martedì 5 maggio 2009

Il consiglio comunale 2

La tosse allergica non mi dà tregua. Cerco di buttare sulla tastiera qualcosa per voi. E per me. Ieri sera ho partecipato ad un affollatissimo consiglio comunale. Gli Aquilani hanno voglia di esserci. E di sapere. Il punto della situazione è il seguente: ad un mese dal sisma le persone sfollate risultano essere 65mila. Provenienti da L'Aquila e da altri 49 comuni . Le tendopoli allestite sono 170. Tutti ci domandiamo come si può pensare di tenere degli esseri umani in tenda fino all'arrivo dell'autunno. Nessuno parla di roulotte o container.Tutti temono epidemie, malori, malattie e stati d'animo pericolosi. Il decreto terremoto, messo a punto dal consiglio dei ministri, appare quanto di più farraginoso e meno leggibile si possa immaginare. Si parla di ricostruzione immediata e,poi, di finanziamenti dilatati sino al 2033. Si parla di alloggi di transizione per 15 mila sfollati, quando solo gli sfollati del centro storico, totalmente inagibile, sono 22mila. Appare chiaro che gli Aquilani non verranno trattati come Umbri e Marchigiani e Friulani che hanno avuto finanziamenti pari al 10o% del costo base delle loro case.Gli Aquilani sono troppi. Il centro storico della mia amata città è quattro volte più grande della somma di tutti i centri storici dei paesi umbri e marchigiani colpiti dal sisma. La mia città è una delle 24 città d'arte italiane, appare ancor più agghiacciante, quindi, l'opzione concessa alla società Fintecna: chi non riuscirà a coprire la ristrutturazione con il massimale degli 80mila o 150 mila euro, come accadrà in tantissimi casi, me compresa, e non disporrà di fondi personali da aggiungere alla somma erogata dallo stato,potrà cedere mutuo e rudere a questa immobiliare che diventerà padrona del centro storico, con conseguenze speculative immaginabili. Con il rischio di vedere trasformata L'Aquila in una enorme Disneyland. Altro dato inquietante è quello degli alloggi provvisori che vengono stimati, come detto, nell'ordine di cinquemila, per una spesa totale di 400 milioni di euro entro il 2009. Fatti i dovuti conti, un modulo prefabbricato di 50 mq costerà intorno agli 80mila euro. Quanto lo stato riconosce per la ristrutturazione di un appartartamento disastrato del centro storico. La cosa che è apparsa lampante agli occhi di tutti è stata l'estromissione totale dei cittadini e dei governi locali ad opera della Protezione Civile. La Protezione civile blinda e decide, con arroganza e saccenza.Ti mette da parte. Questo è apparso anche dal discorso del Sindaco, che invocava di essere chiamato in causa e dagli assessori e consiglieri tutti. Bertolaso era lì, e faceva il piacione. Ci ha rassicurati, ci ha detto che tutti saremo sistemati al meglio. Ci ha detto fidatevi di me, sono dalla vostra parte. Ce lo aveva detto anche prima del sisma che ci ha schiacciati.Le nostre facce erano perplesse, e spaventate dal futuro che ci aspetta. Un po' di claque che inneggiava al suo operato se l'era portata dietro. In perfetto stile berlusconiano.

70 commenti:

Anonimo ha detto...

leggo quello che scrivi tutti i giorni, perché i giornali non parlano quasi più del terremoto, ma solo del divorzio di berlusconi. che possiamo fare, noi, per aiutarvi? a parte gli sms e gli aiuti spiccioli immediati, che si può fare? protestare? e come? dobbiamo trovare insieme un modo. conosco gente che si è commossa, ha pianto, si è sentita buona, ma ora pensa già ad altro. io non voglio dimenticare, perché quello che oggi succede a voi domani può succedere a noi. continua a far girare informazione, è già tanto. un saluto. Marzia

Anonimo ha detto...

Ciao Anna,
stamattina avevo già letto...
http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/cronaca/sisma-aquila-9/soldi-non-ci-sono/soldi-non-ci-sono.html

Anna pure io!!!!

Zapata ha detto...

Indecenza.Ipocrisia.Falsità.Speculazione.InteressiEconomici.

Segnalazione:
http://www.lapiagadivelluto.splinder.com/post/20464196/terremoto+L%27Aquila
Occorre organizzarsi.

Un abbraccio a tutti.

Zapata

NADIA ha detto...

Hola Anna,
avevo appena letto un articolo che parlava proprio di ricostruzione e dava i tuoi stessi numeri, veramente anche peggio, e la cosa già mi aveva stranito, tante chiacchiere e pochi fatti come al solito querida...tenete duro!!!
Anna non ti abbattenete!!
Un abbraccio!!!

Panzallaria ha detto...

è agghiacciante. leggevo stamattina del decreto anche su repubblica: l'ottimismo sfrenato del governo mi spaventa e voi - piango mentre lo scrivo - ne subite le conseguenze.

ti penso tutti i giorni, a te e alla tua forza.

grazie per il tema di lorenzo. vorrei dirti che mi hai insegnato una volta di più che la normalità non è ne' banale ne' scontata ma so che a te non servirebbe a nulla.
ti mando solo un abbraccio virtuale...

grazie
panzallaria

zefirina ha detto...

e voi non fatevi estromettere, dicono che siete gente testarda e fiera e allora tenetegli testa, capisco che lo shock è ancora grande e che riprendersi sarà dura, ma noi vi siamo vicini e faremo sentire anche la nostra voce

marianna ha detto...

io mi sento leggendo queste rige desolata cioe una sesazione che non so descrivere e mi domando perche? perche? percheeeeeeeeeeeeeeeeee?

Anonimo ha detto...

Perche`? Il perche` e` facile da dire: l'Italia e` amministrata da criminali che piombano come avvoltoi dove ci sono disgrazie.
Era cosi` facile devolvere l'8 per mille. Era cosi` facile accorpare le elezioni. Era cosi` facile buttare nel cesso il progetto del ponte di Messina. Era cosi` facile rinunciare al G8.
Scusa Anna, ma sono disgustata di quegli italiani che hanno votato quella gentaglia che pensa soltanto al proprio tornaconto.
Cosa dirti? Ti auguro tutta la fortuna di questo mondo a te ed a tutti gli abruzzesi colpiti dal sisma.
Roberta
p.s. L'Aquila me la ricordo cosi` bella!

Mammamsterdam ha detto...

Anna, non possiamo permetterglielo, non si può costituire un comitato civico? Cominciare a dire: grazie tante, protezione civile, adesso toglietevi dai coglioni che cominciamo ad organizzarci da noi?

Insomma, autogestione, parola brutta forse per alcuni, ma mettersi d'accordo tutti insieme? Far lavorare alla propria città e pagare gli aquilani per questo lavoro, e non i soliti raccomandati con la diaria da principe in trasferta?

Nessuna cattiva parola contro le persone che stanno aiutando perché ci credono, ma sappiamo anche noi che ci sono in giro pure le vacche sacre. ecco, si potrebbe mandarle a pascolare altrove? C'è un sindaco, una provincia, delle istituzioni locali, si possono dare un paio di calci in culo a loro?

PilloleDiPsicologia ha detto...

Forza! Giusto veloce abbraccio...

Andrew ha detto...

ti seguo sempre Anna, un grande abbraccio

Daniele Verzetti, il Rockpoeta ha detto...

Confermo quello che scrivi anche perché anche Rita Pani blogger di R-Esistenza ha riportato i fatti principali di quel Decreto confermando che praticamente si vede in modo palese che per gli Aquilani non ci sono i soldi per una ricostruzione interamente sovvenzionata dallo Stato.

E' una vergogna!

Lottare e diffondere!
Ti abbraccio Anna
Daniele

Anonimo ha detto...

Ora che le nefandezze del nostro governo stanno colpendo da vicino anche gli aquilani è il momento di reagire e tramutare la nostra rabbia, impotenza e desiderio di ricostruire in azioni di guerra contro questi mafiosi.
CITTADINI UNITI IN 65.000 CONTRO 100 MAFIO-POLITICI GLI APRIAMO IL CULO.
CHE QUESTO TERREMOTO SIA LA NOSTRA SVEGLIA!

Pietro ha detto...

Ciao Anna, è una frase scontata, ma tieni duro, davvero!

priscilla ha detto...

mi domando se questo consiglio comunale è stato la solita miriade di chiacchiere oppure sono uscite soluzioni concrete e di reale esecuzione.
sono una dei tanti commercianti artigiani del centro storico e dopo un mese dal terremoto ancora non vengono rese pubbliche le areee destinate a noi, che vorremmo con il nostro lavoro ricreare quel tessuto che da l'imput alla ripresa della normalità.
stanno lavorando tanti esercizi e imprese d'italia e noi aquilani veniamo cacciati appena proviamo ad aprire un gazebo: vi sembra possibile?
comune e provincia ci hanno detto che loro non hanno più potere in merito è tutto in mano alla protezione civile....come cazzo facciamo a parlare con loro visto che bertolaso guarda compiaciuto?
vogliamo mosse concrete non più chiacchiere!!!

Priscilla

Anna ha detto...

@Priscilla,
sì, le solite chiacchiere inconcludenti. Anche noi siamo commercianti ed artigiani del centro storico, quindi ci conosciamo di certo. Noi abbiam perso lavoro e casa. E tutto è fermo. Non si parla di ammortizatori sociali per noi, né di aiuto di alcun genere.Siamo totalmente abbandonati a noi stessi. Bisogna formare dei comitati, per quello che valgono. Contattami al mio numero di cell che trovi qui sul blog se vuoi. Ciao.

La Mente Persa ha detto...

Anna, sai a quale gruppo industriale appartiene questa Fintecna?

La Mente Persa ha detto...

Trovato! http://www.ilcapoluogo.com/e107_plugins/content/content.php?content.15435

Anonimo ha detto...

Questa storia della Fintecna è incredibile. E' una cosa indegna.
Mi ricorda la storia della nascita delle borgate romane, quando la gente comune veniva cacciata dal centro e veniva loro consegnata una casa "moderna" nei nuovi quartieri di periferia.
Bisogna organizzarsi subito, fare comitati, darsi da fare...abbiamo di fronte un branco di maiali,se la prendono con gente che ha perso tutto.
Questa è l'ennesima operazione per svendere un pezzo d'Italia, per rubare la casa a chi non ce l'ha più....almeno gli sciacalli della prima ora andavano a rubare le poche cose rimaste, questi si vogliono prendere tutto il resto, in barba all'urbanistica e alle scelte condivise.
Ma adesso il Presidente degli sciacalli ha problemi di famiglia, e dell'abruzzo non si parla già più.
Un abbraccio.

samuele

Giò ha detto...

Cara Anna da quando ti ho scoperta, ascolto le notizie su di voi con un altro stato d'animo. mi sento più coinvolta perchè riesco a sentire la discrepanza fra ciò che viene raccontato in modo formale e il tuo rendiconto vero, diretto e unico. ma da giornalista credo che per far sentire la propria voce, insieme a quella degli altri, il blog non basti. devi usare i canali della comunicazione ufficiale. senza scendere a compromessi. prova, così a portare il tuo punto di vista a conoscenza di più persone...il p.di.v. reale.

bradipa ribelle ha detto...

i giornali non parlano più del terremoto, ma tutta l'attenzione è incentrata sul discorso di berlusconi... e tutto ciò è semplicemente schifoso, si sta avverando quello che temevo e cioè che questa situazione sarebbe finita nel dimenticatoio...

rebelde ha detto...

Carissima Anna, è da due giorni prima della tragedia che per ragioni insignificanti rispetto alle tue non ho accesso alla rete.
In questi ultimi due giorni ho letto tutto ciò che sei riuscita a scrivere compreso i commenti di tutti.
Per me sono stati giorni prima di incredulità, poi di sgomento, e poi di riflessione.
Ho letto molti commenti velenosi a tuoi sfoghi certamente dettati dallo stato d' animo che ti pervade che solo chi ha fango nel cervello e fa della superficialità un valore assoluto può ritenere lamentosi, opportunistici, egoistici e quant' altro ti è stato rinfacciato.
La protezione civile, il sindaco, la presidente della provincia, le istituzioni, (il 25 Aprile sic), fanno parte tutte di un sistema, un disegno, di un film già visto troppe volte ma che comunque speri finisca diversamente dall' ultima volta (e purtroppo sai che non sarà così).
Parlo schiettamente perchè sono certo che l' ultima cosa di cui hai bisogno è quella di essere commiserata da qualcuno che tra l' altro non conosci se non attraverso qualche commento ai tuoi post pre tragedia.
Io credo che il terremoto sia arrivato come il cacio sui maccheroni con un tempismo a dir poco perfetto. Ha reso invisibili più di 2 milioni di cassaintegrati in una crisi epocale che solo chi ha culo ne verrà fuori o la passerà indenne. Ha reso vana una manifestazione a Roma con milioni di persone, ha steso un velo pietoso sui rifiuti in Campania, sull' Alitalia, su di un referendum che potrebbe ridurci alla dittatura di partito ma soprattutto ha dato modo a Silvio di fare nuove enunciazioni lì nella Vostra terra martoriata con i martiri ancora caldi sotto le macerie.
Ed ora la crisi famigliare che oscurerà definitivamente le telecamere sul disastro, su quella che sarà (se vi sarà) la ricostruzione. C'è chi spera che l' influenza suina centuplichi i casi perchè non è sicuro che la crisi di famiglia Berlusconi sia sufficientemente forte da riuscire a coprire tutta l' informazione e a dare nuovo lustro al gradimento del gigante di Arcore. Soprattutto voci come la tua che anche se dettate da rabbia e sgomento riescono, come ho letto nei commenti, a risvegliare qualche coscienza o per lo meno la consapevolezza che del terremoto non frega niente a nessuno o per lo meno a pochi, quei pochi che sanno ancora urlare ai quattro venti che la democrazia e la libertà vivono lontani da questo paese.
Aldo

sR ha detto...

notizie orrende!
vi prego se dovesse tornare Berlusconi e il suo entourage contestatelo!fatelo anche per quelli di San Giuliano di Puglia che a 7 anni dal terremoto vivono ancora nelle "casette" (così ribattezzate dal volgare presidente della Regione Molise Michele Iorio)!

Alessandro MT ha detto...

credo che la situazione sia anche peggiore:

http://www.repubblica.it/2006/a/rubriche/piccolaitalia/terremoto/terremoto.html

il nostro Berlusca è capace di creare solo bellissimi castelli di carta e larghi sorrisi ma di concredo nulla!!!
ho letto in giro un po' di tempo fa di un aquilano che con i propri soldi (fortunato ad averli) si era comprato un prefabbricato in legno pagato solo 5000€ per 5 persone (1000€ a persona) tra la telefonata all'azienda che lo vendeva e il montaggio in giardino erano passati soltanto 5gg con sabato e domenica in mezzo..se davvero volevano ridarvi un minimo di dignita' lo avrebbero gia' fatto...Anna, penso che non puoi piu continuare a scrivere semplicemente le tue riflessioni in questo blog,secondo me dovresti organizzarti chiedendo aiuto a qualcuno o qualcosa che puo' sostenerti ed armarti,armati di telecamera e fa in modo che i riflettori non si spengano...i terremotati,oggi,tra l'influenza suina e il divorzio di Berlusconi sembra quasi che non ci siano piu'...

stefy61 ha detto...

Anna carissima
sono daccordo con chi mi ha preceduto è indispensabile muoversi ed in fretta,più il tempo passa e più sarà difficile cambiare le cose. Credo che dobbiate costituire comitati, ma che sia anche necessario rivolgersi ai canali "ufficiali" quelli che vorranno ascoltare e che sono disposti ad esporsi. Che so scrivere ad "anno zero" o "Report", ma anche perchè no andare tutti insieme a protestare quando ci sono le visite "importanti" o le riprese dalle zone terremotate. Che cavolo ha più ascolto Paolini quando disturba i collegamenti che di voi!!!! al limite fate come lui!! e gridate tutto il vostro disagio.
Altrimenti si potrebbe far girare su internet una petizione/sottoscrizione in modo che anche chi, come me è lontano e non può venire li, possa partecipare. Minacciamo di fargli fare brutta figura al G8...
Scusate sono inc...... nera, mi rendo conto che per voi è difficilissimo trovare le energie per reagire e coinvolgere gli altri che magari hanno paura di perdere anche quello schifoso minimo aiuto che gli stanno promettendo.

Saluti a tutti Stefy61

Alberto ha detto...

Anch'io stamattina ho letto sui giornali di questi fondi "stanziati" piu fittizi che reali. La prossima volta che viene il nano bisogna che ne renda conto. Ciao.

BC. Bruno Carioli ha detto...

E' nato palazzinaro, palazzinaro è cresciuto, palazzinaro resta.

Elle ha detto...

.. sono senza parole, soprattutto perchè ormai è chiaro a tutti ( a noi, già da un po', sinceramente..) che questo governo ha solo fatto prendere aria alla bocca..
che non ci sono i soldi, che.. purtroppo.. e, Anna, te lo dico con la morte nel cuore.. purtroppo vedo gli Aquilani fare la stessa fine dei terremotati Campani e Lucani del 1980... dopo 30 anni, sono ancora nelle baraccopoli.
Forza, Anna.

karlotta ha detto...

Anna, perchè non rendi partecipe anche noi delle sedute del consiglio comunale? Non tanto per citare "fiato sul collo" iniziato da Beppe Grillo, ma per far vedere a tutti noi cosa succede, se nessuno di voi ha una telecamera salgo in macchina e vengo a portarvela e se no mi fanno passare cercheremo il modo di trovarci fuori, se non avete registratori ve li portiamo, se mancano macchien fotografiche faccelo sapere, siamo tutti pronti ad aiutare ma dovete dirci cosa fare, a noi la protezione civile dice solo di non venire di non fare nulla ma solo di dare soldi che poi ci pensano loro...
Io non mi fido, e resto qui con le mani n mano in attesa di sapere cosa è meglio epr voi. Ho letto il decreto, vorrei tanto sapere chi c'è dietro la Fintecna S.p.a. ....
Anna facci sapere registrate i consigli comunali, domani serviranno....ti lascio ancora il mio numero 3936694434.
Katia Rossi, Arezzo

silvano ha detto...

Anna tenete duro e continuate a denunciare che lo sappiano tutti che con voi stanno facendo il gioco delle tre carte.

Le Favà ha detto...

Boriosi al potere. Capaci solo di far bella figura. Inutili politicanti del cavolo.

LR62 ha detto...

Ciao Anna.
Scrivi delle case del centro storico. Mi sembra che nessuno dica che gli edifci storici, tutelati dalla soprintendenza per intenderci, non sono soggetti al rispetto delle normative antisismiche. Non intendo dire che sono stati costruiti prima e quindi certe regole non c'erano, dico che per legge nessuno è tenuto ad adeguarli, perché così facendo se ne rovinerebbe l'aspetto.
Ovviamente ci sarebbe poi anche il problema pratico di un intervento unitario in un edificio di molti proprietari.

Scusa se non seguo correttamente tutte le procedure, le uso poco.
Ciao e in bocca al lupo.

Anonimo ha detto...

non c'è molto da dire o commentare. è imbarazzante, disincantato, mestamente triste...
non mi domanderei cosa possiamo fare, ma cosa abbiamo fatto? serve certamente di più. non si può agire sensatamente senza tener traccia e conto del passato.
mi chiderei piuttosto, cosa potremmo fare? ognuno dovrebbe trovare una sua risposta, perlomeno partendo da un'autointerrogazione sincera.

nicola

stefy61 ha detto...

So di dire una bischerata, ma caro Aldo mi sembra che il tempismo di questa sciagura sia stato un po' troppo perfetto per essere casuale. Se fosse possibile provocare un terremoto direi che il berlusca ci ha messo del suo!

Ciao Stefy61

PS: scusate ma proporrei di smetterla di chiamare il berlusca e brunetta nani, per rispettare tutte le degne persone affette da nanismo. Loro due, come molti altri del resto, sono semplicemente indegni!

Stefi ha detto...

Come speculare sulle disgrazie altrui...mi spiace Anna, ma era certo che sarebbe andatata in questa direzione.. e non sembra possano esserci modalità per opporvisi..almeno non in forma civile e pacifica...
Nell'Ente pubblico in cui lavoro, per solidarietà con il popolo abruzzese, hanno deciso di detrarre automaticamente 2 h. (38 €) di stipendio secondo il principio del "silenzio-assenso", sono i dipendenti che devono esplicitamente, in procedura on-line, negare la trattenuta... PREFERISCO non aggiungere altro...
Io ho negato la trattenuta perchè non c'è nessuna garanzia di trasparenza sulla fine di questi soldi, e non sono pochi... e poi un mio contributo l'ho destinato a suo tempo e... mi permette di continuare a leggerti!! :-)
Un fortissimo abbraccio e proviamo ad immaginare qualche strategia di ribellione!!
Stefi

Anna ha detto...

Cara Stefi,
propr,io ieri in consiglio comunale, è stata chiesta chiarezza da parte di un consigliere a proposito degli aiuti privati. Mi pare che la domanda sia caduta nel vuoto.
Non mandate nulla che non sappiate che arrivi per certo.Qui serve solo danaro, ma bisogna sapere bene a chi darlo. E il tempo per scoprirlo c'è. L'unica cosa che non ci manca è il tempo.

Bruna ha detto...

Cara Anna, sono assoultamente interdetta da tutto ciò che leggo e vedo accadere. Mi sembra un brutto film di cui già si conosce la fine. Sono assolutamente concorde con Rebelde! E concordo anche con tutti coloro che dicono che stavolta non bisogna cedere! Formiamo dei comitati! Ripeto, basta giocare con i media per mettere a dormire notizie che possono dare fatidio. Adesso cominciamo con l'Abruzzo. Poi passiamo alla Campania e all'immondizia: un rpoblema che in realtà non si è mai risolto!

amatamari ha detto...

E' tutto tragicamente vero quel che riporti.
E a parer mio avete solo un modo per riappropriarvi del diritto di decidere del vostro destino ed è quello della diffusione delle notizie - perchè i tg continuano a mandare filmati rassicuranti - ed iniziare seriamente a pensare a delle forti azioni di protesta.
Tutta l'Italia deve sapere: lo sconcio di finanziamenti esigui e diluiti nel tempo, la restrizione del numero dei comuni colpiti, il criterio di assegnazione dei fondi e via di seguito.

Anonimo ha detto...

Ciao Anna,
vogliamo che siate voi i protagonisti della ricostruzione. Vi devono ascoltare e rendere partecipi nelle decisioni che riguardono voi e il vostro territorio. Perciò nel limite del vostro possibile cercate di reagire, rompete le scatole, riunitevi come comitati, appellatevi ai leader politici e ai canali informativi più sensibili. La Protezione Civile è davvero un sistema tutto sommato ben organizzato e efficiente ma secondo me è tempo che cambi mentalità. Sono rimasti alla guerra del Kosovo dove i campi di accoglienza dei profughi erano recintati con sentinelle armate. Lo spirito deve essere un altro, protettivo si ma non soggiogante e soprattutto deve mettersi al servizio dei cittadini, non viceversa. Altrimenti è tutta scena, tempo e risorse sprecate. Hanno bisogno di tecnici, elettricisti, idraulici, cuochi per fare funzionare le tendopoli? Perchè non chiederlo agli aquilani, retribuendoli, piuttosto che mandare in trasferta personale da tutta Italia che viene pagato oltretutto con i soldi stanziati per l'emergenza? Per quanto mi riguarda sono abbonato a Vita, settimanale no profit, scriverò una lettera al direttore.
Riccardo

Paola ha detto...

Cara Anna, ho pubblicato il tuo post su Fb e c Geloni mi ha contattata per scrivere su di te e su di voi. Le ho detto che ti adoro e che quello che scrivi tocca l'anima, ma che hai anche pubblicato il tuo cell a suo tempo sul blog e chi meglio di te può parlare di quello che stai vivendo?
Ti contatteranno.
Ti abbraccio, a presto
p

Monique ha detto...

Ciao Anna ho letto su repubblica il meccanismo di, come vogliamo chiamarle, spartizioni di denaro?

sono schifata :S

Anonimo ha detto...

Cara Anna,
Fintecna...... MI ricorda tanto uno dei nomi (di fantasia....)che ricorrevano nelle varie Piovre 1, 2, eccetera........
Ho letto anche io oggi di questo decreto "strano" del Governo e della protesta e della rabbia che sta montando lì a L'Aquila sempre di più. Anche io penso che sia necessario ricorrere ai comitati e alle autogestioni e molto dipende da come il Sindaco e il Presidente della Provincia sapranno e vorranno reagire a questo sopruso, a questa estromissione delle autonomie locali dalla gestione e dalle decisioni del dopo terremoto. Se possiamo fare qualcosa, facci sapere, anche a chi mandare gli aiuti economici.
Ti sono vicina, Anna, e ti penso tutti i giorni. Ti abbraccio tanto, Pina da Verona.

Anonimo ha detto...

Ottima idea da rilanciare quella di Riccardo di far lavorare gli Aquilani invece del personale in trasferta della protezione civile
pagandoli con i fondi per l'emergenza
nessuno meglio di chi vi vive quotidianamente conosce le necessità dei campi e nessun altro ha più necessità di lavorare.
Alzate la voce, si avvicinano le elezioni europee e questo è un loro punto debole hanno bisogno di consenso e non di dissenso.
Divulghiamo tutti e amplifichiamo il + possibile la voce di Anna e di quanti altri raccontano quello che sta realmente accadendo in quel territorio.
un caldissimo abbraccio, roberta

Artemisia ha detto...

Molto preoccupante quello che ci racconti. C'era da immaginarlo una volta che l'attenzione mediatica fosse passata.
Mi raccomando, facci sapere se si può fare qualcosa. In particolare dove e come mandare aiuti economici "sicuri".
Forza Anna!

Nemo ha detto...

Fa arrabbiare parecchio il fatto che debbano lucrare anche (e specialmente) su tragedie come questa.
Ci vorrebbero tante persone come te, Anna, per invertire un processo inarrestabile come questo.

La Cosa ha detto...

Ciao Anna ti leggo da un po', posso chiederti se posso mettere l'indirizzo del tuo blog su FB?
Vorrei che il più gente possibile leggesse quello che sta succedendo, forse diventando veramente tanti si riuscirà a fermare lo scempio che stanno per commettere, ma bisogna muoversi in fretta.
Un abbraccio a tutti voi, tenete duro.
Paola

Anna ha detto...

Linkate pure il mio blog a vostro piacimento. Speriamo possa servire affinché gli Aquilani non vengano dimenticati...

veronica ha detto...

sono stata a L' Aquila oggi con un gruppo di amiche, una cosa fatta in privato, senza appoggiarci a nessuna associazione.
Ci sarebbe tanto da dire ma voglio sottolineare solo poche cose:
1. le divise in giro per città e paesi limitrofi sono tutte di "Fuori" non conoscono posti, strade, indicazioni, (neanche se gli chiedi del campo dietro l'angolo.
2. La protezione civile ha rifiutato le nostre cose: non solo i vestiti lavati, stirati e imbustati separatamente, con etichetta della taglia, ma anche pannolini pannoloni e altro... lo spazio che hanno ai campi lo tengono per i beni alimentari (!?!)
3. In un campo abbimao scaricato qualcosa, solo dopo insistenze varie e una donna che si era avvicinata a chiederci una cosa è stata allontanata , (passa dopo dal magazzino, te lo diamo noi) cavoli, l'avevamo li e non ha potuto chiederci nulla.
4. Nei campi autogestiti abbiamo ottenuto mille grazie (non che li volessimo ma ci hanno fatto capire che forse i nostri aiuti sono stati utili davvero), nei campi autogestiti c'è ancora dignità. solidarietà e un pizzico di normalità...

COMPLIMENTI A TUTTI COLORO CHE CI PERMETTONO DI CONOSCERE L'ALTRA FACCIA DELLA MEDAGLIA QUELLA CHE DIFFICILMENTE TRAPELA IN TV.

ciao Veronica

giordan ha detto...

domandina legittima: ma Bertolaso dopo quanto scagliato contro Giuliani non si dimette?? Non ho parole... e adesso lui rassicura... chi? Bel paese il nostro (come la nota marca di formaggio... ormai puzza).

un abbraccio

Anonimo ha detto...

Ciao sono Stefano, volevo in primis lasciarti (e tramite te a tutti gli sfollati e colpiti dal terremoto) un saluto e un segno di solidarietà. Io sono mezzo abbruzzese (ho vissuto 10 anni a Pescara) e sto pensando di passare le mie vacanze a l'Aquila con l'idea di provare ad essere utile. Sicuramente non lo farò con la protezione civile la conosco bene so come e dove nasce e ne sto alla larga. Ne ho ben esperienza (sono stato nell'alluvione del piemonte del 93 e a Sarno). Sono ormai convinto che la causa principale delle morti in casi del genere è lo Stato e quindi fa ridere (per essere buoni, per non dire incazzare a morte) l'idea che lo Stato le vite le possa salvare o aiutare (altro discorso sono singoli casi di singole persone o corpi con una tradizione molto particolare come i vigili del fuoco). Penso che stiano facendo di tutto per evitare che la gente provi da sola a costruirsi un futuro e a ricostruire perché ne hanno paura. L'unico esempio di ricostruzione riuscita in Italia non ha caso è quella del Friuli in cui la Protezione civile non esisteva e la gente è riuscita a decidere dei fondi, degli interventi, della vita nei campi... di questo hanno paura. Semplicemente della gente: si può essere solidali, ma mi raccomanto, ok l'sms, ma non andate lì. La vera solidarietà, quella che cambi il corso delle vite è l'ascolto e la condivisione.
A presto spero.

Stefano da Milano

stefy61 ha detto...

Ho trovato un vecchio articolo su Fintecna che mi sembra chiarisca un po' di cose

http://archiviostorico.corriere.it/2008/agosto/08/Cash_per_miliardi_nel_futuro_mo_0_080808011.shtml

Buonanotte

Stefy61

Pape Satan Aleppe ha detto...

Anch'io ho sentito 'sta storia che non ci saranno finanziamenti al 100% per chi ha perso la casa. Mi sembra un'assurdità. Voglio approfondire.

arrgianf ha detto...

Anna ti ho nuovamente quotato nel post che ho appena scritto, spero ti piaccia: si chiama riepilogo di un mese. Ciao a presto.

newyorker ha detto...

ciao "Miskappa di sempre", ti penso. Un abbraccio

Lina ha detto...

TRENTO. "Posso palpare un po' la signora?" Con questa frase - pronunciata con il sorriso sulle labbra - il premier Silvio Berlusconi ha salutato l'assessore provinciale alle pari opportunità, Lia Beltrami, in occasione di una foto ufficiale scattata tra le rovine del terremoto in Abruzzo.
Era il 25 aprile scorso e la frase non è sfuggita alle telecamere di Tca - emittente locale trentina - che stava seguendo l'attività dei volontari trentini impegnati a Bazzano, località colpita dal sisma alla periferia de L'Aquila. Nelle immagini si vedono numerosi vigili del fuoco che si mettono in posa per una foto ricordo assieme al presidente del consiglio, quindi si sente distintamente il premier chiedere: "Posso palpare un po' la signora?". Risate imbarazzate, Berlusconi si mette in posa dietro l'assessore Beltrami (Udc) tenendole una mano sulla spalla, in confidenza. Infine una stretta di mano e un ringraziamento ai volontari della protezione civile.
La signora, 41 anni, sposata, 2 figli, fresca di nomina in giunta provinciale, non ha gradito. Anzi, sul momento non voleva credere di aver sentito quelle parole, ma alla fine ha confermato: "Berlusconi ha detto proprio così".
Lia Beltrami aveva chiesto la riservatezza sull'episodio per non mettere in secondo piano - "con un inutile gossip" - il lavoro dei volontari trentini in Abruzzo. L'intenzione era anche quella di non strumentalizzare l'episodio durante la campagna elettorali per le elezioni comunali di Trento (vinte domenica dal centro sinistra con un larghissimo vantaggio), ma il giorno dopo il voto la notizia è trapelata con la messa in onda del video imbarazzante.

Martin ha detto...

Ti seguo sempre con affetto. Un abbraccio, Martin

Anonimo ha detto...

http://www.byoblu.com/post/2009/05/06/Eccoli-i-camping-Berlusconi.aspx

Anonimo ha detto...

Cara Anna...anche io come altri ogni giorno dedico un pensiero a te.
Sono depresso...vorrei urlare ma mi sento circondato da un mare di percore ignoranti che sono gli italiani imbecilli..è così purtroppo. Più che darti la mia solidarietà non riesco a fare altro, perchè ogni mail che ho inviato sulle situazioni che scrivi sono cadute nel vuoto. Il popolo ignorante pende dalle labbra dei giornalisti "bugiardi".
Presto verrà il G8 da voi, fate casino, ma CASINO veramente. Basta con i modi "Politically correct"..non producono più nulla. FATE CASINO e ORGANIZZATEVI, e allora vedrete che la bolla potrebbe scoppiare. Ieri sera in Tv ho visto un servizio indecente...c'erano persone in "gita" che "gironzolavano" tra le case distrutte e guardavano come se fossero a "Italia in Miniatura" una roba indegna! Che vergogna! Mi fà veramente incacchiare e se penso che questi sono i miei "compatrioti"...mi viene la depressione.
FATE CASINO e ORGANIZZATEVI per il G8!
Ciao ...Lucio

Elle ha detto...

http://archiviostorico.corriere.it/2008/agosto/08/Cash_per_miliardi_nel_futuro_mo_0_080808011.shtml

Anna. dietro Fintecna c'è, tra gli altri.. Ligresti.

Anonimo ha detto...

ATTENTI perchè quanto sta succedendo non trapela, scrivo dall' emilia e la gente non sa quali sono le reali condizioni di chi è li. A parte l' orrendo teatrino del Berlusca e del Papa non si sa nulla. La realtà appare solo sui Blog. I megadivi dell' informazione di denuncia non dicono nulla. O incominciate a farvi sentire davvero oppure rischia di mettersi male. Sembra che in Italia non ci sia un' opinione pubblica, risvegliarla deve essere la vostra speranza.La gente deve sapere quanto vi sta accadendo.

Ormoled ha detto...

Se va a finire così è molto grave. come ho scritto su altri blog non vorrei che il polverone tra Berlusconi e la sua (ex)moglie non fosse servito per far passare in sordina anche questo. Per fortuna le notizie girano e speriamo che come in altri casi si faccia marcia indietro.

Acrylic77 ha detto...

Leggere questo post mi è valso più di mille parole buttate lì da tg e carta stampata. Parole vuote, fumo negli occhi che distoglie dal reale e dal concreto.

Per quello che vale, nel mio piccolo, ho cercato di fare qualcosa, anche perchè L' Aquila è una città che conosco da tanto ed in cui risiedono e risiedevano degli amici conosciuti durante la mia adolescenza.

Un abbraccio.

dernia ha detto...

Lascio un messaggio per Stefy61...avrei voluto leggere anche io della Fintecna,ma l'indirizzo web da te fornito non risulta esistente!

bruno ha detto...

Ciao Anna,
leggo da settimane il Blog. Sapevo di questa storia del dopo, ne avevo letto sui giornali abruzzesi. Da corregionale e cittadino italiano ti dico di cuore che è una vergogna assoluta. Si vede che "papi" non è poi così di buoncuore come sostiene.

un abbraccio
Bruno

TonyJay ha detto...

Ciao,
ecco qui i due link ai due file audio, il primo: http://www.radiowebstereo.it/interviste/anna_colasacco.mp3

e il secondo: http://www.radiowebstereo.it/interviste/anna_colasacco_2.mp3

Grazie di tutto Anna!!! :) se hai piacere pubblica pure i link nel tuo blog, a noi non può che fare piacere!!!

diotima47 ha detto...

non si deve far passare l'ulteriore violenza dei finti aiuti...e se si costituissero comitati di base che facciano sentire una forte voce di protesta? e se...mi si perdoni il paradosso, si organizzasse una "marcia su Roma" che dia visibilità a una situazione gravissima che i media oscurano sotto le gonne della veronica e nel ronzare delle vespe?

diotima47

Future Jurist ha detto...

A Porta a Porta, poco fa, Mannheimer ha raccolto il giudizio degli Italiani, non degli Aquilani, su come la Protezione civile si è comportata rispetto al sisma. Sull’informazione e la prevenzione, dove il numero dei morti e dei feriti parla chiaro, il voto non poteva essere che molto basso. Sul dopo-terremoto, almeno per quello che è stato mostrato in tv, il voto ovviamente è altissimo. Da parte mia, continuo a raccogliere dal web, e metto in ordine cronologico qui sotto, i giudizi di quanti si sono trovati e si trovano in prima linea, ma che spesso si ignorano purtroppo.
Giovanni

“DENUNCE, ASSEMBLEE”

2009-05-06 L’Aquila: 30 giorni dopo pensando alla ricostruzione
http://www.sinistra-democratica.it/l-aquila-30-giorni-dopo-il-terremoto-pensando-alla-ricostruzione

2009-05-06 Verdi: edifici in legno per la ricostruzione definitiva
http://abruzzoblog.blogspot.com/2009/05/verdi-edifici-in-legno-per-la.html

2009-05-06 Eccoli, i camping Berlusconi
http://www.byoblu.com/post/2009/05/06/Eccoli-i-camping-Berlusconi.aspx

2009-05-06 Terremoto: gioco d’azzardo con truffa
http://www.ilmanifesto.it/il-manifesto/in-edicola/numero/20090506/pagina/01/pezzo/249185/

2009-05-05 L’Aquila: convocazione assemblea pubblica
http://www.abruzzoliberale.it/index.php?option=com_content&task=view&id=7337&Itemid=61

2009-05-05 L’Aquila e il decreto abracadabra
http://www.repubblica.it/2006/a/rubriche/piccolaitalia/terremoto/terremoto.html

2009-05-03 Abruzzo Social Forum – Assemblea per il G8 a L’Aquila
http://www.abruzzosocialforum.org/gruppo-informatico/articoli/2009/118200981146.html

2009-05-03 Cos’è la Fintecnica
http://www.ilcapoluogo.com/e107_plugins/content/content.php?content.15435
http://archiviostorico.corriere.it/2008/agosto/08/Cash_per_miliardi_nel_futuro_mo_0_080808011.shtml

2009-05-02 Contributo Unione Degli Universitari L’Aquila manifestazione 1° maggio Cgil-Cisl-Uil
http://www.uduaq.org/07/2009/05/02/discorso-uduaq-primo-maggio-2009/

2009-05-02 Terremoto de L’Aquila – Video dell’assemblea dei cittadini
http://www.youtube.com/user/cirosabatino

2009-05-01 Non possiamo avere dubbi su chi sta progettando il nostro domani
http://www.donnedemocratiche.com/?p=2253

2009-04-30 Macerie come rifiuti: ‘o business
http://www.ilmanifesto.it/il-manifesto/argomenti/numero/20090430/pagina/07/pezzo/248819/

2009-04-29 Terremoti e prevenzione
http://www.anarkismo.net/article/12913

2009-04-28 Terremoto, protesta disabili in tenda: non qui in eterno
http://www.nonsoloabili.org/terremoto-protesta-disabili-in-tenda-non-qui-in-eterno.htm

2009-04-27 Prima assemblea di Sinistra e Libertà nella tendopoli
http://www.sinistra-democratica.it/prima-assemblea-di-sinistra-e-libert-l-aquila-nella-tendopoli-di-murata-gigotti

2009-04-24 Il terremoto del G8
http://pollicino.blogosfere.it/2009/04/il-terremoto-del-g8.html

2009-04-23 L’Aquila: scegliamo il nostro destino!
http://www.donnedemocratiche.com/?p=2243

2009-04-23 Dopo terremoto in Abruzzo. Denuncia di Legambiente
http://www.fuoririga.com/index.php?option=com_content&task=view&id=3143&Itemid=26

2009-04-18 Terremoto: il governo ignorò la richiesta di aiuto da L'Aquila
http://www.axnet.it/forum/terremoto-il-governo-t444860.html?s=6571843ba0ed65617bd4de5bd827aac3&t=444860

2009-04-16 La denuncia di un geologo: "Perché L'Aquila fu declassata tra le zone a rischio?"
http://www.gazzettadiparma.it/primapagina/dettaglio/7/17917/La_denuncia_di_un_geologo:_Perch%C3%A9_LAquila_fu_declassata_fra_le_zone_a_rischio.html

2009-04-14 Terremoto, L'Aquila: denuncia di uno sfollato
http://www.youtube.com/watch?v=Vy02tKllo9g

2009-04-11 Terremoto Abruzzo: la denuncia dell'ex direttore servizio sismico
http://www.altrabenevento.org/altrabenevento/?p=2182

2009-04-09 Dopo il terremoto la beffa
http://scomparsa.blog.espresso.repubblica.it/diario_di_una_democrazia_/2009/04/my-entry.html

2009-04-08 Il terremoto in Abruzzo su Global-Voice
http://www.politicaonline.it/?p=585

2009-04-07 Lo sfascio edilizio de L'Aquila viene "prima" del terremoto
http://iltafano.typepad.com/il_tafano/2009/04/lo-sfascio-edilizio-de-laquila-viene-prima-del-terremoto.html

2009-04-06 Terremoto L'Aquila: sui blog monta la polemica sul trascurato allarme
http://format.blogosfere.it/2009/04/terremoto-laquila-sui-blog-monta-la-polemica-sul-trascurato-allarme.html

2009-04-01 Terremoto? La cattiva gestione della cosa pubblica
http://protesta-itc.blogspot.com/2009/04/terremoto-la-cattiva-gestione-della.html

2008-03-31 Terremoto a L'Aquila: ancora scosse. Domani scuole chiuse, 4 inagibili
http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=20050&page=0

2009-03-14 Protezione civile: falsi allarmi all'Aquila
http://www.arezzoweb.it/notizie/speciale.asp?anno=2009&idnotizia=16490

cometa ha detto...

Quello che scrivi è veramente allucinante!
Fintecna è una finanziaria interamente controllata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze
(http://it.wikipedia.org/wiki/Fintecna)

Continuo a seguirti anche se non voglio appesantire inutilmente le tue pagine con commenti poco utili. Comunque, ti mando un abbraccio e ti assicuro che noi blogger saremo sempre vigili al vostro fianco e non taceremo, anche se e quando i media si saranno stancati di parlare di voi.

Quanto ai miei "colleghi" blogger, invito tutti a smettere di parlare del premier, delle sue gaffes, del suo matrimonio e della sua pedofilia, che non sono altro che specchietti per le allodole, e di occuparsi delle battaglie veramente importanti, come quella per la ricostruzione dell'Abruzzo.
Ciao, cometa

Anonimo ha detto...

Scusa Anna se provo a fare garbatamente un po' di polemica, non con te ma con alcuni che hanno scritto prima di me. Si dice che l'intensità del terremoto è stata molto più alta, ma che, per puro interesse, si è detto il contrario. Ma allora perché questo dato non è mai stato confutato dal tecnico Giuliani (quello del radon, per intenderci)? Avrebbe benissimo potuto dirlo immediatamente subito dopo il sisma o nelle varie interviste rilasciate alla TV. Si dice che la ricostruzione delle case abbattute o lesionate dal terremoto deve essere fatta dagli abruzzesi. Sono d'accordo, ma sbaglio o si sono stanziati fondi in proporzione al danno subito (l'intero importo per chi ha avuto la casa completamente distrutta e voglia riedificarla da solo, ecc...)?
E' stato anche garantito che, per chi ha avuto la casa danneggiata o distrutta, verranno sospese le rate di mutuo finchè non verrà ricostruita (e scusa se è poco); solo allora dovrà continuare a pagarlo . Pur ammettendo carenze, errori, trascuratezze, omissioni....., pensate veramente che, se a gestire il dopo terremoto fosse stato qualcun altro le cose sarebbero andate meglio? Io non credo, ma forse sono un inguaribile ingenuo. Con questo ti saluto e mi auguro che la migliore sistemazione in cui ti trovi ora possa dare un po' di serenità a te e tuo marito. Auguri!!!

arrgianf ha detto...

Cometa come vedi io non ne ho affatto parlato di Berlusconi in questi giorni, anzi son mesi che non ne parlo! Nenache di febbre suina e altro che stanno cercando di offuscare la realtà dei fatti del terremoto. L'ho fatto notare che i mass media stanno facendo di tutto per far dimenticare i terremotati.