lunedì 14 settembre 2009

Il viscido insetto

Come giudichereste voi un individuo che sapete essere un servo dei potenti, mellifluo stenditappeti del politico al governo, che, oltre tutto ciò, vende anche la sua stessa madre?
Bruno Vespa domani venderà quel che resta de L'Aquila, venderà i suoi concittadini al disegno puramente mediatico del signor Berlusconi che verrà qui a mentire ancora una volta, spacciando per opera del governo i M.A.P. (moduli abitativi provvisori) donati dalla provincia di Trento, dalla raccolta fondi della Croce Rossa e dalla Germania al comune di Onna. Le casette sono novantadue e sono sufficienti per tutti i cittadini sfollati. I conti lì li hanno fatti prima. Non dopo, come nel progetto C.A.S.E. Ma l'inverno è già qui ed ora la protezione civile esce con un'ordinanza che permette l'abitabilità degli immobili con lavori in corso d'opera, anche quelli in categoria E, con seri danni strutturali. Ciò significa che oggi,14 settembre, con il freddo, le persone potranno presentare domanda per rientrare nelle case, anche se i lavori di ristrutturazione e messa a norma sono in atto. Ma i lavori nelle case inagibili sono appena iniziati, e non dappertutto.Perché non averlo fatto nei mesi estivi, in modo che i cittadini che ne hanno la possibilità vivrebbero nelle loro case già da tempo? Non credo che dietro tutto ciò ci sia solo avventatezza e disorganizzazione. La tanto ostentata efficienza della protezione civile non può essere così fallace. Il progetto era e rimane quello di disgregare la nostra comunità. E ci sono riusciti benissimo. Non favorendo la ripresa delle attività produttive, non riaprendo il centro storico, altro non hanno fatto che frantumare il nostro tessuto sociale. Per poter agire indisturbati, in nome di un'emergenza che ci ha di fatto resi invisibili. Intanto domani si consumerà l'ennesima farsa, con il viscido cameriere a fare gli onori di casa al cavaliere che offrirà spumante e torte nei frigoriferi degli Onnesi. E noi non saremo di certo ammessi ad urlare la verità. A dire che questo terremoto non può essere trasformato in una soap opera a beneficio del governo. Con lui, il miglior presidente del consiglio che l'Italia abbia mai avuto, a giocare il ruolo di protagonista. E noi, neanche comparse, a non poter urlare che le case per gli Aquilani non ci sono.

80 commenti:

Raffaele Fabozzi ha detto...

Invece no!!! andate e disturbate! io non posso esserci sono a roma verrò in abruzzo giovedì sera, ma voi per favore combattete!!! le prossime volte sarò anche io al vostro fianco!

Anna ha detto...

Noi ci proveremo, ma, come sempre, non ci permetterano di avvicinarci....

Pippi ha detto...

sono disgustata Anna... non guarderò quella trasmissione-farsa, ma sono d'accordo con Raffaele, andate e disturbate!!!!!!!
un bacio
Pippi

Anonimo ha detto...

Anna...qui è tristezza totale... che dobbiamo fare? continuiamo ad urlare la nostra verità... non possiamo fare altro! Ti sono vicina...e ti abbraccio, per ora ancora solo virtualmente!
Elisa

Kaishe ha detto...

Sono, siamo (tutti noi in famiglia proprio oggi parlavamo della vergogna che si perpetrerà domani) senza parole.
Mio marito diceva: Hanno decretato la morte della città (L'Aquila) e in cambio danno a questa gente 'sti villaggi ridicoli con le case spersonalizzate e la statua nel giardino.
E la televisione, RAI in testa direi, svolge il ruolo di televisione di regime.
Noi diciamo quello che sappiamo a tanta gente... e troppi ci guardano con commiserazione considerando che gli illusi siamo noi. Noi, capisci?
Io non so cosa possiamo fare... ma è ora di farlo!
Intanto ti abbraccio con grande solidarietà.

la signora in rosso ha detto...

L'aquila per loro è uno spot pubblicitario...quando i consensi scemano ecco la diretta tv....e lo show continua.

AMD ha detto...

Viviamo purtroppo in un'epoca ignominiosa...
...immaginiamo invece di trovarci nel post-terremoto del 1461:

ad un traditore come l'insetto gli Aquilani cosa gli avrebbero fatto?

Ciao

auryn ha detto...

Come anticipato ieri sera ecco il link della puntata "terremoto" di Riccardo Iacona, per chi se la fosse persa o per chi la voglia scaricare:

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-1c15a01a-ff3c-4fbb-be7a-7500796b79ca.html

p.d. ma cosa avete capito? Era solo l'ennesimo lapsus: voleva dire che è il milleottocentosedicesimo migliore tra tutti gli iscritti-"praticanti"...

Anonimo ha detto...

Naturalmente non ci deve essere altro verbo che non sia quello diffuso, in prima serata sul primo canale, dall'unico giornalista che davvero dice esclusivamente quello che gli vien detto di dire dal padrone.

Potremmo chiamarli il ventriloquo e il suo pupazzo.


E la commissione di Vigilanza Rai quando discuterà del fattaccio?
Mercoledì...
Certo, a cosa bella e fatta!

Linus

Michele ha detto...

E intanto Ballarò l'hanno spostato al giovedì.
Propongo: perchè non farlo a reti unificate l'intervento del miglior presidente del Consiglio italiano?
E il vespone sarà ancora una volta il portatore insano di leccaculismo.
E il regime avanza, perchè il Capo ha deciso!

Andrea ha detto...

fatevi sentire,
non fate andare in onda lo psiconano
sempre sorridente...
rovinategli la festa vi prego
fatelo per tutti gli italiano !
fischiatelo, urlategli buffone !!
siamo con voi.
Andrea

pia ha detto...

Che schifo.

Roberta ha detto...

Ciao Anna, io sono Roberta, una ragazza di 21 anni della provincia di Napoli.
Ti esprimo la mia vicinanza più sincera. Ti dico, inoltre, che sto provvedendo a diffondere questo post su facebook con la speranza che tutti quelli che verranno a leggerlo possano sentire come propria questa ingiustizia.
Siamo vittime di una politica eseziale, una politica fumosa e narcisa. Ci rappresenta una persona che IO NON HO SCELTO ma che molti hanno voluto e appoggiano.
Voglio dirti che io e i miei ventuno anni non soccomberemo a questa repressione, non soccomberemo ai disvalori. Un terremoto può portarsi via tutto, tranne che i princìpi.
Sappi che non sei sola, continuerò a gridare il mio dissenso a voce altissima. Anche e soprattutto per te; per te che hai perso tutto, ma sicuramente non la voglia di combattere.
Forza Anna, tieni duro.
Con immenso affetto,
Roberta Cetro

Angelo del fango ha detto...

Ti ho linkata. ;-)
Tieni duro e fatevi sentire.
Buona serata

Anonimo ha detto...

Ragazzi dobbiamo indire uno sciopero della tv per domani sera...vediamo quanto la Nostra unica arma e potente :la Rete...chiedete a tutti coloro che conoscete di non guardare la tv domani sera...tanto che il premier è bravo bello giovane e virile lo sanno tutti...quindi nn occorre che ce lo dica ancora...provate a diffondere...partiamo da qui...sarà meglio che soggiacere alla sua bellezza che cotanta ci offusca...REAGIAMO DA QUI...Anna dacci il via....
un fortissimo Abbraccio
Gianni

Anonimo ha detto...

Anna cara Anna...ho pensato molto se scrivere questo pensiero che potrebbe turbarti,irritarti ed è lontanissima da me questa volontà perchè da quando ti leggiamo,pur non conoscendoti,io e mia moglie abbiamo trovato tante affinità e ci siamo legati alla tua/vostra sofferenza,ma proprio per questo è giusto non fare sconti ed essere sinceri.
credo che l'aquila sia destinata a diventare la pompei del duemila( quelle drammatiche foto mi hanno fatto rabbrividire):non la ricostruiranno più,per lo meno non sarà mai più quella di prima,quella che ci fai vivere raccontandola,non ci saranno mai investimenti che permettano di farla rinascere chiunque governi: dall'omuncolo che mi fa ribrezzo a qualsiasi degli altri che hanno trasformato il parlamento nato dal sangue versato da tanti UOMINI e DONNE,in un postribolo pieno di interessi privati,piccoli e grandi in ogni caso molto bassi.probabilmente qualche edificio sarà ristrutturato qualche facciata verrà salvata,ma non troverai mai la vita precedente.il 6 aprile lo vedo come l'ultimo per la Vostra città. forse,riuscendo ad incidere sulla ricostruzione,potrebbe diventare un centro di eccellenza,salvando il più possibile, togliendo cartelloni e segnali stradali, potrebbe rivivere una città d'un tempo ammirabile ma non vivibile e solo in questo modo non morirebbe definitivamente.come dici tu siete stati disgregati,non siete coesi e non potrebbe essere altrimenti;le esigenze essenziali aumenteranno in maniera inversamente proporzionale alla spinta dal basso.solo un'idea come questa(se è un'idea) o come potrebbe venir fuori direttamente da Voi interessati in prima persona,potrebbe creare l'amalgama il senire comune,cercando di costruire qualcosa che soddisfi le naturali esigenze in prossimità e conservi materialmente il ricordo da trasmettere ai Vostri figli.ovviamente per poter fare un discorso del genere dovreste impossessarvi delle chiavi delle scelte e quello penso possa solo avvenire prendendo per il collo gli amministratori attuali o scegliendone altri più capaci e magari più insigni.avete fior di geologi,fior di architetti, personaggi di rilievo ne riceverebbero una visibilità incredibile(altro che ponte di m...)e la coda dei pavoni rimarrebbe aperta nei secoli(sai come gli si rizzerebbe a tutti i partecipanti)sono convinto che avreste l'imbarazzo della scelta.ho scritto troppo ed ancora una volta mi scuso della sincerità se può sembrare inopportuna,è probabile che con le spalle coperte pensare certe cose è fin troppo facile.comunque contentissimo che possa avvenire il contrario di quanto detto, l'importante sarebbe leggerVi soddisfatti.un grande abbraccio.roberto

Laura ha detto...

Domani non sarò davanti alla TV: ho le prove del coro. E il caso (giuro che è un caso) vuole che stiamo ripassando un medley di canzoni abruzzesi.

Novantanove case messe 'nturnu
fecero 'na corona pe' 'na rocca
nascette 'na piazzetta e poi 'nu furnu
e repassò la voce pe' ogni vocca...

Lucien ha detto...

Turn off the tv.
Turn on the web.
Ti leggo sempre Anna.

sassicaia molotov ha detto...

Un piccolo omaggio dalla mia città:

http://www.senzasoste.it/content/view/8361/68/

Non c'è Vespa che tenga.

Un abbraccio.

Anna ha detto...

@Roberto,
so che quanto dici è vero. Io non vedrò la mia città rinascere. E questo è dolorosissimo. E mi spinge a fuggire lontano. E non è detto che non lo farò, se avrò la forza, soprattutto economica, per affrontarlo. Ma ora sono qui e devo credere in quello per cui lotto. Del resto sono abituata ai mulini a vento. Forse Dulcinea non esiste, ma se il suo pensiero mi rende un valoroso cavaliere, piuttosto che un uomo qualunque,ben venga. Me lo tengo stretto. E continuo a credere che qualcosa si possa fare.Soprattutto non restare muti di fronte alle ingiustizie e gettare le basi per il futuro dei nostri ragazzi. E pretendere che il salvabile della nostra storia millenaria possa restare ancora un testimonianza tangibile, anche se non vivibile.

cinema&libri ha detto...

Già De Gaulle ebbe a dire a chi gli descriveva le condizioni italiane che " l' Italia non era un Paese povero ma un povero Paese ! ". Credo che quel duro giudizio sia più che mai attuale ( anche se fa male ! ).

Anna ha detto...

Aggiungo, per Roberto, che, se tutti, prendendo atto dello sfacelo morale e materiale della nostra Italia, che altro non è che gravissimamente deteriorata come la mia città, non avrebbe senso alcuno stare qui a parlare e gridare le nostre idee e ragioni.Sappiamo bene che all'orizzonte non si profila nulla di buono. Che non abbiamo classe politica in grado di farci uscire da questo guado. Sarebbe da andare tutti via. E cosa resterebbe? Una realtà non vivibile? Tutta una Pompei del duemila?

Anonimo cameriere ha detto...

Voglio precisare che noi camerieri non siamo viscidi. Eppoi non è vero che fa freddo.

Anna ha detto...

Lungi da me asserire che i camerieri sono viscidi. Mi riferivo a quel cameriere.
Son contenta che tu non abbia freddo, io sto con la stufetta accesa. Nel container. E, se devo andare in bagno, devo uscire. E piove pure....

Miryam ha detto...

Che schifo!
Bisognerebbe boicottare la trasmissione e far cadere gli ascolti.
Io non la guarderò, non ho nessuna intenzione di farmi venire un attacco di ulcera.
Vespa ormai è una carta conosciuta.
Una volta, tanti anni fà, si poteva definirlo un vero giornalista.
Ora è solo un servo.
Ho pubblicato questo tuo post su un blog di gruppo http://ilpdchevogliamo.blogspot.com/ spero non ti dispiaccia.
Anche se non commento quasi mai, ti leggo sempre.
Ciao!

Anonimo ha detto...

un pò di tempo fa ti chiesi se aveste preso in considerazione di allontanarvi e mi avevi ampliamente risposto.
ora mi chiedo se alla luce del tempo trascorso,di ciò che si riesce ad intravedere e dell'oggettività dei tempi non possa essere presa in considerazione la scelta di cambiare obbiettivo renderlo più razionale e chissà forse più attuabile ovviamente solo tu /voi avete il polso della situazione.
per il resto è vero che viviamo tutti a pompei e non è il caso di salire sui barconi per andare dove?spero di riuscire a continuare a condividere le utopie ed avere ancora la fiducia nella lotta.è bello che a darmi spunto e forza sia tu e non il contrario ed è anche per questo che sono contento di leggerti.roberto

Anonimo ha detto...

Ho letto nell'articolo ed in molti commenti frasi veramente brutte piene di insulti edi inciviltà . Cos'è questa acredine nei confronti di Vespa ? Si vorrebbe che anche lui come i vari Santoro, Floris, Berlinguer, Borrelli, Mineo, etc,etc,etc sputino addosso a questo governo eletto dal popolo con una maggioranza di almeno 10 punti rispetto alla minoranza ? Ma sento sempre di più che tanti .....convinti DEMOCRATICI A PAROLE stiano sempre più comportandosi da fascisti veri ! Cordialmente , Claudio in Viterbo

silvano ha detto...

Vespa è indecoroso, Mr. B....per quello non ci sono più parole. Ieri sera ho visto il bravissimo Iacona e la sua inchiesta sul terremoto e sono rimsto incredulo. Mi hanno fatto specie tutti i dirigenti dei vari uffici tecnici del comune della provincia de L'Aquila. Nessuno che si accolli una responsabilità, nessuno che abbia avuto palle di dire "ho sbagliato" "ho sottovalutato" lo capirei, ci sta a sbagliarsi. Ma nulla invece, tutti che non sapevano, che non erano stati informati, che non era responsabilità loro, che non avevano visto, sentito...Il sindaco de L'Aquila nella migliore delle ipotesi è un vigliacco, appena un po' meglio (se non altro meno sfuggente) la presidente della Provincia. La protezione civile un carrozzone, Bertolaso in un altro paese sarebbe stato almeno dimesso vista l'inettitudine assoluta. E invece qui, in Italia, nulla. Tutti se ne stanno ai loro posti con tutti gli onori e nessua responsabilità o dignità.
Siamo messi male, molto male, sia voi che noi. Siamo messi male tutti in questo ex bel paese.
ciao Anna. Silvano.

io la vedo cosi ha detto...

Ciao Anna,potro' esserci solo con il cuore,ma credimi...tanta e' la rabbia che vorrei gridare in faccia a quei vermi che passerano domani in sfilata sulle vostre macerie!!!un abbraccio.

Anna ha detto...

Claudio di Viterbo, no, nulla di quello che dici. Vorremmo solo che Vespa, aquilano, non si prestasse a mentire anche domani. Leggi quello che ho scritto. Quella è la realtà di chi sta qui. Domani vedi Porta a porta e fai il confronto con quello che diranno. Poi torna qui a rendicontarci. Te ne sarei molto grata. Ciao.

attilio ha detto...

Vespa è entrato in RAI solo perchè appoggiato da politici della DC. Abituato da sempre a genuflettersi a qella parte politica, non si è neppure vergognato di ammettere di averla come 'entità di riferimento'. Negli stati uniti un giornalista che dicesse una cosa del genere sarebbe mandato subito a raccogliere angurie.... Noi invece dobbiamo ancora mantenerlo con il canone...E' uno scandalo.

Anonimo ha detto...

ANNA ho appena messo come foto del profilo una immagine che dice: Io non vedo Vespa, 15 settembre 2009. E`un piccolo gesto, in una grande rete!!!

Andrew ha detto...

è vergognoso!
ciao anna

Anonimo ha detto...

Claudio in Viterbo...Cordialmente...chi sputa addosso a questo governo democraticamente eletto dal popolo?Qui la gente vuole la verità e l'informazione...non ha saliva per gli sputi...pensa se Prodi o D'Alema avessero interrotto RETE4 ABUSIVA o avessero impazzato tra donnine a pagamento dentro luoghi istituzionali(ricordo che per decreto legislativo auto concessosi,il premier ha reso istituzionali sia P.Grazioli che la Certosa)o avessero fatto uno specialSpot sulla consegna delle case nelle Marche o Umbria terremotate oscurando Fede e l'exMentana ....o avessero partecipato al funerale di un uomo che avesse dato tanto alla loro ricchezza ...dopo averlo distrutto perchè era vecchio!(vedi Grande Mike)...beh io avrei detto che sia Prodi che D'Alema erano dei Pezzi di Sterco...questo governo ha dei rappresentanti che dicono sempre di volere un contradittorio....ma al contradittorio non ci va(nno) mai...almeno il capo...
DEMOCRATICAMENTE posso dirti che sei o disinformato...o fazioso?
DEMOCRATICAMENTE posso dirti che qui nessuno ti tappa la bocca o ti oscura?
DEMOCRATICAMENTE posso dirti che le persone in difficoltà per aver perso tutto possono essere un po incazzate?
stasera vedrai da vespa una menzogna....casette fatte da altri a favore del governo che nn c'entra nulla..ha solo la tv e puo dire cio che vuole senza un DEMOCRATICO CONTRADDITTORIO....ho sbaglio?
come l'altro giorno hai veduto un uomo che ha sputato addosso ad un suo benefattore per poi piangerlo in tv al suo funerale beccandosi pure applausi....
Vedi Claudio in Viterbo....IL POPOLO ha DEMOCRATICAMENTE ELETTO un uomo privo di ETICA e MORALE...il POPOLO è capace di ciò da sempre....il POPOLO può sbagliare ....
e Fascista è chi oscura e mente al POPOLO...qui non ce ne sono....
Corialmente
Gianni in Ancona

yudhistira ha detto...

Cara Anna e chi sta all'Aquila, vi prego guastategli la festa, fate vedere a tutti gli italiani come stanno le cose, rompetegli il maledetto giocattolo.
Provateci almeno, non possono impedirvi di avvicinarvi, siete i cittadini della vostra città. Organizzatevi, sabotate il servo maculato.
A Claudio di Viterbo solo disprezzo... sei un servo e lustri le scarpe del tuo padrone, che cosa potrei augurarti di peggio, non hai più dignità.
La cosa peggiore è che non ne hai nulla in cambio, sei servo e non trai vantaggio dalla tua servitù. Miracoli del lavaggio del cervello.
Yudhi

Giorgina ha detto...

Anna! Non è detta l'ultima...potrebbe ripetersi ciò che è successo con la Perdonanza. Certo 'Celestino' è più potente di noi, ma ho come fiducia che anche stavolta non la faranno franca...

Anna ha detto...

Dico a tutti:

NON CONTINUATE A DIRE CHE DOBBIAMO FARE QUALCOSA. QUALCOSA SARA' FATTA, MA NESSUNO LA VEDRA'. NON DITE CHE NON POSSONO IMPEDIRCI COME CITTADINI DI AVVICINARCI. POSSONO FARLO. LO FANNO. QUI A L'AQUILA LA DEMOCRAZIA NON ESISTE PIU',DAL 6 APRILE SIAMO IN STATO DI POLIZIA.AVETE VISTO LE IMMAGINI DEGLI SCAGNOZZI DI B. CHE HO RIPORTATO IN QUESTO BLOG? QUELLI CHE CI STRAPPAVANO GLI STRISCIONI DALLE MANI? AVETE VISTO COME UNO SPIEGAMENTO ENORME DI POLIZIOTTI ANTISOMMOSSA CI OSCURAVA ALLA VISTA DEI GRANDI DEL G8? QUI LA SITUAZIONE E' GRAVISSIMA!

Scusate se ho urlato, ma voi continuate a non capire...

Anna ha detto...

E aggiungo, stavolta senza urlare, che siamo pochi, poiché i cittadini sono ancora dispersi fra caserme e hotel e tendopoli. Siamo pochi e senza mezzi e con scarsissima possibilità di comunicazione, non tutti hanno internet, anzi, quasi nessuno. Capite che è difficilissimo organizzarci? Quello che facciamo, quel poco, credetemi, è già un miracolo.

Anonimo ha detto...

...non prendertela Anna...già ti dissi che molti ti saranno vicino...ma nel momento di rischiare resteranno in pochi....comunque è ammirevole che dalla Tua Bellissima Città ,Tu riesca a mobilitare così tanta e giustissima indignazione...soprattutto perchè non vi sono qua dentro molti fautori del "non-pensiero" berluschiano...forse perchè i fatti sono davvero piu importanti specie se vissuti in prima persona...siamo tanti ad esserTi vicini...grazie al Tuo blog...e vedrai che un giorno...questa Grande Guerra la vincerai....
so che è dura....ma inizia a sognare anche un solo istante a come ricostruirai la Tua Città...
Essa ha bisogno di Te e che Tu riesca ad immaginarla ancora Bellissima....non sulle sue macerie...ma sul Suo futuro..
un fortissimo abbraccio
gianni in Ancona

Luciano B. L. ha detto...

1315,1349,1461 e 1703.
Come allora, sostiene mons. Orlando Antonini la città può risorgere anche meglio di prima.
Voglio crederci, anche o solo perchè lo dice uno studioso e cultore di architetture urbane.
Possiamo crederci.
Nonostante i calabroni e i ghost di piccola taglia di passati regimi.

Laura.ddd ha detto...

Stamattina alla rassegna stampa di radio3, la giornalista della Stampa diceva che la ricostruzione dell'Aquila è stata fatta benissimo. Io dopo tutto quello che ho letto da te e dagli altri blog, ero a dir poco perplessa. Ha chiamato dall'Aquila la signora Graziella (purtroppo non ha detto il suo cognome) dicendo molto pacatamente la verità, cioè che non è stata fatta nessuna ricostruzione, ma solo la costruzione della new town, e che la ricostruzione non è ancora iniziata. La giornalista, dice ops, è vero, ho usato un termine scorretto, questo è grave per un giornalista; intento pero' aveva ripetuto n volte che la ricostruzione dell'Aquila era stata fatta benissimo da questo governo. E stiamo parlando della rassegna stampa di radio 3, non di Fede o di Vespa...

Vale ha detto...

E' scandaloso che in un paese democratico si verifichi uno scempio come questo!Lo psiconano ormai controlla tutto e obbliga gli italiani a osannare le sue imprese....anche se le case consegnate non sono quelle costruite dalla ditta B&B!Scandaloso,vergognoso oscurare Ballarò. La commissione di vigilanza dovrebbe fare qualcosa, non si può tappare la bocca alla gente!Mi dispiace tantissimo per voi aquilani, mi sale la rabbia perchè vorrei fare qualcosa, vorrei che Silvio venisse sputtanato in diretta insieme a quel servo di Vespa. Stasera non accendiamo la tv, ribelliamoci a quello che sta accadendo!

Anonimo ha detto...

Sono stufa di vivere in un paese di commedianti, ma cosa credono, pensano che siamo un popolo di cereblolesi?? Ma per favore, questa sera cancellerò dal telecomando il tasto 1, per non rischiare di dare anche un solo seocndo di auditel a quel "beccamorto" di Vespa, mi spiace solo per voi cittadini abruzzesi, ai quali vorrei dimostrare la mia vicinanza, ma spero la sentiate lo stesso! FORZA, combattiamo

elisatron ha detto...

fatevi sentire più che potete e ricordate! non siete soli! in tv la vostra protesta forse non si vedrà, ma sulla rete sì. e siamo in tanti! resistete!

Etto ha detto...

ciao ^^
ti un link lascio un video che non ho ancora visto tutto ma mi sembrava MOOOlto interessante ^^ da repubbblica.it

http://tv.repubblica.it/le-inchieste/l-aquila-tutte-le-falle-della-ricostruzione/36832?video=&pagefrom=1

Darkrose ha detto...

Ragazzi dite la Verità, dite ke in Realtà le cose nn vanno come sembrano...


un abbraccio

giardigno65 ha detto...

salvate il salvabile !!!

fuoridalmucchio ha detto...

Laura.ddd pone l'accento sull'aspetto più indecoroso del giornalismo italiano degli ultimi anni. Che tu sia un giornalista venduto o meno, NON E' POSSIBILE USARE PAROLE SBAGLIATE! SEI UN GIORNALISTA, E CHE CAZZO!
Non è la prima volta che sento e/o mi riferiscono di "strafalcioni" pressapochisti come quello riportato da Laura: è il segno di una superficialità imperdonabile. Ancor più imperdonabile da un giornalista del servizio pubblico, quindi non pagato da un editore ma da tutti noi.

Francesco

L.R. ha detto...

Leggo adesso su "Repubblica on line" che Bertolaso ha detto delle case di Onna esse sono: Case "assolutamente definitive" perché solo così è possibile dare una "certezza del futuro" a chi, a causa del teremoto, ha perso la propria abitazione.
Quindi ad Onna nessuno muoverà più una paglia?
Bello.
Un villaggetto strutturato tipo bungalows di un campeggio (come localizzazione)
E le infrastrutture?
E i negozi?
E i servizi?

Letto qui:
http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/cronaca/sisma-aquila-13/consegna-case/consegna-case.html

Anonimo ha detto...

Informare è un privilegio ed una responsabilità. Fate sentire la vostra voce affinchè tutti possano conoscere la verità|

Piccola Italia - Repubblica ha detto...

Terremoto, all'epoca dell'Irpinia
le case furono consegnate prima


"Non credo che siano possibili paragoni al mondo". Così Guido Bertolaso ieri al Tg1 delle otto. Tempi da record, meraviglia mondiale per le casette di Onna, i prefabbricati in legno costruiti dalla Provincia di Trento.
15 settembre 2009. 162 giorni trascorsi dal sisma 47 casette in legno tipo chalet consegnate. Circa 200 persone ricoverate.

25 aprile 1981. 122 giorni trascorsi dal sisma, 150 casette in legno tipo chalet (Rubner costruzioni) consegnate a Laviano, Salerno. 450 persone ricoverate.
Un paragone, almeno uno è dunque possibile. E trent'anni fa non esisteva nemmeno la Protezione civile, non esistevano strade decenti, erano crollati i ponti. Per raggiungere l'Irpinia si impiegarono giorni. Il coordinamento dei soccorsi fu affidato, diciamo cosi, al radiogiornale della Rai. Chi poteva telefonava e dava le indicazioni, urlava il luogo del disastro.

Si ascoltava la radio per capire dove ci fosse bisogno. "A Balvano, a Balvano! La chiesa è crollata, 80 fedeli sepolti, urlò il conduttore". L'autocolonna prese la direzione di Balvano, ma si scordò di Baragiano, di Ricigliano. Da lì (altri trenta seppelliti) nessuno aveva chiamato...

Solo i morti di Laviano (300 su 1500 abitanti) sono stati pari a quelli sofferti in tutto il territorio abruzzese. E, per dire del tempo e dell'organizzazione, a Laviano riuscirono a consegnare dopo quasi una settimana tutte le bare occorrenti, e le ultime furono ammassate ai lati di due tornanti di montagna. A dirigere le operazioni di soccorso da Roma fu incaricato Giuseppe Zamberletti. Da solo, quasi a mani nude.

"Eppure al mio paese le prime case in legno arrivarono già a febbraio, una ventina di alloggi con tutti i servizi - ricorda il sindaco Rocco Falivena - A marzo la metà della popolazione era al caldo, negli stessi chalet che sono sorti ad Onna. Per dire: alcuni di questi ora, anno 2009, li abbiamo trasformati in albergo. A maggio dell'81 tutti gli sfollati, nessono escluso, riuscirono ad avere il salottino, la camera da letto riscaldata, il piccolo patio con giardino. In tutta franchezza quella di Onna mi sembra una zingarata".

Per capirci. Trent'anni fa ci furono quasi tremila morti, trecentomila senzatetto e un'Italia divisa in due. Alcuni villaggi furono raggiunti e assistiti dai militari ai primi di dicembre dell'80 (il sisma ci fu il 23 novembre), gli ultimi morti furono seppelliti dopo 21 giorni. Malgrado tutto, il sistema di prefabbricazione pesante fu realizzato in trecento comuni e in tempi che, l'avesse saputo, Bertolaso avrebbe definito incredibili, stratosferici, supercosmici.

Anonimo ha detto...

"Stasera si dovrebbe festeggiare il dono dei prefabbricati costruiti dalla provincia di Trento, cui siamo grati" dice Massimo D'Alema. Per questo il protagonista, chiosa l'ex ministro degli Esteri, dovrebbe essere protagonista il presidente della provincia di Trento, Lorenzo Dellai. Perchè "le villette che erano state promesse da Berlusconi e che non sono ancora pronte". "Spero intanto - ironizza D'Alema - che il presidente del Consiglio comunichi la lista dei terremotati ospitati a casa sua visto che aveva preso questo nobile impegno".

Anonimo ha detto...

Bertolaso ha fatto miracoli.

La strategia del ragno - Repubblica ha detto...

L'ultimo episodio, l'oscuramento di Ballarò su Raitre, e ora anche di Matrix su Canale 5, per concentrare tutta l'audience di oggi sulla puntata celebrativa di Porta a Porta per la consegna alle vittime del terremoto abruzzese delle prime case, aggiunge un ulteriore tocco "coreano" al disegno dell'egemone.

Volenti o nolenti, milioni di spettatori sono chiamati stasera all'appello, da bravi soldatini, per plaudire al "miglior presidente del Consiglio in 150 anni", che si esibisce nell'ennesimo spettacolare sfruttamento del dolore, fra le lodi dei ciambellani.

Si ha un bel dire che ci vuole prudenza nell'adoperare certe parole, ma queste cose si vedono soltanto nei regimi. Più spesso, alla fine dei regimi, quando l'egemone è parecchio in là con gli anni e con l'incontinenza egolatrica.

Anonimo ha detto...

Irpinia. Balvano.

Mio padre è uno di quelli che costruì quelle case. Dal Trentino.

Linus

Anonimo ha detto...

I riflettori nella "recita tra gli infissi" sono solo per...


da l'Adige di martedì 15 settembre 2009

Dellai con il premier per le case trentine
Insieme a lui a Onna per l'inaugurazione ma non a Porta a Porta


Il governatore si tiene fuori dalle polemiche politiche sulla Rai: "Sono sorpreso e le trovo fuori dal mondo. Per noi è l'occasione per dire che il Trentino non si sente un'isola"

Il governatore trentino Lorenzo Dellai sarà questo pomeriggio ad Onna, al fianco del premier Silvio Berlusconi, per l'inaugurazione in pompa magna delle 94 casette in legno e un asilo realizzati dalla protezione civile trentina in pochi mesi. Uno sforzo che consentirà al presidente del Consiglio di affermare di aver mantenuto la promessa fatta sei mesi fa ai terremotati e al Trentino "privilegiato" dall'autonomia speciale di dimostrare al resto del paese la sua efficienza e soprattutto attirarsi qualche simpatia. Come ha detto ieri sera il governatore durante il programma Filodiretto di Tca: "Potremo dire e dimostrare che non ci sentiamo un'isola ma parte di un Paese unito". Il Trentino e il suo presidente di centrosinistra si ritrovano dunque, in via incidentale, nel bel mezzo della polemica politica sulla Rai, che si accompagna a questa inaugurazione, per via dello spostamento della trasmissione Ballarò per lasciare la prima serata a Porta a porta condotta dall'abruzzese Bruno Vespa, dove sarà ospite il presidente del consiglio Silvio Berlusconi per la puntata celebrativa sulla ricostruzione in Abruzzo.
Fino a ieri la trasmissione, che viene registrata alle 17, avrebbe dovuto andare in onda dall'asilo di Onna, ricostruito dagli operai e tecnici trentini impegnati per conto della protezione civile con le donazioni raccolte da Porta a porta. Invece, alla fine Berlusconi, che alle 15 inaugurerà le casette insieme a Dellai, si trasferirà a Roma dopo la cerimonia per fare la registrazione dallo studio. Questo nuovo programma escluderà la presenza del governatore trentino Lorenzo Dellai, oppure di qualche tecnico della protezione civile che ha coordinato la realizzazione delle casette, come invece si sperava in un primo tempo a Trento per dare il giusto riconoscimento al lavoro dei trentini. Dellai non andrà infatti a Roma perchè non ha tempo e forse non è stato neppure invitato.
Ieri, durante la trasmissione di Tca, Dellai ha commentato con una battuta la notizia della sua possibile presenza da Bruno Vespa su domanda della direttrice Marilena Guerra: "Cara direttrice, lo sa che io preferisco venire da lei che andare da Bruno Vespa, ma la considero solo un'occasione perchè per una volta non si parli solo di cosa succede a Roma ma anche delle cose buone che vengono fatte dalle realtà come la nostra". Il presidente Dellai non ha voluto invece entrare nel merito della polemica politica per lo spostamento della trasmissione di Floris che era in programma su Raitre per questa sera. "Francamente - si limita a dire - sono sorpreso da questa polemica. Si deve stare lì sul posto a vedere i problemi aquilani per capire che sono polemiche fuori dal mondo. Comunque, mi tengo alla larga dalle storie della Rai".

Linus

idea ha detto...

Ciao Anna, mi associo a coloro che non guarderanno Vespa: visto che c'è poco da fare, puniamoli con l'auditel (tanto è l'unica preoccupazione che hanno).
A chi dubita del fatto che non vi permetteranno di "disturbare" vorrei raccontare solo questo episodio: ho acceso la tv mentre c'erano i funerali di Mike B., aveva finito di parlare Baudo e ha preso la parola Berlusconi.
Si sono sentite urla che dicevano "Silvio va via" e molti fischi. Nel giro di pochi secondi, però, l'audio è stato isolato e c'è stato un silenzio "irreale". Appunto!
Figuriamoci in una trasmissione costruita ad arte come quella di Vespa.
Ti abbraccio Anna.
Miryam

idea ha detto...

RAI: LA GUZZANTI A VESPA,ATTENTI A NON ESSERE SBUGIARDATI
Se "manipolerete la notizia sarete sbugiardati". Cosi' dal suo blog Sabina Guzzanti scrive a Bruno Vespa. "Caro Bruno Vespa e redazione e ordine dei giornalisti - si legge su 'Saninaguzzanti.it' -, voi che avete bloccato altri programmi tv perche' l'Italia tutta sia davanti a 'Porta a Porta' stasera per ammirare la prontezza dell'intervento del Governo sulla consegna delle case sappiate che se manipolerete la notizia sarete sbugiardati. Le case le ha fatte il Trentino - scrive Sabina Guzzanti - non il governo, pur essendo solide e durature e antisismiche costano un terzo delle case della protezione civile e sono pure pronte per tempo a differenza di quelle della Protezione Civile. Qualsiasi affermazione trionfalistica ed elogio dell'operato di Berlusconi e Bertolaso sarebbe propaganda e uso del servizio pubblico a scopo privato. Le case fatte ad Onna sarebbero state come ormai si rende conto anche buona parte della popolazione aquilana, l'unica soluzione razionale. 1/2 mesi massimo nelle tende e poi moduli abitativi fino alla ricostruzione". "La consegna delle case di Onna - conclude la Guzzanti - prova solo che il Governo e la Protezione Civile hanno sbagliato tutto".

Stasera non guardare Porta a Porta ha detto...

Tam tam via sms: "Stasera non guardare Porta a Porta"

«Questa sera boicottiamo Porta a Porta». Lo sciopero dell'audience nasce su un blog (Little Mary Street, the Italian Blog Village) [http://www.littlemarystreet.com/] si moltiplica in Rete e diventa un moderno tam-tam grazie agli sms dei telefonini. Scrive il blog Little Mary Street. «Spostano Ballarò per dare spazio alla puntata di Vespa sulla consegna delle nuove case ai terremotati abruzzesi. Cancellano Matrix per motivi tecnici. Incredibile. Propaganda politica, la situazione è talmente imbarazzante che è difficile da commentare».

Che i terremotati ricevano finalmente una casa «è una cosa normale, la consegna delle chiavi non deve essere né celebrata né strumentalizzata. Il governo deve fare il suo mestiere, senza utilizzare il servizio pubblico come fosse un palcoscenico per i propri teatrini». Da questa premessa nasce la protesta: «Voi spostate le trasmissioni Rai a vostro piacimento con la scusa di 'evitare sovrapposizioni' e noi non le guardiamo. Nessuno questa sera guardi Porta a Porta su Rai Uno». Più sintetico, appena 105 battute, il testo dell'sms: «Un gesto concreto per la libertà d'informazione. Stasera non accendere Rai1, non guardare Porta a Porta».

Anonimo ha detto...

da l'Adige del 15 settembre 2009

ONNA, FORNITURE URGENTI PER BERLUSCONI IN TIVU'
Il presidente Dellai autorizza la Protezione civile trentina a comprare con urgenza i mobili per completare in tempo le casette
La Provincia autonoma di Trento mette in campo altri 2 milioni e mezzo per i terremotati: 1 milione serve per pagare le fatture arretrate


Tutto deve essere pronto entro oggi, 15 settembre, per permettere al premier Silvio Berlusconi di far bella figura in diretta televisiva a "Porta a porta" con l'ausilio del Gran ciambellano della Rai, Bruno Vespa.
All'ordine impartito dal capo della Protezione civile nazionale Guido Bertolaso si è adeguato anche il presidente della Provincia di Trento Lorenzo Dellai.

A Onna, località abruzzese distrutta dal terremoto dello scorso 6 aprile, i trentini hanno costruito 94 casette prefabbricate:
- 24 (da una stanza da letto) affidate alla Ille Prefabbricati,
- 40 (da due stanze) costruite metà dalla Legno Più Case e metà dalla Trentino Legno Spa,
- 30 (da tre stanze) realizzate ancora dalla Ille.

Le case sono pronte e sono state visitate anche dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Mancavano però i mobili e Bertolaso ha chiesto ai trentini di provvedere entro il 15 settembre, guarda caso data dell'apparizione mediatica di Berlusconi.

Con le procedure standard non si sarebbe fatto in tempo e così Dellai lo scorso 4 settembre ha firmato una nota in cui autorizzava una spesa di 1 milione e 100 mila euro per la fornitura e la posa in opera dell'arredamento.

A provvedere materialmente saranno le stesse ditte che hanno costruito le case: sono stati stanziati
- 143.003 euro (Iva esclusa) per le casette piccole,
- 317.912 euro per quelle medie
- 327.421 per quelle grandi,
per una spesa totale di 946.002 euro.

Nel frattempo il servizio prevenzione rischi ha stanziato 50 mila euro per pagare in sanatoria la ditta Inco srl di S. Cristoforo al Lago per la realizzazione di 8 platee di fondazione per la posa in opera a Villa S.Angelo di 8 casette da due stanze fornite dalla Legno Più Case Spa.

Con un'altra determinazione il servizio prevenzione rischi ha aumentato da 500 mila a 800 mila euro la spesa per il "ripristino dei servizi essenziali nelle zone colpite dal terremoto".

Con altri 235.356 euro si è provveduto ad acquistare alcuni beni di prima necessità (alimentari, legnami, container, batteria, sabbia, materiale elettrico ed edile, piastrelle...).

Infine un altro milione di euro, per la precisione 1.004.422, è servito per pagare in sanatoria centinaia di fatture per "acquisto di beni e servizi relativi all'approntamento dei sottoservizi nelle aree destinate a seguito dell'intervento della Provincia autonoma di Trento nelle zone terremotate della Regione Abruzzo". Si tratta di spese effettuate nell'immediatezza dei soccorsi e dei primi interventi di ricostruzione che ora bisogna saldare: si va dal noleggio di attrezzature all'acquisto di tubi, da lavori di movimento terra alla posa in opera di prato verde in rotoli.

Linus

SkyBuck ha detto...

E' interessante sapere invece come sono andate le cose invece in irpinia:
http://it.wikipedia.org/wiki/Terremoto_dell'Irpinia

Solo alcuni stralci dell'articolo:
"La ricostruzione fu purtroppo uno dei peggiori esempi di speculazione su di una tragedia"

"ma malgrado le ingenti somme di denaro che si continuano a stanziare – 10 milioni di euro per il primo nel 2007[7], 1,5 milioni di euro per il secondo nel 2009[25] – ancora non è stata completata la loro ricostruzione. Questi quartieri oggi sono diventati un cancro che ha contaminato l'intera città"

Direi che prendere come esempio Irpinia e la sua ricostruzione non è proprio azzeccato...

newyorker ha detto...

un verme disgustante

Anonimo ha detto...

non guardo mai la trasmissione di vespa, quasi sempre ballarò, report, che tempo che fa, anno zero. Quindi stasera a maggior ragione schiferò vespa. Ma riflettiamo attentamente su cosa significhi la perdita della libertà di pensiero, di stampa, di poter manifestare. Ragazzi, è ora di svegliarsi.

Anonimo ha detto...

La Protezione civile di Bertolaso mette il suo capello su Onno.

vedi http://www.lorenzoc.net/
vedi http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2009/09/15/trova-la-differenza/

"le casette che oggi inaugurano Berlusconi e Vespa non c’entrano molto con il governo, visto che le ha finanziate la Croce Rossa Italiana e le ha progettate e costruite la Provincia di Trento.

Onna infatti non figurava nell’elenco, pubblicato dalla Protezione Civile, delle aree interessate dal progetto governativo C.A.S.E nè in quelle del progetto M.A.P. (moduli abitativi provvisori). Insomma, le casette in questione non erano nel piano del governo..

Secondo voi lo dirà Bruno Vespa?"

Anonimo ha detto...

scusate, volevo dire che guardo quasi sempre ballarò, report (e qui penso con affetto alla gabanelli in difficoltà)ecc. Ma la sinistra dov'è finita?

Anonimo ha detto...

@ SkyBuck

queste cose le sappiamo
poi non fare il fascio con tutte le erbe che ti capitano

15 settembre 2009. 162 giorni trascorsi dal sisma 47 casette in legno tipo chalet consegnate. Circa 200 persone ricoverate.

25 aprile 1981. 122 giorni trascorsi dal sisma, 150 casette in legno tipo chalet (Rubner costruzioni) consegnate a Laviano, Salerno. 450 persone ricoverate.

Nota Bene SkyBuck e ricordati

le casette che oggi inaugurano Berlusconi e Vespa a Onna sono state finanziate dalla Croce Rossa Italiana e progettate e costruite dalla la Provincia di Trento

Onna non figurava nell’elenco, pubblicato dalla Protezione Civile, delle aree interessate dal progetto governativo C.A.S.E né in quelle del progetto M.A.P.

Ma la sinistra dov'è finita? ha detto...

ROMA - "Non vengo a Porta a Porta". Dopo le polemiche per la cancellazione della puntata di Ballarò, Dario Franceschini rinuncia all'invito di Bruno Vespa che aveva programmato una trasmissione con il segretario del Pd per il 23 settembre.

"Leggo ora - dice il leader Pd - alcune dichiarazioni di Vespa secondo le quali la mia presenza sarebbe da intendere come una sorta di par condicio per coprire l'incredibile scelta della Rai di stravolgere i palinsesti dell'azienda allo scopo di garantire al premier una vetrina strumentalizzando e spettacolarizzando il dramma dei terremotati d'Abruzzo. E' un'operazione grave di cui non posso e non voglio rendermi complice in nessun modo".

Secca la replica di Vespa ("motivazioni pretestuose") che attacca il segretario del Pd: "Non le consento di definire una nostra trasmissione come una vetrina al servizio del presidente del Consiglio. Esigo lo stesso rispetto rivolto ad altre trasmissioni che dal pluralismo di Porta a Porta hanno tutto da imparare". Franceschini rilancia: "La logica della puntata di questa sera e' di trasformare il dolore in spettacolo''.

Ma è tutto il Pd che attacca la scelta di viale Mazzini. "Stasera si dovrebbe festeggiare il dono dei prefabbricati costruiti dalla provincia di Trento, cui siamo grati", dice Massimo D'Alema. Per questo il protagonista, chiosa l'ex ministro degli Esteri, dovrebbe essere il presidente della provincia di Trento, Lorenzo Dellai, anche perché "le villette che erano state promesse da Berlusconi non sono ancora pronte". "Spero intanto - ironizza D'Alema - che il presidente del Consiglio comunichi la lista dei terremotati ospitati a casa sua visto che aveva preso questo nobile impegno".

Ma non è solo il Pd a entrare in rotta di collisione con Vespa. Basta leggere le parole di Antonio Di Pietro: "La Rai promuove l'informazione faziosa di soggetti come Minzolini o Vespa, che stanno al giornalismo come la sedia elettrica alla vita umana". Vespa risponde con un aut aut: "Eviteremo di invitarlo a sedersi sulla "sedia elettrica" della nostra trasmissione. A meno che, naturalmente, non si scusi".

E anche dall'interno del cda della Rai si levano nuove voci critiche. "L'episodio di Ballarò - dice il consigliere Nino Rizzo Nervo - è grave in sé, e denuncia senza mezzi termini che si vuole non solo compiacere e non disturbare il manovratore ma anche attuare un preciso disegno per anestetizzare le ultime diversità che resistono nel servizio pubblico radiotelevisivo".

Severa poi la condanna del cardinale Ersilio Tonini che critica il rinvio di 'Ballarò'. "Chiunque ami un il giornalismo - dice l'arcivescovo emerito di Ravenna - non può far festa. Non è una conquista, è un segno che i pezzi grossi contano di più. Che senza i grandi protettori, non si fa niente".

LA DIRETTA ha detto...

15.50 I comitati: "Ricostruire L'Aquila dal basso"
"Una sola grande opera: ricostruire L'Aquila dal basso" e "L'Aquila riparte con i cittadini sparsi in ogni parte?". Questi due striscioni sostenuti da poche decine di manifestanti in rappresentanza dei comitati spontanei di cittadini sorti dopo il 6 aprile, sono stati posti all'ingresso dell'abitato di Onna in occasione della cerimonia di consegna delle prime 94 case. I membri del comitato hanno aspettato l'arrivo delle delegazioni per l'inaugurazione al fine di manifestare il proprio dissenso. Stanno anche consegnando dei volantini a tutte le persone che sono intervenute all'inaugurazione. Ai manifestanti al momento non è possibile accedere nella frazione.

15.35 Protestano anche gli abitanti di Castelnuovo
Anche un gruppo di cittadini di Castelnuovo, durante la cerimonia che si sta svolgendo dentro l'asilo del nuovo villaggio di Onna, sta protestando esponendo uno striscione davanti alla scuola materna con la scritta "Bene le case di Onna, ma gli altri?".

15.10 Proteste all'arrivo del premier: "No alla deportazione"
All'arrivo del premier Silvio Berlusconi a Onna c'e stata una dimostrazione di protesta dei cittadini di Tempera, frazione di Paganica, che hanno esposto uno striscione con scritto "Dove andremo a settembre? No alla deportazione". I cittadini lamentano che, a seguito dell'abbandono delle tendopoli, non sanno dove verranno spostati.

Laura ha detto...

24ore
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Onna, 16:54
TERREMOTO: BERLUSCONI, A ONNA PROMESSA MANTENUTA

Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha visitato una delle case del villaggio provvisorio costruito a poche decine di metri da Onna, uno dei paesi piu' colpiti dal sisma del 6 aprile scorso. "In queste case c'e' tutto - ha detto mentre risaliva sulla macchina che lo sta riportando a Roma -. Ci sono i bicchieri, le pentole, gli asciugamani, il sapone e nel frigorifero ogni ben di Dio.

non ho parole...

L'AnteFatto ha detto...

Abruzzo, la doppia ricostruzione

Ci sono due ricostruzioni in Abruzzo. La prima, quella che funziona benissimo da red carpet per i politici, delle case da ricostruire da zero.
Ma ce ne è una seconda, meno interessante per lo show politico, e infatti passata sotto silenzio: quello delle abitazioni temporaneamente inagibili (tutte o in parte) ma agibili con provvedimenti di pronto intervento, classificate nelle categorie B e C.
In tutto quasi 10.000 case in cui i terremotati potrebbero rientrare anche domani, ma che aspettano il via libera definitivo dei tecnici del Comune. Il meccanismo è questo: gli aquilani commissionano una perizia privata sui costi delle ristrutturazioni della casa, che poi viene vagliata dai tecnici comunali. Un doppio passaggio necessario, considerato che il Comune si è visto recapitare anche improbabili perizie da 900.000 euro.
Ma il tempo non c’è e i dipendenti non bastano, tanto che l’amministrazione comunale sta cercando di eliminare questo secondo passaggio, e aggirare il problema con la cosiddetta “semiagibilità”, artificio procedurale che affida ai tecnici privati locali il rilascio dell’autorizzazione al rientro nelle case. La Protezione Civile ha perfino emesso una circolare che prevede la possibilità per gli aquilani di rimanere nella propria abitazione mentre viene riparata.
La questione dell’agibilità è una bella patata bollente che nessuno vuole tenere tra le mani. Il presidente dell’Ordine degli architetti dell’Aquila ha storto il naso: “Siamo chiamati a redigere atti di una responsabilità inaudita”, ha detto (un eccesso di scrupolo che sarebbe servito molto quando quelle stesse case furono costruite).
Per risolvere la situazione in tempi brevi, il Comune è pronto ad assumere decine di ingegneri e tecnici alla velocità della luce, senza concorso ma a chiamata diretta.
Peccato che i tecnici a costo zero ci sarebbero, eccome. Basterebbe utilizzare i 160 lavoratori che sono stati messi in cassa integrazione da Abruzzo Engineering, una società mista 60% Regione Abruzzo, 10 % Provincia dell'Aquila e 30 % Selex del Gruppo Finmeccanica: 100 di loro sono geologi, ingegneri, geometri, architetti, dipendenti insomma preparati, che vengono da una formazione specifica nella Protezione civile, e che conoscono bene non solo il territorio, ma gli edifici.
I tecnici di Abruzzo Engineering sono infatti gli stessi che prima del terremoto, in tempi evidentemente almeno sospettabili, avevano redatto la mappatura degli edifici ad alta vulnerabilità sismica in Abruzzo. Le loro voci siano state inascoltate e il documento rimasto a prendere polvere nei cassetti della Regione. E’ stato tirato fuori, ma troppo tardi, dopo che quelle strutture puntualmente sono crollate una a una.
Perché allora non si utilizzano quelle competenze, già pagate dallo Stato, piuttosto di assumerne di nuove? Perché, si chiedono i lavoratori di Abruzzo Engineering, non “siamo stati coinvolti nell’attività post sisma?”.
Misteri dell’amministrazione pubblica. Che solo a giugno, durante un tavolo tecnico con i sindacati, si è accorta che Abruzzo Engineering, ora sul punto del fallimento, non ha un piano industriale adeguato. Il governatore Gianni Chiodi ne ha promesso uno nuovo, che dovrebbe essere presentato il 21 settembre. Nell’attesa di sapere di che morte devono morire, i 160 dipendenti sono senza lavoro, e quei terremotati aquilani, che a casa potrebbero rientrarci, in mezzo a una strada.

Anonimo ha detto...

con una casa di proprietà E, anzi EEEEE, probabilmente da abbattere, son tornata all'Aquila in una casa in affitto. Son tornata perchè così han chiesto i miei figli, son tornata perchè mi sembrava giusto. Ognigiorno faccio i conti (anche economici) con una realtà che non ha nulla a che vedere con quella che era. Insegno. Aspetto che venga ultimata la struttura dove verrà spostata la mia scuola. Ricevo continue telefonate da genitori dei miei alunni. Tutti, dico tutti, vorrebbero tornare ma non possono. Le case non ci sono. Punto. Questa è la verità. Si sono iscritti in altre scuole, Roma, Pescara, Rieti, Teramo. Io assisto muta ed impotente a questo esodo. per me la scuola non è solo lavoro ma anche risorsa emotiva, carica affettiva, punto di incontro e di forza. Sgomenta ti abbraccio e eammiro la tua forza. Io mi sento ogni giorno più terremotata.
una maestra

Laura ha detto...

Bertolaso ha detto che ci sono state poche richieste di nulla-osta... solo 500... nella mia scuola qui a rieti sono arrivati diversi bambini aquilani...
Bertolaso e company non si rendono conto.
capisco la maestra che trova la carica emotiva nel rapporto con gli alunni, ma fai come Anna, come Paolo, reagisci!
so bene che dirlo è di certo + facile che farlo e poi parlare in una situazione comoda come la mia vien facile! ma non dovete mollare, non dovete mollare
un abbraccio alla collega maestra
Laura

Future Jurist ha detto...

Copio e incollo dalla mailing list "3e32" l'impeccabile rassegna stampa in tempo reale di Pier, aggiornata alle 17.00

(I parte)

Striscioni a Onna, ricostruire L'Aquila dal basso
http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_1652730739.html

- Sisma, Berlusconi avvia consegna prime case mentre monta polemica
http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE58E0NN20090915

- TERREMOTO: BERLUSCONI, PROTESTE? SOLO DA PAESI DOVE NON INTERVENUTI
http://www.asca.it/news-TERREMOTO__BERLUSCONI__PROTESTE__SOLO_DA_PAESI_DOVE_NON_INTERVENUTI-859183-ORA-.html

- TERREMOTO: BERLUSCONI ARRIVATO AD ONNA ACCOLTO DA STRISCIONI DI PROTESTA
http://www.asca.it/news-TERREMOTO__BERLUSCONI_ARRIVATO_AD_ONNA_ACCOLTO_DA_STRISCIONI_DI_PROTESTA-859125-ORA-.html

- Terremoto, Berlusconi a Onna «Ecco le case, guardate al futuro»
PEZZOPANE: «Quelle strutture non le ha fatte il governo». bertolaso: «no
alle polemiche»
http://www.corriere.it/politica/09_settembre_15/berlusconi_onna_terremoto_case_d0e70fc6-a1f9-11de-a593-00144f02aabc.shtml

- Berlusconi a Onna:Spero queste case per poco tempo
"In questi nidi d'amore guardate al futuro con speranza"
http://www.apcom.net/newspolitica/20090915_162701_3910140_70812.html

- Abruzzo, Bertolaso:Oggi primo passo,a dicembre tetto a tutti
http://www.la7.it/news/dettaglio_news.asp?id_news=103726&cat=politica

- TERREMOTO: BERLUSCONI CONSEGNA CHIAVI CASA, SPERIAMO PER POCO TEMPO
http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/p/politica/2009/09/15/AMlr9hvC-terremoto_berlusconi_consegna.shtml

- Terremoto, a Onna la consegna delle prime case definitive I Comitati
denunciano: Siamo allo sbando
http://www.agenziami.it/articolo/4516/Terremoto+a+Onna+la+consegna+delle+prime+case+definitive

- ''La ricostruzione è una bugia'' http://tv.repubblica.it/dossier/terremoto-in-abruzzo/la-ricostruzione-e-una-bugia/36885?video

- Abruzzo, la doppia ricostruzione http://antefatto.ilcannocchiale.it/2009/09/15/abruzzo_la_doppia_ricostruzion.html

- Il Silvio Day. Un tetto ai terremotati: vero! Abruzzo risorto:un bluff http://www.blitzquotidiano.it/politica-italiana/il-silvio-day-un-tetto-ai-terremotati-vero-abruzzo-risorto-un-bluff-100482/

- Onna, Berlusconi consegna le casette - LA DIRETTA http://ilcentro.gelocal.it/dettaglio/la-diretta-dentro/1721423

Striscioni a Onna, ricostruire L'Aquila dal basso
http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_1652730739.html

- Sisma, Berlusconi avvia consegna prime case mentre monta polemica
http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE58E0NN20090915

- TERREMOTO: BERLUSCONI, PROTESTE? SOLO DA PAESI DOVE NON INTERVENUTI
http://www.asca.it/news-TERREMOTO__BERLUSCONI__PROTESTE__SOLO_DA_PAESI_DOVE_NON_INTERVENUTI-859183-ORA-.html

- TERREMOTO: BERLUSCONI ARRIVATO AD ONNA ACCOLTO DA STRISCIONI DI PROTESTA
http://www.asca.it/news-TERREMOTO__BERLUSCONI_ARRIVATO_AD_ONNA_ACCOLTO_DA_STRISCIONI_DI_PROTESTA-859125-ORA-.html

- Terremoto, Berlusconi a Onna «Ecco le case, guardate al futuro»
PEZZOPANE: «Quelle strutture non le ha fatte il governo». bertolaso: «no alle polemiche»
http://www.corriere.it/politica/09_settembre_15/berlusconi_onna_terremoto_case_d0e70fc6-a1f9-11de-a593-00144f02aabc.shtml

- Berlusconi a Onna:Spero queste case per poco tempo
"In questi nidi d'amore guardate al futuro con speranza"
http://www.apcom.net/newspolitica/20090915_162701_3910140_70812.html

- Abruzzo, Bertolaso:Oggi primo passo,a dicembre tetto a tutti
http://www.la7.it/news/dettaglio_news.asp?id_news=103726&cat=politica

Future Jurist ha detto...

Rassegna stampa ore 17.00

(II parte)

- TERREMOTO: BERLUSCONI CONSEGNA CHIAVI CASA, SPERIAMO PER POCO TEMPO
http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/p/politica/2009/09/15/AMlr9hvC-terremoto_berlusconi_consegna.shtml

- Terremoto, a Onna la consegna delle prime case definitive I Comitati
denunciano: Siamo allo sbando
http://www.agenziami.it/articolo/4516/Terremoto+a+Onna+la+consegna+delle+prime+case+definitive

- ''La ricostruzione è una bugia''
http://tv.repubblica.it/dossier/terremoto-in-abruzzo/la-ricostruzione-e-una-bugia/36885?video

- Abruzzo, la doppia ricostruzione
http://antefatto.ilcannocchiale.it/2009/09/15/abruzzo_la_doppia_ricostruzion.html

- Il Silvio Day. Un tetto ai terremotati: vero! Abruzzo risorto:un bluff
http://www.blitzquotidiano.it/politica-italiana/il-silvio-day-un-tetto-ai-terremotati-vero-abruzzo-risorto-un-bluff-100482/

- Onna, Berlusconi consegna le casette - LA DIRETTA
http://ilcentro.gelocal.it/dettaglio/la-diretta-dentro/1721423

- TERREMOTO: BERTOLASO, ENTRO SABATO CHIUSA TENDOPOLI ONNA
http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/TERREMOTO-BERTOLASO-ENTRO-SABATO-CHIUSA-TENDOPOLI-ONNA/news-dettaglio/3717264

- Trova la differenza
http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2009/09/15/trova-la-differenza/

- L'Aquila, tutti a casa
http://iltempo.ilsole24ore.com/2009/09/15/1070063-aquila_tutti_casa.shtml

- Pronto il set di Onna, le casette non sono quelle del governo
http://www.unita.it/news/italia/88461/pronto_il_set_di_onna_le_casette_non_sono_quelle_del_governo

- Il governo e le casette in tv, ma sono quelle di Dellai
http://www.europaquotidiano.it/dettaglio/113076/il_governo_e_le_casette_in_tv_ma_sono_quelle_di_dellai

- IL GOVERNO NON C’ENTRA NULLA CON LE 94 ABITAZIONI DI LEGNO PRONTE PEL VESPA-SHOW - PAGATE DALLA CROCE ROSSA E REALIZZATE DAL GOVERNATORE TRENTINO DELLAI
http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/articolo-9211.htm

- 15/9/2009 (7:40) - INTANTO OGGI BERLUSCONI FARA' VISITA AD ONNA PER LA CONSEGNA DELLE VILLETTE
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200909articoli/47363girata.asp

- «A Onna case definitive» http://www.corriere.it/cronache/09_settembre_15/bertolaso_terremoto_e184b1b6-a1d2-11de-a593-00144f02aabc.shtml

- Onna, taglio del nastro per le case. Bertolaso: "Definitive edecorose"
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/?id=3.0.3773286963

- Abruzzo, La terra trema: Berlusconi e Dellai consegnano le casette
(CON FOTO)
http://www.lavocedelnordest.it/articoli/2009/09/15/2316/abruzzo-la-terra-trema-berlusconi-e-dellai-consegnano-le-casette

- Nasce nuovo villaggio Onna, pronte le prime case http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_1652672243.html

- Oggi inaugura le prime cento case. Ma sono quelle della Croce Rossa
http://www.ilriformista.it/stories/Prima%20pagina/81936/

- Berlusconi consegna le case realizzate coi fondi della Croce Rossa
http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=131787

- Colori pastello e tv al plasma per le casette in legno di Onna
http://www.ilmessaggero.it/articolo_app.php?id=21990&sez=HOME_INITALIA&npl=&desc_sez=


Alcune vignette:
http://www.ilmanifesto.it/archivi/vignetta-del-giorno/
http://bucchi.blogautore.repubblica.it/2009/09/15/prima-alla-scala-mercalli/

Anonimo ha detto...

Siamo vicini alla verità. Non riusciranno a nasconderla ancora per molto. Almeno non a tutti. Non hanno fatto i conti con l'oste... con gli aquilani che tanto amavano la loro città, ma ancor di più amavano la loro terra. Io ho scelto (quasi obbligato in realtà) di cambiare città per ovvi motivi lavorativi, diversi anni fa. Se non avessi fatto la scelta opposta, ed oggi mettessero a rischio la mia libertà, intesa come libertà di scelta, credo che non mi sarei arreso molto facilmente.

Non arrendetevi, tenete duro, e se in qualche modo potrò esservi di aiuto, fate un fischio.

Fabio.

marina ha detto...

boicottiamo la soap opera di vespa e berlusconi!
marina

Anonimo ha detto...

Caro Gianni in Ancona , leggendo il tuo intervento in replica al mio , mi sono ancor più convinto che purtroppo , questa Nazione , tarlata da 2000 anni di cristianesimo , 20 anni di fascismo e 60 anni di cattocumunismo, abbia di fronte a se ancora secoli da passare per sviluppare in tante menti contorte un po' di raziocinio e di pensiero liberale. In tutta la mia vita ho visto solo una volta Porta a Porta e trovai il conduttore Vespa ben più democratico e liberale sia di Santoro che di Floris ; per non parlare del Sig. Mineo che tutte le mattine ci illustra lo Scalfari pensiero corretto con Liberazione, Unità, Altro etc ,etc,etc. Tale genia di giornalisti militanti dovrebbero vergognarsi per la loro opera . Talvolta tra i denti gli scappa detto che il popolo DEVE essere educato , che non capisce, in sostanza che è cretino ma il popolo ........NON crede più a tale genia di arroganti e supponenti imbecilli ed allora essi si sentono come pesci fupr d'acqua e ....starnazzano , si agitano , ODIANO. Peggio per loro , ringraziassero il sedere che hanno avuto nel colonizzare insieme a parenti ed amici la RAI ma......non ciraccontino , poverini che sono vittime . Vittime sono la maggior parte degli italiani che pur pagando il canone si vedono giornalmente arringati da chi in barba alla storia ed ai suoi verdetti continua ad elogiare tutti i dittatori comunisti di questo mondo ! Chissà perchè le dittature NON comuniste durano al max 20 anni mentre le spietate dittature Comuniste NON durano mai, ripeto mai, meno di 40 o 50 anni !! Comunque caro Gianni di Ancona ti faccio i miei migliori auguri per una visione di Porta a Porta io , come al solito lascio il televisore spento ( anche se Vespa non mi sembra il peggiore )
Cordialmente , Claudio in Viterbo

eppifemili ha detto...

è un caso che proprio stasera sono oscurate tutte le reti tv tranne la rai??!?!?!

Francesca Fornario ha detto...

Grazie Anna, metti il pulsante per condividere su fb! Ti seguo, bello che ci sei

Anonimo ha detto...

GRAZIE ANNA, per le tue preziose informazioni.

Vi sono sempre vicina

Clara