martedì 29 settembre 2009

Sulla spazzatura


Lo sapete, son sincera. Sempre. E qui, su questo blog porto me stessa. Per come sono. Con quello che sento. Con quello che vedo. Eravamo pochi, pochissimi, alla manifestazione. Eravamo noi, i soliti. Mi vien da dire gli irriducibili, anche se il termine poco mi piace. E ci siamo riconosciuti. E ci siamo abbracciati. Visionari con i piedi ben piantati a terra. Diversi. Tra la massa amorfa. E silente.Le automobili sfilavano nella corsia lasciata libera accanto a noi che manifestavamo. Gli Aquilani, quei pochi che sono in città,ché questa città ormai vede solo gente di fuori, ci dicevano "bravi". Ma loro non c'erano in mezzo a noi. Loro ci guardavano. E annuivano. Gli operai che lavorano alle C.A.S.E., trasportando le pareti prefabbricate degli appartamenti-loculo, ci han gridato "andate a lavorare". Meschini: son loro che stanno lavorando al posto nostro. E sulla nostra terra. Io lo so, lo sento che molti sanno che le nostre rivendicazioni sono giuste e legittime. E che noi siamo la loro voce.Ma non scendono in piazza. Lasciano i soliti allo sbaraglio. Verrebbe da abbandonare, se non fossimo così testardamente convinti ad andare avanti, anche se pochi. Anche se soli. Le cause giuste non hanno mai strade agevoli. Arrivati al campo abbandonato di Piazza d'Armi, dove pochi vivono in condizioni disumane, abbiamo avuto il nostro Presidente del Consiglio. Tutto per noi. A farsi far domande ed a dare risposte. Sulla spazzatura.
Un abbraccio. Son triste.

36 commenti:

Anonimo ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=Zva9mnZCrWU&feature=fvst

Forza!!!Ti abbraccio

Jessica

Piero ha detto...

Un abbraccio forte, anzi fortissimo da Crotone. Non so cosa dire. Probabilmente era prevedibile. Mi dispiace non aver manifestato fisicamente insieme a tutti Voi. La solidarietà a "distanza" non mi è mai piaciuta....

pia ha detto...

Non può essere diverso, il tuo stato d'animo.
In tutta questa schizofrenìa, pochi come te hanno consapevolezza, altri lo capiranno a tempo debito, come accadde nel 1943.
Certo che è dura.

jj ha detto...

so che sembra stupido ma..oggi vi pensavo forte..sempre che si possa pensare forte..io ero al lavoro a qualche centinaio di chilometri di distanza..non conta una ceppa purtroppo il mio pensiero..speravo foste tanti..speravo, questa sera, di vedervi al tg..speravo di sentirvi alla radio..invece niente..ho atteso il tuo post per leggere quello che già sapevo benissimo..oggi è stata una festa per molti..si sono spente le candeline ma non riusciranno a spegnere anche voi..

Patrizia ha detto...

come jj anche io stasera ho aspettato di vedervi, di sentirvi, di sentir parlare di voi, che c'eravate... Accanto a voi c'era il pensiero fraterno, la solidarietà vera di tanti: non solo affettuosa partecipazione a distanza, ma viva com-passione, indignazione comune, abbraccio solidale.
Vi siamo vicini, anche se siamo lontani. Da lontano, possiamo aiutarvi diffondendo le vostre considerazioni, la fotografia reale ed impietosa della vostra realtà, condividendo su blog e social network quello che scrivete..Non mollate, non riusciranno a far tacere le vostre voci..
Un abbraccio
Patrizia

Anonimo ha detto...

Non c'eravate, non contate niente, non siete nessuno. Perchè Nonno Silvio HA VINTO, e voi rassegnatevi ed accettate la sconfitta. Un trionfo della buona politica, di un'intelligenza fuori dal comune. Continuate pure a parlare di Villa Certosa. A voi i gossip a noi le vittorie.
FORZA SILVIO!!!!

Anonimo ha detto...

@Anna
vorrei sputare sul post precedente...che parla di vittorie,di sconfitte...trionfi...
ma nn lo farò...
Penso sia giusto Tu ti riposi un po Anna Amica Mia.....
forse non vale la pena lottare...lasciare a questi derelitti vincitori il gusto di sbranare il Tuo Cuore.....Morire due volte...assieme alla Tua Città.....
Verrà il tempo dove i vermi imputridiranno le nostre carni...
Moltissimi marciranno nelle loro vittorie.....meschini vampiri,non vedranno mai l'alba di un nuovo giorno..
Altri libereranno i Sogni da questo giogo di splendide sconfitte....
e sarà rinascita in un domani non in vendita....
Riposati Valorosa Combattente...
e sogna .... per questa notte, delle viltà lo sterco non Ti raggiungerà...
Fiero di ConoscerTi e d'esser chiamato da Te amico
Buona Notte Anna
Watka Yo Ota

tootsie ha detto...

ciao anna, un abbraccio infinito da cremona...
... unu risichedhu, un piccolo sorriso che conserva sempre una mia cara amica sarda per i momenti di sconforto...
... e una 'telecronaca' sparsa e spuria, tratta da 'il fatto quotidiano':

''TG PAPI
I pacchi dono del presidente
di Paolo Ojetti

Tg1
E’ stato il “grande martedì” della consegna di 400 alloggi ai terremotati, una replica in grande delle celebrate 90 casette di legno distribuite qualche settimana fa. E sul Tg1 sono passate di nuovo le parole d’ordine berlusconiane: “Miracolo”, “abbiamo portato una nuova moralità nella politica” (dalla serie: anche i mattoni hanno un’anima), circonfuse da servizi sulle “emozioni” dei terremotati che trovano pacchi dono con “persino le spugnette e i sottopentola” e che vogliono baciare Berlusconi (ieri ha compiuto 73 anni).
E’ stata una festa nella festa, una grande kermesse che è andata avanti di notiziario in notiziario per l’intera giornata del genetliaco presidenziale. Per non perdere nemmeno un prezioso minuto di celebrazioni, tutto è cominciato già durante Uno Mattina, con una variante singolare: a intrattenere il “premier” collegato via telefono, è stata mobilitata Susanna Petruni. Con evidenza, Stefano Ziantoni, che pure non è un mostro di aggressività, non bastava. Ecco, adesso sono tutti avvertiti (soprattutto i colleghi della Rai che pensano di essere nel cuore del “premier”) che Berlusconi decide le risposte, le domande e anche chi gliele deve fare.

Tg2
Ida Colucci non fa domande, Berlusconi inaugura e consegna le case e, da studio, Dario Laruffa ricorda la coincidenza (non voluta, certamente casuale) che “è il compleanno del premier”. Qualche particolare in più, che il Tg2 reputa degno di menzione: nei frigoriferi dei terremotati c’è sempre lo spumante e – sorpresa – si aggiunge anche un regalo personale del premier: un portachiavi con il simbolo de L’Aquila. Meno male, per un attimo s’è temuto che ci fosse il simbolo del Pdl o una miniatura smaltata di Berlusconi.

Tg3
L’ultima puntata della lunga guerra fra Magistratura ed esecutivo e la “fiducia” sul decreto che premia gli evasori fiscali che hanno ammucchiato miliardi di euro all’estero, precedono le case di Berlusconi. Insomma, il Tg3 non si allinea e non partecipa al corteo dei festeggiamenti.
E, come al solito, aggiunge qualche particolare non trascurabile alle notizie, così che la completezza dell’informazione trova un suo spazio anche nel generale conformismo radiotelevisivo.
Per esempio, insiste su Brunetta che ha dato del “mostro” all’Associazione magistrati e, assieme, anche al Csm.
Pensiamo che Brunetta intendesse il latino “monstrum” nel senso di “fenomeno” e non di brutto, orribile; altrimenti avrebbe fatto meglio a scegliere un'altra parola.
E Giuliano Giubilei insiste sullo scudo fiscale: Famiglia Cristiana – dice - è critica e definisce Tremonti un “furbetto del governino”.''
;-)

Anonimo ha detto...

mi dispiace che tu sia triste Anna

mi dispiace anche vedere quello che dovrebbe essere il nostro premier arrivare a danzare sui cadaveri in brunovisione e nessuna ambulanza che arriva per condurlo al manicomio criminale, lui e tutti i presunti giornalisti che gli danno sempre, immancabilmente, supinamente corda

forse mi dispiace perfino di essere italiano..

un abbraccio,

Cristiano (da Parma)

Future Jurist ha detto...

SENTIMENTI DELL’AL DI QUA
Ok, niente solidarietà “a distanza”. Non è detto poi che questa “distanza”, che oggi si taglia con le forbici, debba durare. C’è cinismo, opportunismo, ok. E soprattutto c’è paura. Ma ancora più paura c’è dall’altra parte. Le due paure si studiano. Questa diventa massima quando sente che quella potrebbe scomparire. Da a un momento all’altro. Al dissiparsi delle menzogne. Leggere qui i commenti del pomeriggio al post sul “fallimento” mi ha sollevato. I messaggi si fanno più ambigui, più cifrati del solito. Mi spiegate che bisogno c’è di citare dall’originale tedesco il libro sulle trame economico-politiche con cui si è costruito il triangolo Vaticano-mafia-Berlusconi? Un libro che in Italia in tre anni nessuno aveva letto, e che in giugno è uscito finalmente anche da noi col titolo “L’unto del signore”? Infine, il Presidente sulla spazzatura illustra benissimo questa sit-com che ha perso persino gli applausi in playback. Come il Dittatore di Chaplin, anche lui in realtà non ha le masse dietro di sé. E’ solo con le proprie paure.

Anonimo ha detto...

questo blog e' nato per aiutare i terremotati o per far politica?

Anonimo ha detto...

anna ti sento un po demoralizzata e questo mi rattrista, sei stanca e disillusa dopo i primi pianti di tutti ti senti un po abbandonata, ma credimi l'italia buona esiste e sa perfettamente che cosa sta succedento in abruzzo ma preferisce chiudere gli occhi che affrontare la dura realtà abbiamo dei governi che non meritano di esistere

fuoridalmucchio ha detto...

Anonimo "caro" delle 7.33... questo blog non è nato mica ieri! C'era prima del terremoto e, noi che lo amiamo, ci auguriamo ci sia sempre anche dopo! Parlandoci di quello che accadde, accade e accadrà ad Anna e la "sua" gente...
Certo che è politica... anche il tuo commento fa politica... ma che te lo spiego a fare?

Uff... quest'Italia scende vorticosamente e inesorabilmente verso la superficialità più totale!

:-(

Anna non mollare!

Anna ha detto...

Ma vi rendete conto che fare politica, che poi è vita, oggi è diventata un'accusa? E sappiamo chi ringraziare per questo.
Pinelli, grazie per la risposta in mia vece. Anonimo, questo blog, che esiste dal 2007, non può aiutare nessuno, purtroppo, men che meno i terremotati. Questo blog parla di me e della mia terra. Dal 2007. Gli anonimi son persone che trasformano l'informazione in tifo da stadio. Son quelli che guardano dalle curve questa tragedia, e tante altre, e tifano come tiferebbro la squadra del cuore. Il non pensiero è imperante. L'abisso della superficialità sconfortante. Come non provare pena per chi, privo di idee proprie, si adegua al pensiero unico? Amici, teniamoci stretta la nostra diversità. Diversi non integrati. Felici di esserlo.
Non mi abbatto. La lotta continua. Chi crede fermamente in ciò che afferma e sente, ed ha valori,e si documenta, e sa vedere, non guardare, è un fortunato. Ed io sono fortunata.

gio ha detto...

dare dei meschini ad operai che lavorano.non mi sembra il caso.
ognuno lavora per chi ne ha voglia e se mi danno il lavoro io lavoro che sia per la destra che la sinistra.
Gio

Raffaella ha detto...

ciao anna,ieri in tutta la giornata mi sono rifiutata di guardare la tv, ieri sera non ho resistito e per farmi del male ho guardato il tg 1. ho pianto. mi sono sentita in colpa per non essere stat lì con voi ieri, ma la quotidianità, 100km di distanza e forse anche un pò di pigrizia mi hanno trattenuto. sai, ieri alla mia amica del cuore hanno assegnato un appartamento a bazzano,probabilmente la prossima settimana ne daranno uno a mia madre. loro sono felici. mia madre ha 84 anni, pur di tornare nella sua terra e alla sua vita autonoma si sente felice (anche se la scorsa settimana dopo aver visto i loculi di cese di preturo, dove dovrà stare, mi ha detto "mammà come mai mi sento un pò male dentro?" non le ho risposto. quando vengo a l'aquila (quale l'aquila?) torno a casa disperata, mi sento priva di identità, di storia......non sono più io. anche ora sto piangendo.......la mia amica del cuore, con la quale ho condiviso idee, pensieri e ideologia politica, dal 6 aprile è cambiata, ha riposto la sua fiducia nel governo con convinzione sempre maggiore, ieri mi ha detto "non voglio più sentire parlare male di B. ha fatto tutto il possibile ed anche di più". non le ho risposto, forse la disperazione ci porta anche a questo. paradosso dei paradossi, mo fratello, uomo di destra, convinto sostenitore di B. anche oggi, in questi giorni ripete solamente..."L'AQUILA NON C'E' PIU', NON C'E' PIU'......un abbraccio. RAffaella

gio ha detto...

se non sei di sinistra sei superficiale..
Forza Silvio..abbasso sti gufoni
Gio

Laura.ddd ha detto...

"Chi crede fermamente in ciò che afferma e sente, ed ha valori,e si documenta, e sa vedere, non guardare, è un fortunato. Ed io sono fortunata."
Grazie Anna, purtroppo spesso il prezzo per questa fortuna è lo sconforto. Ricambio l'abbraccio. Laura.ddd

Anna ha detto...

Gio,
anonimo senza volto né storia, io do dei meschini a degli operai che ci insultavano. Il lavoro è sacro. Gli insulti rivolti a persone che lottano per la loro terra sono segno del degrado morale del quale tu stesso sei evidente termometro.
E piantala di venire a dire idiozie ed a fare qui tifo da stadio. Se hai argomenti validi, apportali e saranno discussi.Altrimenti vola altrove.Conosco la matricola del tuo pc e da dove digiti. La prossima volta sarai cancellato. Se continui, denunciato.

Anonimo ha detto...

Se non sei di sinistra sei superficiale. NO, non è propriamente cosi. Se credi a quello che ti racconta B. NELLA MIGLIORE DELLE IPOTESI sei superficiale, perchè significa che non hai mai approfondito bene le conseguenze di tutto quello che questo sta facendo al nostro povero Paese. Se le hai approfondite e ne sei cosciente, allora no, non sei superficiale, SEI CONNIVENTE.

Stefania

Anna ha detto...

@Raffaella,
le tue lacrime sono le mie. Credimi, son disperata anch'io. Ma non dobbiamo desistere. Capisco tua mamma. Anche mia madre avrebbe voluto la casa qui, per non lasciare la sua terra. Ha 88 anni, ma la casa non gliel' hanno data. Mi sorella che lavora qui, fa ogni giorno 220 km per venire a lavorare. Neanche lei ha avuto la casa. Mio fratello l'ha avuta a Bazzano. Credo che sia profondamente infelice, ma ha una ragazza che frequenta le superiori. Mia suocera non ha avuto la casa. Neanche mia cognata, che ha perso anche il lavoro, oltre la casa. Come mio marito e me. Io non rientro neanche nelle graduatorie. Io resto. Per ora. Poi si vedrà.

Tuo fratello sa vedere......

Anonimo ha detto...

Anna non si può dissentire, non si può non essere d'accordo, bisogna seguire la massa umana la fiumana, fare si con testa, baciare le mani. Non si può pensare, non si può fare domande, non si può sollevare il dubbio. Mi sono sentita dire di tutto da gente che di voi non sa assolutamente nulla per il semplice fatto di aver sollevato il dubbio che forse le cose non sono come appaiono. Siamo tutti annientati, quando manca il confronto, lo stimolo,il dialogo e i diversi punti di vista che si incontrano, abbiamo perso, tutti. Voi avete perso i vostri cari, le vostre case, i vostri beni, la vostra città la vostra anima. Noi abbiamo perso la capacità di ascoltare, di pensare, di elaborare. Non sappiamo fare domande, non cerchiamo le risposte. Le uniche che ci interessano sono quelle dei giochi a premi. Infatti facciamo i funerali di stato a Mike Bongiorno. Siamo qui per applaudire, applaudiamo allo stesso modo le bare e i ragazzi di Maria de Filippi. Non sono neanche più incazzata, sono annientata.
Stefania, quella di prima.

Fabio ha detto...

"Se le hai approfondite e ne sei cosciente, allora no, non sei superficiale,"..... SEI UN DEMENTE.

Scusate, ma quanno ce vo ce vo. :D

Se non dovessi lavorare e se non mi separassero 600Km dalla mia terra, apparterrei alla vostra schiera. Non disperare per la poca partecipazione. Cerca di fare in modo che questo sia un tuo orgoglio personale.
Tu appartieni agli irriducibili, a coloro che non si arrendono (almeno in questo contesto... esprimo questa considerazione, dato che son sempre più convinto che le denunce alle ingiustizie si presentano tanto più il soggetto è vicino alla tragedia); la storia ci appartiene, e solo a volte narra le gesta di persone fiere e giuste che lottano per valori fondamentali. Non ti arrendere. Quello che fai è giusto e se qualcuno ti critica, lo fa perché non possiede gli stessi valori che animano il tuo cuore.

Anonimo ha detto...

Anna
se non l'hai già letto ti segnalo questo articolo su AgoraVox

L’incomprensibile Italia, una giornata a l’Aquila con Silvio e Anna “Tu vivi nei reality noi nella realtà”

http://www.agoravox.it/L-incomprensibile-Italia-una.html

Daniele Mor. ha detto...

Forza Anna.
La tua storia raccontata su questo blog fa parte della mia conoscenza, del non sentirsi soli in questo essere "svegli".

Grazie.

Fabio ha detto...

@Stefania:
su internet i fatti sono lampanti.

http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/cronaca/sisma-aquila-14/sisma-aquila-14/sisma-aquila-14.html

Se la gente non si informa, farebbe bene a restare ad ascoltare. Eppure, gli stessi che vengono qui a commentare inutilmente (nel senso che i loro interventi non servono a nulla, se non a sconfortare gente in difficoltà), come vengono qui, potrebbero ogni tanto visitare qualche altro sito di informazione.

gio ha detto...

come sempre chi non ha le vostre idee viene censurato e denunciato.e naturalmente bisogna leggere la repubblica.grazie cmq della risposta sempre molto gentile.
non disturbarti a cencellarmi , mi cancello da solo..
forza Silvio
Gio

BERLUSCA IMMENSO ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Anonimo ha detto...

@Fabio.

Il problema è proprio questo, io mi informo praticamente ormai solo da internet. Questo mi permette di misurare l'abisso tra la realtà, o un minimo pezzo, e la percezione che di essa hanno milioni di italiani. Esempio: tutti sono concordi nel dire che la spazzatura a Napoli è sparita, nessuno si prende la briga di verificarlo. Beh proprio ieri ho visto sul blog di un amico le foto dei cumuli di spazzatura fatte due giorni fa. Alla gente non interessa, è preferibile pensare che il problema sia risolto perchè è molto più facile credere che tutto vada bene, fin da piccoli ci hanno insegnato a credere alle favole. Vuoi mettere la fatica di doversi indignare se per le caso si scopre che è tutta una messa in scena? Attenzione gente, sulla pelle degli aquilani e dei napoletani questi si giocano le prossime elezioni e siccome gli altri stanno lì a fare la scissione dell'atomo, avranno ragione un'altra volta.
Stefania

Fabio ha detto...

@gio: A mio parere Anna fa benissimo a censurare coloro che vengono qui solo per fare sfottò. Se una persona viene qui e da del "gufoni" a chi non la pensa come lui, essendo il primo a mancare di rispetto, dovrebbe avere l'accortezza di rimanere in silenzio. E' utilissimo sentire voci fuori dal coro. La tua ("Forza Silvio..abbasso sti gufoni") è solo una provocazione, non supportata da nessuna argomentazione. Eppure a vedere da come ti offendi verrebbe da dire che tu sia dotato di una grande sensibilità... Nel tuo primo intervento, ponevi l'accento sul fatto che i muratori stessero lavorando etc. etc. Quello è un intervento costruttivo, quello seguente sembra la risposta stizzosa di una persona che messa davanti alla realtà, non avendo argomentazioni valide a supportate le proprie idee, butta li uno slogan. Quello usato dal proprio beniamino... che se la prende con i comunisti che mangiano i bambini. E la gente lì a pendere dalle sue labbra. Siamo tutti nella stessa barca. Non riesco veramente a capire come facciano persone che si trovano nella mia stessa condizione socio economica, ad ignorare i fatti, preferendo la venerazione di personaggi affatto candidi.

gio ha detto...

non ho capito perche vuoi denunciarmi.che cosa ho detto di cosi grave?

Anna ha detto...

Allora gio,
tu qui sei bene accetto se vieni a discutere ed a portare le tue argomentazioni. Se ne sei capace e se vuoi farlo. Se invece credi che qui si venga a dire forza silvio, come allo stadio si dice forza milan o inter, allora sei nel posto sbagliato e sarai censurato. Se continui, nonostante il mio invito a non farlo, poiché questa è casa mia, ti potrei denunciare per reato di stalking. Va da sé che non perderei tempo a farlo, ovvio. Però potrei....

AMD ha detto...

Sabina all'Aquila

Anonimo ha detto...

Ciao Anna.Ti leggo quotidianamente per essere informata.Purtroppo sono così sconfortata che mi mancano anche le parole per farti coraggio.Ti chiedo scusa,ma vorrei approfittare per salutare Piero da Crotone,una città che sta vivendo un dramma assurdo,essendo stata costruita con gli scarti, altamente tossici,dell industria chimica Pertusola.Questo ha provocato un'altissima diffusione dei tumori.E non parliamo poi delle navi dei veleni....

Claudia Valentini-Catanzaro

Artemisia ha detto...

Un abbraccio anche a te, Anna.
Non demordere.
Artemisia

PS Dammi retta: rimetti la moderazione ai commenti. Qui sei a casa tua e hai diritto di non aprire la porta a chi non e' gradito.

Artemisia ha detto...

Come non detto: giustamente ho visto che l'hai gia' messa.
Un bacione, Anna.