mercoledì 23 settembre 2009

Dove sono gli Aquilani?

L'Aquila era un città a misura d'uomo. A L'Aquila una donna sola poteva circolare liberamente anche nel cuore della notte, senza aver nulla da temere. A L'Aquila potevi lasciare l'automobile incustodita, nessuno te la rubava. A L'Aquila lo straniero era visto con occhio benevolo e curioso. E, se per bene, veniva integrato senza problemi nella comunità. A L'Aquila ci si conosceva tutti, almeno di vista. A L'Aquila si viveva benissimo. Ora tutto è cambiato. Oggi pomeriggio, sola su una piazzola di sosta, ho avuto paura, per la prima volta nella mia città. Circolano individui mai visti prima. Italiani. Facce che fanno paura. Gli Aquilani sono pochissimi, se ci sono, stanno nascosti. La polizia e la protezione civile, tanto solerti nel fermare noi cittadini per bene quando vogliamo dire la nostra, quando vogliamo cercare di incontrarci, quando vogliamo entrare nelle tendopoli per incontrare i nostri concittadini, non circola dove bivaccano queste persone. Nel centro storico, privo di Aquilani, senti parlare solo persone con accento marcatamente campano. Bene inteso, nulla ho contro i Campani. Ma è strano che si sentano solo loro. Nessuno li ferma, nessuno li identifica. I cittadini, invece, vengono tenuti sotto controllo, ma sotto controllo non vengono tenute le loro abitazioni. Che vengono depredate. Ci hanno ingabbiati quando non occorreva, e ci trascurano ora che questa terra sta diventando territorio di conquista. L'Aquila non è più degli Aquilani. Ci hanno deportati. Continuano a farlo. Hanno importato altri.

30 commenti:

Mary Valeriano ha detto...

Un grande abbraccio Anna, a te e a tutti gli aquilani. Spero che le cose migliorino e che l'informazione giusta arrivi alle persone, perché davvero, viviamo in un mondo alienato, dove l'informazione è preconfezzionata a piacimento del governo.

MOnSTEr ha detto...

Ciao,
scusa ma questo post non mi è piaciuto. So che non ne avevi l'intenzione, ma da come hai scritto viene spontaneo un cortocircuito Campani=sciacalli e/o camorristi. Non so, se la parlata fosse stata "nordica" avresti scritto le stesse cose?...

Mi sembra tu sia caduta in una di quelle maledette trappole della nostra mente che ci fanno credere vero un pregiudizio comune, specie se questo ci crea disagio. Probabilmente si tratta solo di operai, "stranieri" quanto vuoi, forse maleducati, di sicuro diversi dagli Aquilani. Ma non per questo "delinquenti a prescindere"; che poi lo Stato dovrebbe tenere sotto controllo le abitazioni lesionate mi sembra sacrosanto e ovvio, e quindi a chi governa non passa nemmeno per l'anticamera del cervello... e di questo fai bene a lamentarti.

A parte questo, spero che tu stia un po' meglio.

Saluti
Stefano Moretti da Roma

Anna ha detto...

Stefano, immaginavo questa reazione ed ho pensato molto prima di scrivere quella cosa. Tu non mi conosci, quindi non puoi sapere quanto io ami i Napoletani, e Napoli e la Campania tutta e la Napoletanità. La mia famiglia è napoletana per metà. Però gli operai di giorno lavorano, non credi? Non vanno in giro senza far nulla. Non facevo nessuna valutazione, riportavo i fatti. E sono strani.

Anna ha detto...

P.S. credimi sulla parola che se la parlata fosse stata nordica,parlata che non amo(e qui prenderò altri strali),avrei fatto la stessa osservazione.

MOnSTEr ha detto...

Beh, se la parlata nordica provenisse da un capellone in crosta di fard, ti capirei :D

Il fatto che bighellonassero senza fare niente non era chiaro... messa così ha più senso. Resta il fatto che porre l'accento sulla "parlata campana" ha sviato l'attenzione dal fatto che ci siano bighelloni sconosciuti che girano per l'Aquila, facendoti per un attimo sembrare la razzista che, di sicuro, non sei.

Saluti.

Anonimo ha detto...

Ciao Anna...come stai?
(fatico a non rispondere a certi post...ma Ti Prometto che userò attenzione...e non mi farò tascinare nella bagarre...poi le Tue repliche sono vere Opere d'Arte...stile, sobrietà e forza...ma se ne dovessi averne bisogno Ti affianco con tutto il cuore...so usare la clava ma anche il fioretto sai...)
un Bacio a Te e Family
Watka Yo Ota

Anonimo ha detto...

....ops...
"ma se dovessi averne"
Watka Yo Ota

Andrew ha detto...

Un abbraccio Anna

Anna ha detto...

@Andrew,
sei sempre delizioso e presente, scusa se non passo mai da te. Ora vengo....

Anna ha detto...

@Gianni,
mi basta la tua presenza costante ed il tuo affetto. E' tantissimo, credimi....

luciana ha detto...

Ciao Anna , leggo e salvo nel mio archivio tutti i tuoi post ,e li divulgo.Non sono mai intervenuta perchè onestamente al di fuori di pura solidarietà non posso trasmettere altro .Vai avanti , che già , qualcosina sta cambiando , molte più persone oggi sono al corrente di quanto sta accadendo in Abruzzo (anche grazie a te).Non ho una grande (anzi quasi zero)fiducia nella politica , ma emergono alcune persone che si stanno sostituendo alla "nostra" sinistra che non c'è , speriamo!Si può allargare la rete di solidarietà e di dignità di questo paese corrotto , sarà lunga e difficile questa lotta , e credo che verrà dalle donne , perlomeno da quelle che non si sono fatte ingoiare dal sistema .Ciao Luciana

giardigno65 ha detto...

Lo sai che avevo letto aquiloni ? Forse un lapsus con il noto romanzo "il cacciatore di aquiloni" che è una testimoniaza di perdità di identità dovuta alla guerra. Eil terremoto lascia le anime come una guerra ...

ciao

antonio

Dora ha detto...

Sospettavo che ci sia più attenzione a far tacere chi vuole far valere le sue ragioni, piuttosto che vigilare perchè al più presto si possa riavere la città che era L'Aquila .
Quello che posso fare è segnalare chi parla di queste cose, fare conoscere le vostre difficoltà.
D'ora in poi verrò a trovarti regolarmente.

Anonimo ha detto...

Ciao Anna, su fb circola questo http://www.fromzero.tv/
Che roba è...??? da chi è sponsorizzato???
Ne sai niente??
Grazie
Ti scrivo anche su fb..
Un abbraccio
Anna maria

Trentina ha detto...

Anna, sei razzista verso i tuoi compatrioti del Nord? Sei così (apparentemente) aperta verso tutti e poi ..... Ingrata.
Quanto ai brutti ceffi perchè non chiedi a loro direttamente chi sono?
Se vuoi fare la reporter dovrai pensarci prima o poi ad interagire con tutti, non solo con i cortei per poter essere filmata ed esibirti.
Trentina.

Rebelde ha detto...

Al di là delle parlate più o meno orecchiabili e simpatiche (a me dopo tre anni che vivevo a San Benedetto del tronto mi chiamavano Renato pozzetto. Forse per l' intercalare milanese?)io credo che la ricostruzione sarà in mano alla malavita organizzata (non vedo segnali oggi che possano invertire la tendenza, anzi)quindi i loschi figuri sfaccendati non mi meraviglierei se fossero luogotenenti in avanscoperta.
Non dicevi che anche le attività commerciali sono in mano a sconosciuti mai visti prima?
L' Aquila è terra di conquista e sappiamo come vanno le cose in questo paese, si aggiunga il fatto che siamo nelle mani del popolo delle libertà.....de fa er cazzo che je pare.
Certo se la cosa è evidente, qualche controllo in più andrebbe fatto indipendentemente dalla parlata predominante.
Resisti Anna, continua così, questi post pieni di dolore e nostalgia sono la tua ancora di salvezza. Pensa cosa sarebbe potuto accadere altrimenti, ti saresti trovata a piangerti addosso, nella depressione totale in balia del nulla. Aldo

Anonimo ha detto...

Per vedere situazioni simili basta spostarsi a sud della provincia dell'Aquila. Maestranze campane ovunque (affittano case e b&b) ci sia da speculare sull'edilizia, preferibilmente fuori dalle zone protette dei Parchi.
Se vi capita, percorrete la SS17 in direzione sud. Dopo il piano delle 5miglia incontrerete Rivisondoli, dove i campani hanno costruito una Rivisondoli bis, disabitata e spettrale; Roccaraso, totalmente ricostruita e snaturata dopo i terremoti recenti; Castel di Sangro, dove nel profilo, attorno alla (meravigliosa) chiesa di Maria SS. Assunta è spuntata una giungla di palazzoni stile simil-alpino, anche questi vuoti. Questo accadeva negli anni '80-'90: ora sono passati al "recupero" dei centri storici. Hanno iniziato con Roccacinquemiglia (vicino Castel di Sangro), buttando giù le case del centro storico e ricostruendole da zero: dalla statale, se si confrontano le foto ante 2005 e quelle odierne, sembra di vedre due paesi diversi, ed hanno appena smontato le gru.
Stanno lentamente avanzando verso Sulmona, cominciamo a vederli a Pettorano sul Gizio, sono passati per Rocca Pia ed hanno fatto scempio di un paese incastonato in una valle incantata.
Magicamente sono ora arrivati all'Aquila, saltando parte della SS17...
Mi spiace sembrare razzista, vi assicuro che non lo sono, ho sempre amato ed amo nel profondo la cultura napoletana, mi sento anch'io ancora un po' "borbonica", ma quello che sono riusciti a fare nei nostri centri storici è qualcosa di aberrante.
Anna, spero non troverai "forte" questo post, non vuole esserlo: è solo informativo, di una realtà che è sotto gli occhi di tutti, basta fare un viaggetto e spostarsi ai confini della provincia, per avere un'anteprima di come diventerà L'Aquila grazie a queste maestranze.
Storicamente, non è neanche una novità per il nostro territorio: i nostri edifici infatti sono pieni di opere realizzate dalle botteghe di stuccaori lombardi nel XVIII sec., solo per citarne alcuni. Ma di ben altre opere si trattava, e soprattutto, non credo che queste maestranze riciclassero soldi sporchi. Ecco, l'ho detto, non offendetevi.
Un saluto a tutti, da una sulmonese che ha visto troppo cemento colare sulla propria terra.

Pierluigi Vernetto ha detto...

Probabilmente il progetto del mafio-governo è di spopolare l'Abruzzo, trasformarlo in una terra di disperati, manovalanza per la mafia, ed utilizzare il territorio per farci discariche abusive ed attività industriali altamente inquinanti. A questo probabilmente si deve la presenza di tanti esperti della mafia campana; Con tutta la simpatia per gli amici campani, che muoiono ogni giorno per i cancri dovuti alle discariche gestite dalla mafia.

Anonimo ha detto...

Piume ...Penne...
scorgo attorno e sopra di me..
siccome volteggiar d'Aquile...
Planano queste....
Aliti d'aria muovono..
Ampi cerchi stringono
sopra la mia miseria.
Le Aquile non volano sui cadaveri...
Le Aquile non cercano le carcasse...
Nel mio cuore paura e disperazione.
Nel mio cuore morte ed abbandono...
Nel mio cuore deserto per i condor...
La mia Città per gli avvoltoi...
Watka Yo Ota
un bacio Anna
ps danne se puoi per me due alla Tenda 26

Lello ha detto...

Cha fai, offendi anche i campani mo'? A dire il vero ti capisco benissimo, fanno terrore anche a me. Chi ti accusa ti essere razzista sono solo affetti da un campanilismo vuoto e stupido. I "campani" hanno mille difetti, ed incominciare a prederne coscienza per cambiare i luoghi comuni (che poi son tutti veri) sarebbe un ottimo inizio.
Un bacio ad entrambi
Tuo cugino napoletano

L.R. ha detto...

Ciao,
esco dall'argomento per segnalarti un articolo del sole24ore. (noto fogliaccio comunista?)

http://iltempo.ilsole24ore.com/abruzzo/2009/09/22/1072640-dompe_ultimo_pezzo_ricerca.shtml

Dopo alcuni interventi (letto uno in Agosto) del presidente della Dompe' che insisteva col governo perché la politica si attivasse per consentire la piena ripresa dell'attività alla casa farmaceutica.
La situazione si sta "avvitando" su se stessa, mi pare.
Non so che dire o che pensare.
Un Abbraccio

L.R. ha detto...

Scusa l'approssimazione di prima,
sul sole 24 ore avevo letto l'intervento di Agosto dove si chiedeva che la politica si muovesse per mettere la Dompe' in condizione di ripartire in pieno su l'Aquila.
L'articolo postato è del "Tempo".

Anonimo ha detto...

Ma che vi offendete a fare? credo che un campano onesto e per bene non abbia nulla da offendersi. Io non mi sento toccata perchè non ho nulla da spartire con gli approfittatori e i camorristi. Vogliamo negare che una buona fetta della campania mostra solo questo di sè? Ecco, credo che tutti e dico tutti, noi campani compresi, dovremmo prendere le distanze da quella fetta e lottare affinchè non continui a insozzare la nostra terra.
Ti abbraccio Anna.
Miryam

marina ha detto...

passata per un abbraccio,marina
Aò c'è sempre agitazione da 'ste parti :-))

Anna ha detto...

Marina, tesoro, tranquillizzati. Pietro mi ha messo su un "coso" che monitora gli accessi al blog attraverso un non so cosa del computer che permette l'identificazione dello stesso(spiegazione molto tecnica, come vedi:-). Abbiamo visto che l'anonimo disturbatore (disturbatrice) è quasi sempre la stessa persona. Fortemente disturbata :-)

Fabio ha detto...

tanato :D

Lalla ha detto...

alle ore 18 e 15 a L'Aquila c'e'stato un altro terremoto.
4.1 di magnitudo. Vi scrivo da Teramo dove la scossa si è sentita benissimo. Ora si stanno alzandoin volo degli elicotteri.
Speriamo bene!

Laura ha detto...

Anna, so o almeno credo di capire quello che senti. E' come se in casa tua fossero entrati degli estranei che non hai voluto. E non è una questione di essere razzisti e inospitali: a volte può essere importuna perfino l'improvvisata di un amico, se te la fa in un momento in cui sei impreparato a riceverla... Ma voi Aquilani siete in una situazione ancora peggiore, quella di chi da mesi ormai si sente invaso e aggredito come qualcuno che non abbia più una porta dietro la quale chiudersi per ritrovare la coscienza di se stesso. E quando qualcuno è particolarmente esasperato, basta un niente per fargli saltare i nervi e avere reazioni che a chi non sa cosa c'è dietro possono apparire esagerate. Se hai preso talmente tante bastonate da essere ormai pieno di lividi, perfino una carezza può farti male!
Tieni duro... incrocio le dita perché quelle case, quelle chiese, quelle fontane, restino 99, né una di più, né una di meno! ;)

fuoridalmucchio ha detto...

Me li immagino ,sai, quei loschi figuri... magari sono anche ben vestiti... ne immagino l'arroganza dello sguardo predatore(spesso celato dietro occhiali da sole ma pur sempre rivelatore). Quelli incarnati magnificamente da Tony Servillo in "Gomorra".

Parafrasando Gaber, rispetto a quella gente, "IO NON MI SENTO NAPOLETANO MA PER FORTUNA E PURTROPPO LO SONO"!
Purtroppo a causa loro perché mi fanno vergognare di appartenere alla loro stessa genìa...
Per fortuna perché mi porto dentro secoli di cultura, arte e bellezza che Napoli ha regalato al mondo, orgoglio infinito!!!

Qui ci sono un pò di belle foto della Napoli che fu (e che i napoletani vorrebbero ci fosse ancora!) accompagnati da un brano fantastico... http://www.youtube.com/watch?v=Du0lIsVvHO8

Francesco, detto il Pinelli, sempre fuori dal mucchio, soprattutto dei fetenti nostrani!

fuoridalmucchio ha detto...

I casi della vita...
Roberto Saviano, un napoletano, poco fa, intervistato da Daria Bignardi a "L'Era Glaciale" su Rai Due, ha dichiarato che Camorra e 'ndrangheta si sarebbero spartite gli interessi "imprenditoriali" degli ultimi "affarissimi" italiani: ricostruzione in Abruzzo ai campani e Expo 2012 ai calabresi!
Ma che parlamme a fà... :-(