario di governo, mise a frutto l’esperienza maturata nel 1976 in Friuli e riuscì a consegnare 150 chalet (identici ai 45 inaugurati ieri dal premier, anche se a pagarli è stata la provincia autonoma di Trento, governata da Lorenzo Dellai, centrosinistra) alla popolazione di Ariano Irpino, che aveva appena pianto 300 morti, riuscendo a seppellirli solo tre settimane dopo. Quando avvenne la consegna? Qualcuno, sentita la premiata ditta B&B, nel senso di Berlusconi & Bertolaso, dirà: sicuramente non prima di 170 giorni, altrimenti gli annunci del presidente del Consiglio e del capo della Protezione civile sarebbero nient’altro che balle. E i giornali che le registrano senza batter ciglio sarebbero nient’altro che uffici stampa. Bene, tenetevi forte: Zamberletti consegnò ad Ariano i primi prefabbricati appena 60 giorni dopo il terremoto e le 150 casette con giardino dopo soli 122 giorni, dando un tetto permanente a 450 persone: la metà dei superstiti. Cioè impiegò ben 40 giorni in meno della ricostruzione più imponente e rapida eccetera, per fare il triplo del migliore presidente del Consiglio degli ultimi 150 e del capo della Protezione civile che tutto il mondo ci invidia.

Con tre lievissime differenze, fra il 1980 e oggi. Primo: il terremoto in Campania e Lucania si estese per quasi due regioni intere, fece 3 mila morti (10 volte quelli d’Abruzzo), 9 mila feriti e 300 mila sfollati. Secondo: all’epoca la Protezione civile non esisteva: i soccorsi erano coordinati dalla radio della Rai, con le telefonate in diretta degli amministratori e dei cittadini. Terzo: scalcinata fin che si vuole, l’Italia era ancora una democrazia. E anche il politico più infame avrebbe esitato un po’, prima di pavoneggiarsi a favore di telecamera su un red carpet di cadaveri.

Pippi ha detto...

Anna io non ho guardato la trasmissione per protesta me ero li con voi con il cuore e il tuo racconto mi ha fatto sperare in qualcosa di buono.....dai forza noi lottiamo con voi!!!!!!
un abbraccio
Pippi

s.n. ha detto...

per fortuna ci sei tu, grazie per la verità!

Reddok ha detto...

Sono aquilano, anche se ormai da tanti anni, per lavoro, vivo nel profondo sud dell'italia. La casa dove ho abitato per tanti anni è solo un ricordo, eppure, tra le lacrime di rabbia dei giorni i cui cercai i ricordi di gioventù, credevo davvero si potesse ricominciare daccapo.
Ci credo ancora, ma solo perchè conosco la forza degli abruzzesi, la mia forza,quella che in tanti viaggi intorno al mondo ho sempre mostrato con orgoglio e lealtà.
qui, dove vivo ora la gente crede nel miracolo,mi sembra di essere l'unico anormale in un mondo piatto e inutile...qui credono a ogni menzogna raccontata dal più grande menzoniero che la storia di italia abbia mai partorito, non sono bastate le mie testimonianze, le mie foto, le me immagini, l'ovattato e incensato strumento di diffusione della informazione, ai cui vertici io urlo e ,metto di fronte ogni esponente appecorato e schiavo del padrone, non bastano...
viviamo nel mondo del nulla, e solo ogni tanto un raggio di sole riesce a entrare per scaldare il nido della verità.
ma nonostante tutto, nonostante tutti noi si sia stati, nostro malgrado , coinvolti nella vergognosa messa in scena del servilismo più becero e inumano vi dico forza quatrà!!!
andiamo avanti!
Lo dobbiamo a tutti i nostri compaesani morti! amici, fratelli, consocenti o semplci cittadini.
alle lacrime versate da ogni famiglia, alla paura, alla amarezza, alla nostalgia di quello che abbiamo perduto!
forza quatrà! non ci arrendemo!

Roberta ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Roberta ha detto...

Anna state facendo più di noi che il terremoto l'abbiamo visto solo in tv.
Fieramente mi vergogno.
Grazie di cuore.

Roberta Cetro

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Linkato da me questo tuo post ed anche un paio di Alessandro Tauro. Da me non ci si dimentica dell'Abbruzzo e delle menzogne mediatiche che vogliono rifilarci.

Ti abbraccio e ti sono sempre vicino
Daniele

verme ha detto...

grande. mi spiace da piangere per voi. farò girare il più possibile i tuoi link.

tarallopazzo ha detto...

Brava continua così non sei sola.

coisp l'aquila ha detto...

Purtroppo oggi non c'ero ma vedo che quando le proteste sono fatte in modo civile, non vengono contrastare. rimango allibito dal fatto che gli applausi siano stati divulgati a mezzo "audio". non ci posso credere.

Vale ha detto...

Ho quasi 22 anni e studio comunicazione all'università... continuo con disgusto a vedere calpestato quel diritto ad informarsi e ad essere informati che i miei libri decantano come diritto inalienabile dell'uomo. Come si fa a dirmi "credi nelle istituzioni" se poi è facile constatare che tutto ciò che ci viene raccontato è solo una fandonia? Dove è andata a finire la libertà di informazione e il dovere di raccontare la verità?
E così sono ormai quasi sei mesi che seguo questo tuo blog, Anna, alla ricerca costante di una verità che i mezzi di comunicazione non vogliono raccontarmi e oscurano. Dovrei fare come i miei coetanei, queli rassegnati ad un'ascolto o ad una lettura superficiale del cordiale che ci fanno bere e che non ci rendiamo conto che porterà all'assuefazione?
Fortunatamente c'è a queso mondo qualcuno ancora disposto a battersi per gli ideali e quei valori che ormai abbiamo perso, in un mondo nel quale l'onestà e la giustizia sono solo un puntino quasi invisibile rispetto a tutto il resto.
Quando ieri ho visto i servizi al TG con Bertolaso e Berlusconi che parlavano di quelle casette carine e assicuravano che entro dicembre 50000 sfollati avranno un tetto sulla testa, la mia prima reazione è stata un sorriso ironico, mentre mia madre mi guardava un po' stranita ed io ripetevo nella mia testa che tutto quello che dicevano, viste le loro stesse stime fatte negli ultimi mesi, non poteva sembrare verosimile a chi aveva seguito le news dalle zone terremotate da Aprile in poi. Perchè,se stessimo davvero ad ascoltare in modo critico ciò che dicono, allora probabilmente ci renderemo conto di quanto negli ultimi mesi sono stati contraddittori nel dare informazioni.
Grazie per la tua testimonianza, e soprattutto per la verità, oggi forse un valore nel quale credono in pochi, ma che finchè ci saranno persone come te a testimoniarne l'importanza, non smetterà di vivere. Grazie!

100% Antikomunista ha detto...

SIETE LA PARTE PEGGIORE DELL'ITALIA, MARIONETTE IN MANO AI COMUNISTI

SE QUI NON VI PIACE, ANDATEVENE A CUBA

W SILVIO

100% Antikomunista ha detto...

Ci sono famiglie che hanno sofferto una tragedia, che sono rimaste senza nulla, che sotto le tende hanno trepidato nelle gelide notti di aprile e nelle torride giornate d’agosto: queste stesse famiglie adesso si sistemano in abitazioni decorose, realizzando un sogno, e non è per niente elegante dire che saranno comparse di uno squallido reality. Almeno loro, almeno la sincerità e la serietà del loro sollievo, dovrebbero restare fuori da questo nuovo pollaio politico.

Alla politica, da tempo, nessuno si sogna più di chiedere un mondo incantato: basta che faccia quello che serve, possibilmente bene, possibilmente presto. Il reality che non piace a Franceschini è esattamente quello che in aprile, all’indomani delle scosse mortali, gli aquilani chiedevano. Come dimenticarli. Lo chiedevano le nonne sedute sotto il sole, in attesa di una tenda, fuori dal campo sportivo. Lo chiedevano i padri di famiglia con i loro quattro stracci in spalla, senza sapere cosa dire ai bambini che tenevano per mano. Chiedevano, imploravano, pretendevano una casa sicura, il prima possibile. Prima dell’inverno.

Saranno pure ingenue comparse, ma questo hanno ottenuto. La casa. Una realtà più solida di qualsiasi reality.


http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=382603

100% Antikomunista ha detto...

Li vedi in certe case aristocratiche, figli di un’élite immobile, stanchi, rancorosi, strafottenti, malpensanti, con una valigia che non parte mai. Li senti in certi salotti dire che se ne andranno oltre frontiera, qualcuno sta riarredando l’appartamentino a Parigi, altri cianciano d’America o improvvisano un mal d’Africa, i più ideologici, e nostalgici, sognano una spiaggia cubana. Non vanno mai. Maledicono e restano. Sputano e non si muovono. Promettono e non fanno.

Sono gli anti-italiani, quelli che vivono qui con il mal di stomaco, con la rabbia di chi scommette tutto sull’apocalisse: verrà il giorno, quello del giudizio. E giù filippiche contro Berlusconi.


È strano. In Italia la democrazia è sempre all’ultimo sangue. Il 1994 è lontano. Sono passati più di quindici anni da allora e quell’intolleranza viscerale contro l’uomo di Arcore è tracimata. Non è più il vecchio antiberlusconismo. Non è più solo odio ideologico. È voglia di deserto, di rovine, di cataclismi. È l’Italia da vedere in malora. È l’ideologia dell’anti-italianità.


Il ragionamento è più o meno questo: se per far fuori Berlusconi serve un’Italia in ginocchio, allora così sia. E giù bombe. Il prezzo è altissimo, ma per questa banda di intellettuali e politici il gioco vale la candela. Tanto meglio. Se c’è da ricostruire poi si faranno più soldi. È un sentimento un po’ cinico, ma c’è sempre un prete che poi ti assolve.

Le migliori menti di questa opposizione, con Franceschini in testa, si sono vestite di nero e come gufi, malocchi, fattucchieri, monatti, avvelenatori, buttano sale sulle sciagure italiane. Pregano il peggio. Hanno guardato negli occhi la crisi, sperando che fosse più scura della mezzanotte. Hanno benedetto i mutui subprime. L’America avrebbe portato qui il virus, sventrando le banche, l’economia, i risparmi, il commercio, lasciando sul lastrico l’intera Babilonia. E quando la crisi è arretrata, risaccando, hanno maledetto l’euro e il dollaro, scommettendo ancora sulla malasorte. Verrà l’autunno e sarà caldo, povero di stipendi e posti di lavoro.

Il partito degli italiani piange sul terremoto, ma si consola pensando che le case non arriveranno in tempo per l’inverno e quelle tendopoli diventeranno la cicatrice sul volto dell’era Berlusconi.

Solo che ora hanno paura. Le case stanno arrivando.


http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=382600

Anonimo ha detto...

vorrei solo sapere come si fa a non provare vergogna nel lasciare commenti come quest'ultimo.


ma forse non sono affari miei, solo che da aquilana mi sono sentita montare una rabbia indescrivibile derivante dallo scarsissimo rispetto che queste persone -"giornalista" e "commentatore"- palesano nei nostri confronti.

detto questo, faccio i complimenti all'autrice del post e le auguro tutto il meglio nel continuare a svelare ciò che i telegiornali nazionali non dicono.

chackram ha detto...

GRAZIE..è bello sapere che ci sei, che ci siete..e che ci siamo. speriamo di riuscire presto a restituirti almeno una briciola di quello che tu stai facendo per noi..per tutti noi aquilani e non

Anonimo ha detto...

Anna sei grande...

"Anna Pacifica Colasacco - Miss Kappa - è arrivata a pochi metri da Berlusconi durante lo show di Onna. Ecco la sua testimonianza."

è Alessandro Gilioli sul suo blog 'Piovono rane' che ti cita

http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2009/09/15/«gli-applausi-finti-dallaltoparlante»/

Intervista a Stefania Pezzopane, presidentessa della provincia dell'Aquila ha detto...

Vespa fa slittare Ballarò. Pezzopane: "Propaganda indecente. Migliaia ancora senza casa"

di Stefano Corradino, 14 settembre 2009, Micromega

"... Si vuole dare l'idea che il problema terremoto è risolto quando decine di migliaia di persone sono ancora senza casa. Non capisco perchè non si voglia fare una consegna di case seria e sobria con tutte le istituzioni coinvolte e si debba fare una cerimonia come fosse un passaggio sotto un arco di trionfo quando sono migliaia quelli sbattuti ancora nelle tende in giro per l'Abruzzo. Lo sa cosa chiedo? Solo un pò di decenza". Stefania Pezzopane, presidente della provincia dell'Aquila è irritata e delusa, alla vigilia della puntata speciale di Porta a Porta, per l'enfasi sulla consegna delle case. "Spostare Ballarò? Assurdo..."

Martedì la puntata di Ballarò non andrà in onda per lasciare spazio allo speciale di "Porta a Porta" sulla consegna delle case ai terremotati da parte di Berlusconi
E' pazzesco, assurdo. Al di là della questione televisiva sconcerta la mancanza di sobrietà e umiltà di fronte alla gravità della situazione. Le quattro case che consegnano non sono niente rispetto alle migliaia di sfollati...

La consegna delle case ad Onna non è un fatto importante?
Certo che lo è ma è un piccolosissimo passo. Chiarisco, sono felicissima che a 200 famiglie sarà consegnata un'abitazione. Ho perso numerose persone ad Onna. Parenti, amici. Onna è il paese di mio padre... E' chiaro che sono felice che i primi cittadini possano entrare in case con pareti rigide dopo oltre 5 mesi di attesa in tenda ma sono sconcertata dal fatto che un momento di sicura importanza possa venire utilizzato per scopi di altra natura, sostanzialmente propagandistica. Anche perchè le case che vengono consegnate non sono quelle del "Progetto case".

Perchè? Chi le ha costruite?
Sono quelle realizzate dalla provincia di Trento. I cittadini di Onna dovevano andare nelle abitazioni del "Progetto case" e non ci sono voluti andare, e si sono organizzati in Onlus; hanno fatto pressioni sulla protezione civile - e io li ho aiutati - e finalmente hanno ottenuto delle casette di legno vicino alle loro case. Come cittadini aquilani e rappresentanti degli enti locali che tanto ci stiamo adoperando per dare case a tutti e non a pochi, avevamo chiesto e continuiamo a chiedere sobrietà e umiltà nella consegna delle prime case. Se questo poi avviene addirittura annullando altre trasmissioni televisive c'è da rimanere allibiti.

Facciamo parlare le cifre. Ad oggi qual è la condizione degli sfollati?
Oltre 30mila persone sono ancora sulla costa e circa 16mila nelle tende. E' stata chiusa una tendopoli ma le persone, tranne poche decine, non sono potute andare in casa e la gran parte è negli alberghi dell'Aquila o di comuni limitrofi. Le prime case dovevano essere consegnate il 4 e non è avvenuto. Tra l'altro le case che vengono consegnate ad Onna non sono, come era previsto, le palazzine dove sono state messe le bandierine ma quelle che sono già apparse in tv quando è venuto domenica in visita il presidente Napolitano.

Era stata annunciata l'apertura delle scuole
Anche quella è stata rimandata perchè molte delle scuole non sono pronte.

[...]

Intervista a Stefania Pezzopane, presidentessa della provincia dell'Aquila ha detto...

Da Presidente della Provincia cosa chiede?
Chiedo un atteggiamento radicalmente diverso, non autorefenziale. Qui si vuole dare l'idea che il problema è risolto quando decine di migliaia di persone sono ancora senza casa. Non capisco perchè non si voglia fare una consegna di case seria e sobria con tutte le istituzioni coinvolte e si debba fare una cerimonia come fosse un passaggio sotto un arco di trionfo quando sono migliaia quelli sbattuti ancora nelle tende in giro per l'Abruzzo. Lo sa cosa chiedo? Solo un pò di decenza.

Che clima c'è tra la gente?
La gente è insicura, aspetta. E proprio per questo, per il rispetto che meritano nella loro lunga attesa le istituzioni devono fare passi all'insegna della serietà e non della tracotanza.

Lei ha aderito alla manifestazione di sabato 19, perchè?
Perchè dal devastante terremoto che ha colpito la città dell’Aquila lo scorso 6 aprile, sono trascorsi mesi caratterizzati dalla disinformazione diffusa da molti media nazionali, soprattutto da alcune TV, che spesso hanno dipinto una realtà molto diversa da quella che viviamo quotidianamente, oscurando, di fatto, i molti problemi che continuiamo ad avere. La mia adesione vuole avere anche il significato di un grido d’allarme ed è un invito a tutti, istituzioni e cittadini, a vigilare affinché i mezzi di comunicazione non ci abbandonino in questa fase così difficile per il nostro territorio.

Kim Il Silvio ha detto...

Scriviamo a l'acquilano D.O.C.
per ringraziarlo di questa emozionante, indimenticabile, inarabile, statario momento televisivo che avrebbe meritato (al minimo) una diffusione in mondovisione e ringraziamo il consulenti nord-coreani per i loro inestimabile aiuto

Dott. Bruno Vespa
PORTA A PORTA
RAI SAXA RUBRA, LARGO VILLY DE LUCA, 5
portaaporta@rai.it
00188 ROMA

Anonimo ha detto...

Anna, ti seguo da mesi e solo ora ti lascio un sentito e commosso commento: sei grande e grandi sono le donne abbruzesi.
Continuate, non arrendetevi mai.
Un abbraccio a te e a tutta la popolazione ancora sofferente.

Linkerò il tuo blog sulla mia pagina di facebook.
Ciao, Carmela.

Girasole di Giugno ha detto...

Grazie Anna della tua testimonianza, che non è altro che la conferma di ciò che pensavo.
Farò circolare, per quanto mi è possibile. E anche per l'impossibile.
Non si deve tacere. Le parole avranno la capacità di bloccarli.

Girasole di Giugno

Faber ha detto...

Continuate così , la gente semplice è con voi , la rete pure .

un'abbraccio

Mimimile ha detto...

Grazie Anna!! bellissimo post!
milena

antipolitico ha detto...

Grazie di questo stralcio di informazione vera ... sono capitato qui per caso ma ci sono capitato ... bene

Anonimo ha detto...

Bravissima, devi continuare a informarci su quello che davvero succede da voi in Abruzzo.
Tenete duro, nonostante quello che ci mostrano in TV, c'è una grande parte dell'Italia che pensa a voi e che vi supporta nelle vostre lotte.
Spero che l'Abruzzo diventi la prima regione d'Italia che in massa non vota più PDL.
Continua a scrivere.
Grazia
Arrivata qui da piovono rane, il blog di Gilioli

Rebelde ha detto...

Cara Anna, nonostante siano passati mesi mi consola il fatto di sentirti ancora con una rinnovata voglia di giustizia, quella vera, quella guevarista, quella che ti invoglia a combattere senza annebbiarti la vista, anzi, ti aiuta ad avere maggior obiettività e lucidità. Non è facile, non è da tutti. L'ho detto altre volte in questo prezioso spazio, la questione è solo culturale. Credo che la maggior parte degli Aquilani, quelli che non partecipano, quelli che non si fanno sentire, quelli che il cuore spezzato da dolore e lutti non gli permette più di reagire e tutti quelli che ormai si sono arresi e si lasciano trasportare dagli infami eventi, stiano pagando a caro prezzo lo stato di torpore che negli ultimi quindici anni è calato tramite l' etere sulle teste di tutti noi. Il regime mediatico (e la trasmissione di ieri sera ne rimarrà una pietra migliare che verrà studiata nei libri di storia)non riuscirà comunque a calpestare le realtà personali di chi come te Anna ha senso critico e capacità di reazione. Per quanto riguarda il popolo italiano inteso come massa di individui..... beh staremo a vedere.
Un caro saluto e un abbraccio a te e alla tua famigli.

Permettimi un pensiero democratico, ma veramente democratico per 100% Antikomunista: ...MA VAI A CAGARE SULLE ORTICHE.

Aldo

Anna ha detto...

Anticomunista,
quelle cose falle leggere a chi sta in tenda, oggi, sotto il diluvio, e ci sta da 6 mesi. Falle leggere a chi è esule errante negli hotel. Falle leggere a chi non sa dove i propri figli andranno a scuola. Falle leggere a chi ha perso il lavoro. Falle leggere a chi vede la propria terra distrutta da un doppio terremoto, quello della natura e quello dei palazzinari. Falle leggere a chi presto, non lavorando, dovrà tornare a pagare le tasse. Falle leggere a tutti quei cittadini sfollati che non puoi vedere davanti alle telecamere della TV unificata. Io, che vivo in un container e oggi non posso mettere il piede fuori perché c'è un lago di acqua e fango, le ho lette.
Grazie. Purtroppo non ho casa da arredare a Parigi, né da alcuna parte, mi piacerebbe avere una casa da arredare qui. Da poter pagare con il danaro guadagnato con il lavoro. Ma questo non mi è dato.
Il Giornale qui non lo legge nessuno. Qui si legge Il Centro, che è l'unico che ancora parla di noi.E parla sugli accadimenti che vede con i propri occhi.

Anna ha detto...

@Aldo,
:-). La tua chiosa è quello che volevo dire, ma non ho detto.

Anonimo ha detto...

@100%antikomunista
è sconcertante...sai parlare solo con le parole della pravda...il komunismo che richiami è quello del popolo che vota tutto ed al 90 per cento per breznev(l'altro 10 in galera)...lo stesso capo partito che fa le parate per far vedere la sua forza distruttrice(carenze sessuali?)...che tiene una sola(ripeto una sola) televisione che trasmette proclami politici e balli popolari tutto il giorno....
beh 100%anticomunista....non ci trovi delle somiglianze?....caso caso...non ti trovassi tu ad essere komunista?
@ Anna....
scusa lo sfogo...e credo comunque siano provocatori...buon segno significa che stai divenendo importante per la gente....Sogna Anna...se sei così meravigliosamente determinata nel agire e pensare...non oso neanche lontanamente cosa puoi fare se cominci a sognare...
Sogna Anna....
con Te
Gianni in Ancona

dario ha detto...

Brave!

Non so cosa si sia visto in tv. L'ho spenta e mi sono letto un libro.

Anonimo ha detto...

Quanto vorrei che il muro lo ricostruissero almeno ve ne ritornereste da dove siete fuoriusciti!...Siete patetici e molto anacronistici...il mondo è cambiato ma voi siete rimasti gli stessi capaci solo di accusare e di distruggere questo paese che non è stato certo governato da berlusconi in 60 anni ci ha pensato la DC con cui il PC ha diviso la torta per cui leggetevi la storia invece che dire sciocchezze!

Uno che non si vergogna di votare PDL

dario ha detto...

Bah! Al limite io riesco anche a concepire uno che non si vergogna di votare PDL. Quello che non capisco e' come diavolo si possa non vergognarsi di Berlusconi.

Stefano Zanero ha detto...

Cara Anna,

leggo sempre il tuo blog, il post di oggi è una rinfrescante dose di verità sulla valanga di balle raccontate su Rai1.

Coraggio! Continua a raccontare, noi ti leggiamo e saremo le tue antenne, i tuoi ripetitori, racconteremo le verità non dette con il passaparola.

Siamo nell'ora più buia della notte, ma ormai ci sono i segnali del mattino. Abbiate coraggio!

Ti abbraccio forte,
Stefano

P.S. per quell'uno/due troll probabilmente pagati per girellare sui blog e scrivere frasi fatte (son sempre le stesse... almeno un po' di sforzo): ma non vi vergognate? Almeno un pochino, dico? Nel profondo dell'anima, non vi vergognate a dire a una che vive da mesi in una tenda, e vede lo scempio della sua terra, che dovrebbe leggere nientemeno che Il Giornale per sapere quello che accade attorno a lei?

Anonimo ha detto...

@Anonimo...a parte che ti sei dimenticato l'amico carissimo Bettino...poi la storia dovremmo leggerla sul Giornale di Feltri?
...oggi se sei qui a dire cio che dici lo devi a quei 60 anni di distruzione....sai solo parlare esattamente come il TUO SIGNORE....ma manderesti Tua figlia ad una delle sue feste?
....incredibile...credo che Vi abbia reso soprattutto sordi....piu che ciechi...
Gianni in Ancona

Boris_Loris ha detto...

A volte mi vergogno di esser abruzzese, quando mi pongono davanti quei bei ometti di Bruno Vespa e Remo Gaspari, altre volte invece sono orgoglioso, di chi non si fa mettere i piedi in testa.

Lo Show Mediatico é stato vergognoso... mancavano soltanto la valletta e i consigli per gli acquisti.

Anonimo ha detto...

ma che palle sti comunisti..
da mesi sempre la stessa solfa..
andate in russia..lasciateci in pace

Maria ha detto...

Grazie Anna per il tuo impegno informativo, io non sono abbruzzese ma campana e del terremoto del 1980 ci sono ancora traccie in tutta l'Irpinia e a Napoli, dove non c'è un palazzo ristrutturato, agili ormai ma catapecchie. Per quanto riguarda l'Ipinia calo velo pietoso. Vivamente spero che oggi nel 2009 i mezzi mediatici più forti possano dare a voi migliore sorte, anche se occuparsi solo di Onna è a dir poco squallido!!! Parlate agli italiani, non siamo tutti già saturi, molti vorrebbero lottare

Bar sotto il mare ha detto...

Anna, Internet ormai è la nostra unica salvezza. Non bisogna sottovalutarlo. Ho cercato notizie sul dissenso, sapevo che c'era più di quello che ci hanno raccontato i giornali. Solo su leggo stamattina ho letto degli applausi finti. Ormai non mi stupisco più di nulla, è come se fosse tutto scritto su un copione.
Io sono tra quelli che dissentono, sempre comunque, a rischio di risultare pesante a chi mi sta vicino, ma credo che sia mio dovere dire quello che penso e che scopro informandomi.
Grazie della tua testimonianza.

dario ha detto...

:-) In russia?
Ma sono rimasto indietro io o i russi sono amici di Berlusconi, adesso?

Anonimo ha detto...

ç Anna
..sai ho scoperto una cosa carina di questo tipo di forum che è il blog...i lecchini...i provocatori...i servi...quelli che manderebbero la propria figlia ai festini del capo....gli ignoranti...i violenti...i viscidi...NON POSSONO PARLARTI SOPRA.....e questo è mondiale...riescono da soli a manifestare tutta la loro sciocchezza e pochezza...rinforzando quello che potrebbe essere il pensiero di un indeciso a chi credere...quindi se sono prezzolati....chi li paga è proprio stupido...farebbero meglio a cambiare strategia..
per quanto mi riguarda io sono qui per sentire la Tua Voce Anna...gli schiamazzi e sciocchezze televisive gia le conosco
un bacio
Gianni in Ancona

raffaella ha detto...

Su City c'è una tua dichiarazione

http://city.corriere.it/2009/09/16/milano/documenti/onna-pronti-47-chalet-li-inaugura-berlusconi-20518391258.shtml

Grazie per quello che stai facendo!!!

Serjoka ha detto...

Splendido articolo!!! Viva Internet, viva l'informazione libera...

Geillis ha detto...

Grazie le tue parole, ormai mi pare che l'informazione vera circoli solo in rete!
Avevo sentito, in sottofondo, nel telegionarle, qualche fischio e protesta, ma pi gli applausi avevano sovrastato tutto...registrati?!
Ma dove stiamo andando a finire?
Che pagliacciata...
ti sono vicina, a te e alla tua splendida regione in cui vengo spesso, mi piange il cuore quando vedo le immagini di quei bei paesi e città, altro che prefabbricati...ma la bellezza dell'Abruzzo non sta a cuore a nessuno, tranne che agli abruzzesi?

Rebelde ha detto...

Scusate se rubo ancora spazio ma una cosa devo dirla e spero che arrivi soprattutto a quegli ANONIMI che si dicono con convinzione ANTICOMUNISTI. Gli altri anonimi lobotomizzati (tipo ANONIMO 10.28) che purtroppo avendo un apparato respiratorio ancora funzionante che porta ossigeno a quell' ammasso di poltiglia che gli rimane nella scatoletta cranica permettendogli di far uscire tramite bocca o tastiera cose che sentono dire solo da altri, non li considero affatto, non meritano risposte, potrebbero entrare in stato di confusione fatale se fossero costretti a ragionare.
A quelli che invece si considerano anticomunisti tutti d'un pezzo, convinti visceralmente dico solo questo:
essere o considerarsi comunisti oggi non ha nulla a che fare con lo stalinismo o con il togliattismo o come dite voi piccoli borghesi benpensanti con l' essere contro il paese e volerlo distruggere a tutti i costi solo perchè non riusciamo ad essere uguali a Berlusconi (cosa che voi ipocriti anelate e vedete come obiettivo personale). Essere comunisti oggi è una questione universale, è volare alto, è mettere al centro di tutto la dignità dell' essere umano (di tutti gli esseri umani, anche di chi non ha lavoro, di chi ha avuto la casa distrutta, di chi fugge dalle guerre, da chi ha gusti sessuali non convenzionali, di chi ancora bambino è costretto a lavori usuranti in tutto il mondo, di chi per problemi fisici non potrà mai lavorare e così via sino ad arrivare all' ultimo degli ultimi). Questo è essere comunisti oggi, guardare in faccia la realtà, non credere alle balle spaziali di chi ci governa, avere il coraggio di combattere in prima persona anche se si è soli difronte a ciò che sembra insormontabile.Un vero comunista convinto di ciò non ha mai amato la russia di Stalin come allo stesso modo non ha mai amato il Cile di pino chet. Cari anonimi anticomunisti solo perchè lo dice quel pugile suonato che è berlusconi, mi spiace per voi ma non avete capito un beato cazzo.
Scusami Anna ma quando una cosa va detta la si dice dove si può e il tuo spazio è una grande opportunità.
Grazie, Aldo

Anonimo ha detto...

è possibile vedere le foto del set?
l'apparato per gli applausi finti?
insomma sta casetta con il prato e le altre con la paglia...
io sento solo parlare ma prove concrete nn ne vedo mai da nessuna delle parti.
per la cronaca in irpinia ci sono case pro terremotati che sono ancora da consegnare, già ristrutturate perchè invecchiate ma mai abitate...
gli italiani vogliono prove.

Anonimo ha detto...

Per fortuna dell'informazione italiana esistono i blog.
Grazie Anna per il tuo prezioso contributo.
Ti aspettiamo sabato a Roma.

Michele

Roberta ha detto...

Anonimo, se non ti vergogni di votare pdl non restare anonimo. Gli anacronistici siete voi che per inferenza illecita parlate di antiberlusconiani come di comunisti stalinisti.
Beh, vi sbagliate, noi siamo per la democrazia, per il vivere civile, per la libertà.
Antikomunista sei solo patetico e becero. Il tuo fanatismo svanirà come una bolla d'aria quando aprirai gli occhi e ti accorgerai della merda che ti affonda.

Anna dacci dentro, sei tutti noi!

emmevu ha detto...

Grazie di cuore.
Ti seguo anonimamente da tempo; e tempo che ti segua testimoniandolo.
Emmevu

Daniele ha detto...

Complimenti per il blog!

Anonimo ha detto...

Giuro...a me viene solo da piangere!
Gianluca Avallone

Anonimo ha detto...

bellissimo il blog e bravissima tu, devi proprio essere una splendida persona, picere di conoscerti!! Valù

Anonimo ha detto...

Ragazzi miei... mi fate quasi pena, la gente è brava molto a commentare poco a fare...

Venite in umbria, parlate con la gente che è stata più di un anno in tenda, se volete parlate con quelli che hanno dovuto dormire per anni in container non a norma, con i tetti bucati e riscaldamento mal funzionante... si complimenti per il blog...

non parlate della gente che ad alba adriatica si è fatta una estate intera in ablerghi 4 stelle e si è pure lamentata perche la merendina pomeridiana dei bambini non era inclusa... (io testimone)

Personalmente ritengo che si tratti solo di ignoranza quello che ho visto qui sopra.... o avversità politica forse.... bah... comunque gli italiani non sanno riconoscere un buon operato... questa è la prova...

bruna ha detto...

è vero. non si è visto nulla di tutto questo in tv. ma posso assicurare che ciò che si è visto (e ri-ri-ri-visto) puzzava di falso lontano un miglio.
non ci fregano più.

Anonimo ha detto...

Concordo con Rebelde. Per gli osannatori del nostro premier: vedo che dubitate alla grande delle parole degli italiani che hanno a cuore la loro nazione ed i loro concittadini, volete le prove. Ma di qualcun'altro vi fidate e come. Mi spiegate lui che prove vi fornisce? Cosa fa per essere così convincente? Non vi fidate nemmeno delle classifiche internazionali che ci vedono in rapida ed inesorabile discesa in tutti i campi? E delle testate internazionali? Non capisco. Spiegateci per favore, a noi la vostra opinione ci interessa, come quella di qualsiasi abitante della nostra nazione. Viva la libertà.

Fabio.

Anonimo ha detto...

Anonimo delle 11.47 di quale buon operato parli?

Pam ha detto...

Pare che gli ascolti di superVESPA non siano stati così eclatanti. Che sia un segnale????!!! MAGARI

dario ha detto...

Mah... a me addirittura mi hanno tentato di rassicurare dicendomi che un giorno anche Berlusconi morira'. Io sono pessimista. Finche' non lo vedo non ci credo.

fuoridalcoro ha detto...

...volete veramente sapere come è andata ieri a Onna... lei era lì e ce lo dice... grazie Anna... con questo commento ho postato il tuo blog... grazie di nuovo

Anna ha detto...

Trovo il comemnto dell'anonimo, sono sempre anonimi,delle 11,47 oltre che inconsistente poiché privo di riscontro nei fatti reali,vomitevole per l'insulto rivolto a noi terremotati di pretendere merendine ed altro. Vergogna!
L'anonimo venga qui con nome e cognome, come faccio io. E si assuma le responsabilità di ciò che afferma.

Coraline ha detto...

Hai tutta la mia comprensione ed il mio sostegno. Qualcuno ha cominciato a strappare il telo su cui viene proiettato lo spettacolino del piazzista più famoso d'Italia.

dario ha detto...

Mah, cara Anna. Io alla storia delle merendine non ci credo.
Pero'...
Anche se fosse vero (direi che gli idioti ci sono ovunque, non vedo perche' no tra i terremotati), la questione non cambia.
Le case non arrivano, e quando arrivano, arrivano dalla provincia di Trento o dalla Croce Rossa. Il governo non ha fatto un cazzo e Berlusconi sbandiera la cosa come un successo personale.

Non vedo che cosa minchia c'entri questo con le merendine.

Anonimo ha detto...

"Antikomunista" senza saperlo è solo una povera marionetta pilotata dalla tv. E lo dimostra il fatto che definisce "comunisti" tutti quelli che contestano berlusconi come se non essere d'accordo equivalesse ad andare contro l'Italia stessa.
Stanno facendo campagna elettorale con le disgrazie altrui, dal primo giorno fino ad oggi. Non si parla più del cemento annacquato nei pilastri dell'ospedale, non si è mai parlato sul perchè dopo due mesi di scosse la protezione civile continuava a tranquillizzare la gente facendola rientrare in casa senza mai evacuare la casa dello studente nonostante fosse pericolante, quando invece molti uffici pubblici come la prefettura pare siano stati evacuati. Hanno preferito l'ordine pubblico alla catastrofe e nessuno ha pagato per questa stupida decisione.
Non c'è bisogno di essere "comunisti" per non essere d'accordo, basta solo guardare meno tv e considerare solo i fatti.

Abesibé ha detto...

Aggiungo il mio trascurabile personale peso sul piatto della bilancia di chi ti segue, ti ringrazia del prezioso servizio pubblico che hai rappresentato e di chi farà di tutto per non lasciarvi soli.
La virulenza dei poveri Papiboys codardi rigorosamente anonimi è sintomo infallibile che stai cogliendo nel segno e che hanno una fifa matta.
Un abbraccio dal Piemonte No Tav (altra lotta antimafie strettamente legata alla vostra)
=Dani

mygoldenslumbers ha detto...

nulla si è visto di ciò che racconti.sono commossa.brava! e non mollare. non c'è bisogno di altre parole.con stima

sassicaia molotov ha detto...

L'aspetto positivo in tutto ciò è che i commentatori come Antikomunista100% e gli altri anonimi che non si vergognano di votare PDL ci mostrano a noi ed a tutti quelli che leggono chi sono gli elettori di Silvio, la loro statura morale, la loro profondità di argomenti, la loro devozione alla causa del bene comune, la loro strabordante umanità che solo chi ha scelto il "Partito dell'amore" può dimostrare. Un esempio ad memoriam affinchè tutti possiamo ricordare ogni volta che parliamo di questo governo chi sono gli eroi che ce lo hanno regalato. Ricordiamocelo sempre. Specie quando questo squallido teatrino sarà finito, perchè finirà.

Anonimo ha detto...

Grazie per quello che scrivi.
Il mio piccolo contributo è quello di diffondere il più possibile quello che scrivi.
Sperando che serva.

Manicomio ha detto...

Ciao Anna,

mi permetto di intrufolarmi sul tuo spazio web per lasciare una traccia...

Grazie per la tua testimonianza preziosa, leggerla è stato toccante e illuminante su una verità che purtroppo noi attenti vediamo già da tropppo tempo realizzarsi sotto i nostri occhi.

Personalmente mi sono recato a L'Aquila con l'associazione per cui lavoro (Tribunale per i diritti del malato - Cittadinanzattiva) e anche per inziare un rapporto con i ragazzi del 3e32. Quello che è successo è drammatico, e quello che questo Governo sta facendo è criminale; non metto altre parole, magari scambiamo qualche opinione, se ti va, più avanti.

Mi farebbe molto piacere riportare il tuo post sul mio blog "STRANGOGLIO & VELENO" (http://strangoglio.blogspot.com/) perchè mi occupo anche di informazione alternativa e commento all'attualità. credo che sia giusto che certe idee e racconti siano a conoscenza di più gente possibile.

In attesa di un tuo riscontro, ti faccio i complimenti e ti ringrazio (per la testimonianza e l'attenzione)

ossimorosa ha detto...

Ieri sera, mentre cercavo un po' di informazioni sulla farsa mediatica dell'inaugurazione delle C.A.S.E. sono capitata sul tuo blog e mi sono ritrovata a leggerlo praticamente tutto, tutto quello che hai scritto da quella notte ad ora. Preziose informazioni di chi ha gli occhi, vede (e purtroppo vive) davvero cosa succede.
E' importantissimo quello che stai facendo, e sempre più gente se ne accorgerà, sempre più persone andranno a cercarsi informazioni vere e non filtrate dai media asserviti.
Grazie, grazie davvero tanto.

Claudio ha detto...

"Non so cosa si riuscirà a vedere in televisione della nostra protesta. Probabilmente poco o nulla. Ma c'è stata."
Questo è il punto da cui ripartire, occorre farsi sentire anche se tenteranno di nascondere tutto, man mano che l'onda cresce li rimarrà sempre più difficile e prima o poi saranno travolti.
Sono incazzato con questo paese di buffoni da un bel po', da agosto quando sono venuto giù la parola incazzato non è più sufficiente e non trovo niente di adeguato per sostituirla.

Anonimo ha detto...

Vedi quanto è piccola la mente delle persone? Quanto è difficile l'immedesimazione? Gli anonimi parlano di "gente che si è fatta l'estate in alberghi a 4 stelle". Io ci sono stata a trovare gli amici negli alberghi. GLi anonimi non si rendono conto che quella gente non stava lì per scelta, a passare le vacanze. In albergo ci si è fatta pure la primavera, e adesso ci si fa l'autunno. In alberghi dove le 4 stelle erano per i "normalpaganti", mentre loro le lenzuola se le dovevano cambiare da soli, idem per le pulizie, e lavare i vestiti nel bagno condiviso, appendendoli ad asciugare sulla ringhiera del balcone. E pranzo a self service, e guai se provavi a chiedere un po' di verdura fresca invece di quella cotta, ti rispondevano "Se non ti sta bene tornatene nelle tende". E forse, se hai perso tutto, se non hai un lavoro, se i pochi soldi da parte ti servono a pagare i debiti e ricomprarti i vestiti per il freddo che si avvicina, forse una merendina da dare al bambino ti farebbe pure comodo. :(

Anna, un abbraccio.
Maria Cristina

raffaele turci ha detto...

Vorrei sapere, chi ha il diritto di giudicare? pensate che la sinistra avrebbe fatto di meglio? ecco, SIAMO IL POPOLO BUE CHE PERDE TEMPO A GIUDICARE. O ti tiri su le maniche e cominci umilmente a sbadilare merda, oppure è meglio che tante persone (primarimante giornalisti) stiano zitte.

rik ha detto...

ho letto l'articolo interessato...premetto che non amo la politica di oggi, nè la destra, nè la sinistra, nè le molteplici bandiere che si nascondono con il nome di "centro"...inoltre dico che non sono espressamente nè di destra, nè di sinistra, ho idee MIE, non dettate dalle mode del momento (tutti contro quello cattivo, evviva). Le mie idee si rifanno sia alla vera destra che alla vera sinistra (chi è per la libertà non si sottomette al volere ed ai pensieri di un partito, e sa anche quando ammettere che un suo avversario politico ha detto o fatto qualcosa di positivo, sa anche criticare il suo partito, o chi esso stesso ha votato, se questo fa qualcosa di sbagliato (anzi, ne dovrebbe essere il primo critico)).
leggo sempre più spesso critiche a Berlusconi, che non mi sta simpatico, anzi, ma c'è da dire che molte critiche, secondo me (libertà di opinione), sono immotivate ed eccessive in questo periodo...il governo non è riuscito a dare ancora case a tutti (case per 50000 persone non appaiono per magia...secondo voi prodi/veltroni sarebbero riusciti a sistemare già tutti gli sfollati? ne dubito, e nel rispondere, siate sinceri ed obiettivi...), ma almeno ha dato case a qualcuno degli sfollati...ad un intero paese..non è niente! ci sono stati casi di altri terremoti passati, in cui le prime case sono arrivate dopo anni...qui mi pare che si è iniziato bene, l'importante è che si continui con questa velocità e che tutti gli sfollati vengano sistemati nel minor tempo possibile (che inevitabilmente non può essere: due giorni...).
I dico che si deve criticare e protestare quando ce ne è motivo fondato (e sicuramente ce ne sono molti...) ma in questo caso credo che il governo abbia fatto una buona cosa...questo è il mio parere che, visto le proclamazioni sulla libertà di pensiero ed opinione, spero venga rispettato, come io rispetto, anche se non condivido, quello degli altri.
Concludo dicendo che la manifestazione e la protesta pacifica sono grandi armi dei cittadini, ma se usate con scrupolo quando ce ne è davvero bisogno, e quando si sa per certo il motivo della protesta stessa...non va fatta "a priori" (so che per molti non è così, ma nella mia vita (ed anche io quando è servito ho protestato, ad esempio ero contrario alla riforma dela scuola della moratti) ho incontrato molte persone che protestavano e combattevano, poi alla mia domanda: "ma di cosa parla la legge per la quale stai protestando?" la loro risposta è stata: "veramente non lo so...").
Se la protesta è fatta senza motivo e senza la certezza che si protesti per qualcosa di certo in cui si crede fermamente, perde di efficacia...

complimenti comunque per il blog, fornisce un buon mezzo di dialogo ed informazione, spero

alduccio ha detto...

Se persino il corriere riposta il flop televisivo, forse è un segnale dei tempi che cambiano.

La battaglia del grano, o la bonifica dell'agro pontino, fanno effetto solo sui (speriamo sempre meno) fedelissimi.
Aldo

Anna ha detto...

Maria Cristina, approfitto del tuo intervento per porre l'accento fra quanto sta avvenendo, fra le atrocità che si stanno compiendo qui. Perseguendo un disegno diabolico, si tenta di dividere la popolazione. E questo dalla prim'ora. Quelli in tenda, quelli in hotel; quelli che avranno le case, quelli che non le avranno; quelli che tacciono, quelli che alzano la testa; quelli che hanno un posto fisso, gli autonomi. Ieri, a Onna, noi che contestavamo siamo stati attaccati verbalmente da un individuo che osannava il presidente. Questo individuo, essendo molto rozzo, aveva un marcatissimo accento umbro. E la polizia zittiva noi terremotati ed esaltava lui. Questo è un piccolo esempio di quello che siamo costretti a subire. Ma credo sia calzante per far capire la strategia messa in atto qui. Quando urliamo che questa terra è diventata una palestra per le prove generali di dittatura democratica non frormuliamo una mera ipotesi dottrinale, qui è diventata realtà.E lo sta diventando nell'Italia intera.

soneanima68 ha detto...

Ma i fondi per costruire queste case da dove son venuti?
Non mi risulta dal governo....questo l'energumeno si e' "dimenticato" di specificarlo...

Marshmallow ha detto...

Grandissima! Ho linkato il tuo articolo qua:

http://only4.blogspot.com/

Diffondiamo!

dario ha detto...

Rik, facciamo un esperimento.

Io penso che tu sia un evasore fiscale, e anche un ladro di biciclette.

Fine dell'esperimento.

Be'... se rispetti la liberta' di pensiero e di opinione dovresti rispettare anche il mio parere?

Io, nel mio piccolo, penso che il mio esperimento e' una gran frignaccia, perche', pur rispettando ogni pensiero e ogni opinione, credo che il pensiero e l'opinione di chi conosce i fatti sia piu' autorevole di chi invece non li conosce.

Anna ha detto...

Rik,
ti ringrazio per il civilissimo intervento. Non credo che la protesta di noi Aquilani sia immotivata. Se ti prendi la briga di leggere il mio blog, capirai che di motivi ce ne sono tantissimi e di proposte anche. Ciò che noi imputiamo a questo governo è una strategia tesa a sostituirsi al cittadino ed a decidere per esso, annullando di fatto ogni partecipazione.Qui da noi esiste materiale umano e professionale ben in grado di fronteggiare questa situazione a livello propositivo. Noi siamo stati azzerati. Resi invisibili e strumentalizzati per messe in scena propagandistiche.E non si mostrano le nostre reali, penosissime, condizioni. Vedi, anche tu commetti l'errore di dire che, se ci fosse stato un altro governo, non avrebbe fatto di meglio. Qui si giudica questo di governo, perchè questo c'è. Se torni indietro ai miei post , quelli prima del terremoto, vedrai come io non ho mai lesinato critiche al carrozzone della sinistra che, per altro,in questa tragedia è assente.Come dalla scena politica italiana. Ritengo di essere dotata di discernimento necessario per poter guardare le cose senza prese di posizione aprioristiche. Il mio dichiararmi di sinistra è illustrato magistralmente dall'intervento di Rebelde alle ore 11,29. E ribadisco che qui le case non ci sono e che quelle che faranno non rispondono ai desideri di noi Aquilani e basteranno per meno della metà della nostra popolazione. La ricostruzione, quella, è lontanissima da venire.

Anonimo ha detto...

Grande Anna!
Una testimonianza importantissima. Quello che posso fare è portare più persone possibile a conoscenza del fatto. Se non ne parleranno i giornali, almeno che la gente sappia.
Un abbraccio di supporto strettissimo (per quanto virtuale e da uno sconosciuto).

Riccardo

rik ha detto...

dario, sono deluso..speravo dall'articolo scritto da anna di trovare un posto in cui davvero poter informarsi e confrontarsi gli uni con gli altri...avrei gradito di più una tua risposta più articolata, in cui magari mi spiegavi il motivo per cui ciò che il governo ha fatto dando quelle case è sbagliato...sicuramente chi è più informato sui fatti è più autorevole, bene, informa anche me...so di non sapere, e ripeto, io ho dato la mia opinione su un fatto pubblico e sociale (libertà di pensiero ed opinione), tu nel tuo esperimento hai scritto ca***te su di me (la libertà finisce dove inizia quella di un altro...)
ora, se vuoi, visto che io non ho offeso nessuno, tantomeno te, spiegami le tue ragioni, come io ho cercato di spiegare le mie (consapevole di poter essere ignorante riguardo qualcosa...)

Alex ha detto...

Sono capitata sul tuo blog per caso.
Ti faccio i miei complimenti per il tuo coraggio e la tua voglia di vederci chiaro!

Anna ha detto...

Rik,
chiedimi ciò che desideri, ogni chiarimento, sono qui a risponderti.

rik ha detto...

ti ringrazio anna della tua risposta, la apprezzo, davvero...sicuramente leggerò il tuo blog, prima avevo letto solo quell'articolo perchè passavo di qui e mi ha colpito, positivamente...
cercherò di informarmi meglio, e continuerò, come tu fai (e grazie a Dio, altrimenti sai che noia tutti uguali :D ), a costruirmi da solo le mie opinioni senza essere ingabbiato mentalmente da persone o partiti...
a presto, ciao

Giorgia ha detto...

Riguardo la realizzazione delle casette consegnate ieri, riporto quanto scrive "Symbel" a conclusione di un interessante articolo sulle notizie che "spariscono".
"Sul sito della Croce Rossa Italiana leggo:
La Croce Rossa ha impiegato 5 milioni e 200 mila euro per la costruzione delle prime case in legno che gli abruzzesi colpiti dal dramma del terremoto potranno utilizzare. Saranno 94 unità abitative costruite, con i fondi Croce Rossa, su iniziativa del Dipartimento di Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, su progetto realizzato dalla Provincia Autonoma di Trento che hanno firmato con l’Associazione una convenzione solo il 17 giugno scorso.
Quindi le notizie non sono scomparse, bisogna solo cercarle bene e volerle trovare."

♥gabrybabelle ۶(๏̯͡๏)۶ ha detto...

il delirio berlusconiano dei leccamerda sta' finalemnte venendo a galla,traquilla Anna,presto TUTTO gli si ritorcera' contro a lui e ai suoi accoliti, Vespa in primis,che come Abruzzese vi ha solo insultato in onore all'odiens...perduto,finalmente

dario ha detto...

Rik, davvero, io non intendevo offenderti. Dicevo semplicemente che quando un fesso qualunque come me dice un sacco di stupidaggini su uno che non conosce nemmeno come te, be', non si puo' proprio parlare di liberta' di opinione.

Il punto e' che la tua opinione e' che l'operato di questo governo e' buono e sta cominciando a dare i suoi frutti nella ricostruzione delle case.

La mia opinione invece ce l'ho perche' mi sono informato sul blog di Anna. Il blog di Anna contiene sei mesi di post che contengono tutte le riflessioni in proposito da chi (appunto, Anna) ha vissuto il terremoto in prima persona, e quindi conosce i fatti.

Claudio ha detto...

@raffaele turci,
Io non so se la sinistra al governo avrebbe fatto meglio. So che chi è adesso al governo non ha fatto un cazzo in 5 mesi, salvo andare in TV a vantarsi di meriti non suoi.
Leggevo in questi giorni che per il terremoto dell'irpinia le casette temporanee sono state consegnate prima e in numero maggiore, visto come sono andate le fasi successive in quel terremoto mi preoccupo per gli abruzzesi.
Noto che giusto in qualche dittatura ci si permette di cancellare programmi televisivi per parate di potere.
Ecco non so cosa avrebbe fatto la sinistra al governo, so cosa ha fatto non governando, lo ha fatto con le attrezzature e i volontari del PD e delle feste dell'unità, lo ha fatto con le brigate di solidarietà del PRC e del PdCI, lo ha fatto con l'ARCI, lo ha fatto mobilitando migliaia di persone volontarie. E governando lo ha fatto istituzionalmente con i mezzi, gli uomini e il supporto tecnico che sono partiti ad esempio dalla Toscana, o da Trento per progettare quelle casette consegnate ieri. Questi sono i fatti e non le ipotesi, chi è al governo governi e faccia la sua parte e quando è inadeguato ammetta la propria inadeguatezza.

francog ha detto...

grazie, come sempre, per le preziose informazioni!
post ripreso e rilanciato per una quanto più ampia possibile divulgazione, per un'informazione libera e completa.

sicula ha detto...

Anna, ti scopro oggi. Grande, coraggiosa! Una che ha capito che senso dare alla vita. Condivido oni più piccola immagina sul tuo blog, ogni slogan, ogni pensiero. Grazie di esistere, che sollievo!

usagi ha detto...

grazie mille!!! facciamo di tutto per fare girare la verità....

Michele ha detto...

Ieri sera ho visto Porta a Porta. Gli "aventini" non mi sono mai piaciuti. La Storia insegna.
Perchè l'ho visto? Per le conferme che il Berlusconi dà sempre: un uomo solo,con la fissa di Repubblica,con l'eloquio di un imbonitore e con quel vizio di attaccare per difendersi.
Ieri ha dato in diretta la manifestazione di se stesso.
E' giusto che quella puntata sia vista da un numero crescente di persone.
Insegna che abbiamo un Presidente del Consiglio che, anche in occasione di un evento grave come il terremoto, deve sfoderare i migliori artigli per difendersi dalla verità sulla sua condotta privata e pubblica.
Un abbraccio di solidarietà a te e al tuo coraggio.
Michele Giordano.

piero ha detto...

Anna, amici con parenti a l'Aquila aggiungono che le case consegnate non sono abitabili perchè manca l'allaccio alle fogne. E' Vero?

Rebelde ha detto...

Scusa Anna se oggi approfitto del tuo spazio ma nell' ultimo mese ho solo (e non è poco) potuto leggerti senza avere la possibilità tecnica di intervenire quindi, visto che di pazienza ne hai un' infinità, sopportami.
Mi premeva puntualizzare una cosa, non certo per giustificarmi con gli anonimi (mi riferisco a quelli lobotomizzati)ma solo per evitare malintesi.
Leggendo alcuni commenti sembra che noi (dico noi perchè in un certo modo noi che ti seguiamo assiduamente per avere informazione vera e non filtrata o solo per esprimerti solidarietà, ci sentiamo in qualche modo tutti terremotati, chi di fatto e chi moralmente)sputiamo in faccia a chi ha il dovere istituzionale di rimediare seriamente e in tempi brevissimi (che dipendono solo ed esclusivamente dal grado di civiltà di un paese) ai danni materiali e morali che una catastrofe come quella abruzzese ha provocato sul territorio e sulle persone. Nessuno sputa sopra alle casette consegnate ieri ad un infinitesimo di sfollati. Era ed è ovvio che non sarebbe stato possibile consegnare lo stesso giorno 50.000 abitazioni contemporaneamente. Io, e come mi sembra di capire la maggior parte di chi commenta sui tuoi bellissimi e importantissimi blog (che fortunatamente rimarrano a memoria futura), sputo in faccia a chi si ostina a trasformare in spot pubblicitari eventi come quello di ieri che se non fosse stato per la croce rossa e per la provincia di Trento i trecento di Onna oggi sarebbero ad Alba Adriatica a respirare lo iodio tra le lacrime pensando a quando mai ritorneranno nella loro terra. Io sputo in faccia a chi ha promesso di far sparire le tendopoli entro settembre e che pur di festeggiare con tanto di telecamere di stato lo smontaggio dell' ultima tenda il 30 di settembre, sta smembrando comunità consolidate sparpagliandole chissà dove.
Io sputo in faccia a chi mente sapendo di mentire, sapendo che il centro storico dell' Aquila rimarrà città fantasma magari prmosso con gli spot turistici della Brambilla. Sputo in faccia a chi non viene davanti ad una telecamera a spiegare a tutti noi la situazione delle scuole e degli alunni Aquilani visto che le lezioni dovrebbero essere iniziate l' altro ieri. Nessuno sputa spra alle casette di legno della croce rossa, sarebbe un insulto prima di tutto verso chi è felice (almeno per oggi) di averla ottenuta.
Sputo in faccia a chi non ha ascoltato il parere, la volontà e la capacità degli Aquilani sui metodi e i luoghi di quella che un giorno sarà la ricostruzione.
E poi permettetemi un finale alla Vauro (che tra l' altro pare che una delle condizioni per cui possa riprendere "ANNO 0" sia la sua esclusione dal programma così come quella di Travaglio) sputo in faccia anche agli anonimi lobotomizzati.

Scusate tutti. Aldo

Il Pifferaio ha detto...

Ciao, "ti conosco" oggi e non posso far a meno di linkarti sul mio blog.
Seguirò gli aggiornamenti :-)
A presto

Anonimo ha detto...

Mi sono messo all'opera per condividere la notizia che tu riporti!
Grazie!

Bruno ha detto...

spesso leggo:" se ci fosse stato ... al posto suo, se c'era la sx ..avrebbero fatto meglio?" ... qui non si tratta di chi sarebbe piu' bravo o meno efficace ..... qui si tratta di aver speculato immagini e odiens su una popolazione devastata. Una continua esaltazione di un operato che NON c'è, di spot pubblicitari e di pagliacciate concatenate (alitalia, social card, ottimismo sulla crisi, la spazzatura di Napoli, le case in 60 - 90 giorni e tantissimi altri esempi). Purtroppo il danno è solo di chi l'ha subito e basta ..... la prepotenza di ieri sera è stato uno schiaffo che gli si torcerà contro, una imposizione voluta per far vedere che cosa? inoltre, se queste prime case sono il frutto di una raccolta fondi della CRI dove sono finiti i soldi raccolti da Porta a Porta tanto pubblicizzati? i soldi raccolti con gli SMS dove sono finiti? i soldi raccolti con le varie iniziative televisive dove sono finiti?
Anna, per favore, non mollare di scrivere ma GRIDA la realtà dei fatti, il tuo blog e su facebook hanno un seguito non indifferente e prima o poi la realtà verrà a galla

Anonimo ha detto...

GRAZIE Anna, per le tue preziose informazioni.

Vi sono sempre vicina
Clara

Anonimo ha detto...

la censura e le televisioni del " presidente " hanno raggiunto livelli .....indiscrivibili...
Meno male che c'e' la rete....
SEMPRE CHE NON BLOCCHINO con le loro leggi di regime..
BUFFONE NON SI GIOCA CON LA GENTE CHE HA PERSO MADRI FIGLI.......
la campagna elettorale con la faccia della genta che soffre..
vergognati e torna con le tue veline.. almeno li' non cei danni

Piero Q. P. ha detto...

Ciao Anna, posterò il tuo link su Facebook e sul mio myspace...
grazie infinite, fai un lavoro he chi come me, abruzzese lavoratore all'estero, sogna di fare, di INFORMARE.
Permettimi di rispondere ad anticomunista.
Perchè dici di non sopportare la polemica e poi non fai altro che utilizzare acido sarcasmo nei confronti di chi riporta testimonianze di quel che si vive laggiù?
Non basta che siano crollate case moderne, costruite con la sabbia del volturno (leggi Gomorra se non l'hai fatto ancora caro), seppellendo una città, i ricordi le vestigia e i corpi inermi di persone che DOVEVANO ESSERE SICURE.

Ora che l'emergenza delr ecupero corpi è passata da mesi posso chiedermi, io teramano per tanti anni studente in quella meravigliosa città, perchè in mesi di sciame sismico la "migliore protezione civile al mondo" non ha previsto una sola esercitazione o evacuazione? per non allarmare i cittadini? eppure a san francisco ne fanno decine, e i cittadini non si allarmano...

Chiudo con una battuta amara, le colleghe della signora D'Addario credo che risiedessero a L'Aquila o dintorni, visto che sono le sole a essere ospitate nella ville del premier... Eppure lui aveva promesso di mettere a disposizione le proprie ville x dare il buon esempio...
Caro anticomunista... se sapessi quel che pensano tutti gli stranieri di QUESTA italia... altro che prestigio internazionale...

la capacità di migliorarsi di un paese si vede nel confronto aperto con domande ed istanze critiche...
Ho paura per i miei nipoti che stan crescendo in un posto dove si denunciano le domande e dove la polizia tiene lontano i cittadini dai propri rappresentanti...
Io guardo all'Italia e mi commuovo, perchè ogni giorno di più capisco che non me la sento di tornarci... e son via da soli due anni...
se vuoi parlare e confrontarti, ma serenamente, fammelo sapere, ti lascio la mia email...

Un abbraccio a tutti

Piero

Reddok ha detto...

Ciao Vale, ci s ritrova anche qui, nonostante i tanti chilometri che ci separano nella vita reale. eppure, la soddisfazione, l'orgoglio di esserci, nonostante le sprezzanti e disgustose parole di quelli che io definisco le claps mal digerite del protagonista di puttanopoli e della migliaia di sconcezze comunicative previste nel copione del piccolo Pol Pot, ogni voce ,anche la più sommessa diventa grido qando si è in tanti a ridondarla.
Anna non mi ricorda più.... sono passati tanti anni ormai, quasi coetanei, io appena un po' più giovane eppure il tempo sembra si sia fermato , gli stessi sogni,convissuti nei nostri angoli di rigetto della ipocrisia, del sentirsi UNO anche in mezzo a tanti finti moralisti... utopia?
eppure di quei sogni ancora forti e mai sopiti mi nutro ogni istante...
quel becero rappresentante della nostra Italia, quella che ogni momento ormai siamo costretti a sopportare, quella del Vespaio, del Minkiolini, narcotizzatori della verità che grida allo scempio...
sai Vale, stamane parlavo con dulcy,in taverna, della casa in cui vivevo, a S,Barbara, un quartiere preferico dell'Aquila... accanto a quella che era una casa, e in cui era deceduta una anziana signora ormai vedova...
e quelle macerie ancora li... dopo tanto tempo... certo li non arrivano le orde degli appecorati schiavi del mentore della ricostruzione miracolosa...
ma li c'è gente che pulsa vive sogna!
mi hanno riferito che ieri quello li ha definito quelle casette ricostruite con la volontà e la tenacia della regione trentino, della croce rossa, certo, migliori di una tenda in questi giorni di diluvio, "case vere, villette in cui è anche piacevole viverci"
ebbene vacci ! vacci a vivere tu allora li!
e lasciaci le tue proprietà le tue ville, la tua opulenza accumulata sfruttando il corrotto di turno!
non vogliamo tutto però, le escort, e le ragazzine "farfallino dotate", o "tartarughino munite" le lascio a chi ha tempo per correre dietro le sottane, oppure venditele e permetti a L'AQUIlA ME' di ritornare quella che era...
a quel signore , quello definito antikomunista... il mio profondo disprezzo...
sai Anna, tra qualche giorno andrò a Capestrano a trovare una mai zia, per la paura, i terrore di quella notte maledetta è in ospedale li, non c’era altro posto; un eccesso di sangue dicono , è affluito al cervello, un ictus.
mi hanno riferito che in quella notte circa 300 aquilani hanno subito lo stesso trauma, più o meno violento... vorrei sapere come stanno, tutti, se vengono assistiti a dovere, se hanno una mano che li scaldi...sembra retorica... eppure la gente semplice ha solo bisogno di cose semplici, che semplicemente e senza luci della ribalta possono essere donate; col cuore!
non con gli spot di reggime!!!( scritto appositamente con due G, a significare, a quel coso! "reggime ste...che non cela facciu cchiù a sentitte!
e risuonano come la più grande delle offese le inutili e vigliacche parole sempre di quello li!
servo!
vieni l'aquila a vedere l'opera del tuo padrone!

Reddok ha detto...

una ultima breve aggiunta.
ormai da 25 anni viaggio per il mondo, e riprendendo le parole di Piero...
sai antikomunista con la faccia come il nome del sottosegretario ai fatti propri , pseudo minsitro della giustiza alf ...ano...
mai come da un anno a questa aprete mi sono dovuto vergognare di esere italiano.
ci disprezzano, ci insultano, ci deridono, ovunque io vada, cid efiniscono puttanieri, corrotti, mafiosi di regime, ci chiamano fascisti, e tutto questo graze all'opera del priù grande statista del mondo.
qui... almenoq ui, non venirmia raccontare la gfregnaccia dellas tampa di sinsitra, perchès ai, io parlo 4 lingue e sono in grado di leggere sia giornali di destra che di sinistra, ebbene le maggioric ritiche, il maggiore dissgusto all'opera del tuo padrone, vengono proprio dai giornali conservatori.
e sai perchè?
perchè una persona come quella che abbiamo noi, è deleteria e profondamente contraria , moralmente, giuridicamente, umanamente, a quello che i partiti conservatori dell'europa, del mondo vorrebbero mostrare...
vergognati lobotomizzato dalle menzogne del tuo padrone, diritti , allineati e ben coperti, che ti ha regalato per scrivere quel cumulo di idiozie che hai postato?
mi spiace alzare la voce aggredire, Anna, vorrei usare parole più pacate, potrei farlo...ma un uomo è uomo quando è libero di esprimersi per quello che sente dentro, se quello ches ente è giusto non per quello che gli altri vorrebbero sentirsi dire da lui. e io sono libero!
io!

SuperEgoVsMe ha detto...

Grazie mille per la testimonianza. Molti non sanno, non conosco o non vogliono credere al dolore e alla rabbia degli abbruzzesi.
E le televisioni e i giornali tacciono!
Un abbraccio da una napoletana.

Artemisia ha detto...

Bravi! Brave! Grazie per il resoconto,Anna. Daje!

Silvia ha detto...

non sono comunista, ma non ho votato il nano, anzi... e non mi lascio andare a insulti inutili.
volevo solo ringraziarti perchè come qualcuno ha già detto vedere queste cose mi ha rincuorato e vorrei farle vedere a mio suocero e quella bigotta di sua moglie che non capisce un cazzo e parla a vanvera! e mi ha rincuorato leggere il post di qualcuno che chiedeva scusa per averlo votato! è la prima volta che mi capita perchè di solito i suoi elettori o si nascondono ben bene oppure ti insultano dicendo cazzate inutili. quindi grazie davvero per essere stata lì (e di non aver vomitato vedendo vespa e il nano insieme... bleah che ribrezzo!)

Anna ha detto...

@reddok, chi sei?

charmel ha detto...

sei davvero una forza della natura,ogni tanto si trovano persone senza prosciutti sugli occhi.Brava.

Andrew ha detto...

le contestazioni non le fanno mai vedere, chissà perchè...

Sani e sponsorizzati ha detto...

un bacio forte a tutti quelli che non posso abbracciare

yudhistira ha detto...

Anche a me a preso la rabbia, quando ho letto le scemenze di alcuni commentatori, rigorosamente anonimi, o le stupidaggini di Antikounista. Ma poi subentra la ragione e il compatimento.
Lui si agita per mantenere il suo stato di asservimento, e per altro lo fa facendo copia-incolla dal suo giornale. Non sa scrivere, non articola pensiero, riporta le parole altrui, o al massimo ripete gli slogan che gli insegnano come una scimmia ammaestrata.
Il peggiore insulto se lo fa da solo, è inutile chiamarlo lobotomizzato.
Quando il suo padrone sarà finito e i suoi servi saranno orfani, lui si vergognerà per il resto dei suoi giorni, avrà vissuto da servo e da mollusco, non da uomo libero.
Ciao a tutti
Yudhi

Melampo ha detto...

Poesia di
Gustav Emil Martin Niemhöller


Prima vennero per i comunisti e io non alzai la voce perché non ero un comunista.

Poi vennero per i socialdemocratici e io non alzai la voce perché non ero un socialdemocratico.

Poi vennero per i sindacalisti e io non alzai la voce perché non ero un sindacalista.

Poi vennero per gli ebrei e io non alzai la voce perché non ero un ebreo.

Poi vennero per me e allora non era rimasto nessuno ad alzare la voce per me.

Riks66 ha detto...

Grazie per la sua recensione della "festa" di Onna.
Non avevo dubbi, in fin dei conti il ciarlatano è del mestiere.
Saluti

SCIUSCIA ha detto...

Grazie, Anna, per questo stralcio di verità.
Io sul mio blog scrivo cazzate per passare il tempo, qua mi sembra che si sia fatto qualcosina di più.
Avresti più titolo tu ad essere chiamata "giornalista", che il 99% di quelli che lo sono di mestiere in Questo Paese.

Leggo qua e là che qualcuno ti accusa di esserti inventata tutto, a riprova del fatto che alcuni, molto semplicemente, NON VOGLIONO sapere, e per questi non c'è libera informazione che tenga.

Anonimo ha detto...

da l'Adige del 16 settembre 2009, pag. 3

Dellai ha detto no Porta a porta

Era più sgomento che amareggiato ieri il presidente della Provincia di Trento, Lorenzo Dellai, quando è andato a Onna con la gioia e la soddisfazione della consegna delle casette realizzate dai volontari e i tecnici della protezione civile trentina in tempi da record alla popolazione abruzzese, così gravemente colpita, e si è ritrovato invece in un grande spot organizzato ad uso e consumo - esclusivo - del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. È vero che il governatore trentino era preparato al rischio di strumentalizzazione, quando è partito da Trento per partecipare alla cerimonia ad Onna, considerate le polemiche sulla Rai e Porta a porta che si erano scatenate da domenica, e sapeva che l'ultimo pensiero della macchina politico-mediatica che si era messa in moto era quella di riconoscere l'impegno e la sollecitudine del Trentino - anche se ci sperava naturalmente - nel dare una mano ad affrontare questa tragedia nazionale. Ma Dellai forse non immaginava che questa inaugurazione sarebbe stata trasformata in una televendita. Ieri pomeriggio dopo aver partecipato all'inaugurazione ad Onna, accanto al premier Silvio Berlusconi, che si è guardato bene dal fare alcuna dichiarazione pubblica di ringraziamento al contributo della Provincia di Trento in mano al centrosinistra, è ripartito in auto verso Trento, snobbando l'invito fatto all'ultimo minuto da Bruno Vespa, che al governatore trentino aveva offerto solo la presenza tra il pubblico dello studio a fare da contorno al soliloquio autocelebrativo del premier. Nello stesso tempo però si è tenuto lontano dalle polemiche nel tentativo di non rovinare del tutto un momento così importante per chi da mesi è senza casa e ieri ha ritrovato un po' di speranza. «Queste casette - si è limitato a dire Dellai ricordando a tutti perché si era a Onna - non sono né di Berlusconi né del Trentino, ma sono degli abruzzesi». E sulla via del ritorno, dalla sua auto, così il presidente ha commentato la giornata: «È stato molto bello per i 2.500 trentini che hanno lavorato in Abruzzo dal primo giorno dopo il terremoto a oggi sentire le parole di ringraziamento della gente. Riguardo alle polemiche io è da due giorni che butto acqua sul fuoco, non perché non abbia cose da dire anche sul passaggio di oggi ma per non trascinare la protezione civile e i volontari in una bega politica. Penso che alla fine la serietà e la sobrietà paghino». Riguardo a Porta a porta ha aggiunto: «Io sarei andato volentieri ma nessuno mi ha invitato fino ad oggi, quando mi hanno chiesto di partecipare tra il pubblico. Non ho necessità di fare il pubblico, ma è andato il nostro Fabio Andreatta per spiegare come è stato ricostruito l'asilo, se gli sarà data la possibilità di farlo». In serata, però Dellai non si è perso la puntata con Berlusconi e ha tirato un sospiro di sollievo. «Per fortuna non ero lì» avrebbe commentato. In effetti sarebbe stato imbarazzante.

Linus

Artemisia ha detto...

Anche su Aprileonline:
Onna, come una sit-com.
Evvaiii!!!!

Reddok ha detto...

Anna?
Non è importante, non credi?
conta più esserci, raccontare, farsi sentire; perchè mille voci sussurrate diventano un grido più forte di chi, con becero insulto della ragione, cerca di soffocare la verità.
e mo' jamo avanti, non sei sola:-)
vedi quante persone con te?
sono quelle le voci che contano, che cercano la verità, il confronto, la discussione.
per quanto mi riguarda sono felicissimo e orgoglioso di questo tuo angolo di lealtà e coraggio, e da dove sono ora cercherò di diffondere il blog tra quanti, giornalmente, mi chiedono: bhe li come va a L'Aquila?
Un abrazo.
Hasta siempre .

Anonimo ha detto...

da l'Adige del 16 settembre 2009, pag. 3

"Ho mantenuto le promesse" Berlusconi show da Vespa
Il premier consegna le case trentine agli abruzzesi, poi a Porta a Porta garantisce che non ci saranno più tendopoli e attacca: farabutti nei giornali, in tv e in politica. A Onna il vescovo vuole la fine della "politica dell'odio". Entusiasmo per le case, ma anche contestazioni. Franceschini annulla la sua partecipazione da Vespa


Grazie a Porta a Porta, la giornata della consegna delle case di legno in colori pastello, costruite dalla Provincia di Trento, per il premier è diventato un vero e proprio show. Prima a Onna ha consegnato le chiavi della nuova casa alla fortunata famiglia Vecchio-Giancola, estratta a sorte l'altra sera e corsa a firmare il contratto di comodato d'uso della casetta numero 39, tre camere proprio al centro della Nuova Onna. «Era una promessa ardita, lo sapevamo, ma grazie a Dio mantenuta. Il 21 si riapriranno le scuole - aggiunge Berlusconi - e sarà un altro successo straordinario». E gli striscioni di protesta che vengono stesi fuori Onna, i mugugni di chi casa ancora non ce l'ha? «Le proteste sono solo di quei paesi dove ancora non siamo arrivati - taglia corto il Cavaliere -. Ci vuole tempo ma le promesse le manterremo e sostiene che entro fine settembre saranno tutti fuori dalle tendopoli». C'é ancora il tempo per dare il giusto merito ai compagni di lavoro, al fidatissimo Guido Bertolaso, come sempre al suo fianco. Nelle case, spiega facendo da guida ai giornalisti, c'é tutto: «Bicchieri, pentole, asciugamani, sapone, shampoo, dentifricio ed ogni ben di dio in frigorifero». In cucina, oltre alle buste di risotto precotto e alle zuppe in barattolo c'é anche un bigliettino di auguri, in cartoncino crema intestato in blu al presidente del Consiglio, firmato di suo pugno da Silvio Berlusconi. Accenna ad un sorriso ascoltando con la testa bassa le parole dell'arcivescovo dell'Aquila, monsignor Giuseppe Molinari. «Il Vangelo condanna chi chiacchiera e non fa fatti - dice l'alto prelato - ma premia chi agisce concretamente. Io prego per lei e le auguro di poter continuare a fare del bene come sta facendo non solo a noi ma all'interno nazione. Gli aquilani sono stanchi della politica fatta di discussioni e di odio, che nulla ha a che fare con la democrazia». Parole perfette per il premier, prima del rientro nella capitale.
...............

(evito di riportare il resto dell'articolo che verte sugli attacchi alla stampa, le polemiche interne al Pdl e con Fini, i rifiuti a Vespa da parte di Franceschini e Di Pietro)

Linus

Anonimo ha detto...

da l'Adige del 16 settembre 2009, pag. 14

Onna rivive, ma l'Abruzzo ha paura
Consegnate le 94 casette. In tenda si teme l'inverno


ONNA - La consegna delle 94 case di Onna a soli cinque mesi dal terremoto è un successo. Del governo ma anche dell'Italia intera, che quando vuole sa fare squadra, visto che alla realizzazione del villaggio nel paese simbolo della tragedia del 6 aprile hanno contribuito la Croce Rossa e la provincia di Trento, il Dipartimento della protezione civile e i vigili del fuoco, i volontari di Lazio e Umbria. Ma è indubbio che la partita vera si gioca a cominciare da oggi e si concluderà a dicembre: 25-30 mila persone da sistemare sotto un tetto primo che si manifesti l' inverno, che da queste parti arriva molto presto.
La paura.
Da una parte gli sfollati di Onna, dall'altra quelli di Castelnuovo, un paese poco distante, con uno striscione con scritto «belle le case di Onna. Ma le altre?». Surreale il dialogo tra le due fazioni: «Noi abbiamo avuto 41 morti, siamo i più colpiti» dicono quelli di Onna. «Noi 39 - rispondono gli abitanti di Castelnuovo - ma in paese ancora non si è fatto nulla». Una protesta ripresa anche dai cittadini di Tempera: «Dove andremo a settembre? No alla deportazione» era scritto sul lenzuolo srotolato proprio all'arrivo del premier Silvio Berlusconi. Mentre un altro, proprio all'imbocco della strada che porta ad Onna, recitava così: «Macché Porta a Porta, non tenemo le case». «Oggi è una giornata di gioia, ma è una gioia piena di contraddizioni - sintetizza il presidente della provincia Stefania Pezzopane - perché per 200 famiglie che rientrano nelle case, ce ne sono migliaia che ancora non ce l'hanno. Bisogna affrettarsi».
La giornata.
Le nuove casette di Onna stanno esattamente a cinquanta metri da quello che resta del paese. Sono in sequenza ordinata, tagliate da lingue di asfalto ripulite dalle macchine spazzatrici, in tutta fretta. Sui davanzali qualche fiore. Lavora ancora ad Onna la Provincia di Trento e mancano poche ore alla cerimonia ufficiale di consegna delle case e dell'inaugurazione dell'asilo intitolato a Giulia Carnevali. Sono gli uomini del servizio gestione strade, foreste e bacini montani. Non si sono fermati mai dal 16 giugno. Spuntano dal vialetto due suore cariche di pacchi colorati e giocattoli. Suor Pia Tomizzi, è una delle maestre dell'asilo. Da stamattina con le consorelle sta allestendo la sala giochi, dice tutto in un fiato: «Giulia Carnevali ha toccato un bel cuore. In questo asilo arriveranno tanti bambini, più di settanta. I genitori li stanno portando anche dai paesi vicini». La tendopoli è a milioni di passi dalle casette. Un altro mondo. Qualcuno nella mensa sta in un tempo diverso, quello di chi ha perso interesse per fare progetti ma quando diciamo che veniamo dal Trentino, si alza la voce di Antonietta che ringrazia: «La Provincia di Trento ci ha dato, tutto anche gli alberi da mettere in giardino».
L'asilo di Giulia.
Il villaggio di Onna sta tutto in una mano e al centro, esattamente al centro, l'asilo. I bambini sono arrivati stamattina. Si viaggia ad un'altra velocità, quella dei 31 giorni che sono serviti per costruirlo. Elena viene da Barsciano e vive nella tendopoli a Tempèra, è la mamma di Giulia che ha cinque anni: «Mia figlia non ha più fatto un disegno dal giorno del terremoto. Questo asilo per noi è una rinascita, se siamo qui oggi vuol dire che abbiamo vinto sulla morte». «Per me la vita è cambiata - ci racconta il progettista dell'asilo, l'architetto Andrea Tomaselli dello Studio Art di Strigno -. Sono qui da tre mesi per undici ore al giorno. Un progetto ardito quello di Giulia Carnevali, un'idea pura che noi grazie all'intraprendenza dell'architetto Fabio Andreatta della Protezione civile di Trento e direttore dei lavori, abbiamo raccolto e messo a punto in soli tre giorni». Giovani i progettisti e giovani gli esecutori due fratelli dell'Area Legno di Pescara, poco più di trent'anni.
(continua)

Anonimo ha detto...

da l'Adige del 16 settembre 2009, pag. 14

(continua)

Dellai e Berlusconi.
Le transenne che regolano il traffico dei veicoli che arrivano alla spicciolata si aprono verso le 14. Arrivano il presidente Dellai e l'assessore Lia Beltrami [ndr, colei che Berlusconi voleva palpare un po', http://www.youtube.com/watch?v=3ffutkAryHI]. Un giro rapido, una battuta mentre il telefono continua a squillare: «Queste casette - dice Dellai - sono state costruite dai 2.500 volontari e permanenti che hanno incominciato a lavorare 43 giorni fa. Non sono le case della Provincia di Trento, sono degli abruzzesi». C'è assembramento. «Oggi non è una festa e non si stappano bottiglie», annuncia Bertolaso dal palco delle autorità. C'è un parco grande come un fazzoletto vicino all' asilo con la statua di una Madonna e una targa intitolata alle vittime del terremoto. Da lontano si odono le note del «Silenzio». S' intuisce l'arrivo del premier Silvio Berlusconi. La folla si apre per fare passare, qualcuno applaude. Tre case più avanti il presidio della Protezione civile trentina. Si stappa una bottiglia perché oggi invece la festa c'è. E sta in fondo a una strada tutta in salita, a ore di lavoro, a fatiche e sacrifici spesi a Onna: «Noi - commenta Dellai - siamo arrivati qui perché ci hanno detto di venire qui. Non abbiamo niente da insegnare a nessuno. Ma il nostro modo di lavorare sobrio e concreto oggi ci ha premiati».

Linus

Anonimo ha detto...

da l'Adige del 16 settembre 2009, pag. 14

"Se c'è un'altra vita, Giulia è felice"
Il ringraziamento ai trentini dei genitori della progettista dell'asilo


ONNA - Il presidente Dellai le dichiarazioni le ha rilasciate tra le casette di Onna. Dal palco delle autorità solo i ringraziamenti di Bertolaso e dei genitori di Giulia Carnevali, Angela e Giulio, alla Provincia di Trento. «Vado via da qui orgoglioso - esordisce Dellai - dopo una giornata trascorsa a visitare gli altri cantieri trentini a San Demetrio e Sant'Angelo. Abbiamo optato per il "fare" senza perderci in polemiche. Per noi l'importante era aiutare questa gente e consegnare le case nel più breve tempo possibile». L'assessore Lia Giovanazzi Beltrami aggiunge: «Non appena hanno capito qual era il nostro modo di lavorare, a un ritmo diverso da quello che ci avevano imposto, la collaborazione con la Protezione Civile è stata eccellente. Qui abbiamo costruito e da Trento si sono mosse più di cento associazioni per raccogliere fondi. Questa esperienza ha prodotto una rete di solidarietà e di contatti che sono andati oltre l'emergenza e che si protrarranno per molto tempo». L'asilo ospiterà oltre settanta bambini. Un costo totale di 1.400.000 euro, 900 metri quadrati di superficie coperta e 600 metri quadrati di superficie utile calpestabile da cui sono state ricavate due aule, una mensa, una cucina e un alloggio per le suore. Nel giardino una statua costruita dal papà di Giulia su un bozzetto dell'artista Nereo Tomaselli di Strigno. La mamma di Giulia, Angela Bove, ringrazia: «Se esiste un altro mondo, io sono sicura che oggi mia figlia sta guardando ed è felice. Amava la vita che ha vissuto con la gioia dei suoi anni ed era entusiasta dei suoi studi. Sapevo che stava lavorando ad una tesi su una scuola materna. Ho ritrovato i suoi file con le tavole nel computer rimasto in auto, le ho presentate pensando che qui ad Onna ci sarebbe stato bisogno di una scuola. Persone meravigliose l'hanno raccolto e realizzato».

questo e l'articolo precedente sono di Nicoletta Brandalise

Linus

Anonimo ha detto...

Le informazioni raccolte qui sono molto preziose per tutti quelli che come me non hanno la possibilità di avere notizie di prima mano nè di andare personalmente a vedere con i propri occhi.

Purtroppo, infatti, credo che non ci sia da fidarsi più delle notizie che si sentono alla televisione o che si leggono sui giornali.

Coraggio! Non lasciatevi avvilire da chi vuole trasformare il vostro dolore e le vostre difficoltà in una farsa.

Ringrazio di cuore Anna e anche tutti quelli che qui hanno lasciato un contributo, compresi gli insulti e i copia e incolla, perchè è bello confrontarsi e ognuno lo fa secondo le proprie possibilità, oltre che le proprie idee.

Dida

Criss ha detto...

Io credo sempre che nulla avvenga pr caso. "Per caso" ti ho trovata e mi hai subito rimescolato il sangue nelle vene... grazie! che bellezza venire "confermati" da gente come te!!

giorsera ha detto...

Anna, mi fa piacere che tu ti sia riappacificata con: "Il giornale Il Centro, giornalaccio abruzzese di pettegolezzo e di giornalisti che conoscono poco la sintassi e le virgole...." Così lo hai definito nel tuo post del 27 giugno. Mi aveva molto addolorato che le diverse idee politiche ti potessero aver oscurato la mente tanto dimenticare il dolore dell'amico (mio) Giustino Parisse.

Anna ha detto...

@giorsera,
non dimentico il brutto scherzo che ci riservò il giornale in quel giorno di lotta. Confermo che è un quitidiano che non leggevo prima del terremoto, e confermo anche che lo trovo scritto abbastanza male. Ma è vero che è l'unico che parla ancora di noi. Ho per altro apprezzato il discorso di Parisse ad Onna. A livello umano ha tutto il mio sostegno e il suo lutto è il mio. I giudizi di stile e di contenuti non c'entrano con questo.

Cristian ha detto...

Ma Bruno Vespa, abbruzzese, che cosa prova quando esalta il regime di questo signore? Non si sente una merda a prendere per il culo i propri conterranei??? Io mi sentirei un verme, non mi farei più vedere...Fede è meno leccaculo (il che è tutto dire)!!!

Questo è il paese in cui viviamo, in cui un signore pur di ottenere consensi sfrutta la disperazione della gente a proprio favore...............che schifo

Terry ha detto...

Sei una forza!! Sono contenta di aver consciuto il tuo blog, e quindi di averti conosciuta.. Le donne come te mi rendono fiera di essere donna, ti presento un'altra rivoluzionaria utopistica, eccomi!!
Sto condividendo la triste storia del terremoto in tutti i modi i possibili, voglio informare, correggere il tiro di fronte a quelli che non vogliono o fannofinta di noncapire.. sonostata a L'Aquila e dintorni, ho visto, ho respirato, e ho anche pianto di rabbia. le stessa rabbia che provo tutti i giorni quando "leggo i giornali" su facebook... Non so come, cosa posso fare, ma qualsiasi cosa cisia da fare io ci voglio essere. Piacere di conoscerti, e di condividere il pensiero e le azioni. Da una che si pensava di sinistra e ora si crede liberale.

Anonimo ha detto...

Ciao Anna,sono Alessio di Roma.Mi sono"imbattuto"nel tuo blog grazie ad una delle tante catene ke girano via mail negli uffici.Aldilà dei complimenti,volevo dirti GRAZIE.Grazie xke leggere "essere comunisti oggi"mi ha commosso...sono e sarò sempre un"comunista moderno"come amo definirmi e le tue parole sul significato di questo sono bellissime e racchiudono in se un pensiero ke da sempre ho fatto mio....un abbraccio,Alessio

Francesca ha detto...

Questo racconto sembra un romanzo distopico, fantafuturo, invece è proprio così, sarebbe raggelante, se non fosse che mi scalda il cuore sapere che c'è gente che a fare teatro non ci sta, grazie, ancora una volta mi rendi essere umano fuori da questa farsa, grazie anche per la tua descrizione del povero burattinaio che suda, e ci credo, come potrebbe stare sereno davanti alla vera realtà?

Piero Q. P. ha detto...

leggere che ci sono ancora tante persone che non vogliono credere a come viene beceramente storpiato quel che accade nel nostro paese mi riempie di orgoglio e speranza...
forse siamo tutti utopisti, ma due utopisti che decidono di perseguire i propri sogni sono più pericolosi per il sistem di una bomba innescata...
vi abbraccio virtualmente tutti.

però si pone un problema... io al momento non mi sento rappresentato dai partiti italiani, e non mi rassegno al fatalismo...

però, e scusate se cito lenin, la domanda "che fare?" riecheggia ormai anche nel sonno...

un asluto, Piero

Anonimo ha detto...

Bravi, andate avanti così , con il passa parola sulla rete riusciremo a far cadere il bano e tutti i suoi lecca culo ( giornalisti) che si prostitiscono per il tozzo di pane.
Mi meraviglio che sul blob ho notato che qualcuno ancora lo difendende.
Italiani svegliatevi e spegnete il televisorre di berlusconi e vespa.
Giulio Ancona

Anonimo ha detto...

Bravi, andate avanti così , con il passa parola sulla rete riusciremo a far cadere il nano e tutti i suoi lecca culo ( giornalisti) che si prostitiscono per il tozzo di pane.
Mi meraviglio che sul blob ho notato che qualcuno ancora lo difende.
Italiani svegliatevi e spegnete il televisorre di berlusconi e vespa.
Giulio Ancona

Michele ha detto...

Anna, dovresti davvero piantarla di incitare all'odio e alla violenza. però

Anonimo ha detto...

l'onore e il rispetto ha fatto più ascolti, forse veramente qualcuno si è rotto le palle dell'ottavo nano (promettolo)...vorrei tanto urlare forza italia senza vergognarmi e senza pensare che facendolo si sentirebbe chiamato in causa...
Matteo

Anonimo ha detto...

voi potete lottare cinquant'anni per perseguire il sogno di una sinistra pura e non corrotta, ma la realtà è che l'ambizione e l'avidità sono condivise da politici di destra e sinistra, e lo stesso per la mistificazione e la propaganda, e nessuno di voi sa veramente cosa passa nella testa degli altri centomila compagni. il mondo è stanco di queste ideologie che salvano dieci vite di qua e ne distruggono venti di là. guardare il mondo con gli occhiali rossi vi allontanerà sempre dalla verità. svegliatevi!

tina ha detto...

brava Anna, compagni facciamoci sentire, siamo stati x tanto tempo in letargo! ora è l'ora del risveglio.Rivendichiamo la nostra libertà, ritroviamo la nostra voglia di vivere, ma bobbiamo essere uniti, ora + che mai, cosi potremo finalmente rimandarlo a casa(SILVIO)! hasta la vista siempre. tina