mercoledì 17 giugno 2009

I terremotati, la protesta, la rabbia

Eccomi di ritorno. Tante le cose da dire. I post lunghi non sono il mio forte. Cercherò di sintetizzare al massimo. A Roma c'eravamo, e non eravamo pochi. Più di duemila. E solo terremotati, ché la partecipazione esterna è stata del tutto irrilevante. Abbiamo capito che il problema, quando si tratta di esserci, è solo nostro. Tanti dunque, sotto il sole cocente del primo pomeriggio. Tante persone di tutte le età. Persone che, pur profondamente provate, e stanche,hanno sfidato il caldo opprimente, la fatica, la paura. Non ci volevano, questo è apparso chiaro dall'inizio. Hanno tentato di bloccare il corteo spontaneo che si è snodato da Piazza Venezia sino a Montecitorio. Non gradivano gli striscioni che recitavano, in perfetto aquilano "Berlu$co', non te fa revede' a L'Aquila". L'esito della votazione lo sapete bene, non starò qui a ripetervelo. Era prevedibilissimo. Ci hanno ignorati. E calpestati. Ci hanno inferto un altro terremoto, quello di un pomeriggio sull'asfalto bollente, quello del rifiuto.Una rappresentanza dei comitati cittadini è stata ricevuta da un deputato del Popolo della Libertà, tale Giorgio Straguadagno, e qui ci starebbe bene la saggezza latina del nomen omen che io non menzionerò. Il suddetto, senza mezzi termini, dice che la tassa di scopo non passerà: non metteranno le mani in tasca agli Italiani e, tanto meno, affideranno il denaro della ricostruzione agli enti locali, dei quali non si fidano. Tutto resta nelle mani della Protezione Civile. Lo Straguadagno ha detto, infine : " visto che non avete il danaro per operare in autonomia dal governo centrale, non potete avanzare pretese. O questo, o niente". Raro esempio di democrazia e libertà. Complimenti onorevole Straguadagno! Da segnalare la presenza, in concomitanza alla nostra, delle guardie giurate dell'ANCR che manifestavano, in pochissimi, per problemi di rinnovo di contratto. Avevano dei fischietti che, guarda caso, usavano come rompitampani solo quando uscivano i rappresentanti dei comitati cittadini o i nostri deputati a dare notizie agli sfollati. Coprivano le voci dei nostri gridate al megafono. Momenti di tensione altissima, le forze dell'ordine difendevano solamente loro. I terremotati? Carne da macello. Per evitare strumentalizzazioni, si è deciso di snodarci in corteo di nuovo sino a piazza Venezia. Ed abbiamo forzato un posto di blocco in via del Corso, fermando brevemente il traffico con un sit in di protesta. Giunti a piazza Venezia, ci siamo uniti, mani nelle mani, in un girotondo che ha cinto l'intera piazza, al tramonto. Il minuto di silenzio per i 307 morti ha chiuso una giornata di dolore,delusione e profonda amarezza. Tutti perfettamente consapevoli del fatto che, con questo decreto, la nostra città morirà. Dopo la nottata trascorsa a Roma, per la prima volta fuori dall'inferno, coccolata dall'affetto di una carissima amica, nel primo pomeriggio son tornata a L'Aquila. In tempo per il suo arrivo. I comitati cittadini erano allertati, ma le notizie divulgate sui giornali circa il percorso del presidente erano false. Gli imperatori non vogliono essere contestati. Abbiamo istituito vari posti di blocco nelle possibili vie di accesso alla scuola della Guardia di Finanza, quartier generale della Protezione Civile. L'imperatore ci ha semplicemente sorvolati in elicottero. Non lo abbiamo intercettato. Non è sceso fra la gente che voleva porgergli delle domande. Che voleva sapere dove fossero finite le sue promesse. In compenso, abbiamo dovuto subire il sarcasmo, gli sberleffi e anche gli insulti delle forze dell'ordine, rivolti col ghigno sulle labbra. "Poveri sciocchi, ma davvero pensate che passi di qui? Siete patetici". Questo il succo, edulcorato, delle parole che ci siamo sentiti dire.

Ecco lo stato delle cose. Ma non ci fermeremo. Siamo soli, siamo pochi per ora,ché tanti hanno paura e sono sfiancati, ma andremo avanti. Li aspettiamo tutti al G8.



Questi i poliziotti che bloccavano il nostro gruppo davanti alla scuola della GF. Il tipo in borghese è stato il peggiore. Guardate il ghigno beffardo: lo ha avuto perennemente stampato sulle labbra. Anche quando mi ha dato della patetica ed ha fatto considerazioni su quelli che ha definito i miei "respingenti".


Questo uno dei tanti gruppetti di pericolosi estremisti, forse terroristi, in attesa del cavaliere. Ai quali si opponeva contanto schieramento di forze dell'ordine.

92 commenti:

Anonimo ha detto...

Che schifo! Italiani di merda quelli che hanno votato quei criminali!
Roberta da Sydney

Matteo ha detto...

Ecco la grande ricostruzione del governo.
Fin quando c'erano le telecamere Berlusconi e il suo codazzo di ministri e faccendieri erano sempre in mezzo ad ostacolare i soccorsi, adesso, una volta fuggite tutte le televisioni, è fuggita anche la corte del re.
Tutto fermo, le magnificenti opere promesse sono solo nei progetti, l'unica cosa che si è fatta è stato militarizzare il territorio. In questo ci sono riusciti, poiché a far la guerra sono molto bravi, bisogna riconoscerglielo.
E Bertolaso? "l'uomo della provvidenza" dov'è finito? Forse ad organizzare qualche evento sportivo (compreso nei suoi tanti incarichi) oppure a scortare il Papa (perché fa anche questo).
Che grandi uomini! Che grande paese!

oscar ferrari ha detto...

e al TG /non ricordo quale) "Berlusconi ha dribblato la contestazione di alcuni estremisti di sinistra"

Kanna Shirakawa ha detto...

poveri italiani sciocchi, che confondono l'arroganza con la forza, il potere con l'autorevolezza, le belle panzane con gli impegni

non vi hanno ricevuto, non vi hanno ascoltato, ma questo era gia` scritto, non e` per farvi ascoltare da loro che eravate li`, altri vi ascoltano

anche se il dubbio e` solo un germe, una minuscola voce in confronto delle fanfare della propaganda, e` un germe che si diffonde, guai a smettere di farlo circolare

mostrare la verita` non e` mai vano

un abbraccio

Rosa ha detto...

C'era da aspettarselo...
BUFFONI!
Sono solo capaci di fare leggi/porcate.
Come mai, il nanovolantespergiuro aveva paura di atterrare?
Finirà,si sono estinti pure i dinosauri!

Ti abbraccio
Rosa

Anonimo ha detto...

Certo, ma a lui piace stare tra la gente!! Solo se tra la gente ci sono ragazze che compiono 18 anni!!

paologia ha detto...

il blocco sta cedendo. altre veline parlano, ne basta una che le altre capiscono che è giunto il momento e le vanno dietro. la fine è vicina, pazienza e coraggio! a proposito, attenti al G8 potrebbe accadere quello che suggeriva cossiga ... isolate i violenti!

www.dariopetrolati.it ha detto...

ho intasato l'ufficio di libri per Anna-
diversi appelli ho lanciato perchè pareva che qualcosa-qualcuno passasse anche solo per portare giù la roba-
nessuno ha risposto all'appello e mi sono assunto responsabilità anche personali,firmato documenti-
non ho possibilità economiche per spedire-
ho scritto e-mail anche all'quilone -
nessuno risponde che faccio restituisco facendo figura di cacca?.
dario-aspetto qualcuno che almeno risponda.
dario.

MFM ha detto...

Anna è stato un privilegio conoscerti.
Hai detto siamo pochi, per ora... Hanno le ore contate, col terremoto si farà politicamente male più di qualcuno. Ne sono assolutamente certo.
E come sempre quando diventerà L'Aquila diventerà una leva accorreranno a darci una mano in tanti, ma a qual punto saremo sufficientemente forti da potercene fregare.
Abbi fiducia, non siamo fessi.

Federico Barbanera ha detto...

Eh Anonimo.. ognuno ha i suoi vizi sai.. prendi la blogger... si fa comprare il computer dai cittadini con la scusa di fare controinformazione e poi gozzoviglia tra i maschietti irretiti del blog a cercare momenti di svago... a spese dei ... contribuenti ( cioè chi ha contribuito.. )

Luciano B.L. ha detto...

L'informazione di regime (TG1 delle 20 di ieri) ha parlato solo del premier ed ha mostrato cosa, con l'altro B., stanno facendo. Abbiamo visto le famose piattaforme antisismiche in costruzione. Ho steso un lungo commento, inviatoti con Facebook.
Se serve, con il tuo consenso, posso proseguire su questa strada.

Emanuela ha detto...

che squallore ......
non siete soli

Anna ha detto...

@MFM,
mannaggia, ci siamo visti poco....intendevo irretirti e svagarmi con te. Come argutamente osserva Federico Barbanera :-))
Meglio ridere che piangere.....

silvano ha detto...

Anna come vi stanno trattando è al di là di ogni immaginazione. Alcuni giorni fa ho visto Bertolaso a Otte e mezzo, su La7, e sono rimasto sconcertato dal servilismo con cui la Gruber ed un altro paio di finti giornalisti e veri dipendenti l'hanno trattato.
Tieni duro.
P.S. invidio Zefirina che ti ha consociuto.
;)
ciao, silvano.

Anonimo ha detto...

Cara Anna, pur collocandomi politicamente al tuo opposto, ti seguo con interesse (anche perché ho molti affetti lì). Quello che però non capisco è perché non ti correggi quando sbagli. Mi spiego meglio: nei tuoi post subito dopo il sisma affermavi che i morti erano almeno 1.000, oggi accetti che siano 300 e rotti. Ecco, forse allora dovresti anche dire "scusate, avevo esagerato". Un'altra cosa: sono contrario alla tassa di scopo. Per il semplice motivo che già si pagano troppe tasse, e questa sarebbe l'ennesima "scusa" governativa per aumetarle ulteriormente, senza nessuna garanzia del loro concreto utilizzo per tali finalità. Cmq cari saluti, non so se lo sai ma "Libero" ieri aveva pubblicato una lettera di un'aquilana che si dissociava dalla manifestazione di ieri, traendone un articolo. Mi piacerebbe la tua opinione in merito. Cari saluti. Gino Tosi.

zorrorosso ha detto...

Ciao, mi chiedevo se potevo fare riferimento a questo post per il mio prossimo. Se vuoi faccio in modo di fartelo leggere prima, magari via mail. Questo e' un argomento molto delicato e non voglio prenderlo alla leggera.

MFM ha detto...

Eh Anna! Anche io mi sarei fatto irretire volentieri da te :-)
Secondo me Barbanera è una donna invidiosa dei maschietti irretiti che ti sei conquistata per svagarti.
Ridiamoci su dai...

tania ha detto...

..è così che vanno avanti, che VINCONO!
..con la loro viscida indifferenza, ogni tanto si affacciano promettendo dolci caramelle a lunga conservazione per tutti. Le lanciano e la gente ABBOCCA e manda giù: troppo tardi per capire che sono amare e SALATE...

arrabbiata con un paese che non vuole capire..

La voce è l'unica cosa che ci rimane.. forte, sempre!

sono nauseata.
un abbraccio anna!

tania

MFM ha detto...

@ Gino Tosi: la tassa di scopo va fatta per una semplice questione di giustizia. Gli aquilani non sono diversi dai friulani, dagli irpini e dai fulignati.
Senza tassa non ci sono i soldi per ricostruire nulla. Solo il centro storico de L'Aquila ha danni stimati per oltre 5 milioni di euro. Dove stanno questi soldi?

Anna ha detto...

@ Gino Tosi,
i morti che conosciamo sono quelli dichiarati, e per quelli abbiamo osservato il minuto di silenzio. Forse non leggi con attenzione quanto scrivo, altrimenti avresti osservato che più di una volta ho asserito di essere più che certa che il numero dei morti sia maggiore, poiché ci son macerie sotto le quali nessuno ha ancora scavato, e lì potrebbero esserci cadaveri non reclamati da alcuno. Ho anche detto che, sull'onda della tragedia, ho esagerato nei toni. Ma non rinnego ciò che ho dichiarato. Mi auguro, comunque di aver sbagliato.
Per quanto riguarda Libero, confesso che, non ritenendolo fonte attendibile di informazione, non lo leggo. Però mi rendo conto di sbagliare. Ho perso la lettera della sfollata che mi sarebbe piaciuto leggere. Posso ben capire che esistano delle persone che si dissociano.Non pretendo che tutti la pensino come me. I motivi del distaccamento sono svariati, mi piacerebbe analizzarli. Ti spiacerebbe fornirmi il testo della lettera e, soprattutto, il nome e cognome della signora? Solo allora potrò dirti la mia opinione in merito.
Per la tassa di scopo, capisco che gli Italiani sono già abbondantemente vessati e in grande difficoltà, ma son certa che aderirebbero senza proteste, fatte le dovute eccezioni, ad una tassa che aiuti noi disperati a rinascere. Sull'utilizzo, poi, dovrebbero porsi il medesimo dubbio su TUTTE le tasse che pagano, non credi? Ma forse tu ritieni che sia meglio lasciarci morire, come stanno facendo.
Un'ultima considerazione: dici di avere molti affetti da queste parti. Hai quindi un'informazione di prima mano. Loro son tutti entusiasti dell'operato del governo e della negazione della tassa di scopo? Mi piacerebbe che tu ce ne parlassi, magari anche facendo nomi e cognomi. O, almeno, riferimenti chiari.
Grazie per la tua attenzione.

yuè liàng huā 月亮花 ha detto...

Per Dario.
TI posto la mail che mi ha mandato l'associazione aquiloneblu:

Ciao claudia,

ti do' i riferimenti per la raccolta (non so' dove vivi)
Se poi invece tu riuscissi a raccogliere dei libri e fare un pacco e spedirlo
direttamente all'arci andrebbe benissimo. Un pacco posta celere 3 costa
9 euro e 10 centesimi e lo puoi riempire fino a 30 kg (ci stanno tanti libri
in 30 kg)
[...]
Donatella Costa referente MILANO mail per contattarla donatella.costa@yahoo.it

Settimana prox iniziero' anche io una raccolta chiedendo ad un po' di amici.
Un saluto
Claudia

Anonimo ha detto...

@MFM: scusa, ma non sono d'accordo. Se in passato si sbagliava, si deve continuare a sbagliare per "questione di giustizia"? Non ho mica detto che la tassa di scopo per i terremoti precedenti fosse giusta, eh...
Riguardo il centro storico, mi scuserai se, da "esterno", mi permetto di dire che non mi sembra il caso di rifarlo "tale e quale". Chiarificando: magari ricostruire daccapo costa meno che riparare abitazioni danneggiate al 99%. Certo, basterebbe rinunciare al Ponte sullo stretto, e i soldi spunterebbero fuori, ma aumentare le tasse in questo momento di crisi sarebbe un boomerang per tutti. Aggiungo poi che è molto difficile avere informazioni obiettive sulla faccenda, alcuni giornali addirittura dicono che la manifestazione era per "le seconde case"... (?). Mi piacerebbe che Anna leggesse un po' tutti i giornali - specie di destra - in modo da poter fare da contraltare ad essi e da permettere a tutti di farsi un'opinione. Saluti.

Anonimo ha detto...

@Anna: scusa non ti avevo letto e ho postato mentre mi rispondevi... allora la lettera su "Libero" del 17/6 è di Rita Mastracci. titolo in prima pagina: "Sono anch'io una terremotata ma non sono scesa in piazza". In pagina interna: "Non mi useranno - Sono terremotata ma non protesto". Guarda, in giornata ti copio l'articolo qui sul blog, in modo che ne puoi fare l'uso che vuoi. Saluti, Gino Tosi
PS: spero di risponderti anche sulle altre cose, se ho tempo!

Anonimo ha detto...

Da Spopo: sono sconvolto di quanto schifo ci sia nel nostro paese...all'ipocrisia,alla cattiveria, al dolore non c'è mai limite. E' ora dire basta.

Anonimo ha detto...

Qualcuno diceva che quest'uomo sta per cadere perchè altre veline stanno parlando. Non so se mi fa più tristezza il fatto in sè (cioè che lui vada con prostitute) o il fatto che cada per una pusillanimità del genere piuttosto che per il suo "operato" da Presidente del Consiglio. I tuoi racconti sono terribili e gli Italiani, mi dispiace dirlo, dopo la prima onda emotiva di solidarietà--ancora li vedo tutti lì a mandare sms, a proposito, che fine hanno fatto tutti quei soldi raccolti? PC anche quelli?--se ne sbattono altamente di come vanno a finire le cose. Mi rendo anche conto, tuttavia, che chi più chi meno hanno tutti la propria gatta da pelare. Attenti agli intrusi, attenti al G8. vI SONO VICINA

Anonimo ha detto...

Libero del 17/6 (su richiesta di Anna - attenzione: non so quanto sia infringimento del copyright copiarti questo articolo, nel caso sunteggialo o cancellalo!): "E' naturale per ogni persona pensare alla propria vita proiettandola nel futuro, sia immediato che più esteso nel tempo; forse proprio il concetto stesso di vita comprende necessariamente quello di tempo; tempo per vivere. Ma per noi aquilani, che dal 6/4, nel giro di 30", abbiamo toccato con mano la facilità della morte (...) il concetto del tempo si è pressoché dissolto. non ci appartiene +. è semplicemente impossibile fare una pianificazione per un periodo che possa dirsi ragionevole. Io sono una sfollata sulla costa adriatica. Essere stata accolta, subito dopo il sisma, in una struttura alberghiera, in cui è possibile godere di uno spazio personale piccolo ma assolutam. "vitale" (...) mi ha salvato dalla depressione. Ma non è facile vivere "sospesi". L'incertezza del tempo rende impotenti,eppure siamo consapevoli di come non ci sia tempo da perdere, di come tutto vada deciso in fretta. Per le correzioni in corso d'opera, magari si vedrà. L'importante è iniziare. Per questo sono grata al premier. Anche se non sono mai stata una "berlusconiana", devo riconoscere al Cav. di essere un creativo e di dare il meglio proprio in situazioni di emergenza, laddove si richiedano doti imprenditoriali. Non sono andata alla manifest. di RM, un'iniziativa fuori luogo e appunto fuori tempo, proprio per fiducia nei cfr. del capo del Gov., che ha anche spostato la sede del G8. Ha sempre detto di essere per la politica del "fare" contro il "teatrino", con tutti i giochetti di parte e controparte. Soprattutto, all'AQ si è esposto di persona, come uomo, ha messo in campo sentimenti che ci toccano nel profondo: ha giurato davanti alle bare che l'AQ sarà ricostruita. Spergiuro sulla sacralità della morte? Non ci credo (...) [Continua]

Anonimo ha detto...

Libero del 17/6 (su richiesta di Anna - attenzione: non so quanto sia infringimento del copyright copiarti questo articolo, nel caso sunteggialo o cancellalo!) "... Certo, ci sono difficoltà oggettive e la bacchetta magica non ce l'ha nessuno. Ricostruire l'AQ non è come costruire Milano 2. Servono molti soldi, tempo e un grande impegno anche culturale, specie per il centro storico. non si può ricominciare a vivere senza la memoria del passato che significa radici, identità, valori. Ricostruz. significa "recupero" e "restauro" di tutto il patrimonio artistico oltre che restituzione a ogni singolo cittadino dei propri beni distrutti, ripresa economica e di nuovo vita di relazione. Anche la volontà e l'impegno della gente sarà fondamentale. Certo, senza soldi sicuri non si fa nulla. Ha ragione chi chiedeva a B. di lasciar perdere il Ponte sullo Stretto a favore dei terremotati. Credo che per consegnare il suo nome alla storia gli basterebbe ricostruire l'AQ. Forse proprio per questo l'opposizione gli mette molti bastoni tra le ruote, agita massa e organizza pullman.... Il Cav. ha già detto che la gestione dei soldi non sarà troppo statalista. Nel senso che al privato cittadino si darà spazio nella scelta di tecnici e imprese. Che le direttive partano dal Gov., più che dai politici locali, forse è un bene: si eviteranno strumentalizzaz. e prese di posiz. di parte a ritardare i lavori. Forza Silvio, falli impazzire definitivam.: inizia da domani con atti e fatti concreti a ricostruire" [Fine].
Accanto articolo: "pronti gli affitti agevolati per gli sfollati ma il sindaco non nomina il funzionario".

Francesca ha detto...

Ciao! Ho linkato il tuo post su facebook ed ora lo farò anche sul mio blog! E' giusto che la gente sappia e che la smetta di credere alle favolette di un crudele burattinaio! Vi sono vicina, per quanto possa servire...

F.

Anonimo ha detto...

probabilmente, non rispecchiandomi nelle idee dell'opposiozione, sono di destra ma non per questo significa che non possa considerare se qualche cosa che non va! Comunque riguardo alla politica mi ritengo molto ignorante e lo ammetto.
Sicuramente non sono abbastanza aggiornata sulla situazione ma non capisco come si faccia a dire "ci lasciano morire e se ne fregano!"
A parte il fatto che anche io penso che un capo di governo vada considerato per il suo operato o non perche' va o meno a prostitute (del suo privato sarebbe opportuno facesse quello che vuole visto che ancora dovremmo essere in democrazia! Altrimenti il regime lo fanno altri e non lui!!!
quello che fa la sinistra per attaccarlo è disgustoso e non mi sembra che altri ex capi di governo fossero immuni da aver commesso fatti discutibili).
Inoltre in molti angoli ci si gira e si vedono iniziative per aiutare L'Aquila ( i concerti fatti dai cantanti a San Siro - Roma, il cd, i molti supermercati ci sono raccolte di fondi, le magliette ecc).Inoltre il fatto che abbiano già cominciato a costruire tipo a Bazzano delle nuove abitazioni non vuol dire nulla? Se si vuole tutto subito è un altro conto ma non diamo sempre la colpa al governo.
Vorrei chiedere a colore che ammettano una nuova tassa se i loro redditi se la possono permettere?
In quanto a disoccupata e con la crisi che risente mio marito sinceramente un'altra tassa mi distruggerebbe!!!
Tassiamo gli italiani allora anche per campare i disoccupati visto che tra quelli ci sono anche io? Allora va bene!

Anna ha detto...

Leggo con interesse la lettera della Signora Mastracci che contatterò di persona. Aspetto il seguito per un commento.
Per quanto riguarda le seconde case, la richiesta è più che opportuna. Capisco , signor Tosi, che non tutti hanno la sensibilità di capire cosa sia una città d'arte, la sesta in Italia per beni artistici e monumentali. Capisco che chi costruisce vulcani finti nelle ville al mare non possa comprendere l'importanza di salvare la storia di un Paese. Le seconde case in città sono tante, se non si ricostruiscono quelle, non si ricostruisce la città. Se hai degli affetti qui, conoscerai bene come la città è costruita.Le case son tutte attaccate l'una all'altra. Certo che buttare tutto giù e ricostruire è più facile che restaurare: è esattamente ciò che stanno facendo, la new town. La storia? L'arte? La vita? E chi se ne frega, basta che ci diano un tetto prefabbricato perenne sulla testa.Vero? Poi se hanno sbagliato a ricostruire prima, perchè farlo ora, buttando all'aria un patrimonio che è del mondo intero?

Anna ha detto...

L'ingeniutà dell'anonima mi disarma. E mi intenerisce.capisco che chi non può arrivare alla fine del mese ed ha anche scarsa conoscenza, se ne freghi delle opere d'arte.
Mi spiace che lei sia disoccupata, davvero. E per lei e quelli come lei ho sempre lottato. Ora anche qui, oltre che senza tetto, in moltissimi siamo disoccupati, anche io e mio marito.
Forse tra ultimi ci si dovrebbe aiutare, ma capisco anche che il suo dichiarare di non avere coscienza politica possa non farle comprendere questo concetto.E quello di solidarietà...
Ora non risponderò più agli anonimi....

Etto ha detto...

cavolo... ormai continuo a leggerti e non riesco proprio a capire....cioè ... i cash...ce li hanno...quei bastardi... perché non sganciano e vi fanno stare tranquilli ??? perché ci sono così tanti sbirri a rompervi le palle ??? perché dovete render conto per ogni singolo spostamento che fate ??? non capisco...dalla mia lontananza e abitudine alla comodità...direi che con comportamenti del genere sputerei in faccia a chi mi chiede di dare un tesserino per esistere...ho letto oggi su repubblica.it che ad alcuni chiedevano tipo 5 euro per entrare a trovare parenti ? ( altri sputi in faccia e si arriva anche a qualche cazzotto ).
e poi..il loro g8 di merda......cè... per far cosa?? allestiranno un campo figo e fatto bene per mostrarlo ai leaders stranieri..e voi vi lasciano così... mha...

Anna.... dato che + o - hai un pc... non puoi procurarti in qualche modo una webcam o videocamera e filmare tutte queste merdate ?? cè... perché uno che si informa attraverso la tv potrebbe pensare che silvio vi ha fatto andare a casa sua, e non che siete in queste difficili condizioni -.-

scusami sempre per il linguaggio ma scrivo così.. heh

ciao ciao ^^ ( ps avevo letto qualche settimana fa che le casette in legno-pro-trento - circa 100, sarebbero state pronte per luglio ( non so se inizi-metà o fine- ) e che si stavano attrezzando per iniziarne a costruire altre... perchè hanno aspettato 2 mesi per fare sti cazzo di appalti per fare cosa poi ??

Pieraziel ha detto...

i soldi per ricostruire l'Aquila non ci sono, però 14 miliardi (miliardi!!!!) per i caccia F35 si....
Sono sconcertato se i soldi dello stato fossero utilizzati in maniera ragionevole non ci sarebbe nemmeno bisogno della tassa di scopo, (che tra l'altro a me non dispiacerebbe pagare).

Alessandro Tauro ha detto...

Il modo in cui alcuni organi di informazione hanno trattato la manifestazione di ieri (soprattutto quegli scampoli trasmessi nei TG di "mamma RAI" e "zia Mediaset") è stato quanto meno bieco!
Si continua a dar voce a coloro che parlano di "estremisti", "manipolati dalla sinistra" (un classico) ed altro ancora.
Mi son dovuto persino stupire per l'enorme obiettività dell'articolo uscito sull'edizione on-line de Il Giornale, che è stato molto più esauriente, dettagliato e oggettivo di tanti servizi televisivi o di altri quotidiani più insospettabili!

In molti dimenticano (o meglio, fingono di dimenticare) le vere ragioni delle contestazioni: il diritto ad informare ed essere informati, avere un trattamento quantomeno identico a quello ad esempio utilizzato per il terremoto dell'Umbria (3,5 miliardi solo per le ricostruzioni private spalmati in 10 anni per 20 mila sfollati anziché 3,1 in 23 anni per 65 mila persone), avere più voce in capitolo sulla ricostruzione, diffondere la verità sulle casette e dire innanzitutto che saranno pronte per gennaio secondo i DOCUMENTI UFFICIALI della P.C. e non per ottobre/novembre come continua a ripetere il duo Bertolaso/Berlusconi.
Perché devono spiegarci il senso dell'aumento dei subappalti (di cui conosciamo bene la difficoltà di controllo e il "virtuosismo" che da sempre accompagna questa pratica edilizia) al 50% e perché devono garantire alla popolazione dell'Aquila una VERA copertura finanziaria e non soldi virtuali.

Chiedere rispetto e parità di trattamento non mi sembra una bestemmia, non in un paese che si professa egualitario e democratico!

almostblue58 ha detto...

c'ero anch'io a Montecitorio, ho sperato - inutilmente - di riconoscerti fra la folla.

un abbraccio,
Sebastiano

Pino ha detto...

Cara Anna, sono molto vicino a voi, e lo sai.....
Credo che non si possa impedire, a persone che si trovino nella vostra condizione,anche la possibilità di esternare la propria rabbia......
Per la questione seconde case, capisco chi crede sia una pretesa assurda, ma chi non conosce la città non sa come funziona il centro storico, non sa che moltissime case erano abitate da studenti e quindi erano seconde case di gente che si era trasferita nella periferia....
Un abbraccio!

sR ha detto...

sei stati grandi!
se tutti gli estremisti fossero come voi...

silvano ha detto...

Per l'anonima cui anche Anna ha risposto, volevo dirle solo una cosa.
Il fatto che il Presidente del Consiglio vada a puttane, a centinaia di puttane, non è un fatto privato, lo potrebbe essere se non fosse il Presidente del Consiglio, ma il signor Berlusocni che se ne abita in Brianza: in quel caso sarebbero cazzi suoi e della sua famiglia.
Ma possibile non vedere che una qualunque signorina ormai ha in mano le sorti di un paese? Ma come non vedere che il Presidente del Consiglio ed il suo Governo sono ricattabili dal primo che passa per strada?
Prima si dimetterà e meglio sarà per tutti, anche per lei cara anonima.
saluti.

Anonimo ha detto...

Ciao Anna,
sono molto vicino al vostro dramma, e contro l'attuale presidente del consiglio che agli italiani piace tanto. Purtroppo già dopo i primi giorni dopo il terremoto, ero certo che una volta spenti i riflettori, sarebbe andato tutto nel dimenticatoio; e così è stato, purtroppo, complici una classe politica vergognosa ed una stampa asservita.
Ma il papi un errore lo ha fatto; fare il G8 all'Aquila. Ha dato un'opportunità a chi pensava di aver gettato nell'oblio di protestare contro il suo operato, e si sa che le porteste gli danno fastidio.
E' un'opportunità unica, da non sprecare, perchè come ha detto un altro utente, temo ci sarà qualcosa di molto simile a quanto detto da Cossiga; non fatevi strumentalizzare, isolate i violenti, proteste civili come è lo spirito e la dignità degli abruzzesi, e tanti tantissimi cartelloni, per far capire a chi li inquadrerà il vero pensiero di chi ha subito una tale clamorosa ingiustizia.
Ora e sempre resistenza!!!

Anna ha detto...

Cara anonima,
il problema è proprio lì:farci inquadrare....

Anonimo ha detto...

@Anna: la lettera era finita col mio 2° post. L'articolo di Libero accanto ad essa recita (al solito se lede il copyright cancellalo ma magari postaci le tue opinioni!):
"Quasi un migliaio di cittadini (pochi, visto che l'AQ, da sola, conta 72mila abitanti) , guidati dal sindaco del capoluogo e dalla presidente della provincia, hanno protestato dinanzi alla Camera contestando la centralizzazione delle procedure per la ricostruz.Cialente e Pezzopane vorrebbero esser coinvolti il più possibile nelle scelte strategiche e magari indirizzarle. Desiderio che di x sé sarebbe anche legittimo. Se non fosse che i primi a dimostrare inefficienza sono stati proprio loro. Lamentele, accuse, sfilate, ecc. a go-go. Fatti concreti: zero. Anche per quanto riquarderebbe la normale amministraz. Gli esempi sono numerosi. Ci limitiamo x il momento a farne uno. Clamoroso. Tra i tanti sfollati negli alberghi della costa adriatica, alcuni hanno bisogno di esser presenti, x lavoro, all'AQ, e stufi di dover fare 200-300 km ogni giorno. Perciò il governo, già lo scorso 15/5, ha emanato l'ordinanza 3759 G.U. 22/5, x consentire alle famiglie le cui case sono state distrutte dal terremoto del 6/4, o cmq dichiarate inagibili, di andare a vivere in affitto a spese dello Stato in appartam.sfitti o inutilizzati su tutto il territorio regionale. Il tutto con contratti di 6 mesi rinnovabili fino a 18 e con canoni (a carico del comune, mentre l'affittuario dovrà pagare solo oneri condominiali) dai 400 agli 800 € mensili a seconda della grandezza. Ai sindaci e P.C. il compito di individuare le case idonee, arredate e dotate di riscaldam., di garantire che i beneficiari abbiano tutti i requisiti del caso e di stilare le graduatorie di priorità (...). Ebbene, x sfruttare q.ordinanza basterebbe scaricare un modulo dal sito della P.C. e compilarlo. Ma è impossibile. Perché il sindaco dell'AQ, tra un sit-in e un'intervista ai giornali, un intervento in diretta e una passerella con fascia tricolore, non ha trovato 5' di tempo, perché di questo si tratta, mica di fondi che mancano, x nominare 1 funzionario delegato alla bisogna, che rappresenti l'amministraz. nella stipula della convenzione. Pensate quindi che tragedia se dipendesse da lui, politico abituato da sempre a stare all'opposizione e quindi fare solo il "signor no", il funzionam. dell'intera macchina della ricostruz. X fortuna, conta come il 2 di picche. E speriamo davvero che continui così." [Fine]
Cari saluti da G.Tosi

Anna ha detto...

Vedi, caro Tosi, se tu avessi letto il mio blog, anche nei tempi recentissimi del dopoterremoto, avresti visto quanto io sia critica con il sindaco e con la presidente della provincia. La differenza fondamentale fra un beota elettore del Pdl e noi di sinistra è l'obbiettività nel valutare l'operato dei politici tutti. Io non sto osannando il sindaco, né la Pezzopane. Questa è la strumentalizzazione becera che giornalacci come quello che citi fanno di ogni cosa. E demagogia. Noi siamo comitati di cittadini che non hanno bandiere. E, se ti informassi, o se fossi venuto alla manifestazione, sapresti che quella è stata organizzata da noi.Solo da noi. La presenza dei sindaci è stata una loro iniziativa. Da noi accolta con piacere.Posso però dire che, conoscendo Cialente sin da bambina, so che non è una persona disonesta. Un imbelle, non capace di prendere decisioni ferme, questo sì. Mi fido comunque molto più di lui che di un mascalzone che viene qui solo a prometterci cose che non ha fatto e che non farà mai. Ti dico una chicca, anche divertente. Una su tutte, piccola, ma emblematica. La Signora Valeria Camerini, 78 anni, ha scritto al Il Centro, proprio oggi: è ancora in attesa della dentiera che il premier le ha promesso davanti alle telecamere, allora sì che c'erano, di tutto il mondo. VERGOGNA!
Per quanto riguarda la signora Mastracci, son contenta che lei ha fiducia nel signore di cui sopra. E le auguro il meglio di tutto, e di poter ricostruire la sua vita al più presto. Grazie al suo premier.....

Anonimo ha detto...

Rispondo a Silvano.
Ammesso e non concesso che un presidente del Consiglio non possa andare a p...... e non vedo perche' non siano cavoli suoi quando qualche hanno fa qualche bel ministro della parte opposta stava a sfruttare le case dell'inps a basso costo e aveva il barcone da non si sa quanto e anche se non era un presidente del consiglio è comunque un uomo di stato che sta sulle spalle degli italiani COME TUTTI DI TUTTE LE PARTI dico che non mi sembra che il precedente governo abbia avuto grandi capacita' di gestire tante cose e quindi o io da politicante ignorante non ho capito nulla o sono tutti uguali o la stragrande maggioranza degli italiani non capisce nulla.
Se lei riesce a farmi capire quale delle tre opzioni è giusta io gliene sono grata! Poi continueranno a governare senza accontentare tutti e sempre prima di tutto a pro loro e non dei poveri come noi, e di questo spero sia d'accordo con me.

Anna ha detto...

Ma gli anonimi che tanto calorosamente portano avanti le loro idee, perchè non si firmano con nome e cognome. Paura delle proprie idee? Tra l'altro è anche difficile rispondere in questa bruma di anonimato. E che cavolo, io son qui con faccia, nome e cognome, indirizzo e numero di telefono. Ma abbiate un po' di rispetto ed il coraggio di quanto affermate. Oppure tacete.

Per inciso, a me di ciò che fa il presidente con le donne non interessa nulla. Credo che sia chiaramente impotente, per età e malattia, e si diverta a sentirsi ancora in forma con giovencelle minorenni e non. Mi domando se una di quelle giovinette fosse figlia dell'anonima. Chissà: la spingerebbe fra le braccia del satiro per vederla un giorno ministro o velina, oppure si arrabbiarebbe e addolorerebbe?
Questione di punti di vista. Comunque se il presidente bugiardo e mascalzone tale non fosse, per me potrebbe portarsi a letto o in piscina, o nel finto vulcano, l'universo mondo, purché non minorenne. Potrei darne un giudizio morale, ma comunque lo apprezzerei come governante. Questo non mi è dato di fare. E sulla mia pelle.

Anonimo ha detto...

Non e' mia figlia, no! Mi arrabbierei di sicuro ma tu sei certa perche' hai visto con i tuoi occhi quello che si dice?
Io no e di cose se ne dicono tante su di lui ma le prove EVIDENTI LAMPANTI DOVE SONO? A me non basta sentire dire devo avere la certezza.
In quanto poi a spingerla nelle braccia del satiro voglio dirti: tu hai figli? Se non ne hai ti garantisco che piuttosto che mandarci tua figlia ci andresti tu tra le sue braccia semmai tu fossi abituata ad ottenere cosi' le cose. Io non concepisco certi scambi, figurati poi se lo farei con mia figlia!!!Inoltre non mi permetterei di offenderti con certe illazioni.

Karim ha detto...

Ammetto che solo ora comincio a capire quello che sta succedendo nelle zone terremotate d'Abruzzo, e questo grazie a Marco MFM, il tuo blog e ricerche più approfondite nei new media. Chi non è coinvolto personalmente e s'informare grazie a TG crede veramente che in Abruzzo tutto sia a posto, mentre è vero il contrario. Ho sempre avuto i miei dubbi sui proclami di Mr. B&B e mi ha fatto schifo come abbia usato il dramma dell'Abruzzo per i suoi inetressi politici. Per quanto posso, vi sono vicino. MFM mi terrà aggiornato e se posso fare qualcosa...

Anonimo ha detto...

Ciao Anna,ti leggo da quei terribili giorni che hanno devastato le vostre vite.Sono di Roma(con origini abruzzesi da parte di mio padre) ma mi sento cittadina del mondo, martedì c'ero anch'io a gridare seppur in silenzio la mia rabbia per il modo in cui il governo stà trattando voi abruzzesi e in generale tutti noi.Parlando con alcune donne che erano alla manifestazione, mi sembra di aver capito che qualcuno (non ho la minima idea di chi possa essere e a chi possa giovare!) sta cercando di spargere il seme dell'odio tra le varie tendopoli e pare che attecchisca bene,tant'è che gli ordini(tutti) stanno aumentando,qualcun 'altro invece stà aspettando la prossima scosseta così la casa finisce di crollargli ben bene e s'acchiappa tutti i soldi per la ricostruzione,e poi ce ne sarebbe da dire a partire da chi poteva e non è venuto a Roma,tra chi è venuta/o e invece di incoraggiare quei timidi momenti di protesta ha indossato i panni di un qualsiasi turista,chi si fà scorte di cibo nei punti di spaccio etc..etc..Vorrei dire a tutta questa gente che mai come in questi giorni bisogna stare tutti uniti,immagino che in certi momenti ci si senta talmente affranti e smarriti da non trovare più le forze per rivendicare i propri diritti,a cominciare da quello di non essere schedati,imbavagliati,derisi,spiati,reclusi,ma se non lo fate voi nessuno lo farà al vostro posto,voi e solo voi potreste essere gli artefici del vostro destino,tentare non costa nulla.Grazie Anna,io stò con voi margherita

silvia ha detto...

Cara Anna,
gli anonimi che scrivono secondo me rappresentano molto bene quella parte di popolazione che ancora purtroppo crede alla favola del bel paese che ci raccontano tutti i giorni tramite i media.
Purtroppo io penso che, grazie ad anni di manipolazione delle menti, l'intento di creare confusione su tutto per non dover spiegare nulla sia ormai la realtà per il nostro paese.
Ho 32 anni e ti assicuro che tra tutti i miei amici coetanei ho solo 3 persone con cui posso parlare di politica.
Gli altri non hanno idee chiare su nulla. Sanno tutto e il contrario di tutto e credono a tutto e al contrario di tutto...basta solo che la persona che parla sappia parlare bene e, anche se racconta frottole, non ha più importanza.
Credo che questo sia il grande problema dei nostri anni.
Nessuno deve dimostrare più nulla, basta "fare intravedere" una "verità" nel modo migliore per farla diventare una realtà comprovata.
Ci fanno vedere che si stanno muovendo per voi.
Non devono darci le prove, non ne hanno bisogno.
Così possono fare i comodi loro con il plauso del bravo popolo italiano che crede alle favole.
E pensa che gli sms che ha mandato per l'emergenza abruzzo vadano davvero a voi e non a loro.
Nessuno ci dice dove sono finiti questi soldi e nessuno glielo chiede...
Poi è facile dire: io le tasse in più non le voglio, ho già donato dei soldi tramite gli organi ufficiali!
Anch'io sono disoccupata, ipertassata e ipersfruttata dallo stato per gli interessi personali dei grandi.
Ma, cara anonima, ti sei mai chiesta di chi è la colpa di tutto ciò???
Se ci pensi un attimino, puoi darti una serie di risposte, ma non sicuramente questa: dei terremotati!
E se capitasse a te di perdere oltre al lavoro, la casa, gli affetti e tutto nel giro di pochi secondi?
A quel punto, forse, avresti solo la forza di porti davvero delle domande serie.

Cara Anna, non mollare! E state attenti davvero al G8...io ho paura di quello che potrebbero fare...
Un abbraccio,
Silvia e Francesca da Milano

StefsTM ha detto...

Quel sorriso è pericoloso. Come si può ridere in faccia a chi si dovrebbe proteggere? La Polizia di Stato non può essere così, non deve. Come si può ridere in faccia a chi ha perso tutto?

Quel ghigno è inquietante.

Se ti chiederanno di rimuovere la foto: Salvo casi particolari, come in prossimità delle zone militari, non c'è una specifica legge che vieti di riprendere le forze dell'ordine in aree pubbliche, anche durante azioni o manifestazione e anche se non siamo giornalisti iscritti all'ordine.
Durante qualsiasi operazione di polizia è quindi legale fare fotografie, e pure riprendere gli agenti in volto. Infatti, quando non vogliono essere riconosciuti durante azioni nelle quali è fondamentale non svelare la loro identità, spesso vediamo che indossano i passamontagna.
Non è che possiamo stare del tutto tranquilli, però. Perché le forze dell'ordine potrebbero procedere comunque al sequestro dell'attrezzatura nel caso sostenessero che abbiamo ripreso qualcuno nell'atto di commettere reato e che quindi i nostri scatti potrebbero essere utili ai fini delle indagini.
Nel caso fossimo vittime di un sequestro di attrezzatura che riteniamo ingiusto potremmo invocare un abuso di ufficio del Pubblico Ufficiale, in nome dell'articolo 323 del Codice Penale. Ma non è il caso di arrivare a tanto.
Abbiamo fatto una prova. volevamo fare degli scatti a una pattuglia della Polizia Stradale (113) all'opera in un normale controllo. La prima pattuglia ci ha vietato di fotografare. Avremmo potuto impuntarci e scattare lo stesso, ma la discussione avrebbe potuto degenerare in ostacolo alla loro attività e ci avrebbe fatto passare dalla parte del torto.
Un'ora dopo abbiamo incontrato un'altra pattuglia alla quale abbiamo chiesto di poter fare qualche fotografia, promettendo loro di eliminare le foto con i volti delle persone e la targa del veicolo. Ci hanno consentito di fotografali senza problemi. Anzi, hanno indossato il berretto che avevano lasciato in macchina a dato una spolveratina ai fari.
Abbiamo poi chiamato il Ministero dell'interno chiedendo se fosse possibile o no fotografare le pattuglie. Non hanno risposto né sì né no, ma ci hanno detto che, fissando
un appuntamento, ci avrebbero mandato loro una "pantera" da fotografare. Ci vuole un po' di diplomazia. Nient'altro. Da Da:
DigitalCamera Magazine
Novembre 2008.
(Articolo non firmato)

Anonimo ha detto...

Ciao Anna, è un pò che non ti scrivo ma ho continuato a leggerti un pò in disparte.
Ho letto attentamente il tuo post,hai ragione quando dici che il problema è il vostro e dunque solo voi eravate a Roma. Non sempre si ha la sensibilità di combattere anche per cause lontane o poco distanti dalle nostre. Eppure ieri sera ho provato tanta rabbia anche verso i tuoi concittadini asserviti al potere che, intervistati da un giornalista a Porta a Porta, hanno detto che stare in tenda è come fare una vacanza, un pò forzata si...ma comunque... e che quella della crociera è un'ottima idea..."speriamo si avveri perchè mi piacerebbe staccare un pò anche per i miei figli..."...e che il presidente del consiglio è sempre presente, e che ci sono le majorette e il teatro e cazzate varie.
Ora io dico: certamente Vespa non è portatore di verità alcuna e certamente saranno state mandate in onda solo le interviste positive e non quelle fuori dal coro, certamente tutto, ma cavolo! Come si può pretendere che uno si interessi al problema Abruzzo se anche chi c'è dentro fino al collo sembra vivere uno stato comatoso? come non provare rabbia nei confronti di questi giullari da passerella? come non rendersi conto che il teatro e il Karaoke sono un modo, anche un pò volgare, per addormentare le coscienze? e la crociera? come si può pensare ad una crociera se non si ha una casa, se ti è morto il vicino, se non hai più neanche il costume, tanto per essere banali in un mare di banalità.
Ma certo a questo ci penserebbe Papi, ovviamente!
Come si può credere di protestare non andando a votare, restando nel limbo di chi pensa di non aver sbagliato solo perchè non ha partecipato, solo perchè si è astenuto. Sono indignata!
Ben vengano i pericolosi estremisti della foto: se basta così poco per scatenare lo schieramento di forze e far tremare il cavaliere allora cosa aspettiamo e cosa aspettano molti aquilani ad unirsi al gruppo e smetterla di "vespeggiare" svendendo la propria città e la propria dignità in cambio di un teatrino da 4 soldi?
Resisti Anna. Resisti.
Ti abbraccio
Miryam

Anna ha detto...

Anonima, garantisco che questa è l'ultima volta che ti rispondo, se continuerai a non firmarti. Ho usato il congiuntivo, formando un periodo IPOTETICO. Mi domandavo , in pratica, se una di quelle giovani fosse stata tua figlia, cosa avresti fatto. Hai risposto, e la tua risposta ti fa onore.
Ripetendo che non mi importa una cippa di niente di ciò che l'imperatore fa nel suo letto, aggiungo solo che le foto parlano chiaro. Ed anche le testimonianze delle fanciulle che rendono ricattabile una persona che dovrebbe essere al di sopra di ogni sospetto. Ma siamo in Italia, ed in tempo di regime soft. Non a L'Aquila, dove il regime è duro, invece. E in tempo di regime gli imperatori sono intoccabili, perchè immuni.E possono fare ciò che vogliono. Dal compiacere le fanciulline, al prendersi gioco dei terremotati. E con l'avallo del popolo. Allegria!

Anonimo ha detto...

Ciao Anna

Essendo passato anch'io per un dramma come quello del terremoto dell'80 capisco cosa si può provare in casi come questo. Ho solo avuto più fortuna di te e sono potuto rientrare nella mia casa. E' la prima volta che scrivo qui. Ti auguro solo che per voi lì la situazione migliori quanto prima. Ma purtroppo vivendo in Italia la vedo dura.
Voglio fare un augurio anche al poliziotto in borghese. Gli auguro che un bel meteorite gli caschi sulla casa così saprà cosa significa trovarsi da un giorno all'altro in mezzo ad una strada. Niente morti o feriti mi basta solo che le sue 4 mura vengano giù.

Rosario.

Anna ha detto...

Myriam,
dici parole sante e giuste.
Vedi, il popolo dei terremotati, a mio avviso, si divide in quattro categorie. Fermo restando che TUTTI sono un po' inebetiti, come tu dici, per la tragedia di ciò che hanno vissuto e stanno vivendo.
Dunque le quattro categorie:
1.la maggior parte, coloro che sono talmente schiacciati dalla sofferenza e dal dolore per l'accaduto da scivolare nel qualunquismo del sono tutti uguali,del tanto qualsiasi cosa facciamo non serve. E stanno lì a vedere cosa accadrà, sulla loro pelle.
2.una fetta considerevole, coloro che nella tragedia ci sguazzano, e vanno da chi comanda, asservendosi. Sperando di potersi ritagliare uno spazio di utile personale.Della comunità non se ne curano.
3. tanti, quelli che non sono abituati a porsi domande, da sempre. Che vivono ignorando il mondo che li circonda, quelli, in pratica, di cui ci parla tanto bene la commentatrice SILVIA
4.una netta monoranza, i resistenti. Quelli che vogliono gridare la verità e non si arrendono. Quelli che chiedono , ché sono sempre stati abituati a chiederla, giustizia. Quelli che pensano al bene comune, alla città e che vogliono essere attivi nel vederla rinascere.

Anonimo ha detto...

@anna: tutto condivisibile, per carità... però mi sembra - ripeto, sembra - che questo tuo blog scivoli (magari inconsapevolmente) un po' troppo verso l'antiberlusconismo (che potrei anche condividere, per carità, ma non in questa sede). Io, copiandoti quegli articoli, volevo solo farti riflettere sul fatto che se si vuol fare contro-informazione (il che mi trova d'accordissimo) bisogna prima sentire un po' tutte le campane... in modo da poter poi contestare più efficacemente. Il 2° articolo che ho postato, mi è sembrato piuttosto illuminante... se veramente le cose stanno così, FORSE non è tutta colpa di B., no? Le persone che conosco di lì si lamentano soprattutto del fatto che i certificati di agibilità (o come cavolo si chiamano) procedono MOLTO a rilento, mentre loro vorrebbero semplicemente poter rientrare nelle loro case (le cui lesioni sono minime o inesistenti) senza voler gravare sulla comunità. E' un altro aspetto di cui tener conto. Cari saluti e ti ringrazio cmq per l'ospitalità! Gino Tosi.

Mariella ha detto...

Sono senza parole, Anna, Purtroppo in Italia siamo ostaggi di queste "persone". E ancora, quando dico che non siamo più in Democrazia, qualcuno ha il coraggio di dirmi che farnetico...

Anna ha detto...

Gino,
questo blog non scivola sull'antiberlusconismo. Questo blog è contro Berlusconi. E non per partito preso, ma perchè constata la spregevolezza dell'individuo. Punti di vista, ovvio. Questo è il mio. Molti lo approvano, molti, addirittura lo amano. E lo votano, e sono la maggioranza. Non posso fare altro che accettare, siamo in democrazia. Peccato che il Caimano non lo sappia e pensi di essere il nostro Imperatore.Perdonami se continuerò a non comprare Libero, lo aborro al pari dell'Imperatore. L'informazione me la prendo qui, in diretta. Sai, le cose che dico e sulle quali mi informo le ho a portata di mano. Purtroppo. Tu della dentiera sapevi nulla? Libero questo non lo dice. Così come non parla del fatto che il cavaliere senza macchia ci ha solo sorvolati ieri, noi pericolosi facinorosi che volevamo metterlo di fronte alle sue responsabilità.Il cavaliere va solamente dove lo acclamano. Racconterò in proposito. Tu fai bene a leggere Libero e me.Hai così una duplice lettura: quella del giornale di famiglia dell'imperatore e quella di una terremotata. Che le cose le vive. A te trarre le conclusioni.
Sono molto contenta per i tuoi amici che potranno rientrare a breve nelle loro case. Evidentemente si trovano bene in tenda, o forse sono ricoverati sulla costa. Cosa molto più probabile. Sai, chi ha perso tutto, anche gli affetti, è rimasto qui. Anche a non gravare, come me. Io mi son sistemata autonomanete e , a tutt'oggi, non ho avuto un centesimo neanche dei tanto sbandierati 800 euro mensili per gli autonomi. Nulla, una bufala anche quella. Come i 100 euro per le sistemazioni autonome ed i 400 degli aiuti per il fitto di una casa. E come per la dentiera. Chiedi ai tuoi amici se loro li hanno ricevuti. E chiedi a Cialente, ti dirà che per la sistemazione autonoma NON DISPONE DI UN CENT.
Ciao.

zefirina ha detto...

anna ehm il povero straguadagno in realtàa si chiama Giorgio Clelio Sracquadanio, ti correggo che altrimenti qualcuno potrebbe rompere anche su questo, sul sito dicono che sia pure un giornalista....
mi son persa dietro a tutti i commenti però vorrei dire a quella signora alla quale pare non interessare che il suo (non di certo il mio) presidente del consiglio sia un puttaniere (da queste parti così si dice)che in certi casi non vale affatto la regola che i fatti privati sono privati, specie per uno che fa del marketing persino in politica. Come per gli antichi greci e per gli antichi romani, i miei padri, io mi aspetto da chi mi governa un certo rigore morale e una trasparenza di comportamento, e ogni volta che lui grida al complotto ahimè mi viene in mente quella scenetta di zelig con il comico che urlava: attentato!!! attentato!!!!

poi se volete farmi credere che cristo sia morto di freddo!!!!!!

p.s. e poi basta vedere a chi dà le poltrone di ministro: la carfagna e la brambilla, di quest'ultima non parlate male il braccio le era scattato per via di un fastidiosissimo tic ..e tutti a pensar male!!!

zefirina ha detto...

stracquadanio, aho lo vogliamo proprio storpiare sto cognome

Chiara Milanesi ha detto...

Anna, che possiamo fare? Concretamente, dico...

Anonimo ha detto...

All' anonimo che ha postato alle 10.32 di oggi 18 giugno,vorrei dire che sono 15 anni che berlusca racconta panzane e che il suo giuramento vale meno di niente.Per quanto riguarda la sua vita "allegra"cara anonimo,il premier di una nazione non ha diritto al privato,per quanto riguarda i suoi comportamenti,egli deve rispettare una etica molto più severa della mia e della tua perchè in cambio gode di enormi privilegi.A quanto pare però agli italiani questo non entra in testa e continuano a concedere a quel personaggio una credibilità e fiducia che non trova riscontro neanche nelle repubbliche delle banane.

kinisera ha detto...

ciao Anna,
leggo il tuo blog ogni volta che mi è possibile, anche se non avevo mai scritto alcunchè prima di oggi.
Per quel che può valere, tu, e la tua gente provata da questo evento catastrofico, avete tutta la mia solidarietà.... per l'evento funesto che vi ha colpito, per i lutti che vi ha imposto, per la desolazione che vi ha lasciato e, purtroppo, anche per "l'interessamento" che l'unto ha avuto nei vostri confronti con le sue promesse che non ha mai avuto intenzione di mantenere.
Io ti scrivo dalla Sardegna e, sai, quando ad ottobre ci fu l'alluvione che nel sud dell'isola uccise 5 persone e causò la perdita per decine di famiglie della propria casa, dal governo centrale non arrivò neanche una parola.... manco di solidarietà! Ma almeno ci siamo scampati lo show di un presidente che promette mari e monti e poi si dimentica di avere mai promnesso.
Davvero, hai, avete!, tutta la mia solidarietà e comprensione.... la terra d'Abruzzo risorgerà più bella di prima, anche senza le panzane che quell'individuo rifila a pranzo, cena e colazione!
Un abbraccio...
Rosa

Ipazia ha detto...

Solo due parole: Shock economy!
ciao, grazie, e ti auguro di svagarti ;-))

silvano ha detto...

Per l'anonimo che mi ha risposto. Ma come fate a non vedere che il Presidente del Consiglio è ricattabile? Lasciando da parte tutte le altre considerazioni (ti consiglio di interessarti circa il tipo di trattamento che viene riservato nei paesi anglosassoni ai politici puttanieri), come si fa ad accettare anche solo per un momento che una qualunque puttana possa condizionare il governo di un paese?
E' inamissibile.
Ma a chi piace l'etica del pappone continuerà a votarlo e a giustificarlo, contro l'evidenza e l'intelligenza.

Anonimo ha detto...

Dico nuovamente e lo ribadisco che destra, sinistra e centro e sud, ovest est e quello che volete fanno tutti come vogliono.
La vita privata,veline schifo SONO TUTTI e ribadisco tutti uguali! A pro nostro non fa niente nessuno se non torna per le loro posizioni!
A chi mi chiede se rimanessi oltre che senza lavoro anche senza casa (cosa che non auguro a nessuno e gli abruzzesi hanno tutta la mia solidarieta') non troverei giusto che venissero tartassate nuovamente famiglie normali che gia' durano fatica a tirare avanti.Questo non vuol dire che non si deve aiutare,anzi io nel mio piccolo ho fatto le mie offerte anche se da disoccupata un po' mi scomodava, ma l'ho fatto per scelta e nel momento in cui potevo farlo non per obbligo e lo faro' ancora nei limiti del possibile.
Le nuove tasse gravano in maniera pesante su bilancio familiare già precario e non puoi scegliere di aspettare a pagarle; e non puoi nemmeno spiegare che hai poco lavoro perche' a Roma non gliene frega niente.
Non difendo Berlusconi, non mangio a casa sua ma vorrei sapere cosa hanno fatto gli altri di molto meglio! Propongo semmai di unire le forze degli italiani per mettere i loro stipendi al pari dei nostri,tassati come i nostri e senza privilegi (su questo avrei molto da dire che è un altro discorso). A mio avviso non è Berlusconi sbagliato ma tutto il sistema che gli gira intorno.

Future Jurist ha detto...

Dalla mailing list dei Giuristi Democratici. Il problema – possiamo ripetere tutti con te, cara Anna –, quando si tratta di esserci, è solo nostro.


"FINALE DI PARTITA? (1)

Con una scelta nettamente diversa da quella degli altri giornali, mercoledì la stampa di sinistra (Il Manifesto, Liberazione, L’Unità, Terra, L’Altro) ha messo il sit-in di Roma al centro della prima pagina. Una scelta corale e fuori dal coro, come non avveniva da tempo. Tutta l’attenzione però si è concentrata sui contenuti più appariscenti del decreto-legge governativo sul post-terremoto. Che ora - senza modifiche, al di là di un paio di emendamenti peggiorativi - il parlamento sta convertendo in legge.

In sintesi, si tratta della cancellazione del diritto dei cittadini alla ricostruzione. Ma era presente anche un importante aspetto, insieme con altri diritti fondamentali calpestati, che la stampa di sinistra è sembrata ignorare. Ossia il fatto che alla radice di questo provvedimento autoritario c’è un interesse primario a perpetuare l’emergenza. Dal momento del terremoto nei campi intorno a L’Aquila tutta una serie di diritti, da quelli di libertà (di movimento, di parola, di riunione) fino allo stesso diritto alla salute, sono diventati un optional a discrezione del governo. La protezione civile, da diritto fondamentale di tutti è stata trasformata, oggi più che mai, nella sua negazione. E questo attraverso l’organizzazione che ne porta derisoriamente il nome.

La militarizzazione dei campi, appunto, è stata il principale oggetto delle denunce che i comitati promotori della manifestazione di Roma hanno ripetuto a gran voce. Qui è l’importante e consolante novità della giornata di martedì. Non erano i sindaci e la presidente della Provincia a guidare i cittadini, ma questi a costringere quelli a seguire le tre parole d’ordine: RICOSTRUZIONE, TRASPARENZA, PARTECIPAZIONE. Certo, la trasparenza era e rimane al centro delle rivendicazioni. È un fatto eccezionale, straordinario, soprattutto quando diventa la necessaria premessa per la partecipazione. Tuttavia la congenita opacità dei campi aquilani, zoccolo duro del decreto-legge governativo, al pari di questo sembra essere uscita indenne anche dallo scossone di Piazza Montecitorio.

La partecipazione stessa dei cittadini direttamente interessati, per quanto invocata, non può attivarsi o mantenersi se non c’è il sostegno esterno di una cittadinanza più ampia che sia adeguatamente informata. Ieri, 17 giugno, Eleonora Martini notava mestamente dalle colonne del “Manifesto” che nella partecipazione al sit-in e al corteo “la capitale si è dimostrata assai poco solidale”. Una sinistra degna di questo nome non dovrebbe sentirsi respinta là dove si chiede di non esporre simboli identitari. Né può salvarsi l’anima con la presenza fuggevole in piazza di qualche dirigente di partito. Purtroppo, esattamente questo è avvenuto martedì in Piazza Montecitorio.

Future Jurist ha detto...

FINALE DI PARTITA? (2)

Ora abbiamo di fronte la scadenza del G8, decisa da Berlusconi all’indomani del terremoto. Che, insieme con la militarizzazione dei campi e con il decreto-legge del 28 aprile, ha segnato l’inizio della sua partita con L’Aquila. E il rilancio del gioco con il Paese. Per vincere definitivamente in tre mosse. Scadenza che invece potrebbe diventare un’importante occasione per diradare le nebbie dell’informazione e dare sostanza alla partecipazione.

Su tutto questo domenica prossima a L’Aquila è convocata un’assemblea nazionale. Ripeto: nazionale, anche se è la dimensione che sembra negletta, come se fosse tagliata fuori. Si fronteggiano due tendenze, quella alla localizzazione delle iniziative e quella alla “no-globalizzazione”. Entrambe sembrano destinate a mantenere sotto scacco sia L’Aquila che il Paese. Eppure la scala di una manifestazione nazionale è quella su cui potrebbe lavorare di più in questi giorni una sinistra lungimirante.
giovanni incorvati"

amatamari ha detto...

Leggo che è stata dura: c'era da aspettarselo ma forse non proprio in questi termini.
L'importante è comunque che la manifestazione sia riuscita, non eravate in pochi e - al di la' del silenzio stampa - questo vi deve dare la forza di continuare.
Siete soli scrivi, ed è probabilmente una percezione abbastanza vicina alla realtà.
E se non proprio soli non dovete rompere le palle per la gente che comodamente seduta da casa ha fatto la buona azione schiacciando il dito per l'sms, insomma che volete?
:-(
Ma forse partendo proprio da questo pensiero dell'italiano medio si può pensare ad una sorta di "manifesto unitario" in cui siano chiare le vostre richieste da diffondere il più possibile attraverso tutte le vie, comprese le azioni previste adesso per il G8.
Scusa per le banalità che scrivo, per questo mucchio di parole, sono molto dispiaciuta ed incaxxata.
E' come se vi togliessero quello che il sisma non vi ha tolto: la possibilità di ricostruirvi autonomamente il vostro futuro.
Un abbraccio.

una qualsiasi ha detto...

Ciao Anna, sono Una Qualunque.
Ieri ho parlato un po' con mia cugina la quale ha ripreso a lavorare anche se con disagio.
Anche suo marito ha ripreso.La situazione da lei descitta è che L'Aquila è deserta, se si vuole vedere un po' di gente bisogna andare suppongo all'Aquilone.
Nelle tendopoli dove stanno i miei zii stanno "bene", sempre che si possa dire bene.Riguardo alle tendopoli di Piazza d'Armi e comunque quelle più grandi so che ci gira un po' di tutto.Le tende sono più grandi e quindi sono piu' grandi anche i disagi.

Ma non hanno iniziato a costruire un po'? perchè non ne parli?
Ciao da una figlia dell'Aquila che mi manca tanto!

Anna ha detto...

Ora ho capito tutto. Professore, buonasera.Dunque il futuro giurista è lei.
Martedì, alla manifestazione, abbiamo parlato, ma non ho capito chi avevo di fronte. Pensavo a tutt'altro Incorvati e non riuscivo a scorgere nel suo viso le fattezze dell'altro. Avrà capito che ero confusa.
Poi ci siamo persi.
Lei è prezioso, ma questo lo sa. E non sono io a doverglielo dire.
Ci aiuti, la prego.
Stavo preparando un post proprio sui contenuti del suo ultimo intervento. Sulla confusione che regna in tutti questi comitati cittadini che stiamo cercando di coordinare.E nei quali io mi sento sempre più cane sciolto. Sono un'anarchica, ma devo capire che così non si va da nessuna parte.
Lei ci sarà domenica,quindi?

fuoridalmucchio ha detto...

Ciao Anna e ciao tutti.
Se vuoi, io e la mia videocamera potremmo essere al tuo/vostro servizio!
L'idea di Etto è intelligente. Far girare su Internet le immagini oltre che le parole può rivelarsi fondamentale.
Era tanto che cercavo un modo per contribuire fattivamente e non solo a parole. Mi piacerebbe molto aiutarvi ad avere più visibilità!
Io sono di Napoli e avevo già pensato di salire per il G8... se hai qualche idea che vorresti realizzare (cose che vorresti avessero maggiore riscontro) possiamo parlarne via mail. Il mio indirizzo è: fuoridalmucchio@gmail.com

Francesco Pinelli
Pozzuoli (NA)

Manuelita ha detto...

Leggo qua e là da qualche giorno, appena scoperto il blog, partecipatissimo, cosa che mi fa molto piacere.
Tralascio ogni commento alle molte cose che condivido, per suggerire:
A- Chiedere ufficialmente l'importo del contributo degli SMS per voi e dove vengono spesi, se ad essi si attinge.
B- Presentare foto delle vostre condizioni e delle iniziate costruzioni (pare che ce ne siano, ma dove? E quali?).
C- Chiedere, a chi sa dove attingere informazioni precise, i costi delle spese militari, tanto per far capire dove vanno allegramente le tasse di noi italiani.
In proposito, diversi giorni fa, ho visto un breve servizio in un telegiornale, che presentava con orgoglio 4 navi militari (neppure tanto grandi) il cui costo dichiarato era stato di 3 (tre!) MILIONI di EURO...
E' anche su queste grosse cose che dobbiamo battere!!!
Apprezzo il blog, ti sono vicina per la sofferenza e la rabbia, vorrei sostenere con la mia solidale partecipazione la tua battaglia per L'Aquila, la dignità della sua gente, la verità dell'informazione.
Buon lavoro!

Future Jurist ha detto...

Domenica conto di esserci. Ma non sono così sicuro dell'orario e del luogo dell'assemblea. Potresti pubblicizzarli?
giovanni.incorvati@hotmail.com
(futuro giurista o giovanni vanno più che bene. E poi, in piazza tra di noi ci si dava del tu, o no? Fosse anche solo per questo, ben vengano tutte le confusioni :-)

sara ha detto...

a

giardigno65 ha detto...

fatevi sentire al G8!

alberto dinucci ha detto...

2000 partecipanti è un successo visto le condizioni

sassicaia molotov ha detto...

all'anonimo delle 23:25
"ma vorrei sapere cosa hanno fatto gli altri di molto meglio!"

Se hai una quarantina di ore di tempo te lo dico.
Non per spiegartelo, solo un freddo elenco.

Nicola ha detto...

ho ricevuto questo messaggio--
ho visto che non viene pubblicato
riprovo con una versione corta e incompleta --

Da leggere per capire

Questa lettera è stata scritta da Andrea Gattinoni, un attore che si trovava a L 'Aquila per presentare il film "Si Può Fare". Le parole sono dirette a sua moglie ma rappresentano un'efficace testimonianza per tutti quelli che a L 'Aquila non ci sono ancora stati. FATE GIRARE.
Oggetto: HO VISTO L 'AQUILA
Lettera a mia moglie scritta ieri notte
Ho visto l 'Aquila.
Un silenzio spettrale, una pace irreale, le case distrutte, il gelo fra le rovine. Cani randagi abbandonati al loro destino. Un militare a fare da guardia a ciascuno degli accessi alla zona rossa, quella off limits.
Camionette, ruspe, case sventrate. Tendopoli. Ho mangiato nell'unico posto aperto, dove va tutta la gente, dai militari alla protezione civile. Bellissimo. Ho mangiato gli arrosticini e la mozzarella e i pomodori e gli affettati. Siamo andati mentre in una tenda duecento persone stavano guardando "Si Può Fare". Eravamo io, Pietro, Michele, Natasha, Cecilia, Anna Maria, Franco e la sua donna.
Poi siamo tornati quando il film stava per finire. La gente piangeva. Avevo il microfono e mi hanno chiesto come si fa a non impazzire, cosa ho imparato da Robby e dalla follia di Robby, se non avevo paura di diventare pazzo quando recitavo.
Ho parlato con i ragazzi, tutti trentenni da fitta al cuore. Chi ha perso la fidanzata, chi i genitori, chi il vicino di casa. Francesca, stanno malissimo. Sono riusciti ad ottenere solo ieri che quelli della protezione civile non potessero piombargli nelle tende all'improvviso, anche nel cuore della notte, per CONTROLLARE.
Gli anziani stanno impazzendo.

Anonimo ha detto...

per sassicaia molotov

Se hai quarant'ore per scriverlo lo leggo volentieri! Anzi mi fai illuminare le idee.
Puoi cominciare...

Poi semmai ti posso dare ragione, se ne avrai. Ma non credo.

Anna ha detto...

@Nicola,
perdona se non ho risposto in merito alla lettera che menzioni. Per il semplice fatto che è stata già ampiamente pubblicata nei commenti di questo blog ed ho anche risposto in proposito.
Gattinoni dice delle verità , e le ha dette già molto tempo fa. Le colora con toni forti, da sensazione, ma rispondono a verità. L'unica cosa che ritengo esagerata è il riferimento alla droga immessa nei campi con il sotterraneo consenso della P.C.
Non credo che possano arrivare a tanto...

Carlo Moccaldi ha detto...

scusate, vi copio il testo di una risposta dell'ingv al quesito di un cittadino. Non so se è più inquietante la domanda o la risposta. Vi premetto che sono un giornalista, sto preparando un dossier sulle scosse che vengono percepite a Roma ogni giorno. Ecco il testo:

'da qualche tempo a roma circolano insistenti voci di scosse sismiche nella citta'francamente io vivendo a roma non le avverto verita' o suggestione?
anche perche' voi avete sempre dato notizia di eventi sismici a roma vedi gennaio e 12 maggio
francamente sarebbe opportuno in caso di false notizie FAR TACERE certi blog che circolano in rete
grazie e buon lavoro
La ringrazio, ma non e' in nostro potere fare tacere LE STUPIDAGGINI.
Il nostro Istituto si limita a pubblicare le notizie delle scosse, come leei sa. Ma questo a volte non e' sufficiente.
Buona giornata

amici penso che dobbiamo VIGILARE E TENERE IL CERVELLO SEMPRE ACCESO: L'INFORMAZIONE E' COMPLETAMENTE MANIPOLATA E VUOLE NORMALIZZARE TUTTO RACCONTANDO LE FAVOLE CARE AL POTERE. ORMAI E' TUTTO UN GIGANTESCO SPOT, UNA CONTINUA TELEPROMOZIONE. OGGI AI TG HANNO PARLATO PER DIECI MINUTI DEL PROCESSO DI PERUGIA, COME SE FOSSE L'EVENTO PIU' IMPORTANTE.LA GENTE, I CITTADINI NON CONTANO NIENTE. CHI DICE QUALCOSA CHE PUO' TURBARE QUESTO DISEGNO VIENE SUBITO DISCREDITATO. TRA POCO ATTACCHERANNO I BLOG, LE UNICHE ISOLE DI LIBERTA'. LA RISPOSTA DEVE ESSERE FORTE.

anna ha detto...

cosa succedera' del centro storico dell'Aquila, chiuso anche a tutti gli aquilani? Nelle case rimaste in piedi, anche in quelle che potrebbero essere recuperate con pochi soldi, mi dicono aver trovato grossi mosconi morti stecchiti sui pavimenti delle cucine maleodoranti per i residui del cibo avariato custodito nei frigo...... Vogliamo parlare delle macellerie piene di carne, di tutti i ristoranti della citta' e di tutti quei poveri cristi che non sono nessuno che pero' per campare debbono mangiare e quindi avevano fatto la spesa per le feste vicine....... Mi parlano di fetore nel centro dell'aquila bella me'.....Cosa vogliono fare..... far marcire tutto quello che non e' ancora marcito compresi i morti ancora non ritrovati....... far crollare tutto quello che non e' ancora crollato eppoi che vogliono fare.....passare sopra a tutto il centro storico con gli schiacciasassi ..... ripulire tutto igienicamente calcificando tutto il centro storico con le colate di calce viva.......
Non bisogna essere ne' di destra ne' di sinistra per avere il coraggio di dirci loro a noi cosa ci vogliono fare della nostra citta'. Eppoi dove stanno tutti gli aquilani, compresi quelli di destra che qui, mi ripeto, la politica non serve: quatra' dobbiamo capire che bisogna stare all'Aquila, adesso, a chiedere cosa vogliono farci della nostra citta'! E i soldi delle donazioni ci stanno o no?.... perche' se ci stanno debbono essere usati per andare a vedere, anche, tutto quello che si puo' recuperare!!!!! All'Aquilone a fare il karaoke ci si puo' andare anke quando avremo capito che non moriremo di infezioni varie! ciao anna, ti leggo sempre!!!!! spero di conoscerti quando capiremo cosa ci vogliono fare dell'aquila!!!

Anna ha detto...

@anna,
credimi, mi si apre il cuore ogni volta che un Aquilano scrive in questo spazio. E sono così pochi, pochissimi. Meno delle dita di una mano. Vorrei, invece, che questo luogo diventasse un punto di aggregazione soprattutto per noi Aquilani. Che, tutti insieme, riuscissimo a più voci a portare a conoscenza della realtà che stiamo vivendo i tantissimi lettori del blog. Anna, iniziamo, scrivi, scrivi sempre e convinci altri ad intervenire. Spero di conoscerti presto. Tu sai come contattarmi.

Anonimo ha detto...

Vi sono vicino con tutto il cuore, spero presto di poter venire a portarvi un pò d'aiuto...Non sarebbe necessarie nemmeno una tassa di scopo per tutti, basterebbe farla pagare solo ai più ricchi così i disoccupati potranno restare tranquilli specie se votano Berlusconi...Ma come cazzo si fà ad essere di destra quando si è disoccupati...Che schifo di paese...
Mi angoscia la repressione ed il controllo che la polizia vi esercita, vi stanno utilizzando come cavie, vi vogliono annichilire occultando la verità attraverso i media di regime...La storia dei volantini sequestrati, della protezione civile che entra improvvisamente nelle tende per controllare, le perquisizioni, gli sguardi e le intromissioni dei militari non appena vedono radunarsi un pò di persone che discutono, l'intimità azzerata nelle tende e nella vita quotidiana ed altro ancora, mi sembrano condizioni proprie di un campo di concentramento...Stai attenta Anna...
P.S Ma è vera la storia che i militari nonostante controllino e perquisiscano scrupolosamente tutti, lasciano volutamente entrare detrminati tipi di droga, oppiacei e narcotici come eroina,oppio, achysc, nella tendopoli per farvi, così, rincoglionire e tenervi sotto scacco...Non che tutti gli sfollati ne facciano uso, per carità, e non fraintendere perchè anch'io mi drogo ogni tanto, ma qualcuno dice che vorrebbero utilizzare gli stupefacienti come subdola forma di controllo per tenere buoni e tranquilli una parte degli sfollati giovani....
Ci tengo a precisare che si tratta solo di una voce che mi è pervenuta a cui sinceramente non do molto credito....
Comunque in bocca al lupo di cuore, state attenti agli sbirri...

Anonimo ha detto...

io vorrei capire certe persone come cavolo ragionano!!!
Ma i disoccupati sono solo di destra? La crisi economica mondiale l'ha causata la destra?
Come cazzo ragionate?
Ma come mai la sinistra ha fatto fiasco ormai ovunque e non la vuole piu' nessuno????????????????
Nella mia citta' l'ex sindaco di sinistra ha permesso ai cinesi di prendere campo ed ora noi ci rosicchiamo le unghie. Fatemi il piacere. Mi fanno cagare certe affermazioni. Chissa' se governava la sinistra ( si vede come l'hanno apprezzata la maggioranza delle persone) dava lavoro a tutti... Ma dico io

Anna ha detto...

@Anonimo che mi precede,
non ti censuro perché le tue parole servono a capire bene il tipo di elettorato che vota a destra (se mai servisse). Parla dei tuoi problemi intestinali e di anatomia con i tuoi simili. Qui, se vuoi essere ammesso, devi usare un linguaggio corretto. E, mi raccomando, attento ai cinesi:sono piccoli e gialli.

@penultimo anonimo,
la risposta al tuo intervento la trovi nel mio commento per Nicola.

E poi, acciderboli :-), datevi almeno un nome fittizio. Così sarà possibile distinguervi per eventuali repliche.

una qualsiasi ha detto...

Ciao Anna.Quasi sicuramente domani faccio un salto a L'Aquila. Non so se avro' il tempo di venire a vedere dove sei tu (faccio andata e ritono dalla Toscana e quindi un tour de force (bo', si scrive così?) Comunque poi ti dico! Semmai ce la facessi e visto che non ricordo dove stai tu?
Io faccio un salto a San Benedetto di Bagno (Civita di Bagno-Pianola quelle zone lì).
Ma tutta la militarizzazione di cui parlate non è dovuta al fatto che nelle tendopoli piu' grandi girano strane cose e strani fatti per cui sono controllate per questo motivo?.
FAmmi sapere.

Una qualsiasi

staccolanana ha detto...

al g8 bisogna portare tante fotocamere e tante videocamere, sperando che non sia un problema portarle lì e darle agli aquilani. la militarizzazione dell'area potrebbe portare ad oscurare la VERA copertura videofotografica.

ricordate quanti video sono stati realizzati durante il g8 di genova del 2001?
ecco, a l'aquila si rischia che vengano fatte coperture fotovideo da giornalisti "embedded", con tutto ciò che ne conseguirà per un vero racconto di cosa sarà successo.

ci sarà un vero motivo per cui qualcuno ha deciso di spostare il g8 dalla maddalena all'aquila...

anna ha detto...

ti contattero', certo Anna, io sono quella che ha scritto sul blog qualche giorno fa da Roma dove vivo e lavoro proveniente dall'Aquila bella me', Via Roma 201...... Mi hai detto tu che la mia zona e' come bombardata.......Ho la seconda casa a 30 Km dall'Aquila, dove vengo molto spesso, dove passo tutto il mese di agosto e mi scolo tutte le ferie: i miei figli hanno all'aquila tantissimi amici e tanti ne abbiamo io e mio marito! Ci ho passato la vita ed il mio cuore abita all'Aquila!!!! Sto attaccata tutti i giorni all'INGV per il panico del terremoto ed al telefono, a fare il giro dei vari parenti ed amici per sentire come stanno e loro me ne raccontano di tutti i colori: mia cugina non si e' mai mossa da davanti casa sua dormendo prima in macchina poi in roulotte: il marito s'e' beccato una brutta flebite e lei discute tutti i giorni con quelli del gas che non glielo vogliono riattaccare, pur essendo tutto a posto, perche':"Sa signora, il suo nome non e' in elenco". Molti amici li abbiamo in tenda anche al paese, che le case sono inagibili anche li ed hanno dovuto portare una nonnina di 101 anni a Roma dalle nipoti per non farla stare in tenda!!! co sto caldo!!!!!!!E' vero che si litiga nei campi, come leggo che qualcuno dice nel tuo blog, l'hanno raccontato anche a me che non sono ne' di destra, ne' di sinistra e non ho avuto danni, ma capisco tanto tutti quelli che, siccome hanno perso casa e non hanno il lavoro (ma che ci devono fare, dira' qualcuno, con la casa ed il lavoro se stanno in tenda) hanno perso anche il dominio dei propri nervi!
Le persone in tenda secondo me dovrebbero essere aiutate ad uscire ed il loro posto farlo prendere alle varie veline e ai vari cretini che i voti della maggioranza degli italiani lasciano cmq a governare i propri personali interessi. Un po' del nostro caldo aquilano farebbe loro un gran bene insieme a tutto il freddo e la pioggia che certamente ghignando si ripromettono far subire ai terremotati che, invece di ringraziare, mordono la mano di chi da loro da mangiare.
I due tipi che sono venuti a vedere se la mia casa a 30 Km dall'Aquila stava a posto (mi sono sgolata di telefonate, ma poi sono gentilmente venuti) avevano una fifa boia di eventuali scosse e correvano per tutta casa: la scheda l'hanno riempita sui gradini esterni: Anna, ma come le fanno ste verifiche!!!!!!
AH, una cosa curiosa: ascolto sempre tutte le storie dei miei amici ed una di loro che ha, come me, casa in Abruzzo mi ha spiegato che lei non si sente quest'anno come sempre di portare al paese i suoi nipoti (ne ha 6. ma faceva la maestrad'asilo e li governa bene......)perche' i suoi parenti che hanno avuto grossi danni a Paganica dicono impauriti che in giro c'e' una brutta voce: ci sara' un altro scossone all'aq fortissimo e c'e' addirittura chi lo prevede per il prox lunedi'!!!!! SVEGLIATEVI AQUILANI QUESTO E' TERRORISMO, SVEGLIATEVI E RIPRENDIAMOCI L'AQUILA!!!!!!SVEGLIATEVI CHE CI PRENDONO PER IL CULO!!!!!
quando ti riscrivo, cara Anna, mi firmo ANNA L'AQUILANA DI ROMA, cosi' mi riconosci, senno' ti debbo rifare tutta la storia. 1 bacio grosso!!!!!

Anonimo ha detto...

CINISELLO BALSAMO (MILANO) - Silvio Berlusconi attacca la protesta dei terremotati d'Abruzzo. A Cinisello Balsamo, durante un comizio per i ballottaggi delle amministrative di domenica, il premier se l'è presa con chi ha organizzato la manifestazione dell'altro ieri davanti a Montecitorio per chiedere le modifiche al decreto sul sisma di aprile: "Hanno organizzato delle manifestazione sul nulla - ha detto il premier - , mandando gente che non aveva nulla da chiedere e hanno strumentalizzato le speranze, la paura e i morti. Vergogna!".

Il premier se l'è presa anche con un gruppo di giovani dei centri sociali che lo fischiavano da una via adiacente a piazza Gramsci dove stava parlando: "Abbiamo anche la contestazione: evviva!". Poi ha aggiunto: "Siete oggi come sempre dei poveri comunisti!".
B A S T A !!!!!!!!!!
VATTENE!!!!!!!!!!!
scusa Anna ma è troppo e ti dirò di più ho tanto timore che ad oiiobre se non prima verrà sostituito con qualcuno con la faccia pulita ma solo quella
roberto

anna ha detto...

mi accorgo, rileggendo, che non ho detto nulla dei commenti positivi e dei complimenti che all'Aquila fanno a tutti i volontari e a tutti coloro che si prendono cura dei nostri amici e che hanno tanto lavorato, anche a mani nude, per tirare fuori le persone.
SO ANCHE che uno dei primi commenti di 1 mio cugino fu:"Non diro' piu' che guadagno poco e che voglio l'aumento....... gli aumenti li debbono dare ai vigili...." ANNA L'AQUILANA DI ROMA

Anonimo ha detto...

Probabilmente (se non sono depistaggi le varie interviste delle ultime veline), il Berlusca cadrà. Ma a chi andremo in mano? Prima che in Italia un nuovo governo redristibusca i fondi, passerà molto tempo. I vostri sacrifici saranno ancora ignorati nel mare magnum delle nuove emergenze. Ma organizzatevi, lottate, dovete diventare un caso internazionale.
Tanti auguri.
Un compagno di Trento

Artemisia ha detto...

Coraggio, Anna!
Hai ragione: il ghigno del poliziotto in borghese e' proprio la cosa piu' brutta.
Ma davvero vi ha ricevuti Straguadagno? Straguadagno???
Un bacione,
Artemisia