domenica 10 maggio 2009

La signorina snob

E' domenica, e mi consento un post leggero.
Nella mia prima vita ero spiritosa. Spero di tornare ad esserlo anche nella seconda. Sì, spiritosa. E mi divertivo ad inventare macchiette ed a proporle agli amici. Una che piaceva tanto, ed era anche molto richiesta, era quella della signorina snob. Mi ispiravo alla bravissima Franca Valeri. Ricordo quando, ad Ischia, mollemente adagiata nelle acque calde, davanti a quel panorama che toglie il respiro, facevo ridere tutti recitando cose del tipo " Ah, questi poooovevi. Povevi cavi. Spesso vado a tvovavli nelle lovo catapecchie. Povto quelle cose che piacciono taaanto ai povevi. Sapete, vevo, che i povevi amano i fagioli in scatola? E le patate e la cavne consevvata, e quel fovmaggio che sa di polistivolo? Voba da discount. Pvovate a povtave lovo dello champagne: vi gavantisco che non lo bevvanno mai. I povevi lo champagne te lo sputano in faccia"
Ieri sera ero in coda per prendere la cena alla mensa del campo Monticchio1. Lì danno roba da poveri. E mi sta bene. Siamo in tanti.Una giovane donna, vestita in blu, con un accento del nord, rivolgendosi ad un compagno che le era accanto, stessa divisa con stemma ROTARY INTERNATIONAL, ha detto : "che facciamo? ci mischiamo alla plebaglia?" Ho sorriso. Era simpatico ritrovare la mia macchietta in carne ed ossa. Ed è stato bello sentirmi parte integrante di quella plebaglia.

36 commenti:

Anonimo ha detto...

plebaglia, vi voglio tantissimo bene!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
roberta

Stefania Siragusa ha detto...

Gentile Anna,

seguo esattamente da un mese questo blog e non ho mai lasciato commenti. Oggi sento la necessitàa di farlo, fuori dalle polemiche, fuori tema. Lo faccio con l'illusione di poter "approfittare" del pubblico e della comunità volutamente faziosa e di sinistra che sei riuscita a costruire per rivolgere questa domanda: dove siamo? Possibile che riusciamo solo più a nasconderci dietri i nostri pc? sono appena stati rimandati verso l'inferno centinaia di persone nella più assoluta indifferenza. Non sappiamo più manifestare la nostra indignazione? Siamo ormai così assuefatti e incapaci di regire come ci dipingono i giornali esteri?

Se non ritieni opportuno pubblicare questo assoluto "fuori tema" lo capisco, ma magari, tornare a fare un po' di battaglie porta sollievo anche nel campo in cui siete adesso.

Un caro abbraccio
Stefania

luly ha detto...

Se plebaglia vuol dire vivere dignitosamente la propia vita, nonostante tutto, allora ne faccio parte anch'io.
Forza Anna!

Anna ha detto...

@Stefania,
hai perfettamente ragione. Sai, proprio stamani mi dicevo che non posso rimanere compresa nella mia tragedia e non vedere quello che mi accade intorno. Gli sventurati mandati indietro a morire sono senz'altro molto più sventurati di me. E io mi sento una di loro. Come sempre mi son sentita dalla parte degli ultimi.Ora son diventata un'ultima anche io. Hai ragione, bisognerebbe far qualcosa contro questo governo scandalosamente razzista ed inumano. Ma cosa? Cosa se noi gente di sinistra non siamo più rappresentati da nessuno? La rivoluzione? Noi più che urlare da questi siti non possiamo fare. Purtroppo. Ti saluto e ti ringrazio per la tua nota.

serenella ha detto...

Va bene...tre volte non sono riuscita a pubblicare il commento. Ora scrivo veloce e poco.
Anna, la plebaglia non sa cosa farsene di due snob così.
Il tuo post divertente e amaro allo stesso tempo, mi fa riflettere. Nemmeno la tragedia, una tale tragedia, riesce a cambiare certe persone.
Ti abbraccio....

desaparecida ha detto...

Oh cava,
allova esistono ancova stemmini vavi?....
che demodè cevta gente,pvefevisco la plebaglia!

Un abbvaccio :)

Visco ha detto...

Dalla plebaglia cuneese un'idea: scattagli una foto a 'sti bei tomi, e tienila da parte. Non si sa mai che li si debba andare a ringraziare.

Anna ha detto...

@Visco,
per tua informazione: nei campi non si possono scattare foto, a meno che non si abbia un permesso.
Quindi il regalo dovrò restituirglielo, semmai, a mente
:-))
Magari, visto che sei nei pressi, ti chiederò una mano.....

Lello ha detto...

cuginetta amata, per restare in tema, vedo che le "tzoccole" si riproducono come non mai!! Fiero di essere della working class, sempre!! Un bacio ad entrambi.

Pietro ha detto...

I due in fila erano due povevi stvonzi!!

pia ha detto...

E' perchè sono così che non li sopporto.

Pier Luigi Zanata ha detto...

Questo e' uno dei motivi per i quali io proletraborghese ho dato le dimissioni dal Rotary, organizzazione benemerita a livello internazionale, ma troppo conservatrice e snob in Italia.
Buona domenica.
Vale

Kindlerya ha detto...

Ciao Anna,
purtroppo se ne trovano tante di queste persone, macchiette di se stesse.

Vorrei condividere con te la prima parte del reportage che è nato dalla mia esperienza lì tra voi, che mi ha dato davvero tanto.

Storie d'oro e di fango, l'Abruzzo un mese dopoUn abbraccio,
Valeria

Anonimo ha detto...

Sordi cantò una simpatica canzone che qualche volta, anzi sempre più spesso, bisognerebbe cantare in coro: Te c'hanno mai mannato a quer paese? Sapessi quanta ggente che ce stà. Er primo cittadino è amico mio.Tu dije che te c'ho mannato io....
"Rotary: gruppo di amici appartenenti a diverse professioni e chiamati ad impegnarsi per il prossimo".
Un grande abbraccio, Anna

sassicaia molotov ha detto...

Che bella Franca Valeri. E' venuta l'anno scorso e recitava Genet con una grazia da levare il fiato. Ed è una signora deliziosa. Evidentemente sapeva bene di chi stava facendo la macchietta.

P.S. @Anna: Grazie x il commento, di cuore.

Arnicamontana ha detto...

La signorina snob di Franca Valeri è una perla! Bentovnato il tuo spivito :-)
Un abbraccio alla plebaglia e un vaffa al rotary!!!

albe^_^ ha detto...

Anna: una curiosità su un commento che hai postato prima...

Hai scritto che nel campo non si possono scattare foto (tranne che dietro permesso). È questione di privacy o si vuole evitare che alcune realtà 'vere' (triste gioco di parole) vengano fuori?

albe^_^ ha detto...

Dimenticavo: piuttosto che diventare come quei due, viva la plebaglia!

Anna ha detto...

@Albe,
non si possono scattare. Questo è quello che ti dicono. Nessuna spiegazione. Pensa che anche le foto della città non puoi scattarle, se non di nascosto.Qualche giorno fa ho litigato con un alpino a guardia della Basilica di Collemaggio, mi ha vietato di fare foto per questione di sicurezza. Dimmi tu se ti sembra normale.Mi hanno anche vietato di scattare foto all'ospedale. Pretendevano i documenti ed un tesserino da giornalista. Siamo sorvegliatissimi, in stato militaresco.Praticamente non ci possiamo muovere.

Frank57 ha detto...

Anna, questa della proibizione delle foto mi pare una questione da approfondire. Perchè un divieto, per quanto assurdo, dev'essere motivato. In questo caso è doppiamente assurdo e insensato. Magari si potrebbero - mi viene in mente - scrivere ai giornali e agli organi di stampa in generale che, curiosamente esiste questo divieto nei campi. Così, tanto per vedere l'effetto che fa.

Paul Gatti ha detto...

Gentilissima Anna, dunque ci vedremo il 16 maggio... Delano ringrazia, e adesso io aspetto il risarcimento da te promesso per l'acquisto del grosso osso.

Una segretaria mi servirebbe, ma per il momento preferisco evitare le donne: sono influenzate dai giornali e rischio che si licenzino da un momento all'altro.

Tu sei influenzata dai giornali? Mi abbandonerai per qualche motivo stupido? È bene che tu sappia subito che io frequento veline e diciottenni.

Se hai bisogno di un investigatore, l'hai trovato. Ma non chiedermi implicazioni sentimentali.

Se anche tu, come me, hai uno gnomo che ti gira nei pensieri e ti dice di andare al mare, che tanto paga lui, forse faremo una vacanza insieme. Dopo aver risolto il prossimo caso.

Frank57 ha detto...

Ops, chiaramente si potrebbero "scrivere" lettere ai giornali. La parola mi è rimasta nella tastiera.

amatamari ha detto...

Edificante 'sto volontariato.
E deve circolare l'info che non potete scattare foto: mi sembra molto grave non possiate documentare.

costanzo ha detto...

la questione delle foto mi sembra seria, così come la disinformazione su come si vive nei campi. il clima purtroppo è questo, da giorni sto litigando sul web con chi approva il rimpatrio forzato dei clandestini (senza stemma rotary né evve moscia)

albe^_^ ha detto...

Se riguarda pure monumenti e simili, allora dubito sia per questioni di privacy! Mi sembra una questione piuttosto delicata... hai valutato una email a ByoBlu e a Daniele Martinelli? Oppure al 'buon vecchio' Beppe nazionale?

Mio Capitano ha detto...

ti ho visto da Melania che invitava a leggere i tuoi post. Viva sempre la plebaglia. E dire che non sono mai andato a Ischia pure se sono di Napoli.

ulivinico ha detto...

Purtroppo leggo velocemente da lavoro, ma lascio comunque la mia solidarietà e un saluto a Anna e... comunque anche oggi ho appreso qualcosa:
NON SI POSSONO SCATTARE FOTO NEL CAMPO???
Ma queste sono cose da pazzi. Non si può documentare quindi...mentre in tv possono mandare quello che vogliono...
...e non siamo sotto fascismo?
grrrrrr.....

Paul Gatti ha detto...

Anna, capisco il tuo interesse, solitamente è questo l'effetto che ho sulle donne. L'importante è che tu non sia una di quelle che si lamentano sempre. Magari che vivono in case splendide, con bei cancelli e ottime possibilità di fare le foto, e ugualmente si lamentano. Non sei così, vero? Rifletterò sulla tua proposta.

Anonimo ha detto...

Ciao Anna,
voglio dirti che io adoro la plebaglia! Mi piace!
Un bacione a tutti voi.
Pina da Verona.

Artemisia ha detto...

Sono sicura che tornerai l'Anna spiritosa che tutti conosciamo. Hai solo bisogno di un po' di tempo.

Interessante la questione delle foto. Urge telecamera nascosta stile Report.

Ciao,bella!

francesca ha detto...

ciao, sono Francesca,
e sono pleabaglia.
anche se non in fila per il pasto con voi,
ma solo per culo,
per logistica.
comunque, nell animo e nella pelle,
sono plebaglia:)

Anonimo ha detto...

>

L'Aquila continua a tremare;
> il fenomeno e' anomalo;
> molte case vengono demolite (la mia, per esempio, non solo e' inagibile,
ma ha s
> ubito danni strutturali tali da dover verificare se puo' stare ancora in
piedi,
> ma ...vista da fuori e dalla "televisione" ...sembra intatta!);
> il centro puzza di animali morti;
> quando leggete che le scuole riaprono, si riferiscono a pluriclassi di
elementar
> i in alcune tensostrutture delle tendopoli;
> persino le segreterie amministrative ancora non riescono tutte a
riprendere i la
> vori perche' non sono stati allestiti tutti i container;
> prima il miracolo si sarebbe fatto in un mese, poi a fine estate,
ora -forse- a
> dicembre;
> maciniamo chilometri e consumiamo litri di benzina ogni giorno in migliaia
per a
> ndare a lavorare in locali improvvisati e dislocati lungo la costa (parlo
di ins
> egnanti, impiegati della provincia e della regione, impiegati di banca);
> gli ospedali della costa sono pieni di ammalati, soprattutto vecchi che si
lasci
> ano andare;
> fortissime sono le depressioni;
> in citta', pero, qualche esercizio commerciale ha riaperto per chi
continua a la
> vorare nell'ospedale, nell'universita' e... non mi viene altro... ah, si':
per l
> e centinaia di volontari della protezione civile, per le centinaia di
giornalist
> i e, da qualche giorno, per le centinaia di forze speciali antiterrorismo
(avrem
> o la fortuna del G8 che, per il momento, ci aiuta a metterci il doppio del
tempo
> per gli spostamenti in citta' che erano gia' rallentati a ritmo
funerale!)...
>
> Che altro dire?
> Che ; oltre le tendopoli (dalle quali si entra e si esce col permesso e ad
orari
> stabiliti) c'e' traffico, polvere, fratture nell'asfalto e tanto tanto
tanto vu
> oto e silenzio. E' bellissimo vedere i servizi televisivi perche' sono gli
unici
> momenti in cui la citta' vive, altrimenti quello che sta vivendo ORA non
e' L'A
> quila, e' ALTRO!
>
> Ma non ci lamentiamo, perche' tutte e tutti detestiamo essere compatiti
oppure s
> tupidamente consolati, quando addirittura CONSIGLIATI da CHI ci vede
meglio di n
> oi!
>
> La realta', pero', e' che e' davvero un disastro ambientale, storico e
sociale.
> Tutto qua.
>
> serenella

Ho ricevuto e pubblicato questa e-mail di Serenella (che non so se sia la stessa che ha scritto qui sul blog)perchè è un'ulteriore conferma di quello che Anna ci racconta.
un abbraccio fraterno, roberta

Mata ha detto...

Il Rotary? Per carità!!! Le rare volte che ho avuto a che fare con loro, mi sono annoiata da morire a sentire i soliti discorsi pieni di luoghi comuni. Meglio la plebaglia sicuramente. :)

Miriam ha detto...

Ciao Anna! è bello leggere questo tuo post, c'è tutto il desiderio di rinascere e essere quella di prima anche se sai dentro di te che da ora in poi ci sarà una NUOVA Anna, che sa rinascere con una gran voglia di dare e condividere, autentica come è nel tuo carattere.
Mi piace unirti col pensiero al mio ultimo post, posso?
UN CARO ABBRACCIO
MIriam

paola ha detto...

C'è pieno di gente che si è mischiata fra i soccorritori veri, pieno di gente che, con una divisa addosso, si sente più forte, o semplicemente uguale agli altri. Dico uguale, perchè nella vita vera sono persone che nn valgono un granchè. Mi dispiace che in Abruzzo ve ne siano capitati tanti. La mia dolce metà, volontario della Croce Rossa, si è dato da fare 10 giorni ad Avezzano (centro di raccolta e smistamento dei beni destinati ai terremotati, dal cibo agli indumenti, passando per i pannolini da neonato....). Beh, è rimasto scioccato dalla quantità di gente che si è unita ai volontari solo per imboscarsi e trovare qualche avventura pseudo sentimentale, per rompere la routine di casa. Mi dispiace, mi scuso per loro (gente come quelli del rotary...), io che avrei voluto partire ma non mi hanno voluta.
Mi dispiace tanto che laddove c'è tanto bisogno, ci sia una tale concentrazione di inutili sciocchi.
un abbraccio

Alessandro ha detto...

10 e lode!!!