mercoledì 29 aprile 2009

Matteo

"Ciao io sono un volontario della Protezione Civile che dovrà venire nella tendopoli di Monticchio o la seconda o la terza settimana di Maggio.Quanto scritto da te mi ha lasciato senza parole, il tuo attacco ai volontari è scandaloso, mi ha scioccato di come tanta stupidità regna in una persona.Nessuno di noi ha voglia di complicare la vostra vita più di quanto sia già complicata; eseguiamo solamente degli ordini e facciamo sempre del nostro meglio.Se tu hai trovato volontari maleducati e scortesi questo si tratta di un caso sporadico, ti garantisco che in 10 anni di volontariato e servizi in tutt'italia a seguito delle varie catastrofi nessuno e dico nessuno si è mai lamentato del nostro operato, anzi....Certo che quanto scritto da te fa veramente passare la voglia di aiutarvi e di lasciarvi nel disastro più totale così vediamo se te e i tuoi concittadini siete in grado di organizzare pasti, docce, tende per 1000 persone o più.E' evidente che tu non ti sia mai impegnata nel sociale, se no non parleresti così.Comunque sarò lieto di continuare questa discussione a 4occhi dato che come detto in anticipo o il 9 o il 16 magggio sarò mandato a mantenere funzionante il campo di Monticchio.SalutiMatteo"
Questa è la risposta di un volontario della protezione civile. Credo si commenti da sola. Ecco chi dovrebbe aiutarci. E capirci.
Io sono al campo di Monticchio, vi farò sapere.

P.S. Leggete la mia risposta a Matteo nei commenti al post sulla protezione civile.

Vi prego di andare sul blog di Monique. Lei è qui con me, e vede con i suoi occhi. Stanotte eravamo tutti insieme quando è accaduto quello che vi racconta
http://terremoto09.wordpress.com/2009/04/29/il-campo-di-arischia/#comments

83 commenti:

donnigio ha detto...

Anna...(non mi riesce più di gridare il tuo nome come un tempo) leggo tutti i tuoi post e tutti i commenti. Ma non ho parole... In tutta onestà, non so cosa avrei fatto al posto tuo, perchè bisogna viverle certe esperienze per potersi esprimere. L'unica cosa che riesco a pensare è alla FUGA... Davanti al dolore, all'incomprensione della gente e all'arroganza di chi scende in prima linea.. penso sarei andato via. Sarei andato da qualsiasi altra parte... da un'amico, da un parente, ma lontano lontano lontano... in attesa che lo "stato" faccia il suo dovere di "stato" e ricostruisca in fretta, non con le donazioni, ma con la metà dei miei (tuoi e di tutti) guadagni che da anni mi/ci estorce in tasse!!! Ti stimo, per la tua tenacia... io non avrei retto!!! Ti mando un bacio....

Baro ha detto...

Caro Matteo, non ci andare al campo di Monticchio, ascolta un amico, evita, dedicati ad altro, c'è tanto da fare per questo mondo, salva bufale dall'immondizia o platani dagli schianti d'auto, ma al campo di Monticchio, te lo chiedo per cortesia, evita di andare.
Grazie.
Un altro in cui regna tanta stupidità.

Anna ha detto...

@Gianni,
queste macerie son l'unica cosa che mi resta. Quando si scappa, si scappa da qualcosa. Non si può scappare dal nulla. Io resto. E resisto. Stammi vicino. Un bacio.

silvio di giorgio ha detto...

"Certo che quanto scritto da te fa veramente passare la voglia di aiutarvi e di lasciarvi nel disastro più totale"

questa frase mi fa capire come forse matteo non abbia imparato molto da 10 anni di volontariato. se tu svolgi il tuo compito con coscienza le parole di anna, che non mi pare siano rivolte ai singoli elementi, non dovrebbero scaldarti tanto...magari hai risposto d'impeto. ma la frase che ho sottolineato è imperdonabile, spero te ne renda conto anche tu...

patri ha detto...

Anna, solo un informazione di servizio, forse lo sai già ma comunque da oggi è sulla gazzetta ufficiale il d.l. 28 aprile 2009, (interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici nella regione Abruzzo). Il Manifesto titola: Pochi soldi e in vent'anni,Tutte le scelte a Roma.
Un abbraccio,
Patrizia

stefano ha detto...

In pratica si è deciso di stornare poco più di un miliardo dai Fondi per le Aree Sottosviluppate (FAS), 300 mln dal bonus famiglie e altri mettendo più slot-machine e raccogliendone i guadagni.

Dillo in giro, vi prendono per il culo.

sotto c'è il link alla notizia.

stefano



http://www.unita.it/news/84307/arrivano_i_soldi_per_il_terremoto_dai_poveri

Liena67 ha detto...

Ciao Anna

ho scoperto il tuo blog tramite quello di Grillo e veramente mi lascia senza parole ascoltare la tua testimonianza come quella di altri.

Da "meetuppara" milanese posso dirti solo una cosa che sembrerà banale ma forse è l'unica realtà

non arrenderti...perchè resistere e testimoniare è l'unica cosa che possiamo e dobbiamo sempre tutti difendere anche con i denti...in qualsiasi ambito e per qualsiasi motivo lo si stia facendo

con stima

Eliana da Milano

tarta ha detto...

scusate .... lungi da me scatenare polemiche
ma mi sembra che in questo momento si stia sprecando il tempo in inutili lamentele
io capisco benissimo la tua situazione Anna, la situazione di chi ha perso tutto, ma non capisco perchè ti accanisci contro un'organizzazione che sta cmq cercando di fare del suo meglio
quello che ha detto Matteo ... e cioè che forse non hai mai fatto volontariato e per questo non ti rendi conto delle difficoltà della cosa ... non mi sembra cosi offensivo .. ma mi sembra piuttosto un cercare di riportarti con i piedi per terra
i volontari della protezione civile non sono pagati da nessuno, sono partiti e in molti ... se non erro fra loro e gli altri sono oltre le 5.000 persone
queste 5.000 persone fanno del volontariato la loro vita, ma non solo in questo momento in cui ne hai bisogno tu e il tuo paese ... lo fanno a prescindere in ogni situazione se ne richieda
fattelo dire da una che fa parte di 3 associazioni di volontariato
siamo abituati alle critiche .... perchè a volte le circostanze ci portano a dover prendere delle decisioni che a qualcuno aggradano e ad altri stanno sullo stomaco
li da voi in Abruzzo .... e io intendo tutta la zona terremotata non solo la tua Aquila .... ci sono persone che invece di stare a casa con la loro famiglia sono corse da voi ..... come voi vivono in tende ... come voi non hanno acqua per farsi la doccia ... come voi mangiano quello che c'è .... come voi patiscono freddo pioggia e disagi
eppure non ci hanno pensato un solo momento .... sono partiti subito ... e in molti partiranno e daranno il cambio nei prossimi mesi
nessuno di loro prende soldi e men che meno ringraziamenti
lo fanno solo perchè sentono questa cosa dentro di loro .... e secondo me rimangono in ogni caso delle persone speciali
ora c'è da dire che la protezione civile fa capo a Bertolaso che è un'emerito cr.... deff... ecc. ecc.
uno che in fondo di volontariato non ci ha capito molto ..... oltre a lui e i suoi responsabili ... mano a mano che la piramide scende ... fino all'ultimo imbecille che sta li con voi
questi poveri dell'ultimo gradino prendono direttive dalla polizia .. dalla magistratura ... dai medici ... prendono direttive da tutti ... e loro devono eseguire
che alcune cose vadono male è palese! ... anch'io ne ho fatto presente più di una
che alcuni volontari siano maleducati e vivano questo momento come un'attimo di protagonismo è palese ... come del resto tutte le persone che di loro iniziativa prendono e vengono a passare il loro we tra voi ... senza appartenere a nessuna associazione.... ne prendere nessuna direttiva .... ma solo per
per??? alcuni per reale sentimento ... altri purtroppo solo per voglia di protagonismo ... per poter venire a fare foto .... e poi pavoneggiarsi perchè loro ci sono venuti e altri no!
il we in abruzzo nelle zone terremotate sta diventando molto di moda ultimamente
ma forse sto prendendo una strada sbgliata
cmq facendo il punto
è vero che puoi essere incappata in persone maleducate ..... è vero che l'organizzazione ha fatto acqua in alcune situazioni ... è vero che farà acqua ancora in alcuni casi ....ma rimane vero che queste persone hanno dato, stanno dando e daranno nei prossimi mesi l'anima per fare qualcosa di buono per voi
non mi sembra giusto questo tuo post ... nei confronti di una persona che sta partendo per venire li
non mi sembra giusto il tuo tono cosi incazzato
ripeto è dato dalla situazione in cui vivi .... ma si sta cercando di fare il possibile
forse sarebbe meglio ... rispondere a tono a chi è maleducato
sarebbe meglio cercare di capire il perchè di queste burocrazie
sarebbe meglio scambiare due parole di più con chi sta condividendo questo con voi mentre potrebbero stare al caldo nella sua casa e salvarsi l'anima di fronte a Dio mandandovi un'assegno
sarebbe meglio .... un pò più di umiltà .... da parte di tutti
in questa tragica situazione non è tutto schifo quello che è stato fatto ......

Anna ha detto...

@Stefano,
lo so, ho letto. E' notizia riportata dai quotidiani. Io sono sul campo di guerra, posso solo aggiornarvi sul quotidiano. Le valutazioni politiche le avrei potute fare, se fossi stata dall'altra parte della barricata. Le farò, forse. Dopo....

Elsa ha detto...

Fai bene a restare e a resistere...sembra retorica ma non lo è... Anna io avrei fatto la stessa cosa. La testimonianza che ci doni è preziosa, forse tu non hai idea di quanto stai INSEGNANDO a tutti Noi. Anche quando le parole vengono meno esiste un sentimento di disperazione e rabbia e magari qualche sorriso più sincero che CONDIVIDIAMO.
Un abbraccio forte.
Elsa

pss sai che il vostro Sindaco ha la nonna Sarda? :)) di Sassari!

Anna ha detto...

@tarta,
sono una persona che per natura non generalizza. La mia esperienza al campo di Monticchio non è drammatica, ma raccolgo quelle di altri e le riporto.Alcune le vivo in prima persona, come quella della scorsa notte.Io riporto le sensazioni che viviamo. E so che chi gestisce la protezione civile in questo dramma non è efficace. Come non lo è stato prima, abbandonando una popolazione a se stessa e non predisponendo nulla. Anzi, tranquillizzandola prima del disastro annunciato.Ora avremmo bisogno di persone preparate. Non ne abbiamo. Non sempre. Abbiamo subito una catastrofe e ribadisco che non si risolve militarizzandoci. I campi autogestiti con l'aiuto dei volontari funzionano molto meglio. Lì c'è umanità. Ma la protezione civile non vuole i volontari spontanei. Li boicotta. So bene che la situazione è difficilissima. Ma loro sono chiamati a gestire le emergenze. E non sempre sanno gestirle. E' mio pieno diritto affermarlo.

silvano ha detto...

Anna capisco l'impegno e le idealità che tu hai. Lo so che quello che sto per dirti non lo farai mai: ma vattene. Molla lì e vai via almeno per un po'. Cerca di riposarti tu e i tuoi, si legge la stanchezza nelle tue parole. Io per un periodo con mia moglie ti posso ospitare, e non lo farei per pietà ma per vera solidarietà e come lo farei io lo farebbero tanti tuoi amici, tante persone che ti vogliono bene (non avresti altro che l'imbarazzo della scelta di dove andare). Ti prego stacca per un po'. Ti leggo, e sempre più mi preoccupo. Cerco di non commentare ma solo di leggere per non fare il commento che sto facendo ora. Fatti aiutare per favore. Solo qualche giorno lontano dal campo. ciao.

Anonimo ha detto...

Non siamo in mano alla buona volontà di pochi umani disponibili.
Siamo in mano ad una organizzazione dello Stato.

Brava Anna ammiro la tua forza!

Dal sito della Protezione Civile

Le parole "protezione civile" indicano tutte le attività e le strutture predisposte dallo Stato al fine di tutelare l'integrità della vita, i beni, gli insediamenti e l'ambiente dai danni o dal pericolo di danni derivanti da calamità naturali, da catastrofi e da altri eventi calamitosi.

L'Italia ha organizzato la protezione civile come "Servizio nazionale", affinchè tutte le forze in campo dello Stato collaborino insieme in modo da combinare in modo ottimale ogni competenza e professionalità disponibili.

Al coordinamento del Servizio nazionale e alla promozione delle attività di protezione civile, provvede il Presidente del Consiglio dei Ministri attraverso il Dipartimento della Protezione Civile, che quindi è un Dipartimento della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Anonimo ha detto...

Anna, è tuo pieno diritto affermarlo e tuo dovere proporti come esperta su come si gestisce un campo e un'emergenza. Tutti bravi a criticare, ma tu che sei così avanti, queste cose le scopri solo ora? prima di che ti occupavi oltre ad andare in vacanza? Disinteresse prima e critiche poi, non sei responsabile anche tu?
Aspetto notizie sui morti nelle fosse comuni. Tra un piagnisteo ed un'accusa nel mucchio, trova tempo anche per loro, muti e dimenticati anche da te. L'hai promesso

Anonimo ha detto...

@silvio
questa frase mi fa capire come forse matteo non abbia imparato molto da 10 anni di volontariato. se tu svolgi il tuo compito con coscienza le parole di anna, che non mi pare siano rivolte ai singoli elementi, non dovrebbero scaldarti tanto...magari hai risposto d'impeto. ma la frase che ho sottolineato è imperdonabile, spero te ne renda conto anche tu...

Certo, cornuti e pure mazziati, prendi tu il posto di Matteo e poi racconta ....

Anonimo ha detto...

perchè anna può esprimere i suoi stati d'animo senza censure e riprovazioni, mentre un volontario accusato ingiustamente deve essere stoico? ad aiutare anna mandateci i suoi amici snob.

Anonimo ha detto...

anna approfitta degli psicologi dei campi e non trascurarti più, rischi la patologia psichiatrica.

Anna ha detto...

@Silvano,
tu sei un amico ed hai capito tutto. Ora parliamo di me. Sai, si può reagire in tanti modi ad una catastrofe. C'è chi scappa e chi resta. C'è chi non ce la fa a scappare. Chi non ci riesce. Come posso andarmene lasciando qui tanta disperazione? Da cosa me ne vado? Cosa vado a fare? Vedo quelli che lo hanno fatto e,pur capendoli, li trovo vigliacchi. Dici che avrei bisogno di supporto psicologico? Prova ad andare in un campo e a cercarlo: tanta comprensione, tanta buona volontà, ma nessuno può aiutarti. Silvano, amico mio, come ti sentiresti se un vento cieco ti portasse via tutto? E come ti sentiresti se gli uomini ti strappassero da quel poco a cui ti aggrappi per non morire? Come ti sentiresti sapendo che le tue macerie possono essere polverizzate senza chiderti di essere salutate per l'ultima volta? Come ti sentiresti andando via e lasciando gli altri in quello da cui stai fuggendo? Sono lucida amico mio,anche se so che avrei bisogno di aiuto. Tanto. Non ce la faccio a staccare.

Anonimo ha detto...

anna sei una bufala, i 1000 morti aspettano sia fatta giustizia e tu vai di nuovo in vacanza. vergogna

Anonimo ha detto...

sei sempre stata vergognosamente spietata nei tuoi blogger deliri, perchè dovremmo essere comprensivi con te? hai perso tutto? non sei l'unica, molti hanno perso la vita, sei ancora viva. i c/c non sono finiti sotto le macerie, ti rifarai.

Anna ha detto...

Alla feccia putrida che popola questo spazio dico che li lascerò scrivere. Le loro parole non necessitano di commento. Sto vivendo l'inferno sulla terra, voi non mi tangete minimamente. Ringrazio gli altri con riconoscenza e continuo a chiedere il loro supporto morale. Credo che riuscirò a rialzarmi. Presto saprete come mi sto organizzando.

stefy61 ha detto...

Caro tarta
rileggi il tuo post, io ho avuto l'impressione che, pur criticando Anna, in fondo le dai ragione !!
Comunque con figure diverse, ora c'è mio marito e la prossima settima scende mia sorella ... faccio volontariato da sempre, anche quando non c'erano le associazioni così ben riconosciute e sono in una ass. da cira 20 anni. Non che questo mi faccia particolare onore, ma solo per dirti che "sarei dalla tua parte e di Matteo". Anna sta parlando della macchina "protezione civile" e come è vero che il singolo volontario non prende un cent, è altrettanto vero che la "macchina" prende tanti di quei quattrini da ricostruire l'Aquila e dintorni. Vorrei ricordare che prende soldi sonanti anche quando non succede niente e che questi soldi vengono giustificati per mantenere la "macchina" sempre efficiente e pronta a partire. Tu dovresti sapere tutto questo e benissimo, e proprio in virtù di questi denari spesi la "macchina" non si può permettere ne ritardi ne disorganizzazioni e se ci sono mi sembra il minimo che Anna le denunci. La protezione è "civile" e non può certo diventare "militare" ed i singoli volontari, credo, abbiano il DOVERE di rifiutarsi di fare da secondini a persone che oltre a non aver fatto ninte hanno subito le ire della natura e, peggio ancora, l'irresponsabilità, l'arroganza e l'incapacità di governanti e "capi della protezione civile" come Bertolaso. Sono loro che dovrebbere essere arrestati e processati per omicidio volontario, per aver ignorato i segnali di una tragedia annunciata. Come si fa con i medici quando sbagliano una diagnosi perchè ritengono che il sintomo si origine psicologica. Non condivido l'accusa e il disprezzo, che trapela dal tuo post per coloro che senza la protezione di un organizzazione inserita nel sistema sono comunque partiti, credo che alcuni proprio in quanto "liberi" dagli steccati possano aver portato un aiuto più umano.
Saluto tutti ed in particolare Anna
Stefy61

silvano ha detto...

Non si tratterebbe di fuggire nè di essere vigliacchi, ma di prepararsi a resistere a lungo.
Anna so che hai un carattere duro e battagliero e immaginavo che non avresti accettato. Sono qui e siamo qui cara amica per aiutarti comunque, nel modo che ritieni più opportuno.
Ciao Anna, un abbraccio di cuore.
silvano.

stefano664 ha detto...

Vedi, leggendo queste righe ci sarebbero due possibilità. La prima è ascoltare solo te e condannare così tutti i volontari. La seconda è ascoltare solo la replica di Matteo, e prendere per mentitori tutti quelli che attaccano i volontari.
Forse la via sta nel mezzo. Sono certo che tra i volontari ci sono casi di disorganizzazione se non peggio. Ma sono anche conscio del fatto che il volontario non è pagato per quel che fa, e non è per egoismo che si va a lavorare in mezzo agli sfollati e alle tende.
Cerchiamo di essere amici, non nemici, tu descrivendo la tua realtà, gli altri le proprie, in modo che ognuno possa crearsi la sua opinione il più oggettivamente possibile.
In ogni caso a voi chiedo di avere coraggio, e hai volontari impegno, perché il tutto si sistemi il prima possibile...

Anna ha detto...

A me questa retorica dell'italiano col cuore in mano sempre pronto ad accorrere in aiuto ai più sfortunati fa un po' orrore.
Soprattutto perchè, spesso, mi suona falsa.
Il post di Matteo mi sembra un esempio fulgido di questa retorica.
Comunque Anna, continua a raccontarci cosa sta succedendo davvero nella tua città, ne abbiamo tutti bisogno.
Un abbraccio
Anna

Anonimo ha detto...

Accidenti a me sembra una lettera di minaccie... °_° Mamma che tono inadeguato!!! La psicologi a questi signori gli fa un baffo!!!

Sono parole terrificanti da parte di un signore della protezione civile. Frasi che si commentano da sole.

un abruzzese
b.

Kalos ha detto...

La protezione Civile é un'organizzazione dello Stato, della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Devono rispondere anche alla magistratura, oltre che alla loro coscienza, di quello che fanno. Ci sono delle regole che anche loro devono rispettare. Il loro ruolo e lavoro é regolamentato dalle leggi e dai regolamenti.
Devono rispettare gli individui, la loro dignità, la loro soggettività. Devono rispettare tutta la Comunità su cui agiscono.
L'aiuto alle popolazoni colpite é un loro dovere ed é un diritto delle popolazioni stesse.
Vigilare e denuciare é l'unico modo per far rispettare le regole.

Kalos

Molly ha detto...

Anna (quella dell'ultimo scritto), a te potrà anche sembrare falsa retorica, ma loro, i volontari fanno realmente, non chiacchierano. Poi volevo dire ad Anna; tu hai detto che ti trovi in guerra (o perlomeno è come se lo fossi). Bene, credo che in situazioni come quelle sia quasi normale che vigano, passami il termine, regolamenti un po' "marziali". Non nego però che tutto ciò possa essere pesante e frustrante; non è certo come stare in casa propria con i propri cari.Mi auguro per te e per tutti quelli che sono nelle tue stesse condizioni che presto possiate tornare a vivere in condizioni più "umane". Un bacione

Debora ha detto...

Cara Anna, seguo il tuo blog, spesso in silenzio, perchè a volte ci sono tragedie talmente immani che le parole non riescono ad uscire, e perchè spesso quello che vorresti dire a conforto potrebbe non servire a niente. Io nel mio piccolo ho contribuito per quel che potevo, a mandare degli aiuti a voi, che considero miei fratelli. Leggo con dispiacere le parole di Matteo, e mi aggrego a chi gli risponde dicendo che 10 anni di volontariato non gli hanno insegnato gran che. Volontariato è una parola grande che significa aiutare per vocazione qualcuno che, in un determinato momento della vita è meno fortunato e ha bisogno di essere aiutato. La mattina che appresi di questa catastrofe, mi si strinse il cuore, e gli occhi mi si gonfiarono di lacrime ad apprendere minuto dopo minuto le notizie che i mezzi d'informazione (e spesso disinformazione) mettevano in onda. La mia preoccupazione è stata su cosa sarebbe stato di voi appena il polverone fosse calato, e una nuova notizia avesse occupato i tg, mandandovi nel dimenticatoio. Io sono giovane e fortunatamente abito in zona non sismica, ma mio padre è siciliano e mi ha raccontato del terremoto di Messina del 1908 che distrusse molte abitazioni del suo paese: ovviamente è un racconto che lui ha appreso dai nonni e dai genitori, ma che ha lasciato ferite indelebili..Il padre di mio marito è friulano e lui ben ricorda quello che scosse il friuli nel 1976, aveva i parenti in friuli, lui si era trasferito in lombardia e appena saputo del sisma lascio la moglie incinta di mio marito per andare a soccorrere i parenti terremotati in friuli..
Mio fratello, all'età di 13 anni era nei pionieri della croce rossa (oggi ha 26 anni ed è volontario del soccorso sempre in croce rossa), da noi in Versilia il 19 giugno del 1996 ci fu un'alluvione che distrusse molti paesi della Versilia storica e lui, come dicevo, a 13 anni partì con i volontari della croce rossa ad aiutare le popolazioni colpite dall'alluvione...Chi viene colpito da queste immani tragedie di tutto a voglia fuorchè di compatirsi che di criticare l'operato di chi li aiuta. E' certo che fra queste persone "volontarie" ce ne siano alcune che di volontariato non sanno minimamente il significato né del gesto né dell'etimologia, ma bensì siano alla ricerca di adrenalina e compiacimento personale. Un volontario non dovrebbe parlare come ha fatto Matteo. Un volontario che possiede lo spirito umanitario, dovrebbe farlo incondizionatamente, dovrebbe mettersi nei panni di chi in interminabili secondi di terremoto ha perso la sua identità, la sua dignità, le fatiche di una vita....Non è la gara a chi è più ganzo. E' vero ci sono degli ordini da eseguire che possono piacere o non piacere, ma vanno fatti comunque con umanità. Caro Matteo, stai a casa a metà maggio, vai al mare e vai a spassartela, le persone dell'Abruzzo non hanno bisogno di te, ma di volontari veri che hanno la solidarietà nel cuore.
Un abbraccio Anna.
Debora

LeleTesla ha detto...

Ciao a tutti, quello che qui appare dai commenti è solo e sempre una critica aperta ed aspra nei confronti di una persona che in uno spazio pubblico si prodiga per riportare notizie fuori dal coro.
Quello che rilevo è che come sempre coloro che rispondono non sono quasi mai a conoscenza "diretta" diretta dei fatti, ma riportano a spada tratta il dato che hanno sentito ripetere 1000 volte dalla tv di regime che condiziona i loro piccoli cervelletti. Perchè non venite a vedere?
LeleTesla

Anonimo ha detto...

Quoto totalmente il post di Anna e gli altri del genere.
Matteo please rimani a casa :D
Evita di andare al campo, questa volta, hai bisogno tu di una mano. Psicanalisi e autocritica in full immersion!
Perchè frasi così "..Certo che quanto scritto da te fa veramente passare la voglia di aiutarvi e di lasciarvi nel disastro più totale così vediamo se te e i tuoi concittadini siete in grado di organizzare pasti, docce, tende per 1000 persone o più"
non si scrivono, suonano orribili!


Ho letto l'altro Blog Anna, allucinante la storia di Santino, fermato e minacciato di denuncia, per il crimine di rientrare nel campo per andare dalla mamma malata °_°

un abruzzese

Gatta bastarda ha detto...

magari matteo è un baravo volonatario e non lo metto in dubbio ma non può parlare per tutti... solo per difendere la categoria... io lavoro nel sociale e faccio anche volontariato e so quanta merda c'è anche in questo ambiente...

Pierre ha detto...

la strategia della Protezione Civile e' di adottare The Shock Doctrine, umiliare ulteriormente la popolazione perche' non rialzi piu la testa ed accetti raassegnata ogni decisione dei poteri forti. L'ha fatto Bush con Katrina.

Simpatico questo Matteo, a sentire lui gli abruzzesi non hanno capacita' di gestirci da soli, ci vuole superMatteo per aiutarli...

Anna ha detto...

@Pierre ha colto nel segno. Bravo! Questo era il senso. E Matteo ce lo ha chiarito in pieno. Noi non siamo più nulla, non possiamo neanche gestire noi stessi. Questa è strategia Signori.I volontari hanno tutto il mio rispetto, anche quelli poco garbati e culturalmente impreparati(chè in questi disastri un po' di preparazione ci vorrebbe). Ma perchè non iniziano a domandarsi se rispettare ordini ottusi sia un bene per noi e per loro? Perchè non iniziano a chiedersi chi specula sulla nostra e sulla loro pelle?

ulivinico ha detto...

Lascio solo un segno di solidarietà a Anna e tutto il mio disprezzo per chi viene in questo in spazio addirittura a umiliare, ed accusare una persona che vive da sfollata e ci fa sapere in quali tremende condizioni deve passare.
Che gente di m***a. Che Italia di bastardi.
Forza Anna.

arrgianf ha detto...

boh... Io non ci capisco più niente, ma non voglio credere a queste cose terribili sulla protezione civile...

LeleTesla ha detto...

e poi, per esempio, perchè nessuno dico NESSUNO dei volontari prova a dire (anche se non è d'accordo) che cercherà di fare meglio ancora oppure di controllare meglio se in alcuni campi ci siano questi problemi in vero oppure no.
E sopratutto non sento idee positive arrivare, voglio dire che come al solito, noi cittadini (anche terremotati) ci mettiamo stupidamente contro altri cittadini (forze dell'ordine e in questo caso protezione civile) senza che nè gli uni nè gli altri siano attivi e propositivi nelle decisioni e nelle azioni intraprese.
Provo anche ad azzardare un'ipotesi: secondo me oltre a discutibili ragioni di sicurezza si tende a tenere gli inermi cittadini il più lontano possibile dalle decisioni e dalle vere notizie su quello che sta succedendo in queste ore, poichè una volta fatto (ADESSO), se ti piace o no è cosa fatta! Chi ha deciso nel frattempo?
Che tipo di possibilità abbiamo NOI CITTADINI di interagire positivamente con i tracotanti politicanti che affliggono l'italia da decenni???
Mia madre dice: voi siete i giovani e voi dovete fare adesso, siete buoni solo a criticare! e io rispondo: si, è vero, ma che fiducia e che possibilità ci state dando? e poi sinceramente ho scelto di fare un altro lavoro, e non il politico che tra l'altro non dovrebbe essere un "tipo di lavoro" come è oggi!
...
Ieri sera in un attimo di delirio vespiano lui stesso involontariamente ha riflettuto come in percentuale i morti giovani siano stati moltissimi.
Istintivamente mi sono chiesto perchè, e in 3 secondi mi sono venute in mente almeno 100 motivi diversi sul perchè.
Forse perchè le giovani coppie per mantenere un figlio magari risparmiano sull'alloggio, o forse perchè i giovani universitari possono adattarsi a dormire in un edificio fuori norma (ringraziando anche), forse perchè i giovani precari non possono avere accesso ad un mutuo e vivere in uno stabile antisismico, potrei continuare per ore.... Saluti a tutti, e in particolare a MissKappa mitica!
Lele Tesla

Pietro ha detto...

ero entrato per segnalare proprio qul pezzo e ho visto che avevi aggiunto il link, per la cronaca io l'ho visto qui:

http://www.facebook.com/ext/share.php?sid=72432778283&h=Mp2C5&u=ufCHC&ref=nf

Anonimo ha detto...

leggo il tuo blog grazie un contatto di facebook e lo codivido di modo che anche i miei amici possano leggerlo e INFORMARSI REALMENTE di ciò che accade.
...GRAZIE di tutto.
a quel tal MATTEO mi vien solo da dire che le MELE MARCE stanno ovunque e di che genere di persona sia lui esce dalle sue stesse parole:
"mi ha scioccato di come tanta stupidità regna in una persona" (offesa gratuita);
"eseguiamo solamente degli ordini" (sentita già in passato);
"quanto scritto da te fa veramente passare la voglia di aiutarvi e di lasciarvi nel disastro più totale così vediamo se te e i tuoi concittadini siete in grado di organizzare pasti, docce, tende per 1000 persone o più" (cos'è una minaccia? poteva concludere con un GNE, GNE.....).

cara anna mi spiace proprio che oltra a tutto ciò che vi è capitato vi tocchi pure subire le umiliazioni di chi evidentemente fa il volontario per sentirsi SUPER-EROE!

CIAO.
D.

silvio di giorgio ha detto...

all'anonimo delle 15.43
non devo raccontare ad uno che non si firma cosa ho fatto nella mia vita. quando parlo, io parlo SEMPRE con cognizione di causa. soprattutto su argomenti del genere. confermo parola per parola quello che ho scritto nel commento precedente: un volontario che dice cose del genere dovrebbe solo vergognarsi e cambiare attività. anche se gli pisciassero in testa dovrebbe stare zitto e continuare a servire in silenzio. e dovrebbe farlo sempre a testa bassa per non incontrare lo sguardo di chi vorrebbe dirgli grazie ma si vergogna di farlo.

Nestor ha detto...

silvio, i nazisti facevano proprio quello che dici tu, eppure li odiate, C'è tanta confusione in quella testina.

auryn ha detto...

@stefy61
condivido in toto le tue parole compresa la rabbia!
un link "rafforzativo":
http://ilcentro.gelocal.it/dettaglio/laquila-ecco-la-lista-dei-crolli-annunciati-uno-studio-del-2006:-137-palazzi-a-rischio/1625527?edizione=EdRegionale

p.s. non è sempre vero che i volontari non percepiscano il "gettone".. succede in alcuni o più comuni che trovino il modo di retribuirli - non sarebbe sbagliato se tutti svolgessero il loro compito col cuore e col senno...

p.p.s. x Anna
mi unisco interamente ai tantissimi che ti hanno espresso affetto e solidarietà. Ti/vi seguo dal primo giorno ma non riuscivo a postare, solo adesso ho capito che con firefox non passano i commenti...morale della favola: QUANDO SERVE CONTAMI!!!
Ti abbraccio

Anonimo ha detto...

anna la nausea che senti è per tutta la merda che hai addosso, spero che prima o poi ci affogherai.

Pillole Di Psicologia ha detto...

Io credo che non sia giusto fare di ogni erba un fascio. Credo che non sia giusto accusare i 5000 volontari della protezione civile, perché dicendo "la protezione civile" si colpiscono persone in carne ed ossa e probabilmente la maggior parte di essi svolge il proprio lavoro con umiltà e convinzione. Credo che sia oggettivamente estremamente complicato gestire catastrofi del genere, ed è del tutto naturale che le persone commettano degli errori nel farlo. Credo, naturalmente, che moltissime persone che fanno volontariato (tra cui matteo) debbano seriamente interrogarsi sulle motivazioni che li spingono a farlo: non è un giudizio, perché non c'è niente di male, ma è vero che spesso le motivazioni più profonde sono differenti dal "vero" altruismo (bisogno di potere, di ammirazione, di gratificazione, di essere ringraziati, e così via...). Ma è così per tutti, anche per quelli che giudicano i volontari come Matteo. Non è giusto giudicare le persone in momenti di stress simile. Non è giusto giudicare neanche Matteo, perché probabilmente si sente chiamato in causa, offeso da critiche non rivolte a lui. Forse è per questo che è sbagliato dire un generale "protezione civile". Tutto ciò ha portato matteo ha dire delle, per usare un termine tecnico, "stronzate", però da ciò non possiamo passare ad insultare gli altri 4999 volontari presenti. Ovviamente non è giusto giudicare Anna, perché è la reazione minima che possa avere in una situazione così stressante. Sebbene mi sembri una donna forte, ovviamente in questa situazione non è oggettiva, ed è giusto che sia così. Le parole di Anna hanno un valore immenso, per quanto mi riguarda meriterebbero di entrare in un piccolo pezzettino di storia, ma hanno valore perché rispecchiano un VISSUTO, che è del tutto personale. Non credo che il valore delle sue parole sia l'oggettività, la razionalità. Sinceramente, perdonatemi per questo, quando leggo i post di Anna fatico a pensare: "è sicuramente così, guarda la protezione civile che ti pone in stato di polizia"; però penso: "caspita, deve essere terribilmente difficile vivere una situazione del genere, soprattutto da parte di Anna, ma anche da parte di molte persone arrivate per aiutare". Il valore delle sue parole è dato dal fatto che lei coraggiosamente ha deciso di condividere con noi le sue intime emozioni. Faccio fatica a condividere alcuni suoi "attacchi", ma io sono seduto sulla mia comoda poltrona, e da questa posizione non ho il minimo diritto di giudicare.

Anonimo ha detto...

Ho letto il post "Marco" sul blog di Monique e ti consiglio vivamente di incontrarlo e di andare a scuola da lui invece di lagnarti continuamente. sei pessima

da Roma ha detto...

Anna, la prego può inserire un link diretto al blog della sig.ra monique? In modo tale da poter essere meglio letto da tutti i suoi visitatori, che non sono pochi. Può servire molto perchè riporta testimoniante nelle diverse tendopoli e soprattutto esigenze della gente. Grazie

mIsi@Mistriani ha detto...

E' scandaloso.
Io non credo che i volontari protezione civile o non protezione civile siano dei mostri..ma se questi sono dati di fatto[come è evidente che siano]c'è qualcosa che non torna.
Non è che uno vuole fare il comunista a tutti i costi o il bastian contrario o non vuole essere grato,per un pasto caldo,o una tenda,o una doccia.
Ma fa abbastanza schifo il principio secondo cui siccome il poco che hai te lo da qualcuno,e sennò non l'avresti,allora devi stare zitto.e deve starti bene tutto.della serie,abbassa la testa.

questo non è soccorrere,ma violentare,le persone.
così come dare loro un numero,al posto del nome.con tutto il rispetto,faciliterà le procedure,ma è disumanizzante!!..e in un contesto del genere non dovrebbe essere permesso infierire...

[no comment poi per il cancello chiuso_e la sua potenziale pericolosità in caso di incendi,o similari nel campo_e per l'ora del coprifuoco...ho letto bene..quella è la vostra casa,ora!nessuno dovrebbe potervi dire ad oltranza fino a che ora potete stare fuori...è assurdo!d è assurdo che nessuno ne parli..e che quindi si possa finire per non credere a queste cose,per quanto assurde sembrano..]

un abbraccio,anna..

Anonimo ha detto...

L'Abruzzo non è Anna, fosse per me sarebbe abbandonata al suo destino, e che cavolo non le garba nulla. C'è tanta altra gente più meritevole di aiuto che non chiede telefono, pc e fotocamera in momenti di emergenza ma aiuta la sua gente.
Non darò una lira per gli aiuti se non mi garantiscono che anna non avrà un cent. Dovresti vergognarti.

Anonimo ha detto...

come stanno le galline?

Anonimo ha detto...

Non credo ad una virgola di ciò che dite, la gente non è deficiente come volete farci credere, potreste mettere a disposizione le vostre telecamere per raccogliere le loro testimonianze e diffonderle, diversamente le vostre restano solo chiacchiere. Paura di metterci la faccia, di rischiare querele? E' il rischio di chi vuole informare.

Antonietta ha detto...

A questo anonimo che evidentemente non ha un cazzo da fare che intasare i blog degli altri con il copia-incolla si potrebbe suggerire di andare a zappare la terra, magari per preparare altre tendopoli, visto che vigili e protezione civile sono tutti impegnati a preparare il G8 invece che ad aiutare chi ha bisogno.
Tra una zappata e l'altra, magari, ti potresti anche leggere il post sugli sciacalli; quelle sono notizie interessanti, che potrebbero essere verificate anche andandosi a fare un giretto in loco, invece di aspettare come le carogne le notizie sui morti in più o in meno. Tra tutti gli intelligentissimi anonimi, ce ne fosse stato uno che ha osservato che la stima "1000" è stata fatta inizialmente: in quel momento, fonti ufficiali davano certi 10 morti e 15 dispersi... cazzate!
Non saremo arrivati ai famosi 1000, ma certo c'è una bella differenza tra 25 e 297, o no? e vista così, chi aveva più ragione nelle "stime"?

Anonimo ha detto...

Su altri morti presenti sotto le macerie ho trovato questo articolo di "Il Centro"
http://ilcentro.gelocal.it/notizie-dal-web/dettaglio/Il-Procuratore-Rossini:%C2%ABnon-escludiamo-vi-siano-altri-corpi-sotto-le-macerie%C2%BB/85775760?edition=EdRegionale

Dove si parla di circa 50 persone che ancora mancano all'appello. 50 persone, dati della protezione civile.

Per l'anonimo che invita a fare le riprese. Stai sicuro che ci stiamo già pensando in molti a riprendere tutto. Anche se adesso magari non riusciamo ad accedere in quei posti, prima o poi ci riusciamo lo stesso. La verità è un fiume in piena :) Anna ha tutta la nostra stima e fiducia amico anonimo!

un grande saluto Anna ^_^

un abruzzese

François Villon ha detto...

Scusi signora Miss Kappa, ma del migliaio di morti rimasti sotto le macerie si è più saputo niente? Ci ha lasciato tutti in apprensione. Ci faccia sapere qualcosa.

Grazie

LeleTesla ha detto...

Anche se sei anonimo non è difficile capire che:
1) sei pagato dalla disinformatia di regime, altrimenti non avresti motivo per infestare il blog con la qualunque, ma al limite esporresti con fervore le tue argomentazioni.
2) che appartieni alla categoria delle teste di caXXo!

All'anonimo che invoca le telecamere ricordo che, oltre agli occhi per guardare il video, dovrebbe usare anche il cervello e ricordare che le telecamere inquadrano ciò che l'operatore vuole far vedere sia nel bene che nel male. Dopodichè mi sembra che nessuno ha paura di metterci la faccia o il nome: per caso ti riferivi a te stesso?
Saluti e baci
Lele Tesla

Wasp ha detto...

Cara Anna e cari tutti i tuoi lecchini è da poco che vi conosco, ma se posso dire quello che penso mi fate sch..., mi date il voltastomaco; tu per la tua assoluta presunzione e gli altri per la loro inguaribile ottusità.
Siete solo buoni a pretendere tutto e da tutti e subito... e quando lo ottenete vi lamentate ancora perché non va bene, perché non basta, perché avete “il diritto”, perché “lo stato”, perché siete un “caso pietoso”, in perfetto stile anarco-comunista: quello che è mio, è mio; quello che è tuo, è di tutti!
Un saluto a Nestor e a tutti gli Anonimo che la pensano come me.
Wasp = Lisbet S.

Anonimo ha detto...

ho incontrato oggi un signore che e' tornato ieri sera alle due dall' Aquila e mi ha confermato ,se mai ce ne fosse bisogno, tutte le incongruenze della gestione dei campi; la mancanza di canali di scolo intorno alle tende, le vettovaglie ammucchiate nei magazzini senza che fossero rialzate da terra ,cosicche' con la pioggia molte derrate sono andate perse...per non parlare del prezzo (25000 euro) al quale abruzzesi offrono roulottes ad altri abruzzesi...mi sembra che Anna sia fin troppo contenuta nei suoi commenti....isa

Gianfranco ha detto...

Sono senza parole per il livello di bestialità che vedo in questi commenti deliranti, così some lo sono per l'indifferenza che vedo attorno. Ma qualche parola la dico. Qui non si parla di opinioni, immaginazioni, visioni allucinate; purtroppo si parla di realtà. Quello che dice Anna succede a Fossa, a Poggio Picenze e in altri campi gestiti con questa ottusità bestiale quanto le bestialità che ho letto in alcuni. Evidentemente questa gente non sa o non vuole capire che qui c'è un'intera città capoluogo in tenda, e mezza provincia in tenda. Parliamo di migliaia di persone. E molte di loro hanno perso tutto in 20 secondi. E per molte di loro anche poter pelare delle patate e collaborare in cucina significa la salvezza, letteralmente. O auto-organizzarsi, credere che abbia ancora un senso andare avanti, e trovarne piccole ragioni o grandi ragioni giorno per giorno. Impedire questo non ha nulla a che fare con la Protezione, ma è semplicemente disumano. E fa parte di una strategia di controllo allucinata e totalmente fuori luogo in un contesto simile. In alcuni campi è così. Non in tutti, per fortuna. Non è un'opinione, siamo in tanti ad aver visto.
Un abbraccio ad Anna

Anonimo ha detto...

Penso che sputare nel piatto dove si mangia sia sbagliato. Se eri abituta a mangiare caviale e champagne ora certo con la spesa del discount ti trovi maluccio. Perdonaci se oltre ad aiutare voi, con immenso piacere, abbiamo da sfamare anche i nostri figli. E se quei "disgraziati" dei tuoi amici ti hanno offerto di cuore un camper solo per risparmiare i soldi della rottamazione certo c'e' da condannarli.... neanche un castello, e che cavolo.
Penso che tu sia un po' (!) arrogante miss kappa. E cio' che mi sorprende e' che tutti qui non si rendono conto della tua superbia. La condizione di terremotata(comune purtroppo a molti altri) non ti da' diritto di "sfottere" chi ti ha aiutato con il cuore. Scusaci per il camper al posto del castello e la spesa dell'eurospin al posto di caviale e champagne. Il dolore e la sofferenza addolciscono il cuore delle persone buone. A te non e' successo.
Modera, modera.
Anonima di nome proprio.
P.S.
Pace e salute a tutti i terremotati abruzzesi. Davvero di cuore. Ho fatto e faro' ancora x tutti voi.

Matteo ha detto...

Ciao Anna
sono felice che hai dato risalto alla mia risposta.
Sono d'accordo con te e con gli altri blogger che i miei toni non sono stati di certo pacati ed educati perciò mi scuso, ho sbagliato a prenderla sul personale ma ciò che hai scritto mi ha veramente turbato.
Sicuramente sarò uno di quelli che dovrà controllare il numero o riempirà moduli, chiuderà il cancello ecc ecc ma cosa ci posso fare?
Mi sono sentito indesiderato dopo tutto quello che hai scritto sui volontari, ma sicuramente non starò a casa come ha chiesto qualcuno.
Faccio volontariato non solo per dare, ricevo molto dai sorrisi e dai grazie delle persone.
Se vuoi farmi delle proposte concrete o darmi consigli su come poter migliorare la situazione nel tuo campo sarò ben felice di ascoltarti.

Anonimo ha detto...

Miss kappa ....hai risposto solo a matteo, stranamente senza acidita'(forse visto che viene a conoscerti poi avremmo avuto qualcuno che avrebbe parlato male di te avendoti conosciuto davvero!) e a pia che ti offriva denaro .
C'e' da commentare?
Ma 'sta gente che qua ti osanna c'ha le fette di prosciutto sugli occhi?
anonima, si', anonima.
Forza Abruzzo e tutti gli abruzzesi onesti.

30 aprile 2009 0.27

Anonimo ha detto...

@ matteo
Non preoccuparti matteo tu e tutti quei bravi volenterosi ragazzi siete nel cuore di tutta l'Italia.
Come dice spesso anche miss kappa il mondo e' pieno di sciacalli e la PC probabilmente fa solo in modo che nessun malintenzionato possa introdursi nei campi a diturbare e fare del male. Le persone che si credono libere ma non lo sono realmente "dentro" pensano che rispettare delle regole voglia dire ingabbiarsi. Persone infantili e immature che DEVONO andare CONTRO sempre e in ogni luogo. La convivenza ha bisogno di regole e di qualcuno che le faccia rispettare. Non ci sono carcerieri ne' carceri. Solo campi, purtroppo, da gestire e controllare. Gente che lavora e che magari una volta non riesce a trovare quel sorriso e quella cortesia che nella stessa giornata ha trovato 1271 volte. No, se non c'e' perfezione e' tutto sbagliato. Non si sputa nel piatto in cui si mangia, soprattutto se questo piatto ce lo REGALANO CON IL CUORE.
Nel cuore di miss kappa non alberga comprensione, ne' riconoscenza, ne' imparzialita'. Il marciume e' a destra e la perfezione a sinistra. Paraocchi.
Abruzzesi...... voi siete di un'altra pasta, per fortuna.
Matteo, vai e fai del bene. Per tutti.
Anonima, si', anonima.
Xche' qualcuno di voi ha messo la copia della sua carta d'identita'?

Frank57 ha detto...

Anna, scusami ma pur disponendo di connessione lenta e di precarietà nel prezioso collegamento, non è proprio possibile eliminare il ciarpame che sta infestando questo utilissimo blog? Vengo qui per leggere informazione e non commenti degli adepti di Barbysconi e gang collegata.
Per il resto è gravissimo e sconcertante ciò che racconti in presa diretta. Ancor di più lo sono poi certi commenti di assoluta bestialità.
Continua a raccontare e resisti fino all'ultimo, poi lascia pure, perchè stai facendo tantissimo. Io nella tua situazione sarei da tempo andato fuori di testa. Perciò sei incrollabile e ammirevole.
Un caro saluto

Daniele Verzetti, il Rockpoeta ha detto...

Allora, forse Anna avrai anche generalizzato un attimo, sicuramente il Sig. Matteo con la seguente frase "Certo che quanto scritto da te fa veramente passare la voglia di aiutarvi e di lasciarvi nel disastro più totale così vediamo se te e i tuoi concittadini siete in grado di organizzare pasti, docce, tende per 1000 persone o più." dimostra che molto probabilmente se anche alcuni di loro sono in gamba, lui appartiene alla categoria di quelli da perdere per strada.

gianfranco ha detto...

All'Anonima della carta d'identità.
Qui nessuno sta gridando CONTRO. e nessuno parla di perfezione. e neanche di ideologie. qui si parla di fatti, mentre chi lascia un commento come il tuo sta ancora pensando a cose irreali e astratte. qui si chiede semplicemente a quei campi, con nome e cognome, dove stanno esagerando in misure restrittive, di allentare un po' la presa, e di lasciare le persone libere di autoresponsabilizzarsi, di potersi sentire davvero utili, e comprese nel dramma che vivono lasciandole libere di collaborare e di poter ricostruire rapidamente una ragione per resistere e andare avanti.
E chi sarebbero questi malintenzionati? cosa dovrebbero andare a fare? rubare una borsetta? o un pacco di pasta? che cosa giustifica il fatto che una persona non passa rientrare nel suo campo per aiutare la madre che sta male?

Anonimo ha detto...

Dai 17 ai 35 anni ho fatto attivamente volontariato. So che in effetti una parte dell'entusiasmo che provavo stava anche nel correre nel traffico con un lampeggiatore sulla testa e una bella sirena di accompagnamento. Da più giovane fa piacere alzare il tasso di adrenalina. Ma lo scoprii durante il servizio. La spinta iniziale invece era più pura, sincera e anche più duratura. Era basata sugli ideali e sul desiderio di provare nei fatti la convinzione di quanto sia preziosa la solidarietà.
So anche che molto probabilmente in altri si manifesta pian piano più forte il gusto (perchè c'è, eccome) di trovarsi a contatto con situazioni in cui ci si sente FINALMENTE UTILI o ci si illude di esserlo. Magari con un ruolo che dà anche un facile potere in qualche forma sui altri, indeboliti da malattia o disastri collettivi.
Eppure resta anche nei fatti la spinta a intervenire personalmente quando è obiettivamente necessario ad altri. In alcuni ho visto un processo "circolare": idealismo iniziale, entusiasmo adrenalinico per un po' di tempo, e infine impegno disinteressato, portato avanti anche quando è impegnativo per il proprio tempo libero, che rimane pochissimo.
Continuo a credere all'utilità del volontariato, e anche che sia necessaria una organizzazione. Ma quella che hai descritto tu e Monique non posso certo approvarla, mi sa che dipenda non dalla istituzione della Protezione Civile, ma da come viene gestita attualmente. E da chi.

Pico di OradiPico si iobloggo

silvio di giorgio ha detto...

matteo
mi fa piacere che tu abbia fatto un passo indietro scusandoti per quello che hai detto: è da persone mature ammettere i propri errori. complimenti e buon lavoro

Anonimo ha detto...

grazie Matteo.vedi Anna, a volte se si alza la voce si ottiene verità.invece per quelli che infangano queste pagine e di conseguenza la loro vita, ci vorrebbe una sana dose di schiaffoni per farli vergognare di esistere.e poi, rieducazione sociale.ciao.Argo Secondari

Anna ha detto...

@Matteo,
a te chiedo di riportare, per quanto ti è possibile, a chi di dovere quanto stai leggendo qui e da Monique. E di dirci una parola sul numero effettivo delle vittime. Tu potresti farlo.

Anna ha detto...

Matteo, aggiungo che anche io ho sempre fatto volontariato. Mai passando, però, attraverso i canali ufficiali. A chi mi diceva brava ho sempre detto : lo faccio solo per sano egoismo, ché fa star bene principalmente me stessa.

Anfibietta ha detto...

Capisco che la situazione sia terribile e che ci siano persone, anche tra i volontari, che vorresti prendere a sberle per quanto sono cattivi e ottusi MA tra quei volontari ci sono tantissime persone buone, arrivate fin li' vivendo il vostro disagio per aiutare chi e' in difficolta'.
Per il discorso delle file, dei numeri, degli "ordini" da eseguire: spiacevole ma necessario. Se i volontari non eseguissero gli ordini a loro dati su file e burocrazia ci sarebbe il caos piu' totale, molta gente farebbe il bis e molti altri resterebbero senza qualcosa. Esistono i protocolli e devono essere eseguiti. Mi sembra eccessivo criticare la frase sugli "ordini da eseguire" paragonandola a ben altro contesto storico, qui non si ammazza nessuno, si cerca di aiutare!
Che poi ci siano delle mele marce e delle storture da raddrizzare, non lo metto in dubbio. Ma se si vuole migliorare la situazione non bisogna sparare accuse pesanti nel mucchio, bisogna denunciare il problema nel modo corretto con nomi e cognomi di chi si comporta in modo errato.
Matteo forse se l'e' presa troppo, ma capisco che per un ragazzo che sta per partire gratis per aiutare il prossimo, sentirsi giudicato cosi' male faccia passare un po' la voglia. Ricordiamoci che i volontari non sono dei santi, sono degli esseri umani come gli altri. E' facile giuducarlo e dire "ah, ma se vuoi mollare allora non sei un vero angelo della protezione civile", ma sfido chi di voi e' seduto al calduccio a casina sua, ad alzarsi, mollare tutto e andare a vivere in una tenda al freddo per aiutare degli sconosciuti incazzati per una situazione terribile, che criticano pure perche' tutto non e' perfetto.
In fase di emergenza bisogna sapersi "accontentare", le critiche, piu' che giuste, devono vengono dopo, ma solo se si tratta di critiche costruttive, untili a far si' che alla prossima emergenza le cose vadano meglio.

Daniele Verzetti, il Rockpoeta ha detto...

Quoto Silvio Di Giorgio anch'io ero rimasto urtato dai toni e da certe parole. Vedere questo commento di risposta che faccio il mea culpa mi era sfuggito nel commentare la prima volta mi fa piacere e fa onore a Matteo. Anna, continua in questo modo e non ti curare delle provocazioni. Sei più forte di loro. E non sei sola.

Nestor ha detto...

@Matteo,
a te chiedo di riportare, per quanto ti è possibile, a chi di dovere quanto stai leggendo qui e da Monique. E di dirci una parola sul numero effettivo delle vittime. Tu potresti farlo. Anna

-------------
Anna sei spregevole, hai affermato di aver saputo da due medici che negli osepdali c'erano 700 cadaveri occultati e sia in interviste e in radio hai promesso che saresti andata a fondo della cosa per informare. Ora che fai? Passi la palla a Matteo, dopo aver gettato le basi affinchè lo stesso venisse insultato dai tuoi lettori.
Basterebbe che tu andassi alla polizia a formalizzare le tue dichiarazioni, facendo nomi e cognomi, invece di continuare ad essere vigliacca. Sei sordida.
L'unica cosa di te che finora ho apprezzatto è l'outing di egoismo, hai confermato le mie impressioni.
A quel tonto di silvio, che ha affermato "un volontario della PC anche se gli pisciassero addosso dovrebbe restare a servire" chiedo se invece di cavarsela con un complimento non pensa di scusarsi.

anna-santa-subito ha detto...

"A questo anonimo che evidentemente non ha un cazzo da fare che intasare i blog degli altri con il copia-incolla si potrebbe suggerire di andare a zappare la terra, magari per preparare altre tendopoli, visto che vigili e protezione civile sono tutti impegnati a preparare il G8 invece che ad aiutare chi ha bisogno.
Tra una zappata e l'altra, magari, ti potresti anche leggere il post sugli sciacalli; quelle sono notizie interessanti, che potrebbero essere verificate anche andandosi a fare un giretto in loco, invece di aspettare come le carogne le notizie sui morti in più o in meno. Tra tutti gli intelligentissimi anonimi, ce ne fosse stato uno che ha osservato che la stima "1000" è stata fatta inizialmente: in quel momento, fonti ufficiali davano certi 10 morti e 15 dispersi... cazzate!
Non saremo arrivati ai famosi 1000, ma certo c'è una bella differenza tra 25 e 297, o no? e vista così, chi aveva più ragione nelle "stime"?"
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Antonietta sei più fuori di un balcone, non è il numero che conta è il denunciare per fare scalpore, per buttare fango sugli ex-amici, per portare visite qui. Anna di quei 1000 (lo scrive lei) se ne fotte, usa e getta ogni cosa che le possa servire, è solo merda.

testa di capra (la tua) ha detto...

anna cosa fai tutto il giorno? vai a aiutare Marco che si sbatte per gli altri per puro altruisco - sei ignorante come una capra, và e impara -

TESTA DI CAPRA (LA TUA) ha detto...

altruisco = ALTRUISMO

Bruna ha detto...

Mi fa molta stranezza che si continui a tirare fuori la questione dei morti. A me basta che sia morta una sola persona per il crollo di un palazzo non tirato su a dovere per sentirmi indignata! Perchè continuate a prendervela con Anna e con coloro che in questo momento vivono un disagio invece di gridare a gran voce che sia fatta pulizia di coloro che si sono arricchiti prima di questa tragedia, senza preoccuparsi di fare il proprio lavoro a dovere, e di coloro che si arricchiscono e si arricchiranno? Scusate, ma tutti questi interventi 'ottusi' per davvero mi sembra che siano solo un attacco di tipo politico e non fa bene neanche a chi li fa! Se solo ve ne rendeste conto!!! Qui dovremmo essere tutti dalla stessa parte, perchè potrebbe capitare a tutti di ritrovarci nella stessa situazione! Pensateci, invece di fare propaganda elettorale! E soprattutto, se proprio volete farla, forse sarebbe meglio usare la correttezza invece di attacchi violenti..... Non capisco. Sinceramente!

francescaMI ha detto...

ma io nel post leggo anche che la protezione civile "caccia i volontari, quelli che ti hanno aiutato prima che arrivasse."... cioè voglio dire "volontari" e "protezione civile" sono due cose diverse...

LordBeotian ha detto...

Qualche commento su quello che no letto qui dentro:

Anna racconta i suoi pensieri sulla sua esperienza. In questi pensieri critica l'operato della protezione civile ed ecco che riceve la prima contestazione che potremmo riassumere così:
"Se critichi l'operato della protezione civile manchi di rispetto a tutti i volontari della protezione civile" e questo appare una cosa molto disdicevole perchè si tratta appunto di "volontari" che hano deciso di dedicarsi a fare del bene al prossimo: sembra come se uno volesse criticare la caritas perchè la minestra è scotta.
Però questo argomento - per quanto emotivamente toccante - è errato, e lo è per 2 motivi:
1) non è vero che se critico la protezione civile critico i volontari: i volontari infatti non hanno potere decisionale
2) la protezione civile non è un organo di beneficienza come la caritas e il fatto che si serva di volontari non lo rende tale. Immaginate se la sanità pubblica cominciasse a fare uso di volontari: forse che questo ci dovrebbe impedire di criticare la sanità qualora i suoi standard igienici o medici dovessero diventare scadenti?
Insomma: l'esistenza di volontari nella protezione civile viene disonestamente usato come alibi per stigmatizzare le critiche e giustificare eventuali disservizi.

Altra questione (questa di carattere più generale): il "piagnisteo" e la "presunzione".
Alcuni utenti (per lo più nascosti dall'anonimato) si "lagnano" del fatto che lamentarsi e "accampare diritti" (come farebbe Anna) è un atteggiamento molto disdicevole assimilabile a quello di un bambino viziato (a cui si contrappone il ben più virtuoso atteggiamento di chi vede il positivo e si "rimbocca le maniche"). Ora per poter affermare o approvare un discorso del genere uno dovrebbe come minimo trovarsi nella situazione o essercisi trovato, perchè dire "e che sarà mai" a chi sta vivendo qualcosa di cui tu non hai un'idea è veramente l'apoteosi della presunzione. Poi considerando che i cittadini dei paesi civili sono soliti lagnarsi per molto meno (tipo l'aumento delle tasse) è quantomeno bizzarro che l'accusa di piagnoneria venga rivolta ad una persona vittima di un teremoto.

Altra questione che è stata sollevata è quella dell'impossibilità di giudicare male l'operato della protezione civile a causa del fatto che non siamo esperti e non sapremmo noi organizzare meglio la situazione. Però stando al racconto di Anna i campi autogestiti dai volontari non hanno i problemi che lei indica (ne hanno altri peggiori?), e proprio non si capisce che bisogno ci sia di bloccare l'informazione.

Ciao,
Marco

SonoMe ha detto...

@LordBeotian
quale informazione? Questa Anna è la portavoce del suo campo? Sarebbe interessante dare spazio anche agli altri, giusto per saggiare le opinioni. I campi gestiti dai volontari non PC sono migliori? Benissimo, fate da soli con i vostri mezzi anche finanziari. Sicuri di non parlare solo per voi stessi?

Anna ha detto...

@FrancescaMI,
credo che Lord Beotian sia stato esaustivo nello spiegare cosa sia la protezione Civile. La protezione civile usa volontari, ma a noi Italiani costa tantissimo. Infatti non è un organo che fa beneficienza. E' un organo dello stato. I volontari a cui faccio riferimento io sono coloro che offrono il loro aiuto in maniera autonoma, senza passare per organi ufficiali. Quelli, appunto, boicottati.

francescaMI ha detto...

ho capito. :D
PS: Anna, se puoi e ne hai voglia naturalmente, parlaci anche degli animali... sicuramente ce ne sono tantissimi, molti abbandonati a se stessi. Tu sai come vengono trattati? gli viene dato da mangiare? chi si prende cura di loro? Un caro saluto e fatti forza! io ti leggo sempre e anche se sono solo una goccia nel mare, ti sono vicina ... ciao

gegina ha detto...

Anna ti dedico questa che conoscerai e ti auguro di riuscire a non prendertela anche se so che è difficile, forza, la gente che capisce è con te sappilo.

E se nei vostri quartieri
tutto è rimasto come ieri,
senza le barricate
senza feriti, senza granate,
se avete preso per buone
le "verità" della televisione
anche se allora vi siete assolti
siete lo stesso coinvolti.

E se credente ora
che tutto sia come prima
perché avete votato ancora
la sicurezza, la disciplina,
convinti di allontanare
la paura di cambiare
verremo ancora alle vostre porte
e grideremo ancora più forte
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti,
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti.

Bruna ha detto...

Anna, hai sentito del ponte sul Po crollato? Sotto accusa i lavori di manutenzione! Come vedi non si crolla solo a L'Aquila per mancanza di controlli adeguati! Per questo tu fai bene ad indignarti.... Non dobbiamo accettare che le cose vadano in questo modo! .... E io continuo a chiedermi chi ci assicura che non ci sia più nessuno sotto quelle macerie! Ce ne sono ancora? I miei amici abruzzesi dicono che si continuano a spostare macerie... Ma ci sono anche zone non ancora raggiunte, vero? Certo, tu non potrai sapere tutto! Però fai bene a riportare il tuo punto di vista! E' un nostro diritto poter dire quello che pensiamo! Ricordiamocene! ... Mi fa impressione sentire persone che affermano di voler far 'spegnere' i siti che non dicono le cose che non gli piacciono! Terribile questa prospettiva! Ma non vi vergognate?