sabato 20 giugno 2009

Lettera al Presidente Napolitano

Al Gentilissimo Giorgio Napolitano Presidente della Repubblica
Alla Segreteria Generale del Capo dello Stato - (rif.Dott. Marra e Dott. Ruffo).


Gentilissimo Presidente,
stiamo, in questi momenti drammatici, istituendo coordinamenti di cittadini e Sindaci che chiedano a lei un incontro ufficiale per istituire un reale tavolo Istituzionale da insediare al Quirinale e da lei guidato, che porterà a buon fine la ricostruzione in ogni minimo dettaglio soprattutto in merito al capitolo trasparenza investimenti e gare d'appalto.Si intravedono cordate di ditte nordiste che con finte gare d'appalto vengono già inserite nel decreto stesso in discussione in queste ore. Presidente le chiediamo di non firmare il Decreto, di non permettere che attraverso il bavaglio del Parlamento come ormai prassi antidemocratica di questo Governo, si giunga al ricatto verso le popolazioni, basando il decreto sul principio anticostituzionale e di palese violazione del Titolo Quinto della Costituzione. Le chiediamo inoltre di permettere l'apertura di un fascicolo penale e civile per accertare le responsabilità del Governo in merito ai mancati controlli sismici dell'area come erano stati richiesti da Ingegneri dell'Enea in data 12/02/09 (lettere originali pubblicate su La Repubblica in Aprile 2009), attraverso documenti ufficiali inoltrati al Ministro Matteoli.L'accavallarsi di strane anomalie e forti incompetenze da un punto di vista tecnico e scientifico nella protezione civile ormai carrozzone di corruttele dei partiti, ne ha fatto di Bertolaso un capo carismatico indiscusso ed ecco le conseguenze reali di una reale strage di Stato preannunciata anche dalle foto del satellite del CNR scattate sempre tra Dicembre e Febbraio 2009 dove si notava la faglia già in fase di scorrimento la profonda frattura constesso epicentro dove poi si è verificata la catastrofe. Chiediamo giustizia soprattutto perché qualcuno aveva da anni pensato di sciogliere la Commissione Grandi Rischi e in Italia come mi ha precisato il Prof.G.Evangelista di Pisa, membro ed esperto licenziato probabilmente da quella Commissione affinché divenisse nel tempo appannaggio e strapotere esclusivo della finta protezione Civile carrozzone di corruttele e strane assunzioni clientelari (da tempo).Attendiamo celeri riscontri e risposte da lei come sempre all'altezza del ruolo di Rango Istituzionale che ricopre con dignità e nel rispetto delle regole sancite dalla Costituzione.
Con stima, la ringraziamo per l'attenzione rivoltaci ieri nel contattarci personalmente e direttamente attraverso la sua Segreteria Generale.

Coordinamento nazionale " Aiutiamo L'Abruzzo" Rocco Carlomagno - progetto solidarietà Basilicata aiuta L' Abruzzo cell.348/5312034 -
Stefania Pace cell 3200245059- Romina e tantissimi studenti , donne e uomini delle istituzioni locali dell'Abruzzo.

Aggiungete il vostro nome stampate e inviate un fax al Quirinale al numero 0646993041
Il Quirinale ci ha contattato ieri pomeriggio chiedendo di fare un fax con i contenuti
Fate girare. Più siamo e più forza abbiamo.

16 commenti:

Daniele Passerini ha detto...

Ciao Miss Kappa, nel caso non sia già stato fatto, segnalo la serata di solidarietà musicale per l'Abruzzo in programma oggi alle 21 a Roma. Un abbraccio.

nino malgeri ha detto...

Cara Anna, come promesso ti comunico l'indicazione della ESCO Italia, associazione d'imprese che anticipano i fondi per la ricostruzione delle vostre abitazioni, altre informazioni le trovi nel mio post di oggi, continuerò a dare notizie e nel mese di agosto vorrei venire a L'Aquila per fornire informazioni sull'argomento.
Teniamoci in contatto
Un caro saluto
Nino

www.dariopetrolati.it ha detto...

Cara Anna,
da padova noi da soli del Centro Studi Luccini provvederemo ad accollarci le spese facendo sottoscrizione volontaria anche siamo solo onlus-
Rivolti a Caritas-Protezione Civile-santi e madonne ognuno ha sue scuse e promesse.Ora faremo partire scatolini libri ringraziando la solidarietà mancata anche da chi pareva fosse pure progressista.
Grazie a tutti per non averci pesato ed avere detto di avere il cuore a pezzi.
Tempo di elezioni Anna non solo.
dario.

simona_rm ha detto...

Grazie Anna, manderò il fax oggi stesso, tu tienici informati se l'operazione dovesse avere un riscontro istituzionale, perchè ormai nessuno parla più dell'Abruzzo!

@dariopetrolati h 6.48
non si capisce nulla in questo messaggio

MFM ha detto...

Ciao Anna, l'ho anche segnalato a chi di dovere ;-)
A presto!

Lys ha detto...

Io credo che nel rivolgersi ad una carica pubblica così importante e per una causa così importante sia indispensabile curare anche la forma. La lingua italiana, soprattutto, ma anche i concetti esposti e le attribuzioni delle cariche a cui ci si rivolge.

Anna, ti prego di ricontrollare il testo, verificare che non ci siano refusi, errori di battitura, perché così com'è sembra scritto da uno che non conosce bene la lingua italiana, oltre ai compiti ed ai poteri del Presidente della Repubblica.

Un'altra cosa che non capisco è questa: come dice il testo il Quirinale ha già ricontattato i promotori di questa iniziativa, quindi che senso ha fare spamming sul loro numero di fax? Casomai facciamo girare il testo in rete, che lo leggano più persone possibile, e teniamoci aggiornati con tutti gli sviluppi successivi.

Personalmente sono convinto che la Presidenza della Repubblica in questo momento non possa dare altro che una risposta di circostanza a queste richieste. Napolitano non è un supereroe che si batte contro il male, è la stessa persona che ha firmato il Lodo Alfano il giorno stesso che gli è stato presentato. Quindi in realtà io mi aspetto una risposta piena di frasi consolatorie ma priva di reali contenuti.

Tienici aggiornati.

Anna ha detto...

@Lys,
sì, io avrei scritto diversamente, ma non me la son sentita di mettermi a fare la prof con la signora Stefania Pace, terremotata e artefice di questa iniziativa. Credo che il Presidente capirà che la cosa nasce dal basso.I contenuti sono chiari, la forma i terremotati la mettono in secondo piano.
A me è arrivata via FB e la sto diffondendo. Credo che ogni iniziativa sia lodevole in questi momenti di immobilismo totale.Anche da parte degli sfollati.
La signora Pace ha tutta la mia stima, incondizionata.

zefirina ha detto...

siamo con te

Luciano B. L. ha detto...

Bene ciò che viene dal basso.
C'è anche un' altra petizione che mi è stata segnalata e che vi sottopongo.
Al Presidente della Repubblica
Al Consiglio dei Ministri

SOLDI SUBITO PER LA RICOSTRUZIONE!

La tragedia che ha colpito I'Abruzzo e ha commosso la nazione ed il mondo intero ha portato all'attenzione di tutti il problema della messa in sicurezza degli edifici in zona sismica, nonchè del controllo preventivo degli immobili, su come sono stati costruiti e su quali materiali sono stati usati dai costruttori stessi.
Questo, unito alla celerità che va posta nella ricostruzione, si evidenzia come un'emergenza la cui soluzione va trovata il piu' presto possibile.
Il Governo e le Forze Politiche hanno risposto che si darà luogo alle operazioni non appena saranno reperiti i fondi necessari.
A costoro,i cittadini firmatari di questa petizione rispondono che: I SOLDI Cl SONO GIA' !
L'industria degli armamenti dichiara nel 2008 un fatturato in attivo superiore del 220% all'anno precedente(dati "La Stampa"), mentre lo stanziamento per la costruzione della fabbrica di assemblaggio degli F-35, che andrà posta a Cameri (No), supera i 600 milioni di Euro che si aggiungono al miliardo e 200 milioni di Dollari già spesi in ricerca.
Per I 'acquisto dei velivoli l'Italia prevede una spesa di 13 miliardi di Euro, senza contare le spese di manutenzione che detti velivoli richiederanno.
I sottoscritti firmatari della Petizione chiedono a gli Organi Competenti che questi stanziamenti vengano dirottati da subito per rispondere un'emergenza più impellente, quella appunto della ricostruzione e della messa in sicurezza su tutto il territorio nazionale delle aree sismiche, trasformandoli così da un indirizzo militare e di morte ad un indirizzo civile e per la vita.

N.B. puoi firmare on-line al seguente link: http://www.ipetitions.com/petition/f35/

Luciano B.L.

Anonimo ha detto...

è vero la forma non è proprio ineccepibile, ci sono ripetizioni ma a noi della forma non ce ne frega niente, ci interessa invece essere ascoltati e chiedere a gran voce quello che ci spetta di diritto. ringrazio e abbraccio chi aderirà a questa iniziativa
stefania pace

Anna ha detto...

@Stefania,
grazie per il tuo commento qui. Ti prego, diventa attiva su questo blog. Tutte le voci dal di dentro sono assolutamente indispensabili. Ti aspetto, domani, da me.
Ciao....

la signora in rosso ha detto...

fatto!
Non siete nè soli, nè dimenticati...siamo tutti abruzzesi.

MFM ha detto...

Stefania ed Anna, siete l'esempio per tutti quelli come me che ho poco più di 40 anni e ho voglia di fare e contribuire attivamente a migliorare la nostra società.
Fare politica dal basso costa tanta fatica, bisogna destreggiarsi continuamente tra lo scetticismo degli altri e l'ostruzionismo di chi detiene il potere fondato sull'incompetenza e vede minacciate le proprie posizioni da persone che sono mille volte più in gamba.
Brave! E per una volta chi se ne frega dell'italiano!
Se mai aveste bisogno di un correttore di bozze mi metto a disposizione volentieri.

Tua madre Ornella ha detto...

Cara Anna,
non voglio toglierti speranze,
ma sai quante lettere raccomandate sono arrivate al nostro Presidente
sia da parte mia che da tutte le persone che mi seguono???(centinaia e mi hanno fatto vedere le raccomandate....)
Neanche una risposta (e gli ho scritto con il cuore in mano)
Nonostante questo spero che a te
risponda!
Ti abbraccio
Ornella

Future Jurist ha detto...

Dalla mailing list dei Giuristi Democratici:

"Da http://miskappa.blogspot.com/
riproduco l'appello scritto da cittadine/i al Presidente della Repubblica perché non firmi la legge-vergogna sul terremoto. Invito tutti a firmare l'appello. Tanto più dopo le uscite di Berlusconi, che ieri ha reagito malissimo e in modo scomposto, rovesciando sui manifestanti di martedì il grido di "Terremotati, vergogna!". Dunque la tesi tendenziosa, secondo cui ormai siamo al finale di partita, avrebbe solide fondamenta?
giovanni incorvati"

stefania pace ha detto...

una risata ogni tanto può far bene...è sempre valido il motto una risata vi sommergerà!!!!

C'è un'enorme coda in autostrada. La persona al volante di una macchina comincia ad innervosirsi, e ad un certo punto spazientito abbassa il finestrino ed urla ad un'altra persona che si sta avvicinando a piedi:


- Che cosa sta succedendo?


- Un gruppo di terroristi ha preso Berlusconi in ostaggio e chiede 10 milioni di dollari di riscatto; altrimenti hanno detto che lo cospargono di benzina e gli danno fuoco! Stiamo facendo una colletta tra tutti gli automobilisti per raccogliere il necessario.


- Quanto avete raccolto fino ad ora?


- 500 litri...