mercoledì 30 settembre 2009

Gli occhi di chi sa guardare

Oggi pubblico una mail che mi è giunta ieri. E' stata scritta, e firmata, da una signora che non conosco. Lei conosce me attraverso questo blog. E' stata qui di persona, per vedere con i suoi occhi quello che io vi racconto dal 6 aprile. Ecco le sue parole.
Ciao Anna,
eccomi di ritorno da L'Aquila ed eccomi a scriverti per cercare di capire. Osservare ci è servito molto, ma alcune cose non ci risultano chiare, siamo degli osservatori ma non facciamo parte di quel tessuto e di quella terra.
SENSAZIONI
Camminare con la macchina fotografica al collo per questa terra mutilata è stato doloroso e spesso ho avuto la sensazione di essere invadente.
La gente, poca, non parla, il loro dolore è ancora troppo forte per poterne parlare.Le tende ci sono ancora ovunque, tendenzialmente nascoste ma ci sono, i paesi sono vuoti.C’è molta voglia di ricominciare (ristoranti aperti sotto i gazebo, attività aperti nei container, casette di legno che sbucano in ogni dove) ma quello che manca è il tessuto sociale, la comunità. I bambini sembrano essersi volatilizzati.
A Castelnuovo c’è questo centro civico donato da un comune vicino al nostro ma il centro civico senza persone è inutile e solo adesso stanno iniziando a spianare per posizionare le casette. Il centro civico serve se la gente ha un posto dove dormire, se la gente può incontrarsi e cercare di ricostruirsi una vita ma l’unica immagine che ho è quella di un ragazzino che gioca a pallone mentre stanno portando via il necessario. Ma qual è la meta?
L’Aquila è deserta, al di là della zona rossa solo qualche appartamento è abitato (e devo dire molto coraggiosamente dato che molti palazzi sono lesionati) ma è una città presidiata da Vigili del Fuoco, Protezione Civile e Esercito. Il corso riaperto è una coltellata nella schiena, corso riaperto e tutte le vie chiuse, tutto zona rossa.
Abbiamo assistito ad una marcia ma tutto ci è parso molto finto, partecipazione bassa e le immancabili cineprese della RAI. Mi chiedo: l’ennesima farsa?
C.A.S.E.
Sono curiosa di vedere stasera cosa inaugurerà… sabato a Bazzano nulla era pronto però si stava asfaltando nelle immediate vicinanze e un camioncino di arredi era posizionato sotto le case. Dal balcone di uno degli appartamenti gettavano i cartoni di quello che potevano sembrare mobili; anche qui la costruzione del suo palcoscenico per il grande evento odierno?
Sono sicuramente invadenti anche se localizzate in periferia, non credo che siano una soluzione perché non ci sono per tutti e perché dopo l’emergenza cosa diventeranno? Credo che diventeranno delle case popolari, dei ghetti per chi vuole vivere di assistenzialismo e per gli immigrati.
Unico pensiero positivo sulle C.A.S.E. – almeno qualche cosa hanno fatto e questo lo dico perché i governi di sinistra sarebbero stati ancora a discutere su cosa fare e non avrebbero ancora fatto. Mr B è fattivo anche se per me è la peggior persona della terra, l’informazione purtroppo è nelle sue mani. (a questo proposito stamattina ho assistito al battibecco tra mio marito e mia suocera, lei si informa attraverso la televisione e ha una visione distorta. Purtroppo troppa gente si limita a guardare la televisione e non cerca di approfondire)
Mi ha stupito la quasi totale mancanza di protesta: qualche fotocopia attaccata per la città, qualche cartellone, qualche striscione a Tempera ma poco, veramente poco rispetto a quanto mi aspettavo. Questa quasi totale mancanza di protesta la leggo in questo senso: non c’è possibilità di organizzarsi perché la comunicazione tra le zone più disparate è difficoltosa. La gente semplice sembra rassegnata, ho parlato con due persone e sembrano rassegnate ad aspettare e a vedere cosa succederà (persone che ancora hanno una casa).
Mi aspettavo le gru, mi aspettavo che la gente avesse iniziato a mettere a posto quello che si poteva ma non c’è nulla: immagino che tutto questo sia dovuto al fatto che il governo non ha ancora definito i criteri per i rimborsi e gli aiuti, giusto?
Sono idee buttate di getto, voglio riordinarle e pubblicarle con qualche documentazione fotografica…
Spero che ti faccia piacere leggere questa mail e spero che mi risponderai.
Grazie.
Barbara Melis

39 commenti:

Anonimo ha detto...

@Anna...verrò presto anch'io a vedere di persona....te lo prometto...
Una riflessione sulla mail di Barbara:
credo che in molti non abbiano ancora capito che mister b. bara!
o forse che barare nn è da furbi...ma da disonesti.
Egli nn è fattivo...mostra di fare...dice di fare...ma questo nn è essere fattivi!
si...se ci fosse stato un governo di sinistra si sarebbe discusso e magari fatto meno(cio è non dimostrabile),ma una cosa è certa ...in quel caso almeno si discute il da farsi...non lo si impone...
Ricordo ancora con orrore le parole di mister b. durante la sua telefonata a Saccà...le mie orecchie hanno sentito un uomo barare , almeno cercare di barare(gli eventi successivi lasciano adito a che ci sia riuscito)e nessuno dei suoi sostenitori indignarsi...NESSUNO! Perchè?
Dalla sua bocca uscirono in quel frangente parole inequivocabili...di meschino sotterfugio e corruzione...colto sul fatto mentre barava attentando alla legittimità di un voto espresso dalla (tanto a lui cara) MAGGIORANZA degli ITALIANI!
Un uomo che bara...bara sempre!
Sia quando mostra cio che DICE di fare allestendo palcoscenici mediatici peggiori del peggiore teatro di posa per film trash sulla pelle di Gente disperata con gli applausi posticci,sia...forse anche quando ci sono le elezioni....(con schede nulle e bianche in tutto il territorio nazionale pari ad uno stranissimo omologato 5% come accennò DeAglio)
Mister b. bara!
Ma il peggio è che la (maggioranza?) Gente pensa che chi è furbo bara!
Questo è il vero disastro...che uccide la morale...ed il futuro dei nostri figli
un bacio
Watka Yo Ota

Marcello Novelli ha detto...

Che buffonata. Case per tutti e poi Berlusconi fa una finta inaugurazione di 300 appartamenti per 35000 sfollati. Quante balle. Ma li avete visti i TG? Dalle immagini l'appartamento inaugurato poteva essere a Vercelli. Non un dato, non una informazione. In giro non c'era nessuno (a parte il governatore Draghi), non c'erano neanche le 300 famiglie. Ma la gente non si accorge che e' tutto finto?

Anonimo ha detto...

Io ho provato un senso di vomito quando la Pezzopane ha fatto gli auguri a B., mi sono sentita smarrita ancora di più per voi... in che mani siete.... ti leggo sempre cara Anna. Ti abbraccio baci Paola - Torino

Anna ha detto...

Rispondo anche io a Barbara che, per certo, un governo di sinistra non avrebbe preso decisioni affrettate, che si sarebbe discusso, come è giusto. Non ci è dato si sapere cosa avrebbe fatto. In Umbria,senza sbandieramenti e proclami, ha fatto molto. Davvero molto.Ma la gente non ne parla, poiché non sa. Non sono una sostenitrice della sinistra attuale, tutti lo sanno. Li ritengo incapaci ed anche molto attaccati alle loro poltrone e poltroncine. Lo spettacolo di Cialente e della Pezzopane è stato desolante, sì. Credo, però, che, qualora la scelta fosse stata quella di aspettare e di metterci nel frattempo nelle case mobili, TUTTI, senza progetti faraonici quanto mostruosi e devastanti, mbè aspettare sarebbe stato giustissimo. Non si distrugge una città in nome della fretta del fare.E per fare spot pubblicitari sull'efficienza del governo.

Antonio ha detto...

Marcello, nessuno se ne accorge. Mio padre e mia madre non se ne accorgono, e neppure mia sorella e quasi tutti i miei amici. Se aprissero un TG serio (quindi che racconta i fatti, ad esempio l'asse Riina-Mangano-Dell'Utri-Berlusconi) il cittadino medio resterebbe sconvolto. Mi viene da pensare che forse si rifiuterebbe di ascoltare, o di credere. Troppo diverso da ciò a cui li hanno abituati, teste vuote che bevono tutto.
Vabbè, cosa vuoi farci...

Boh ha detto...

Anna, mi spiego meglio. Sono perfettamente d'accordo sul fatto che la sinistra avrebbe agito in maniera diversa ma forse con tempi + lunghi. Sulla soluzione delle casette mobili mi trovi perfettamente d'accordo MA come avrebbe fatto Mr B. ad accontentare certi costruttori? come avrebbe fatto a costruire questi spettacoli ad hoc? E' il suo modo di farsi marketing, cosa che la sinistra attuale non riesce a fare.
ci vuole carisma e spazi informativi per offrive una valida alternativa a Mr B. e soprattutto per arrivare a tutti quelli che sono rintronati e ipnotizzati dai suoi proclama

www.iTch.it ha detto...

io mi sono quasi arreso...ormai b. ha quasi vinto, la massa è nelle sue mani, credono a qualsiasi cosa dica e a qualsiasi cosa finga di aver fatto! lui usa i suoi tg per fare il lavaggio del cervello alle persone e i suoi finti oppositori, da 1 anno quasi, hanno l'unico problema di votare un cavolo di segretario di partito senza dire una parola sulle sue bugie e sui suoi show creati ad arte! non è possibile che ci debbano pensare dei blogger indipendenti a dare informazioni vere...i giornalisti dove sono? i politici con le palle quadre dove sono? estinti! neanche i panda avrebbero saputo fare di meglio...
e questi sono i risultati! ormai siamo fottuti, b. si sente dio e gli italiani sono convinti che lo sia davvero!

Raffaella ha detto...

anna grazie per avermi risposto, non puoi immaginare quanto fanno per me le tue parole, leggere il tuo blog non mi fa sentire sola, riesco a condividere il mio dolore e a prenderne un pò del tuo e di tutti quelli nelle tue condizioni.
ti e vi sono vicina sempre e comunque.

Marco P. ha detto...

Ciao Anna,

leggo ormai da tempo il tuo blog e cerco di farlo leggere a più gente possibile.

Una sola nota su questa mail che hai ricevuto:

"almeno qualche cosa hanno fatto e questo lo dico perché i governi di sinistra sarebbero stati ancora a discutere su cosa fare e non avrebbero ancora fatto."

E' una dichiarazione che potrei definire ridicola, come dire che tutti gli italiani hanno i baffi e suonano il mandolino.
Dico questo perché la gestione del terremoto in Umbria fu molto buona e al governo c'era la sinistra "che non sa cosa fare".

Per il resto ti ringrazio per l'informazione a tutto tondo che dai ogni giorno.

Boh ha detto...

ciao Marco P. questo è uno dei motivi per cui preferisco non "andare in onda". capisco che non mi conosci ma inquadrarmi subito così è un pò riduttivo. sono le sensazioni che ho buttato giù di getto senza pensarci su troppo e ho anche chiarito alcuni punti. Anna ti può confermare tutto questo, sto preparando qsa che vorrei pubblicare sul mio blog ma non ho tantissimo tempo a disposizione. forse dovresti apprezzare il fatto che mi sono fatta 600 km per andare a vedere e cercare di capire prima di sparare a zero. forse dovresti sapere che ho lasciato a casa mio figlio per la prima volta (ha 2 anni) per cercare di carpire quello che si può carpire in 2 giorni da perfetti estranei. Barbara

Marco P. ha detto...

Ma non ti ho inquadrata affatto. Mi riferivo solamente a quella dichiarazione del tutto ingiustificata. Non perché simpatizzi o meno per una "sinistra", ma perché abbiamo un precedente alle spalle che reputo positivo.

Boh ha detto...

forse ho sottovalutato il potere delle parole ma sono così, scrivo di getto, in questo momento delusa dal fatto che non vedo un'alternativa valida che possa in qualche modo sovvertire le cose. il lavaggio del cervello mediatico sta mietendo molte vittime, poche persone cercano info diverse da quelle facili della tv. il terremoto in abruzzo è una ferita profonda per la gente del posto ma qno ne ha fatto un palcoscenico a suo favore e vantaggio.
la cosa che più mi fa male è sapere che la gente si arrende e accetta questa farsa. alla manifestazione ieri doveva esserci tutta l'aquila per lottare

Rebelde ha detto...

Non aggiungo commenti su quanto si è visto nei TG. Va bene, qualche casa forse è stata consegnata, forse solo le due (quella di legno del trentino e quella dell' altro giorno) che sono state allestite per il set. Ciò che effettivamente mi ha colpito guardando le immagini sono stati la Pezzopane e Cialente con tanto di calici in mano e il sorriso stampato sulla faccia. Questo proprio non lo capisco. Manco fossero al soldo dell' unto. Eppure, da Vespa, in quei due secondi concessi a Cialente nei quali ha avuto modo di esprimersi aveva timidamente tentato di puntualizzare un benchè minimo dissenso sull' operato del governo. Poi dopo quindici giorni ci brindi pure.....mi sembra eccessivo. Non so, non mi quadra l' intera faccenda eppure sono straconvinto che le cose non filano e che invece stanno come le documenta Anna sin dalla prima ora.
Purtroppo ciò che si vede in televisione e che si sente alla radio (ricordate il classico di Orson Wells sullo sbarco degli alieni) è la realtà vera per la massa con la coscienza ormai plasmata quindi se non ci si da una scrollata per davvero, continueramo a credere che gli americani sono andati sulla luna, che le torri gemelle le hano abbattute i terroristi islamici e che finalmente Berlusconi ha modernizzato il Paese.
E' triste ma ciò non giustifica l' arresa. Questo mai. Occorre invece partecipare, sempre, ogn' uno per quello che può, partendo dalle iniziative politiche pubbliche nei nostri paesi, intervenendo nei dibattiti, contestando senza nessuna paura, partecipando alle manifestazioni locali o nazionali, facendosi sentire e mettendoci la faccia, incalzare l' opposizione, frequentare se possibile le sezioni di partito........ritornare alla politica, quella vera e non fermarsi al voto perchè non è sufficiente. Siamo ormai troppo abituati a delegare ed il risultato è quello che vediamo tutti i giorni con i nostri occhi e che sentiamo quando si cerca di fare politica. Siamo davvero arrivati al punto che chi si interessa di politica viene demonizzato da chi sta in poltrona a sorbirsi i reality? E chi se ne frega dico io. Aldo

Anna ha detto...

Cara Barbara,
ho pubblicato la tua lettera poiché, come ti ho detto, ritengo che apporti un'analisi molto lucida e vicinissima alla realtà.E mi ha commossa. Ciò che tu hai fatto, venire qui a vedere con i tuoi occhi, e poi cercare di raccontare, è encomiabile e degno del rispetto di tutti. Quando le parole, pur se vanno interpretate, aiutano ad intavolare una discussione costruttiva sono utili e fanno bene. Grazie per quello che fai. E poi...anche io scrivo sempre di getto, nessuno meglio di me può capirti :-)

Mary Valeriano ha detto...

Siamo messi proprio male se per sapere una cosa serve andare sul posto... Chi non spulcia on line o non conosce un'aquilano, ingoia informazione berlusconiana pre confezionata e si incavola pure nel difenderlo!!!
Ma gli italiani si sanno porre delle domande e pensare con la propria testa o sono già troppo assuefatti al premier?!

Elisabetta ha detto...

Ciao,
vorrei segnalarvi un link dove reperire informazioni su quanto fatto in occasione di un terremoto non troppo lontano. C'era un governo di "sinistra".

http://www.osservatorioricostruzione.regione.umbria.it/

questo, invece, sembrerebbe quanto fatto dall'attuale governo...

http://www.protezionecivile.it/cms/attach/editor/dati_e_numeri.pdf

Certo, con tanti numeri non è facile capire. la mia impressione è che in quell'occasione la popolazione colpita dal terremoto sia stata ascoltata, in questa non proprio!

Un saluto e un abbraccio di solidarietà.

Fabio ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Fabio ha detto...

Grazie Elisabetta. In effetti molti numeri... per il terremoto dell'Umbria. Un po più fumoso mi sembra il documento della protezione civile. Quanti soldi sono stati spesi fin'ora? Dove sono stati reperiti? Possibile che con questa economia creativa non si possa capirci mai nulla. Quando si elencano un certo numero di interventi, la somma delle spese necessarie per ognuno, dovrebbe risultare uguale ai fondi messi a disposizione per tali interventi. Io sono ancora in attesa della conclusione delle 250 grandi opere, promesse da Berlusconi nel 2001. E poi qui vengono a scrivere "Forza Berlusconi".... non ho parole

la signora in rosso ha detto...

una cosa la possiamo dire ,,,che l'oro finto di Berlusconi...può abbagliare un momento, ma poi diventa nero e paccottaglia. Le case sono state consegnate perchè non poteva fare altrimenti, le persone le lasciava in tenda? Ma lo ha fatto non un giorno prima, nè uno dopo del suo compleanno.... e il circo mediatico si è messo in moto...

idea ha detto...

Ciao Anna. Continua così.
Ti abbraccio Miryam

Anna ha detto...

@Signora in rosso,
forse non hai capito che le persona in tenda ci sono ancora. Gli appartamenti consegnati sono 400 a fronte di 50mila senza tetto.

luisa ha detto...

Ciao Anna,
non guardo più molto i telegiornali per svariati motivi, ma ieri sera trafficando in cucina scorrevano le immagini della consegna.
Posso dire che mi è sembrata una trasmissione della Clerici "Il treno dei desideri"
credo di non essere l' unica ad avere avuto questa sensazione, ed è un brutto sentire.

Stefania Pezzopane ha detto...

Auguri a Nonno Silvio.

100% Antikomunista ha detto...

un governo di sinistra [...] In Umbria, senza sbandieramenti e proclami, ha fatto molto. Davvero molto.

IN UMBRIA, CARA LA MIA COMUNISTA, CON IL GRANDE PRODI DOPO DUE ANNI STAVANO ANCORA IN CONTAINER DI LAMIERA!

Link

100% Antikomunista ha detto...

ECCO L'UMBRIA DOVE LA SINISTRA HA FATTO MOLTO (e questo lo scriveva la vostra osannata Repubblica)

Ma è stato fatto veramente tutto il possibile per aiutare le popolazioni dell’ Umbria e delle Marche colpite dal sisma del 26 settembre?

A un mese di distanza, le notizie che arrivano dalle zone terremotate e le riprese televisive autorizzano a rispondere di no: non è stato fatto tutto il possibile e comunque non è stato sufficiente, non basta.

Le immagini di quelle donne, di quei vecchi e soprattutto di quei bambini sotto le tende squarciate dal vento, come le vele di una barca nella tempesta, non possono non suggerire qualche interrogativo. Che fine ha fatto, in questa occasione, il buonismo dell’ Ulivo? E soprattutto, dove s’ è perso quel senso di solidarietà umana e civile che dovrebbe ispirare in modo particolare un governo costituito dalla sinistra?


Link

100% Antikomunista ha detto...

VISTO CHE A VOI PIACE LA STAMPA ESTERA, LEGGIAMO COSA DICEVA "DER SPIEGEL" SULL'OTTIMA RICOSTRUZIONE UMBRA DI PRODI

"Assistiti e dimenticati", con questo titolo il settimanale tedesco Der Spiegel in edicola oggi pubblica un articolo di denuncia sui ritardi nella ricostruzione delle zone dell’ Umbria colpite dal terremoto del 1997.

A oltre due anni dalla catastrofe molti vivono ancora nei container, scrive il settimanale che cita il caso dell’ anziano che ha tentato di suicidarsi. Lo Spiegel ricorda quanto disse l’ allora presidente del consiglio Prodi: "Entro il 2000 tutti i terremotati potranno far ritorno nelle proprie case".


Link

CON LA SINISTRA LA GENTE SI SUICIDAVA PER LA DISPERAZIONE!

Siete solo degli ipocriti propagandisti comunisti...

Anonimo ha detto...

@100% Antikomunista

non hai tutti i torti, peccato che dimentichi di dire che la stampa estera descrive abbastanza fedelmente la repubblica delle banane in ogni sua aberrazione, che governino i comunisti (???, ma dove sono?, ma conosci il significato della parola comunista?) o gli attuali papisti, che hanno comunque delle peculiarità di puttan-nepotismo e di esaltazione dell'incompetenza e dell'interesse personale tutte loro (alla faccia dell'efficientismo brunettesco, nobel mancato per un soffio!!! e "premio Scanno" e "premio Rodolfo Valentino" per l'economia!!!)

dovevi forse scivere
Siete solo degli ipocriti peracottari itaGLiani

Anna ha detto...

Anticomunista,
vieni qui ad argomentare e mi sta bene, pur facendolo con parole non tue. Ti perdi, però, con l'ultima frase, dando, non si capisce a chi (a me ed a chi altri?,)degli ipocriti propagandisti. La cosa mi legittima a dirti che sei un demente. Così siamo pari. Va bene?
In merito a quanto scrivi:
in Umbria si scelse il modello della ricostruzione come recupero e messa a norma del patrimonio edilizio. Qui si è scelto di ignorare il patrimonio architettonico dei nostri centri storici e di costruire le ormai famose new town. Modello che, per altro, vi beccherete in tutta Italia, come va sbandierando il premier.Nella ricostruzione umbra, non solo dei paesi, ma anche del paesaggio,furono coinvolte le persone unite in Consorzi Integrati per il Recupero. Furono fatti dei progetti che contemplavano la ricostruzione della propria casa nel proprio quartiere del proprio paese.E' stato, in pratica, ricostruito nel vero senso della parola. Non si è neanche lontanamente pensato di costruire ex novo interi paesi con casine di cartone al prezzo di case vere, e di lusso. Ora un po' di dati:dopo 3 anni il 22% degli sfollati era rientrato nelle abitazioni riparate, il 46% a settembre 2001, il 62% nel settembre 2002, a 5 anni dal terremoto, per arrivare al 92% attuale. Ora parliamo di fondi stanziati: in Umbria gli sfollati furono 30.000, in Abruzzo 65.000. In Umbria furono stanziati 7 miliardi di euro, spalmati in 10 anni, qui son stati stanziati 5,7 miliardi spalmati in 24 anni.
Vieni qui a chiedere e scoprirai che le persone avrebbero preferito aspettare, anche dentro i moderni container, che son case a tutti gli effetti, per poi riavere la propria casa ricostruita. Ti fermi alle apparenze, come tutti coloro che, appunto, sanno solo guardare. E non vedere. La prossima volta che torni qui, usa un modo diverso di porti, altrimenti sarai cancellato.

Anonimo ha detto...

@ antikomunista1000%
è meglio nn citare la stampa estera ...non trovi?
ci vorrebbe una bella scossettina a casa tua...che ti facesse perdere tutto...poi vai a chiedere a papi se ti ospita a palazzo grazioli...intanto che ti allestiscono un loculo da 2400Euri al metroquadro...tanto lo paghiamo NOI VOLENTIERI!
Ah...ricordati che se vivi in un paese fino a ieri libero è perchè i PARTIGIANI,la gran parte COMUNISTI,hanno spaccato le reni ai nazisti ed i fascisti...è capitato e capiterà ancora e sai perchè?PERCHE' SIETE DEGLI IDIOTI...perchè non avete ideali,non avete sogni e siete lecchini,perchè sapete osannare il capo senza guardare le sue nefandezze,anzi le esaltate come furbizie,perche siete e sarete sempre sottomessi...soprattuttto dentro!
@ Anna
ogni tanto un replica mi fa bene al cuore malato....scusami,sono sempre a casa Tua.
Buongiorno Anna Combattente
Watka Yo Ota

Anonimo ha detto...

@ Anna
le Tue risposte...sono ENTUSIASMANTI
cancella ti prego il mio prcedente post...è nulla in confronto alla Tua Capacita di sbeffeggiare e zittire certi individui...
UN BACIO GRANDE
Watka Yo Ota

Fabio ha detto...

"Ora un po' di dati:dopo 3 anni il 22% degli sfollati era rientrato nelle abitazioni riparate, il 46% a settembre 2001, il 62% nel settembre 2002, a 5 anni dal terremoto, per arrivare al 92% attuale. Ora parliamo di fondi stanziati: in Umbria gli sfollati furono 30.000, in Abruzzo 65.000. In Umbria furono stanziati 7 miliardi di euro, spalmati in 10 anni, qui son stati stanziati 5,7 miliardi spalmati in 24 anni.".... LAMPANTE.

Anna ha detto...

Caro Gianni,
ho fatto anni di militanza di partito, molti anni fa, prima di abbandonare i partiti tutti che mi nauseano. Ma ho sempre continuato ad occuparmi di politica, che altro non è che guardare la vita di tutti i giorni con occhio critico e giungere a valutazioni e conclusioni. Mai, e dico mai, all'interno della sinistra ho visto, neanche nei giovani e giovanissimi, un'adesione così incondizionata ed acritica e viscerale, senza se e senza ma, ad un personaggio politico come quella che vedo nelle persone che non posso neanche definire di destra, poiché essere di destra significa avere delle idee. Persone che amano B. senza avere idea alcuna che sia propria. Senza conoscere i fatti, senza analizzarli. Va da sé che tutto ciò è davvero preoccupante. Ricordo mio padre, antifascista da sempre, democristiano poi,che raccontava a me bambina che l'entusiasmo che il popolo dimostrava a Mussolini non era reale, ma, ovviamente, obbligato. Gli Italiani di oggi, al contrario, amano B. acriticamente con tutti se stessi. Senza obbligo alcuno. Sono inconsapevoli di ciò che egli ha fatto e continua a fare loro con il lavaggio del cervello. Che, a mio modesto avviso, è peggio dei manganelli e dell'olio di ricino.

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Anonimo ha detto...

sopra, un esempio tra i tanti...

Linus

Anonimo ha detto...

Viuuuuuleeeeeenzzzzzzzz
ahahahahahahah
Anonimo1016...ci temerai e ci implorerai un giorno.........
ma non per la tua violenza idiota,
ma perchè nn sei mai e mai sarai capace di AMORE!
gli Aquilani GIA' oggi stanno sperimentando la deportazione e la pazzia da disperazione...mancano le frustate....proponiti! cosi ci metti il faccino...e dormi tranquillo...
@Anna
stavo chiedendoti se tutto questo secondo Te finirà con la fine di B.
baci
Watka Yo Ota
p.s. nn usero' piu baci sennò mi si consumano le labbra...

Anna ha detto...

Ho cancellato quel cerebroleso, signori, non rispondiamo a questa gente, ma solo a chi dice cose concrete.

Gianni,
di certo non ci sarà più il totem da idolatrare. Forse lo faranno santo e martire, ma mi va bene, purchè si tolga dai piedi. Il panorama della sinistra è desolante. Se riusciranno a creare qualcosa che stia vicino ai bisogni reali della gente, che prescinda dalle meschine logiche di partito, che esuli dalle lotte di potere (ipotesi abbastanza remota da sognatrice incallita) solo in quel caso potrebbe esserci una reale risalita. E un'alternativa. Oggi non c'è.Insomma, le persone che aspettano quello che ho elencato son tante, tantissime. Basterebbe almeno provare a farlo.

Anonimo ha detto...

Anna....
Ti mando la mia "Analisi del Topo" via Mail se hai tempo leggila e poi mi dici che ne pensi...
E Ti dico che non credo alle divisioni tra destra e sinistra...
credo di piu a cio che ci unisce(tanto) che non a quello che ci divide(davvero poco e per convenienza di alcuni)...
a presto Amica Mia...ora al lavoro(non sai quanto ringrazio il Signore che ce l'ho e che mi piace da morire)
Watka Yo Ota

Rebelde ha detto...

Che bello, uno accende il pc, apre il blog che ama di più in assoluto, legge l' ultimo post, ci riflette su e lo trova interessante e costruttivo come al solito e poi va a leggersi i commenti con la voglia di partecipare alla discussione, con un' idea abbastanza precisa da trasmettere all' autre del post o a chi ha partecipato con i commenti a renderlo ancora più interessante. E fin qui tutto bene.
Poi leggi tutti i commenti, arrivi all'ultimo e a questo punto rischi di cadere nel tranello degli anonimi lobotomizzati, quelli che (usare il verbo provocare mi sembra fargli un regalo in quanto la provocazione il più delle volte è segno di fine intelligenza)non avendo niente da dire lo fanno comunque nei vari blog in rete con i risultati che tutti siamo abituati a vedere.
Per rispetto di Anna e del suo tribolato dolore, che qualche giorno fa ce lo aveva chiesto, non commenterò il commento dell' anonimo delle 10.16 ma mi limiterò a una riflessione (logorroica voglia di protagonismo? Forse, non so).
Una cosa è certa, è scritta a caratteri rosso sangue nella storia (certamente sangue di entrambe le forze in campo), gli anarchici, i rivoluzionari, gli antifascisti, i comunisti (di ieri e di oggi) hanno rischiato e pagato sempre in prima persona, nella migliore delle ipotesi con l' emarginazione sino ad arrivare a pagare con la propria vita e quella dei loro cari (fascismo in europa, caudillismo e militarismo in sud america e così via).
Un' altra cosa certa è che quei loschi fannulloni antipatria lottavano e lottano in nome della giustizia, dell'uguaglianza, della solidarietà tra i popoli e per tutti quei valori che potete leggere sul blog di Anna nella colonna a destra in "dichiararsi comunista oggi".
Ebbene se il prezzo fossero le bastonate e il lavoro forzato sarebbero uno stimolo in più per inasprire la lotta perchè il regime che usa questi mezzi di repressione sarebbe un regime che va rovesciato il più presto possibile e con ogni mezzo.
Il berlusconismo invece è fine, è basato sull' ignoranza, sull' inchiodare il popolo davanti alla tv, sulla divisione netta del paese in due, senza sbilanciamento di parti per non dar modo a nessuna delle due di prevaricare nettamente l'altra però nello stesso tempo alimenta l' odio tra le due, alimenta la guerra tra poveri portando il popolo all' esasperazione al tanto-sono-tutti-uguali, creandosi aperture di campo con l' arma (legittima per carità) legislativa (lodo alfano, arretramento della scuola pubblica, scudo fiscale).
L' esempio del terremoto è lampante, le case non ci sono ma ci sono, la ricostruzione è a buon punto ma non lo è affatto. E così per tutte le cose che riguardano la nostra vita quotidiana.
Nessuno saprà mai di cosa sarebbe stata capace questa opposizione ma una cosa è certa, forse per colpa del senso critico e della voglia di non essere presi per il culo di chi la sostiene, è stata mandata a casa. Certo, il prezzo è stato alto ma per lo meno c'è stata coerenza. Se poi non è così, ben vengano gli anonimi con le loro riflessioni. Aldo

Anonimo ha detto...

Morte e resurrezione di Victorius

Era allora malato un certo Victorius, di Palemmo. All'udire questo Silviù disse: "Questa malattia non è per la morte, ma per la mia gloria." Disse dunque ai discepoli: "Andiamo a Palemmo" I discepoli gli dissero: "Rabbi, poco fa i Giud(e)ici cercavano di lapidarti e tu ci vai di nuovo?" "Il nostro amico Victorius s'è addormentato, ma io vado a svegliarlo".

Quindi Silviù, ancora profondamente commosso, si recò al sepolcro. Disse Silviù: "Togliete la pietra!" La gente gli disse: "Silviù è da tempo che è morto", ma Silviù gridò a gran voce. "Victorius, vieni fuori!". Il morto uscì, con i piedi e le mani avvolti in bende, e il volto coperto da un sudario. Silviù disse loro: "Scioglietelo e lasciatelo andare".
L'Ευαγγέλιον di Silviù