venerdì 1 maggio 2009

I vigili del fuoco

I vigili del fuoco lavoreranno numerosi anche oggi a L'Aquila. I vigili del fuoco sono eroi. E non è retorica. Vi sfido a parlare con tutti gli Aquilani, uno per uno, e tutti vi confermeranno le mie parole. I vigili del fuoco sono eroi che ti parlano. Sono eroi che ti ascoltano. Sono eroi che ti capiscono. Sono eroi che rischiano le loro vite per recuperare anche un solo pezzetto della tua vita spezzata. Sapete, noi terremotati siamo strani. Quando ho saputo che la mia casa era distrutta, il primo pensiero non è andato alle cose di valore che ho perso. E' andato ad una gonna con un pappagallo che avevo appena comprata. Assurdo. Mi attaccavo ad una cosa che non mi occorreva affatto. Come una bimba con il suo orsacchiotto.Un vigile del fuoco, salendo su una scala pericolante, me l'ha portata. Ed ha raccolto le mie lacrime, e la mia riconoscenza. E mi ha capita.Schernendosi. Gli Aquilani tutti pregano i vigili del fuoco di conservare per loro qualcosa che è stata recuperata. Come pegno di affetto. Come si farebbe con un familiare. E i vigili del fuoco la accettano, anche se non sanno cosa farsene. Perchè capiscono che ti fanno felice.

45 commenti:

TRMX27 ha detto...

Non potevi descrivere meglio la figura di queste splendide persone.
Tra gli altri in questi giorni ce n'è un ex VDF discontinuo dell'Aquila che, appena successa la tragedia, ha portato prima al sicuro i propri familiari sulla costa e subito dopo è tornato a L'Aquila per unirsi ai suoi colleghi per aiutare nel recupero. Si chiama Mario Giangrande e lo saluto con affetto.

auryn ha detto...

Il giorno del mio compleanno,
il primo pensiero dolce, sorridente e carico di Energia è per te!
Buon 1° Maggio cara Anna!! :-)

p.s. mi avanzano un po di spiccioli, il rimborso ai due pidocchi puoi girarlo a me, Marina dovrebbe avere in memoria la mia mail. ;-)

Anonimo ha detto...

Ciao Anna, buon 1 maggio.
Ritrovo con piacere la moderazione ai commenti affinchè questo blog torni ad essere un "luogo" virtuale nel quale scambiarsi idee e, perchè no, anche tristezze, senza che indegni esseri possano sporcare tutto con il loro spirito inadeguato a qualunque blog.
Un amico mi ha detto che ad alcuni ragazzi del campo di Monticchio è stato concesso un ciclostile per un giornale e che questo è pubblicato sul sito "Site.it". Ne sai qualcosa? E' controllato anche quello?
Ti mando una bacio.
Miryam

Anna ha detto...

Ciao Miriam. La moderazione dei commenti per me è dolorosissima, ma , purtroppo, necessaria per consentire gli interventi di chi realmente vuol dire qualcosa. Sia esso costruttivo o meno. Sia esso di buono o di cattivo.A Moniticchio ci sono due campi, l'uno ed il due. Io faccio capo al primo, ma solo per l'assistenza medica e per i beni di prima necessità. Mi riferisco alla biancheria intima che al momento mi è difficile lavare, ma non appena potrò, eviterò di chiedere anche quella.Non mi piace gravare, se posso farne a meno. Usufruisco del campo anche per la connessione internet che è ottima. Per il resto, data la mia natura individualista che difficilmente si sottopone a regole insensate, sono autonoma. Mi informerò circa il giornalino a cui fai cenno e ti farò sapere.

marus ha detto...

ciao Anna!
riesci a farmi sentire contento quando leggo "me l'ha portata". Ho detto "e vaii! bravo vigile!" forza miss "kappa gi bi" (alla faccia di chi sappiamo)!
Secondo me i Vigili del Fuoco sono di sinistra! (eh! spengono la fiamma...)
abbraccio

Arnicamontana ha detto...

I Vigili del fuoco sono eroi dici tu, e sono d'accordo, ma basterbbe dire che fanno con umanità e coscienza il loro lavoro, questo rispetto per il dolore e per gli oggetti superstiti è una grande dimostrazione. Spero sia tornato il sole anche da voi...lo spero tanto. Un abbraccio cara Anna

ragno62 ha detto...

nonostante tutto buon 1 maggio

cristiana ha detto...

Finalmente qualcosa che riscalda il cuore.
Un abbraccissimo
Cristiana

Kalispera ha detto...

Ti leggo dal terremoto grazie ad un'amica.
Divulgo tra gli amici la tua visione delle cose, così diversa da quella che leggiamo e sentiamo.
Ieri riflettevo sugli sciacalli "interni" quelli di disperati (forse un po' meno) tra i disperati e mi sono venuti in mente gli episodi di borsa nera durante l'ultima guerra, raccontati dai miei genitori e da tanti libri.
Quello che scrivi è vero e toccante, al punto che sembra di essere accanto a Te, a voi, soprattutto si percepisce lo stato d'animo, l'indignazione e la disperazione che, alcuni commentatori, non riescono a cogliere. Fai bene a ribadire la libertà di questo spazio che è una tua finestra e basta. Hai tutta la mia solidarietà, per quello che può servire.
Dicevo, con i tuoi scritti mi emoziono, indigno, ho paura e...piango, come con questo ultimo post, in silenzio, per rispetto di quell'emozione.
Un saluto ed abbraccio da un'altra amica virtuale.

NADIA ha detto...

HOLA QUERIDA,
qui da me oggi c'è il sole spero ci sia anche da te ma soprattutto che splenda nel tuo cuore......

i vigili del fuoco brava e coraggiosa gente che fa con dedizione il propro lavoro sapendo quanto state soffrendo..........
certo lo stesso non si può dire di alcune persone che hanno commentato qui nei giorni scorsi........ma lasciamoli nel loro pattume!!!!!

Forza e ancora forza querida sai quanti di noi sono dalla tua parte e questo basta, spero, a darti ancora più coraggio!!!

Ti abbraccio forte forte!!!
Buon 1 maggio per quello che vale!!!

arrgianf ha detto...

oh benee finalmente qualcosa che funziona. Buon primo maggio Anna :)

rodocrosite ha detto...

Mi è venuto da piangere.

silvano ha detto...

Buon Primo Maggio Annna.
ciao.

Bruno ha detto...

negli stati uniti i vigili del fuoco sono visti come EROI, come persone speciali e l'ho visto e sentito dire piu' e piu' volte.... sono contento che si incomincia anche da noi a vederla in quel modo.......

Erica ha detto...

Mi hai commossa, Anna. Veramente.

Anonimo ha detto...

"E mi ha capita. Schernendosi"
Schernendosi? Ma i disagi ti hanno fatto dimenticare la lingua italiana? Ma tu sai cosa vuol dire schernendosi?
OK : dai facciamo tutti una colletta x comprare un vocabolario ad anna.
Questo solo xche' hai rotto 3 ore con chi aveva scritto Aquila invece che L'Aquila.
Torna a scuola.
Anonima.

Anonimo ha detto...

Buongiorno, sei stata la mia vera finestra aperta di stamani..ho letto alcuni tuoi interventi sull'organizzazione dei campi..ho avuto i brividi quando ho letto dell'identificazione tramite numero. Ti auguro di poter trarre piacere dal sole di oggi, che spero sia anche in mezzo a tutti voi. Grazie per renderci consapevoli della vostra quotidianità . Francesca

AndyCapp ha detto...

Uh ?
Cosa c'è di strano in "schernendosi" ?
Mi sembra assolutamente corretto :o

Daniele Verzetti, il Rockpoeta ha detto...

Ho sempre pensato la stessa cosa di loro. Sempre, li ho considerati i nostri Eroi Quotidiani.

Fiordaliso ha detto...

Incredibile. Non ne avevo idea. Grazie per la testimonianza!

La storia della gonna mi ha fatto capire, anche se relativamente, lo stato emotivo che vi ha lasicato dentro questo tragico evento.

Buon 1 maggio

Trippi ha detto...

Mi fa davvero piacere leggere le tue parole sono stata legata per tantissimi anni a un vigile discontinuo, ricordo la mia ansia e la dedizione. Ricordo anche la sua opinione nei confronti della "protezione civile" ribatezzata "incivile". Se poi penso al loro contratto in attesa di rinnovo da sempre, la stima per loro cresce!
Un abbraccio

Saretta ha detto...

dıo come odıo la gente che ha una vıta cosı vuota come ı nostrı amatı anonımı... andate ad annaffıare ıl gıardıno, qualunque cosa...

anna questo post era davvero commovente.sono felıce per queste pıccole e meravıglıose occasıonı. tı abbraccıo fortıssımo.

Pietro ha detto...

buon primo maggio a te e ai vigili del fuoco :-)

Bruna ha detto...

Anna, buon primo maggio anche a tutti voi... Mi dispiace molto di vedere che forse si sta facendo un po' troppo 'uso' del terribile evento che vi ha colpiti. Oggi però vorrei anche pensare, se permetti, a tutti coloro che non hanno (più o ancora) un lavoro, a tutti i lavoratori migranti, a coloro che muoiono sul lavoro.... Hai fatto bene a moderare i commenti. E' offensivo per tutti leggere alcune affermazioni che sono state postate negli ultimi tempi...

Martin ha detto...

Evviva i vigili del fuoco, piccoli grandi eroi. Ciao, Martin

Gaia ha detto...

Cara Anna, sono rientrata adesso a casa e ho letto quello che hai scritto sui vigili del fuoco. Condivido completamente ciò che hai detto. Uno dei miei nipoti ha fatto il servizio militare in questo corpo e so come agiscono. Comunque, a quello che so (potrei dire una sciocchezza) loro sono "protezione civile". Cioè ormai da molti anni, da quando esiste la protezione civile ne fanno parte a tutti gli effetti. Questo solo per dire che è molto probabile che le cose che tu lamenti siano da attribuire o a singoli incapaci o a disposizioni precise adottate in queste particolari circostanze. Comunque sia, auguro a te e a tutti gli aquilani un presente ed un futuro migliore.

Mata ha detto...

Mi fa piacere leggere un post positivo, a volte basta poco per sentirsi compresi. Un abbraccio a te e un GRAZIE ai Vigili del Fuoco. Mariella Battaglia

PS: Meglio con la moderazione. :)

Mammamsterdam ha detto...

Ai vigili del fuoco dedico allora una frase di "Astaroth", di Stefano Benni, un brano che ha cambiato la mia vita (in meglio):

"I pompieri. Mi piacciono i pompieri, sono rossi e bruciacchiati come me".

(Benni lo consiglio anche a tutte le maestrine dalla penna rossa, come esercizio spirituale, mica per altro. Che certa gente è incorreggibile).

Anja ha detto...

Ciao, un abbraccio da una quasi abruzzese...buon primo maggio

Tony ha detto...

Buona Primo Maggio Anna :) Speriamo che le cose vadano un po' meglioe che aumentino lo stipendio ai vigili invece cha hai politici!

un abruzzese :)

Anonimo ha detto...

Ciao Anna, ti leggo sempre e ti ringrazio per i tuoi aggiornamenti.. ma davvero, CAMBIA COLORE DI SFONDO, TI PREGO! Questo fa consumare gli occhi. Qualcosa di più chiaro por favor!

Anonimo ha detto...

Ciao Anna, io ti leggo da poco, dopo il terremoto, il tuo blog me lo ha segnalato mia sorella Pina e ha fatto bene....Non ho molto da dirti che non sia già stato detto; ti leggo volentieri e credo a quello che tu ci racconti perchè penso che giornali e Tv non ci dicano la verità nè sul terremoto nè su altre importanti questioni.
Perciò continua a scrivere, a parlarci e a raccontarci come solo tu sai fare. Un grande abbraccio.
Mariella - Brescia -

desaparecida ha detto...

buon primo maggio anna!
Spero che tu abbia passato una "buona" giornata.
Ti abbraccio :)

Frank57 ha detto...

Li vedo sempre all'opera, infaticabili, credo diano sicurezza con la loro presenza. E naturalmente sono sfruttati dallo Stato e sottopagati, il che è avvilente.
Il micro episodio che hai raccontato è esemplare, un piccolo raggio di sole. Anche commovente, certo.
Buon lavoro ai Vigili del fuoco e a te,Anna, che questo piccolo raggio di sole possa scaldare il cuore.
Grazie per la tua testimonianza e per aver inserito la moderazione. Mi stavo facendo il sangue cattivo io, figuriamoci tu...

Anonimo ha detto...

mi chiamo Mary, con mio marito ti leggiamo quotidianamente da quando abbiamo cercato qualche voce diversa dalle litanie che avevano un sapore troppo soporifero per ciò che era accaduto ed eravamo andati sul sito della p.c. ed avevamo contato le segnalazioni di scosse nella tua terra notando ovviamente l'impressionante aumento di quelle "ufficiali" dall'inizio dell'anno.ci siamo commossi ed incazzati leggendo le tue sensazioni e mai pensando di giudicare quanto scrivevi, ma solo interessandoci allo stato di una persona che vive sulla propria pelle quella terribile condizione.sono quasi tua coetanea e da più di trent'anni lavoro come amministrativa in un Comando Prov.le dei VV.F e non ho potuto non commuovermi leggendoti mentre ascoltavo la banda Aquilana al concertone di P.zza S.Giovanni, che suonava "il mondo che vorrei" con ++ di mezzo milione di persone che cantavano.
In tutti questi anni ne ho visti colleghi partire per situazioni analoghe e me li ricordo tutti tornare dall'Irpinia, dal Friuli, dalle alluvioni; segnati come possono segnare situazioni come quella che stai vivendo,qualuno non l'ho visto più tornare da qualche intervento più "modesto" ma non per questo meno pericoloso, dimostrato dai fatti,ho visto le facce d'occasione del ministro di turno, gli occhi lucidi dei colleghi i pugni stretti di mani pronte ad aprirsi per soccorrere qualcuno. Non sono eroi o forse si, ma senz'altro sono Uomini con i loro pregi ed i loro difetti, capaci di fare un mestiere che non si sceglie per comodità o ambizione o per fare soldi, anche perchè non avebbero capito niente dalla vita..Quelll che ora se li mettono come fiore all'occhiello se li vedono costantemente manifestare sia per loro, che per altri ma in questi casi non gli danno gran chè considerazione e gli stanno pure preparando dei bei bocconcini..a sti fannulloni!!!che sia meglio privatizzarli? bah..vedremo dove andremo a finire...Comunque, sai che farò? appenderò una copia del tuo post in bacheca, una importante bacheca; non quella portavoce di chi comanda!!!!Gli farà bene leggere quanto hai scritto e te ne saranno tanto grati. Così quanto hai fatto non resta dentro i P.C., in silenzio,ma risuonerà nei discorsi di chi ti leggerà. Sai io mi riconosco in come ti descrivi! Sembro io! Solitamente mi comporto cosi ed è bello essere se stessi, sempre, perchè si è veri e la Verità è ciò che conta sopra ogni altra cosa!! Ti prego di non arrenderti MAI, UN ABBRACCIO GRANDE GRANDE A TE E A TUTTI VOI.

Le Favà ha detto...

sii sempre forte. come ora. Ciao.

arrgianf ha detto...

mi associo all'anonimo, il colore dello sfondo è orribile e non si legge nulla. Infatti bisogna selezionare le frasi che diventano bianche. Questo è l'unico modo per leggere, oppure fare copia e incolla in word come faccio spesso. Sono veramente tanti i blog che usano sfondi scuri e non si legge nulla.

Anna ha detto...

Ciao Mary,
grazie per le parole e, soprattutto per l'idea di appendere il mio post in bacheca. Mi hai fatto felice...

marina ha detto...

Io ho da sempre un grande amore per i Vigili del Fuoco e ho sempre pensato che è indegno il modo in cui il paese li retribuisce; meriterebbero di guadagnare molto molto di più. Ogni volta che ho avuto a che fare con loro ho trovato competenza, coraggio, comprensione. E non sono mai stata terremotata.
un abbraccio, marina

TonyJay ha detto...

Vorrei anche ricordare che queste persone sono pagate 1000 euro al mese esattamente come il mio stipendio, con la sola differenza che a loro basta un "passo falso" per perdere la vita, a me il massimo della disgrazia e che mi cada un mouse su un piede. Ricodiamocelo che queste persone speciali che rischiano la vita tutti i giorni prendono 1000 euro al mese!...
Brava Anna ottimo post!!!

stey61 ha detto...

Cara Anna
grazie da parte di tutti i Vigili del Fuoco e delle loro famiglie, raramente viene riconoscito ciò e che fanno e, soprattutto, come lo fanno.
Invierò il tuo post ed il commento di Mary ad alcuni di essi, gli farà piacere, la riconoscenza delle persone che aiutano con partecipazione ed umiltà è la ricompenza più grande.

Baci Stefy61

ps: non so se il primo invio è andato a buon fine, ci riprovo se te ne arrivano due scusami ma sono un pò imbranata.

Anonimo ha detto...

Ciao Anna,
torno a scriverti dopo aver continuato a leggerti in silenzio. Un pò di storia.. I pompieri nascono come gruppi civili comunali. Poi Mussolini ci riunisce e fonda il Corpo Nazionale, armandolo e strutturandolo simil militarmente con gradi, rigore, disciplina, e via dicendo. I tempi meno male cambiano, lasciamo le armi a fine guerra all'esercito e diventiamo un Corpo civile sotto il Ministero dell'Interno. I gradi rimangono nel buon vino e le caserme prendono il nome di Sedi di servizio. Diventa più piacevole andare a lavoro, pur mantenendo il rispetto per le qualifiche superiori, si lavora meglio senza il timore di richiami o sanzioni se non hai gli anfibi tirati a lucido o se non ti sei rasato la barba, perchè quel giorno non ne avevi voglia. C'è ancora qualche nostalgico che vorrebbe tornare alla disciplina militare, sceriffi mancati li chiamo io. Ma fortunatamente sono in via d'estinzione, vicini al pensionamento. Siamo pochissimi in tutta Italia, concorsi fermi da anni perchè nessun governo nè di destra o di sinistra, al di là delle promesse elettorali, hai mai voluto investire seriamente su di noi, sia in termini di uomini che di mezzi e risorse logistiche (ne sono stati banditi due questo anno dopo una vacanza di circa ben 10 anni ma ancora insufficienti per portare l'organico nazionale alle necessità nazionali). E se prima il pompiere spengeva solo il fuoco adesso interviene in qualsiasi ambito critico. Difatti la società cambia, la tecnologia avanza e gli scenari si complicano e necessitano perciò nuove specializzazioni.. cinofili, speleo alpinisti, fluviali, NBCR, e via dicendo, aumentando così le aspettative, i rischi e le responsabilità senza un adeguamento economico e, cosa ancora più grave, senza il tempo necessario per il mantenimento formativo dato l'esiguo organico, della serie o fai gli interventi o fai addestramento. Ovvero, ti ho specializzato, in alcuni casi obbligandoti, con un corso di una nei casi migliori due settimane, adesso mi risolvi i problemi sennò sono cavoli tuoi. Certo, ci sono i retraining obbligatori, ma quando farli? La proposta di alcuni è fare il mantenimento nel tempo libero, quando giustamente vorresti stare a casa con gli amici o la famiglia. Facciamolo allora su base volontaria e retribuita dicono, peccato che i soldi per questi straordinari non ci sono. Non temete, mi piace dire le cose come stanno ma non voglio creare allarmismo, fortunatamente noi pompieri abbiamo innata l'arte di arrangiarsi e con tutta la nostra buona volontà riusciamo sempre a colmare le lacune organizzative della nostra amministrazione. Peccato che su questa nostra "dote" abbia sempre approfittato troppo chi ci ha governato. Come unica struttura in grado d'intervenire e operare in zona non sicura o a rischio evolutivo siamo la colonna portante del sistema di Protezione Civile italiano. Un sistema tanto ammirato e preso d'esempio all'estero perchè è ben strutturato e può contare su migliaia di volontari ben organizzati che tramite associazioni diverse, nei diversi settori d'intervento, ne fanno parte integrante. E, meno male, cominciano ultimamente anche ad essere formati, perchè non ci si improvvisa Superman che si toglie la camicia e dall'ufficio o dalla fabbrica prende il volo per andare a soccorrere. O Braccio di Ferro che con una scatoletta di spinaci si trasforma e di colpo risolve tutto. La motivazione quella rimane personale e putroppo a volte tradisce quello spirito umanitario che dovrebbe appartenere a chi si sente di svolgere una professione d'aiuto. Ma può valere anche per qualche mio collega che magari viene a lavorare solo per la busta paga e gli può pesare partire per un terremoto. Tornando al Sistema, con la Legge 225/92 di riforma le competenze della Protezione Civile si articolano in maniera complessa, secondo i quattro versanti della Previsione - Prevenzione - Soccorso - Ripristino. E queste competenze vengono decentralizzate responsabilizzando gli amminisrtatori locali nei vari livelli regionali, provinciali e comunali, con le funzioni di Autorità di Protezione Civile (art. 15). Non so se il sistema locale abbia funzionato in Abruzzo, certo è che in molti casi i Sindaci, che fino a qualche giorno prima facevano tutt'altro, di colpo una volta eletti si trovano diverse funzioni delicate a cui assolvere tra cui questa materia che è ben chiara per chi ci lavora tutti i giorni, forse non tanto nella maggiorparte degli amministratori locali. Anche per questo e per altro (e adesso scusatemi se faccio un discorso di parte) noi vigili del fuoco stiamo rivendicando un ruolo più centrale all'interno del sistema di protezione civile, perchè per tutte e quattro le fasi dell'emergenza abbiamo la preparazione, la cultura e l'esperienza che ci appartiene del nostro lavoro quotidiano. Ma in Italia si sa siamo bravi a fare come i gamberi e proprio il governante di turno che in questo momento tanto ci sta lodando ha proposto in passato di toglierci dall'aereoporti privatizzando il servizio antincedio di cui se ne farebbe carico la Società che gestisce lo scalo aereo. La logica è "Perchè mantenere dei lavoratori statali per un servizio che magari mai faranno visto che gli aerei (fortunatamente) non cadono mica tutti i giorni?" E così nel pensiero dei politici tutti sarebbe meglio "arruolare" volontari del soccorso che intervengono solo in caso di effettivo bisogno piuttosto che mantenere economicamente un Corpo anche in "tempo di pace", tutti i giorni. Peccato che è proprio quel "tutti i giorni" che fa la professionalità e la qualità nel soccorso, pur con tutte le lacune sopra descritte. Ma finisco qui perchè sarebbe troppo lunga a dirle tutte e mi scuso se mi sono dilungato ma la colpa è di Anna che ci ha chiamato in causa :) Grazie Mary per l'idea, stamperò anch'io il commento di Anna e lo appenderò in bacheca. Dovrei scendere a giorni, ancora non so quando, tanto per tornare all'organizzazione.. nonostante la fase d'emergenza sia terminata le cose te le dicono solo due giorni prima, a seconda di quello che la parte politica centrale decide di fare. Tant'è che non riesci a programmarti per gli impegni di vita personale. Ma niente a confronto con la vostra situazione. E sulla ricostruzione vorrei tanto che siate voi abruzzesi i protagonisti, a decidere il come. Non mi piace che le decisioni vengano prese dall'alto e i cittadini che hanno subito la tragedia a subire passivamente senza diritto di parola. Spero non sia così. Un abbraccio Anna, a te e a tutto l'Abruzzo!
Riccardo pompiere toscano e per di più rosso, anche se non troppo. Diciamo un vino rosè, và! ;)

Artemisia ha detto...

Ciao Anna, sono contenta di leggere finalmente qualche nota rincuorante. Tra l'altro poi hai notato che spesso i vigili del fuoco sono anche bonazzi? (nota di alleggerimento :-)))
Un abbraccio,
Artemisia

Anonimo ha detto...

Ciao Anna, mi fa enormemente piacere leggere un post come il tuo. La situazione descritta dal pompiere toscano nel suo commento purtroppo è del tutto vera. Carenza di organico mezzi e risorse carenti sono purtoppo i mali che afliggono il nostro corpo da anni. Non parliamo poi dello stipendio come spesso dico il vigile del fuoco lo si fa per passione e spirito non certo per denaro. Cmq sono vicino a tutta l'aquila città che conosco benissimo e a cui sono affezionato.
Ti saluto ricordando che non siamo eroi ....siamo pompieri :)

enry ha detto...

Sono Enrico un vigile del fuoco di Genova e sono tornato da l'Aquila dove ho lavorato per 7 giorni.Dopo questa esperienza che mi ha fatto conoscere una citta' bellissima e soprattutto delle persone "speciali" persone che anche se hanno perso tanto mi hanno fatto capire quanto forti,degne e combattenti siano gli abbruzzesi, sono onorato di averli potuti aiutare nel mio piccolo e i sorrisi i ringraziamenti che mi hanno rivolto rimarranno sempre nel mio cuore, e il coniglietto di peluche che una mamma mi ha regalato rimmarra' sempre nella camera di mia figlia.Un abbraccio e un arrivederci grazie.