mercoledì 9 settembre 2009

Parlano gli Aquilani



Pare che il mio dichiararmi comunista attiri gli strali di quanti affermano che la mia analisi dei fatti non è obiettiva.Non mi meraviglio che ciò accada, in un Paese dove anche i vescovi vengono accusati di essere comunisti. Si tende a stigmatizzare tutto ciò che è fuori dal pensiero unico.Riporto qui solo quello che vedo, e vivo, e sento. Esorto chiunque voglia farlo a portarmi fatti concreti che smentiscono le mie parole. Sono abituata da sempre a non vergognarmi delle mie idee, ad esserne fiera. Non faccio capo a nessuna organizzazione partitica, sono troppo anarchica perché ciò possa accadere. Ho le mie idee, non ideologie, che mi tengo ben strette. Non sono mai riuscita ad accettare passivamente ciò che ci viene imposto, in maniera più o meno occulta, dall'alto. Sono abituata a farmi delle domande. Ed a cercare di darmi delle risposte. Insomma, penso. Ma questo pare essere obsoleto ai giorni nostri. Detto ciò, vi illustro il video di Alberto Puliafito. Parlano le persone di qui, non quelli che guardano la televisione da lontano e sentenziano senza sapere. E parlano di C.A.S.E. e M.A.P. Le prime sono la new town voluta fortemente da Berlusconi e Bertolaso, case di legno montate su piattaforme antisismiche sovradimensionate, che potrebbero reggere i viadotti di un'autostrada, e che ci costano come case vere, ben 2.400 euro al metro quadro. Case dove non ci sarà concesso neanche di portare un asciugamani. Sono infatti completamente arredate e corredate. Appalti su appalti, anche per gli strofinacci di cucina.Le seconde sono le case mobili, quelle rimovibili, quelle che moltissimi di noi auspicavano come abitazioni provvisorie, in attesa di tornare nelle nostre, quelle vere. Lascio la parola alla mia gente. Prima, però, voglio presentarvi un'Aquilana, Enza Blundo, e riportarvi la sua testimonianza, lasciata in un commento su questo blog. Enza è un'insegnate, e mamma di cinque figli. Cattolica, lontanissima dal vituperato comunismo. Chiamiamola moderata. Non la conoscevo prima del sisma, ci siamo incontrate nelle varie manifestazioni ed assemblee. Enza non si è mai interessata di politica. E continua a non farlo. Parla solo di cose che sa e che vive sulla sua pelle.Ha aperto un blog di informazione per noi terremotati (http://www.cittadinixcittadini.blogspot.com/). E' donna concreta ed attiva. Non obnubilata dall'ideologia, come alcuni dicono di me.

“Anna io condivido il tuo sogno e, per realizzarlo, ho anche messo su un blog informativo di tutte le iniziative fatte dalla conferenza dei comitati sin da maggio, consapevoli di questo fallimento del piano C.A.S.E.e del suo eccessivo costo. Basti pensare che le spese sostenute per l’assistenza ai cittadini negli alberghi e nelle tende, da maggio a settembre, sono state di circa 308 milioni di euro e che, a parità di spesa, potevano essere allestiti circa 6.200.MAP per 21.000 cittadini insediabili, con un utilizzo temporaneo di terreno di 860.000.mq, oppure circa 3.200 moduli removibili, per 12.000 cittadini insediabili, con un utilizzo temporaneo di terreno di 519.000.mq. Ciò avrebbe permesso a fine settembre il rientro di un totale di 21.000 cittadini e, con una maggiore attenzione alle opportunità di lavoro, annessa ad un eventuale salario sociale per i più bisognosi, si sarebbe favorita anche la ripresa economica. Io avevo paventato l'aumento del piano C.A.S.E. e per questo avevo chiesto di non dare quella preferenza agli alloggi C.A.S.E., ed ora invece ,nonostante siamo stati 5000 ad allegare lettere di non preferenza, e nonostante la pubblicazione dell'articolo sul censimento che qualcuno ha già riportato sul tuo blog, hanno deciso di ampliarlo. Il sogno non si spegne e con la speranza di unirci tutti noi Aquilani, per rinforzare e raddrizzare la nostra amministrazione locale, che secondo me ha prestato il fianco a tutta questa speculazione,ho inserito un sondaggio per far andare avanti il documento della partecipazione della conferenza dei comitati. Però gli Aquilani che ci seguono e che possono seguirci sulla rete,come sai, sono pochi. Comunque, come ha scritto Francesca Fabris, per noi la Speranza è l'ultima a morire. E noi continuiamo a sperare.”

25 commenti:

Faber ha detto...

sei semplicemente grande .

ciao

sassicaia molotov ha detto...

Ciao Anna, è una mia regola di vita leggere il cuore delle persone prima delle loro convinzioni politiche e trovo molto triste che una persona appassionata e con il senso di giustizia che hai dimostrato di possedere debba rendere conto delle sue posizioni politiche anche dopo una tragedia che ha colpito tutti indistintamente. Credo che ciò che è veramente importante sia l'ascolto ed il sostegno delle persone oneste e questo aggettivo vorrei ancora pensare che non abbia colore politico. Di sicuro una persona di valore valuterà adeguatamente i commenti di certa gente fatti qui sul tuo blog, perchè anche la meschinità, la vigliaccheria, lo sciacallaggio e la grettezza d'animo forse non hanno anch'esse colore politico ma lasciano sempre ed invariabilmente lo stesso inconfondibile fetore. Quello con cui questa gente è costretta a convivere avendolo ben radicato nella loro anima. Un abbraccio.

Berlusconi ha detto...

Un minuto di raccoglimento per la prematura morte del caro Mike.
Grazie.

Luciano B. L. ha detto...

Purtroppo solo da lontano, ma lontano dalla TV, vorrei dire qualcosa su Camarda.

Nell’area n° 11 soprannominata Camarda, per non scordar la frazione posta a 12 km. dal capoluogo, insedieranno (o deporteranno, che dir si voglia) 480 abitanti in 5 edifici leggeri montati sulle piastre antisismiche che hanno appena interrato sulla costa opposta a quella del borgo antico ospitante, prima del sisma, circa 500 anime. Alla San Giovanni Inerti di Piero Nasciti srl, daranno 1.170.500 euro (IVA esclusa) per la realizzarvi le opere di urbanizzazione (2.437 € ad abitante insediabile, mentre a Bazzano il corrispondente onere per abitante è pari a € 2.200). Gli ingegneri san bene che il luogo fa la differenza. Come gli architetti che magari faranno una Camarda che non guarda alla Camarda di ieri ma al “Niguarda” d’oggi. Domani, aggiungendovi qualche mansarda, Rettori o direttori troveran l’adatta nomea per quel che ne sarà (campus universitario/villaggio per vacanze) degli alloggi di .…, come solo un villanzone può battezzarli.

Luciano

P.S.:ho cercato più volte di inviare per email questo testo in bozza, con immagini ed altre considerazioni su molte altre località dove costruiscono. Però, la casella di posta è piena. Intuisco la ragione. Proverò ancora su Facebook.

Sar@ ha detto...

Avete una forza speciale, continuate così a farvi sentire, sono contenta che ci sia un altro blog (cittadinixcittadini) di una donna aquilana che chiede giustizia...

Erre54 ha detto...

ma porcaccia la miseria..
costruiscono case, non fanno spendere all'inzio una lira per arredarle , danno quasi tutto e non va bene.
dovevano fare come con gli altri terremoti?

Mr

Anna ha detto...

@Erre 54,
comprendo che chi non vive qui possa non capire e neanche avere la sensibilità necessaria per cercare di farlo. Perché dovremmo spendere danaro per acquistare mobili e suppellettili, visto che più del 90 per cento di noi ha recuperato i beni più che necessari dalle proprie case? Perché, visto che son passati cinque mesi, e tutti abbiamo asciugamani, accappatoio, lenzuola e quanto occorre per il corredo personale, debbano spendere danaro per comprarne di nuovi? Ti faccio anche notare che a questi beni personali noi siamo molto legati, e preferiremmo portare quelli nelle nostre future case, piuttosto che trovarne di spersonalizzanti. E cosa fare delle nostre cose? Gettarle? Pppure pagare cospicui affitti per tenerle immagazzinate? Ora, se mi permetti, ti aiuto a guardare un po' al di là delle apparenze.
Queste C.A.S.E. costano molto di più del loro valore reale, e costano alle tasche di tutti gli Italiani, anche le tue. Come mai? Te lo sei chiesto? E come mai si fanno appalti per cose che non ci occorrono? Te lo sei chiesto? Se non trovi risposta, sono qui ad aiutarti ancora.

soul and.... ha detto...

Ti scrissi che, come fotografo riuscii ad entrare in barba a controlli e permessi nelle varie tendopoli e pur non potendo fotografare parlai con tanti di voi e notai che la vostra illusione (ti parlo di un mese e mezzo fa) era ormai terminata a fronte delle promesse non mantenute e che tutt'ora sembrano una folle presa in giro nei vostri confronti. Ora sono tornato in Venezia con la forte intenzione di essere testimone di quanto sta accadendo. Non è una questione squisitamente politica, ma semplicemente di umana preoccupazione per ciò che vi sta accadendo e di sociale solidarietà che mi state a cuore, tutti voi, che non avete un diritto che una società, detta tale, dovrebbe non negarvi. Condivido questo tuo intervento Anna su facebook in modo tale che il più possibile possa essere (questo tuo scritto) una testimonianza "sul campo" su ciò che REALMENTE accade a voi. Guido Zannoni

Anna ha detto...

Grazie Guido per il tuo intervento. E grazie per la divulgazione che dai alle nostre condizioni. Io so bene che chi è stato qui, e non è giornalista prezzolato e servo, riesce a vedere benissimo la situazione ed a capire quello che ci stanno facendo.Siamo cavie, amico mio. Cavie di un sistema di controllo e persuasione occulta. Io sono pronta anche ad argomentare su basi valide con gli scettici, coloro che, stando lontani, non capiscono come vanno le cose qui. Coloro che non capiscono che su di noi stanno mettendo a punto il programma che hanno in serbo per tutti. Prove generali.

Anonimo ha detto...

Ciao Anna...vorrei farTi sorridere un po...


http://www.youtube.com/watch?v=CEGTvldW42M

al minuto 5:31 / 9:15

poi leggiti
http://it.wikipedia.org/wiki/Tommaso_Moro
dove parla della città reale...
.......non so se già conosci...
Poi prima di dire che sei comunista ci penserai su...ahahahahahaha.un fortissimo abbraccio
gianni

Kaishe ha detto...

Ciao Anna cara...
Pensa un po' che io son messa ancora peggio di te... infatti appartengo alla specie peggiore, quella dei CATTOCOMUNISTA.
HA HA HA HA HA HA HA HA

Ieri sera ho sentito una dichiarazione dell'illuminato:
il 15 consegneremo le prime case... noi abbiamo fatto quanto promesso e non come negli eneti precedenti (e giù di elenco, dal Belice all'Umbria)...

A parte l'orgoglio che non abbia potuto citare il Friuli che ha originato un vero e proprio modello di ricostruzione svincolato il più possibile dalle logiche di potere (e mi chiedo cosa sarebbe stato se fosse accaduto con questa classe politica!), perchè nessun giornalista lo ferma e gli ricorda che le prime case sono state costruite dal Trentino e non da lui?

Piero. ha detto...

Com'è che non trovo sul blog la tua email? Ah?

Anna ha detto...

@Enzo,
non lo trovi perché, evidentemente, non sai cercare in questo blog. Comunque è qui a lato, in basso, sotto la foglia degli antiproibizionisti.

Daniele Verzetti, il Rockpoeta ha detto...

Visto altrove ricevuto per mail. Qui non c'entra essere comunisti ma realisti e non coprirsi gli occhi di fronte alla realtà.

Erre54 ha detto...

le tue cose non le butti, ma le porti semplicemente accanto a quelle che ci sono
le case prefabbricate si fabbricano molto piu' in fretta delle altre.
buona serata
Mr

Anna ha detto...

Erre 54,
non parlare se non sai nulla. cosa porti accanto a quelle che ci sono? ma come ti permetti di dire sciocchezze, se non sai. ma lo sai quanto sono grandi le case di B&B?hai visto i progetti? conosci le regole per entrare in quelle case? almeno presta attenzione all'argomento di cui si parla qui. nulla hai capito neanche del filmato( lo hai visto?) e dell'argomento di discussione.noi cittadini chiediamo le case mobili, che si costruiscono facilmente, per poi tornare nelle nostre case vere. se vieni solo a lanciare sassi per irritare chi vive nel dolore, vola altrove.sei la rappresentazione scritta della superficialità.

Anna ha detto...

@Enzo,
questa rappresentante del pensiero illogico l'ho mutuata dal tuo blog, solo per questo dovrei spararti. Solo virtualmente, ovvio.Mi viene a dire che bisogna portare le nostre cose accanto a quelle ovviamente inutili e comprate con il danaro pubblico.Questa gente è quella che legittima questo governo.

Anonimo ha detto...

se non ti piacciono quelle case potevi stare nella tenda.e se ti tolgono la tenda vai in albergo.
certa gente dovrebbe stare nelle tende a vita
Ps: da notare la differena di ripsposta tra Anna e Erre54

Anonimo ha detto...

Gli insulti le tieni per te e i tuoi amici
sono opinioni diverse da due persone ,una che ha vissuto l'alluvione in Alessandria , e una il terremoto.non abbiamo le bende sugli occhi credimi . forse il contrario, perchè voi partite già con il no, qualsiasi cosa si faccia.
dovevate far fare le case al sindaco dell'aquila ,a quello che ha pensato di alloggiare in un 5 stelle invece che con i suoi cittadini , quello che aveva l'appalto per le case

http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=366139

http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=364764
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=359339
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=365092

tranquilla , passero' di qua come un uccellno impaurito, guardero' ,leggero'e volero' via di corsa non scrivero' piu',e ti ringrazio di avermi illuminato di cosi tanta saggezza
Erre54

ps: anonimo , non sprechiamo piu' parole

Anna ha detto...

Non mi occorre leggere la stampa di regime che non manda neanche i giornalisti da queste parti. Io vedo con i miei occhi quello che accade.
Brava, vola via. Ma se volessi tornare con argomentazioni valide che smentiscono le mie parole su fatti concreti, sono qui a rispondere. Attendo ancora una risposta alle domande che ti ho posto. Mi piacerebbe che fossi in grado di rispondere con le tue parole. E con la tua testa.

Valentina ha detto...

mi spiace che molti non comprendano quello che all'Aquila sta accadendo da quel maledetto 6 aprile, colpa evidentemente anche dei media che hanno dimenticato questa immane tragedia o ne raccontano solo una minima parte, peraltro fasulla. Purtroppo voi aquilani siete quelli del "hanno avuto un terremoto e ora gli daranno case nuove in pochi mesi, che si lamentano?!" .Purtroppo la gente non sa che le cose potevano essere fatte in modo diverso, non sa che interi paesini così come il centro dell'Aquila sono abbandonati a loro stessi e che nonostante le C.A.S.E. molti aquilani saranno costretti a spostarsi altrove perchè gli sfollati non sono 15.000 ma molti molti di più. Si poteva, si doveva agire diversamente dando a tutti casette di legno, risparmiando tanti soldi e occupandosi della rimessa in sesto di quelle case rimaste in piedi. Si sa però che in queste tragedie c'è sempre qualcuno che ci mangia sopra, mangia sulla disperazione di chi non ha più nulla. Mi spiace tanto per voi e mi vergogno sempre di più di questa classe politica.

Furio Detti ha detto...

Anna,

che tu sia comunista o no, un consiglio: modera i commenti e CENSURA vigliacchi, le merde anonime che restano tali perché sanno benissimo di essere anonimi, nullità, falliti e cagoni nella vita, e che hanno un briciolo di visibilità solo perché sanno fare i leoni dietro la tastiera, ma nella vita vera, nel mondo, sono solo povere pecore diarroiche che se la fanno sotto a ogni muover di filo d'erba.

siccome per mentalità e formazione credo che i diritti e le libertà non siano dovuti ma si debbano guadagnare, non penso che anonimi vigliacchi debbano avere diritto di parola. se vogliono insultarti e denigrare la tua esperienza - come fanno - ALMENO ci mettano la faccia, se non il NOME e COGNOME.

e se te lo dice uno che non appartiene al tuo mondo politico e ideale, allora si capisce davvero quanto stiamo messi da schifo.

ho scoperto solo ora il tuo blog e è da subito un "MUST". grazie per il coraggio e la lucidità che hai nonostante tutto.

grazie di tutto Anna.

Anna ha detto...

@Furio Detti.
Mi sono posta più di una volta la questione della moderazione dei commenti. A volte l'ho anche applicata. Ma non riesco a tenerla. Non posso pensare che questo luogo la subisca. Sono contraria, per natura, ad ogni tipo di censura. Credo che i commenti degli anonimi si qualifichino da soli. Se ci hai fatto caso, sono sempre ed unicamamente inconsistenti. Non portano alcuna argomentazione. Non favoriscono il confronto ed il dibattito. Sono, piuttosto, esplicativi del baratro nel quale la nostra civiltà sta precipitando. Persone che arrivano qui, che poco leggono di ciò che scrivo,nulla di quello che viene scritto dagli altri commentatori, che non guardano i video che illustro e che mi insultano solo perchè non mi vergogno di esporre qui, in casa mia, le icone della mia vita e dei miei valori, non meritano neanche lo sforzo di essere censurati. Grazie comunque per i tuoi suggerimenti, ci rifletterò su. E grazie per quel MUST :-)

marina ha detto...

Cara Anna con il coraggio e il cuore che ti contraddistinguono ti esponi quotidianamente a tutti i commenti, anche quelli che sono puri sputacchi di veleno, senza motivazioni, ragionamenti, fatti, dati ecc.
A me non dà fastidio leggerli, so quanta gente è impastata di questa "cultura" e mi confermano solo del declino del mio paese. Ma mi dà fastidio per te. Penso che chi viva una tragedia come la tua debba essere rispettato anche quando non se ne condividono le idee. E queste, se mai, andrebbero confutate, e non apoditticamente. Nel caso degli anonimi vari li leggo e più di scuotere la testa non mi viene. Nel caso di R54 mi ha preoccupata scoprire che il suo settore di attività è l'educazione! Non le farebbe male un corso di aggiornamento sul confronto delle idee da Voltaire in poi...
ma poi, sai che ti dico? sorridiamone. Del resto viviamo in una disinformazione di regime e per comprendere la realtà bisogna innanzitutto volerlo e ricercarla
Tu ci offri ogni giorno la possibilità di confrontare la melassa governativa con altre fonti di informazione: potrebbero approfittarne per verificare le loro idee, per confrontarle, per obiettarti FATTI, DATI. Penso che per loro la lettura del tuo blog sia un'occasione mancata
E ora sono stanca di essere seria, perciò sintetizzerò così il mio pensiero: fòttitene
marina

Anonimo ha detto...

Vorrei poter dire di riuscire a capire i vostri disagi, di poter immaginare il vostro stato d'animo e di sapere cosa significhi subire un dramma di tale portata.... Ma per quanto io possa cercare di immedesimarmi in chi, come Voi, sia lì, ogni giorno, a cercare di ricominciare a recuperare una quasi normalità dopo l'apocalisse, dovendo ripartire da zero, avendo, in molti, perso tutto in pochi attimi, costretti ad abbandonare le proprie abitudini, le proprie amicizie, messi nella condizione di trovare nostalgia per ogni confort, anche quello che da noi potrebbe sembrare banale, perchè tipicamente presente in ogni casa, ebbene, ritengo proprio di non essere in grado, neanche lontanamente, di comprendere quanto duro possa essere, per Voi tutti, affrontare ogni nuovo giorno. Si, è vero, nessuno di noi, che non lo abbiamo provato sulla pelle, può capire, tantomeno l'aggravio di una situazione psicologica che rende tutto più pesante, mentre l'opinione pubblica, quella che basa la propria cultura, che io trovo "anestetizzante", sull'utilizzo della televisione (e questo è tutto dire), crede che, invece, Vi siate ritrovati tutti nel paese dei balocchi, un divertente campeggio estivo, un grande parco divertimenti che il governo stà donando a tutta la popolazione colpita! Questo è quanto ci viene comunicato dalle fonti di informazione, quelle della propaganda…

Cara Anna, intendo testimoniarTi tutta la mia stima e la mia solidarietà, a Te ed al dignitoso e fiero popolo Abruzzese.


Non mollare, consolati con chi ti è vicino e non considerare la violenza verbale di chi non sa e vuole arrogarsi il diritto di sapere.

Ciao

Enrico (Latina)